Idee di viaggio

Alla scoperta della cultura e della storia antica e moderna patrimonio mondiale in Germania

Passeggiata tra i siti della Germania riconosciuti dall'UNESCO patrimonio dell'umanità

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Cultura e storia antica e moderna in Germania: un viaggio alla scoperta dei siti riconosciuti dall'UNESCO patrimonio dell'umanità. 

Speicherstadt e quartiere Kontorhausviertel con il complesso edilizio ChilehausUn piccolo mondo a sé nella città di Amburgo, da scoprire a piedi assaporandone la storia, facendo un salto indietro nel tempo, agli anni in cui le stradine profumavano di tè, caffè, nobili spezie ed aromi.

Lo Speicherstadt è una vera e propria città di magazzini in mattoni rossi realizzati tra il 1885 e il 1927 e collegati tra loro da stradine, ponti e canali. Sono i magazzini più grandi del mondo e occupano una superficie di 300.000 metri quadrati.

Accanto allo Speicherstadt vennero realizzati, negli anni a seguire, i primi edifici amministrativi d'Europa: i Kontorhäuser che oggi testimoniano il benessere passato delle antiche dinastie di commercianti. L’intero complesso è stato dichiarato dall’UNESCO patrimonio dell’umanità nel 2015.

Non perdete una visita al complesso Chilehaus che fu realizzato con 4,8 milioni di mattoni posati a mano. Henry B. Sloman, diventato ricco grazie al commercio di nitrato proveniente dal Cile, incaricò l'architetto Fritz Höger di costruire quello che divenne un edificio altissimo per i suoi tempi, la cui facciata ricorda la prua di una nave.

 

Teatro dell'opera dei margravi di Bayreuth - Capolavoro dell'architettura teatrale del XVIII, il teatro dell'opera di Bayreuth è considerato una delle testimonianze edilizie più significative della società assolutistica ed è stato riconosciuto dall’UNESCO patrimonio dell’umanità nel 2012.

La costruzione di questo edificio, che si ispirava ai teatri di Vienna, Dresda, Parigi e Venezia, avvenne tra il 1746 e il 1750. Venne realizzato un teatro a logge in legno con fastose decorazioni intagliate e dipinte che lo resero unico nel suo genere, ancora oggi è sede di numerose esibizioni. 

E' grazie alla presenza di questo teatro che Richard Wagner scelse Bayreuth per organizzare il suo festival musicale. Ad attirare la sua attenzione fu l'enorme palcoscenico, una novità per l'epoca; tuttavia in seguito si rese conto che le dimensioni e la forma della platea non erano adatte al tipo di rappresentazione che aveva in mente. Rimase comunque a Bayreuth dove decise di costruire il proprio teatro, il Festspielhaus.

A causa dei complessi lavori di restauro che dureranno fino al 2018, la platea, il palcoscenico e la loggia del teatro dell'opera dei margravi non sono accessibili al pubblico.

Per consentire ai visitatori di conoscere questo fantastico teatro anche durante il periodo di chiusura, è stato istituito il "Centro informazioni del teatro dell'opera dei margravi di Bayreuth". La mostra include una rappresentazione in 3D di questo monumento patrimonio dell'umanità e illustra il progetto di restauro.

 

Insediamenti del Modernismo a Berlino - Tra il 1913 e il 1934 sorsero a Berlino sei complessi residenziali simbolo del Modernismo berlinese: "luce, aria e sole" erano le parole d'ordine di questo progetto. 

Großsiedlung Siemensstadt, Hufeisensiedlung Britz, Weiße Stadt, Siedlung Schillerpark, Gartenstadt Falkenberg e Wohnstadt Carl Legien: sono i sei gruppi di edifici realizzati a Berlino che ancora oggi sono tra i progetti più interessanti dell'architettura e dell'urbanistica del XX secolo e sono stati inseriti nel 2008 nella lista del patrimonio dell’umanità.

Appartamenti moderni, luminosi, accoglienti e accessibili anche alle persone meno abbienti dotati di cucine, bagni e terrazze: una novità assoluta per quei tempi.

Gli insediamenti sono sparsi in tutta l'area urbana di Berlino. L'Hufeisensiedlung ha una piccola sorpresa al suo interno; Bruno Taut, l'architetto che diresse i lavori, si costruì proprio qui una casa vacanze privata, la "Tautes Heim" che è stata completamente ristrutturata e arredata nello stile degli anni Venti e vi aspetta per un autentico viaggio nel tempo.


Isola dei musei di Berlino - I cinque edifici che definiscono l'isola dei musei di Berlino custodiscono preziosi tesori che raccontano 6.000 anni di storia dell'umanità. 

Dichiarata patrimonio dell'UNESCO nel 1999, l'isola dei musei si trova nel cuore del centro storico di Berlino ed è il fiore all'occhiello del panorama museale delle città. Il primo edificio a sorgere sull'isola della Sprea fu l'Altes Museum, ovvero il primo museo pubblico della Prussia costruito nel 1830 su progetto di Karl Friedrich Schinkel. 

Nel 1859 seguì il Neues Museum, nel 1876 l'Alte Nationalgalerie, nel 1904 il Bode-Museum e nel 1930 il Pergamonmuseum. Gli edifici dell'isola dei musei espongono le opere artistiche del XIX secolo oltre a importanti tesori archeologici come la Porta di Ishtar, l'altare di Pergamo, la porta del mercato di Mileto, il busto di Nefertiti e il Cappello d'oro di Berlino. 

La galleria James Simon è il nuovo edificio che fungerà da ingresso per l'intera isola dei musei e una passeggiata archeologica collegherà tra loro diversi edifici consentendo ai visitatori di accedere a un panorama straordinario delle culture mondiali.

 

Rolando e municipio di Brema - La facciata del municipio di Brema è l'emblema del rinascimento del Weser nelle regioni tedesche settentrionali. Insieme alla statua di Rolando, il municipio è stato riconosciuto patrimonio dell'UNESCO nel 2004.

Fate visita alla sala "Obere Rathaushalle": in questa stanza sontuosa sono esposti modelli perfetti delle navi del periodo compreso tra il XVI e il XVIII secolo. Un altro gioiello da non perdere è la Camera dei fiorini con le decorazioni Jugendstil, mentre al piano inferiore potete trovare la storica cantina del municipio: l'enoteca più antica della Germania, che ospitò poeti come Wilhelm Hauff e Heinrich Heine, dove potete degustare i vini della più grande collezione tedesca.

Fa parte del sito UNESCO anche la statua di Rolando posta in Piazza del Mercato, che con i suoi cinque metri e mezzo di altezza (10,21 metri inclusi il piedistallo e il baldacchino) è la scultura indipendente più grande del medioevo tedesco. 


Monumenti commemorativi di Lutero a Eisleben e Wittenberg - Le città di Eisleben e Wittenberg ospitano eccezionali monumenti che rendono omaggio a Lutero. Tra i monumenti che vi invitiamo a visitare c'è la casa in cui nacque e morì, il monastero in cui visse e la chiesa dove affisse le sue 95 tesi.

Questi luoghi che fecero da cornice agli eventi chiave della Riforma Luterana sono stati dichiarati patrimonio dell'UNESCO nel 1996.

Eisleben è la città dove Martin Lutero nacque il 10 novembre 1483 e dove vi morì il 18 febbraio 1546. Merita una visita il suo centro storico: partendo dalla casa natale di Lutero passeggiate in direzione della chiesa dei Santi Pietro e Paolo in cui il riformatore venne battezzato; il percorso prosegue verso la chiesa di Sant'Andrea dove si trova il pulpito originale da cui il padre della Riforma predicava, tocca, poi, la chiesa di Sant'Anna con l'unica bibbia illustrata in pietra in Europa e si conclude nella casa-museo dove Lutero spirò. 

La casa natale di Martin Lutero, in cui la città creò un memoriale già nel 1693, è il primo museo tedesco e uno degli spazi espositivi più antichi al mondo.

La tomba di Lutero si trova a Wittenberg. In questa città potete partire alla scoperta del centro storico sulle tracce del padre della Riforma. Le tappe del percorso sono la chiesa del castello sul cui portone Lutero affisse le sue famose 95 tesi nel 1517, le tombe e le abitazioni del riformatore e del suo geniale collaboratore Melantone, le corti del pittore Cranach e la chiesa cittadina con l'imponente altare di Cranach.

Dal momento del suo arrivo a Wittenberg nel 1511 Lutero visse sempre nel convento agostiniano della città. Qui insegnò agli studenti provenienti da tutta Europa e compose le opere che cambiarono il mondo. Dal 1883 la casa di Lutero è aperta al pubblico e rappresenta il museo dedicato alla storia della Riforma più grande al mondo.

 

I confini dell'impero romano - Limes germanico-retico - Il Limes è uno dei monumenti archeologici più lunghi d'Europa e segna per 550 chilometri il percorso delle fortificazioni romane dal Reno al Danubio. Il Limes inizia a Bad Hönningen/Rheinbrohl, sul Reno, e termina con il castrum di Eining sul Danubio poco prima di Ratisbona.

Oltre alle testimonianze romane originali potete ammirare ricostruzioni storiche e reperti interessanti; in alcuni punti è ancora possibile riconoscere l'antica linea di confine che attraversa foreste e campi. 

Le attrazioni principali da vedere ripercorrendo il Limes sono il Saalburg a Bad Homburg, un castrum ricostruito fedelmente all'originale, il museo romano a Osterburken, il museo del Limes ad Aalen, le terme romane e il museo di Weißenburg. 

Per conoscere da vicino il mondo dei romani vi consigliamo di visitare il parco archeologico di Saalburg e di percorrere l'itinerario lungo due chilometri che attraversa il Taunus e i dintorni di Saalburg. Il Limes germanico-retico non è un monumento indipendente del patrimonio dell'umanità ma, dal 2005, appartiene al sito "Confini dell'impero romano" che comincia dal Vallo di Adriano in Inghilterra. 

 

Palafitte preistoriche nella regione alpinaVisitate l'area delle palafitte preistoriche della Germania per un viaggio attraverso un patrimonio archeologico risalente a quasi 7000 anni fa e che comprende nove colonie di palafitte sulla riva del lago di Costanza (che appartiene al Baden-Württemberg) e altre nove colonie che si trovano in Alta Svevia, a sud di Augusta e nel lago di Starnberg. Insieme ad altri 93 siti in Francia, Italia, Austria, Svizzera e Slovenia, sono stati riconosciuti patrimonio dell'Umanità UNESCO nel 2011.

Raggiungete Unteruhldingen, una cittadina del lago di Costanza a nord di Friedrichshafen dove troverete testimonianza delle case di epoca preistoricaIl museo delle palafitte di Unteruhldingen propone un itinerario con un sentiero percorribile e stazioni interattive che ricostruiscono la vita quotidiana nell'Età della pietra. 

Oggi quello di Unteruhldingen è uno dei musei archeologici all'aperto più grandi d'Europa. Ma anche nel museo Federsee a Bad Buchau e nel museo archeologico regionale di Costanza troverete importanti testimonianze del passato. 


Edifici romani, duomo e chiesa di Nostra Signora a TreviriFondata nel 16 a.C., Treviri è la città più antica della Germania: un autentico monumento alla storia del Paese. Gli edifici storici, le chiese e i siti romani vi faranno conoscere il passato di una città plasmata da imperatori romani, vescovi, principi elettori e semplici cittadini. 

Non perdete una visita all'anfiteatro romano che era in grado di accogliere 20.000 spettatori, le terme imperiali e la basilica di Costantino che danno vita a un museo all'aperto della storia romana nel cuore della città. Poco lontano si trovano altre testimonianze dello splendore passato di Treviri: il ponte romano, le terme di Santa Barbara e ovviamente la Porta Nigra, il simbolo della città costruito 1.800 anni fa. Le visite guidate "Il segreto della Porta Nigra" sono l'occasione giusta per un viaggio nel tempo che attraversa i quattro secoli dell'epoca romana. 

Dal 1986, i monumenti romani, il duomo e la chiesa di Nostra Signora fanno parte del patrimonio dell’umanità. 

 

Weimar classicaWeimar è stata centro della vita intellettuale tedesca per diversi secoli. Nei primi anni del XIX secolo la città visse un momento di particolare splendore, quando fu scelta come dimora da Goethe, Schiller e Herder, tre delle menti europee più famose. Questo ruolo e la rilevanza storico-artistica degli edifici e dei parchi di questo periodo sono stati i motivi che hanno portato all’inserimento, nel 1998, della Weimar classica nella lista del patrimonio dell’umanità.

La casa di Goethe sulla piazza Frauenplan ospitò il poeta per quasi 50 anni e rappresenta una delle principali testimonianze del Classicismo di Weimar. Oggi è possibile visitarla per conoscere gli ultimi anni di vita del poeta. Proprio di fronte all'abitazione, nella locanda Zum Weissen Schwan, non era così difficile incontrare Goethe che beveva una birra. Fate visita alla casa nel parco lungo il fiume Ilm che fu un regalo del duca per legare Goethe a Weimar. 

Anche il nome di Friedrich Schiller è legato alla città di Weimar, infatti egli trascorse gli ultimi anni della sua vita in una casa borghese sull'odierna Schillerstraße. La mostra permanente "Schiller in Turingia" consente ai visitatori di scoprire la vita e il lavoro di questo straordinario poeta.

Il filosofo e teologo Johann Gottfried Herder giunse a Weimar su invito di Goethe. Il giardino della sua casa e la chiesa cittadina di cui era parroco esistono ancora oggi e possono essere visitati.

La biblioteca Anna Amalia che conserva importanti volumi risalenti ai secoli che vanno dal XIV al XXI, è un vero tempio della sapienza. Fiore all'occhiello è la celebre sala rococò, che dopo l'incendio del 2004 apre di nuovo le proprie porte a un numero limitato di visitatori.

 

Il Bauhaus e i suoi edifici a Weimar e DessauLa scuola superiore per le arti creative del Bauhaus rivoluzionò l'arte e l'architettura del XX secolo in tutto il mondo e ancora oggi gli edifici originali di Weimar e Dessau consentono di conoscere quella che è stata la pietra miliare della modernità.

Nel dicembre 1996 le testimonianze del Bauhaus a Weimar e Dessau sono state dichiarate patrimonio dell'UNESCO. La scuola aprì nel 1919 a Weimar e organizzò la prima esposizione dei propri lavori nel 1923.

Uno degli esempi più noti dell'architettura Bauhaus a Weimar è l'edificio "Haus am Horn", realizzato secondo un progetto di Georg Muche nel 1923 come casa modello. Non perdete inoltre una visita all'edificio principale dell'università del Bauhaus o l'ex scuola di arte applicata nella Geschwister-Scholl-Straße. 

La scuola superiore per le arti creative di Dessau divenne un luogo di pellegrinaggio per l'architettura d'avanguardia. L'edificio fu progettato da Walter Gropius e venne inaugurato nel 1926. Fu proprio qui che l'idea di modernità nell'architettura e nel design iniziò a celebrare i primi trionfi, con le "case dei maestri" nell'insediamento di Dessau-Törten. 

Per maggiori informazioni: www.germany.travel/unesco