Idee di viaggio

Natura, giardini e paesaggi patrimonio dell’umanità in Germania

Passeggiata alla scoperta dei siti della Germania riconosciuti dall'UNESCO patrimonio dell'umanità

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Viaggio di scoperta ai giardini, parchi e paesaggi naturali della Germania riconosciuti dall'UNESCO patrimoni dell'Umanità. 

Regno dei giardini di Dessau-Wörlitz - Il regno dei giardini di Dessau-Wörlitz è uno dei primi giardini all'inglese realizzati in Europa continentale nel XVIII secolo. La sua realizzazione fu merito di Leopoldo III Federico Francesco, principe di Anhalt-Dessau, che utilizzò l'arte del giardinaggio e la paesaggistica per esplicitare le sue idee politiche.

Il regno dei giardini di Dessau-Wörlitz è attraversato dall'Elba e dalla Mulde, copre una superficie di 142 chilometri quadrati ed è punteggiato di castelli, ampi parchi e tanti altri edifici. Nel 2000 è stato riconosciuto dall'UNESCO patrimonio dell'Umanità.

Nel cuore del parco, tra il 1769 e il 1773, venne costruito il castello di Wörlitz che risulta essere il primo edificio classicista dell'Europa continentale. Nel corso dei 40 anni successivi, a Dessau e nei dintorni vennero realizzati altri castelli e parchi: tra i più importanti ricordiamo il Georgium che ospita la galleria d'arte dell'Anhalt, il Luisium, il parco di Wörlitz e il parco paesaggistico sul rilievo Sieglitzer Berg. 

Il paesaggio si conclude con il Kühnauer Park i cui lavori di costruzione iniziarono nel 1805. Anche gli antichi giardini di Oranienbaum e Mosigkau sono stati integrati in questo grande progetto, trasformando il paesaggio della Sassonia-Anhalt in un autentico museo all'aperto. I giardini sono collegati tra loro da numerosi viali e sentieri. 



Foreste primordiali di faggi in Germania - Le foreste primordiali di faggi sono tra gli esempi più incredibili di foresta naturale ad essere giunti intatti fino ai nostri giorni, dato che in questi luoghi la natura regna sovrana e lo sfruttamento dell'uomo su di essi è quasi nullo. Nel 2011 sono stati riconosciuti dall'UNESCO patrimonio dell'umanità e si affiancano al patrimonio "Foreste primordiali dei faggi dei Carpazi" condiviso tra Ucraina e Slovacchia e fu inserito nella lista dell’UNESCO nel 2007.

Fanno parte di questo patrimonio le splendide foreste, le scogliere e le vedute marine del parco nazionale di Jasmund sull'isola di Rügen e le le foreste di faggi della regione Serrahn che appartengono al parco nazionale di Müritz nel Meclemburgo-Pomerania. 

Nei pressi della cittadina di Grumsin vi attende la riserva della biosfera di Schorfheide-Chorin con vaste foreste e pianure. I profondi avvallamenti e i rilievi marcati sono una testimonianza lasciata dai ghiacciai dell'ultima era glaciale.

Raggiungete poi le foreste di faggi del parco nazionale di Hainich in Turingia. Ai tempi della DDR la regione era una zona militare chiusa e di conseguenza flora e fauna si svilupparono indisturbate. 

Infine, appartiene al sito Patrimonio dell'Umanità il parco nazionale Kellerwald-Edersee in Assia dove i faggi assumono forme bizzarre e figure dall'aspetto mistico. Le insenature del sinuoso lago Edersee penetrano nelle foreste e danno vita a un paesaggio che sembra costellato di fiordi.



Il sito fossilifero Grube MesselVisitate il sito fossilifero Grube Messel per conoscere da vicino la meraviglia dell'evoluzione avvenuta circa 47 milioni di anni fa. Ad attendervi uno dei più ricchi siti al mondo con oltre 40.000 reperti appartenenti a differenti specie fossili. Nel 1995 è stato dichiarato il primo monumento naturale dell'UNESCO in Germania. 

All'interno dei sito si contano oltre 100 famiglie di piante, otto tipi di pesci, 31 di rettili, cinque di anfibi e oltre 50 di uccelli; le specie di invertebrati superano la trentina. 

Tra i reperti più interessanti troviamo quelli di diversi mammiferi, soprattutto del propaleoterio e dell'eurohippus, due animali davvero piccoli. Finora sono stati riportati alla luce oltre 30 scheletri completi. 

Dopo la visita al sito potete approfondire le vostre conoscenze nel museo dedicato ai fossili e alla storia locale nel vicino comune di Messel, nel museo regionale dell'Assia a Darmstadt e ovviamente nel museo di storia naturale Senckenberg a Francoforte sul Meno.



Parco di Bad MuskauE' uno dei più bei capolavori di giardinaggio a livello internazionale e fu creato nei primi anni del XIX secolo dal principe Hermann von Pückler-Muskau, artista, cronista di viaggio e architetto del paesaggio.

Quello di Bad Muskau è il parco paesaggistico più grande d’Europa, progettato in stile inglese, e simboleggia anche la riconciliazione tra il popolo tedesco e polacco. Infatti un terzo del parco si trova nella città sassone di Bad Muskau, mentre gli altri due si trovano ad est della Neiße lausiziana in Polonia. 

I singoli settori del parco sono collegati tra loro da ampi viali e sentieri. All'interno del parco potete ammirare il corso naturale della Neiße lausiziana e la creazione del lago artificiale "Hermannsneiße". Passeggiando per il sito potete inoltre vedere altri piccoli capolavori come l'antico castello, la serra tropicale, l'edificio Kavaliershaus, i bagni, il parco rupestre e l'aranceto.

Non perdete una passeggiata sull'Englische Brücke, il ponte pedonale storico sulla Neiße lausiziana, che conduce fino in Polonia. Nella struttura si può anche pernottare dato che alcuni edifici sono stati trasformati in appartamenti per le vacanze.



Parco collinare WilhelmshöheIl parco collinare Wilhelmshöhe a Kassel è uno dei più importanti capolavori del barocco e nel 2013 è stato riconosciuto dall'Unesco patrimonio dell'Umanità. 

I lavori per la sua costruzione iniziarono nel 1696 da un'idea di Karl von Hessen-Kassel che voleva migliorare la reputazione dei principi di Kassel rispetto alle altre case regnanti. Nel 1701 l'architetto italiano Giovanni Francesco Guerniero diede vita a degli incredibili giochi d'acqua che nel 1717 vennero coronati dall'imponente statua di Ercole.

Ai piedi del basamento alto circa 70 metri potete ammirare uno spettacolo unico al mondo: oltre 750.000 litri di acqua si riversano nelle cascate lunghe 12 chilometri raggiungendo la grande fontana nello stagno del castello dove la pressione naturale proietta l'acqua fino a 52 metri di altezza.

Dopo una passeggiata nel parco, fate visita al castello Wilhelmshöhe che ospita opere d'arte eccezionali come la galleria degli antichi maestri, la collezione grafica e la raccolta di opere antiche.



Valle del Medio Reno  - Ad attendervi natura, panorami mozzafiato, fortezze, castelli e vigneti baciati dal sole. Per conoscere da vicino la valle del Medio Reno, con le sue cittadine romantiche e i vigneti, fate un viaggio in nave a bordo del "Goethe", l'ultimo battello a vapore in servizio sul fiume, o scegliete un'escursione lungo la Strada dei castelli del Reno o il sentiero del Reno (Rheinsteig). 

Da due millenni la valle del Medio Reno è una delle vie di comunicazione più importanti per lo scambio culturale tra le regioni europee settentrionali e meridionali. 

Bingen e Rüdesheim sono il punto di accesso meridionale alla valle del Medio Reno, che da qui si estende verso Coblenza per 65 chilometri circa. A Coblenza la valle termina con il monumento Deutsches Eck, dove la Mosella confluisce nel Reno. Il punto più bello per ammirare questo luogo simbolico è la teleferica di Coblenza. Fate visita al museo Romanticum di Coblenza che ospita una mostra interattiva per scoprire la bellezza della valle del Medio Reno a bordo di un battello a vapore virtuale.



Wattenmeer - Un paesaggio quasi alieno fatto di banchi di sabbia, canali, distese fangose, saline, spiagge e dune, che per la sua eccezionalità è stato riconosciuto dall'UNESCO patrimonio dell'umanità nel 2009 e che copre una superficie di 11.000 chilometri quadrati. Il patrimonio UNESCO include i parchi nazionali del Wattenmeer in Schleswig-Holstein, Bassa Sassonia, Amburgo e Danimarca e la riserva del Wattenmeer nei Paesi Bassi.

Grazie alla varietà del suo paesaggio in riva al mare del Nord, il Wattenmeer è un habitat unico per numerose specie di flora e fauna. In questo luogo rigogliose paludi saline si alternano a spiagge bianche e dune selvagge. Per milioni di uccelli migratori il Wattenmeer è luogo di sosta e riposo durante i loro lunghi spostamenti. 

E' un paesaggio incredibile modellato dalle maree. L'alta e la bassa marea si danno il cambio ogni sei ore trasformando gli spazi. È un fenomeno che potete ammirare in qualsiasi periodo dell'anno. Grazie alle maree è possibile avventurarsi nel Watt o raggiungere le isole o gli halligen partendo dalla terraferma.



Per ulteriori informazioni: www.germany.travel/unesco