Idee di viaggio

Una settimana a Creta

Il diario di viaggio di una settimana a Creta ad Agosto: le spiagge più belle, le escursioni e le cose da vedere, l'atmosfera e la magia di Creta.

Una settimana a Creta MARE Shutterstock
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Eccomi qui. Ormai ho smaltito la "fatica" di una splendida settimana trascorsa in quel di Creta (Grecia) e mi sento abbastanza pronto per raccontarvi la mia avventura! Ho trascorso 7 giorni meravigliosi che, spero, di poter ripetere al più presto... probabilmente molto prima di quello che si possa pensare Poi capirete perchè!

Dunque, tutto comincia il 14 Agosto! Si parte alle 19,25 dall'affollato e torrido aeroporto di Napoli Capodichino. Il volo è puntuale e l'arrivo ad Heraklion avviene circa 2 ore più tardi che, con l'ora in più di fuso, fanno le 22,30 circa!

Una volta arrivati al checkpoint del tour operator, veniamo dirottati al nostro pullman, quello che, pochi minuti dopo, parte alla volta di Ierapetra, la città più meridionale d'Europa, da dove comincerà la nostra meritata vacanza. A proposito, non sono partito da solo, ma con un caro amico!

Dopo un'abbondante oretta e mezza di saliscendi e curve a gomito, arriviamo al nostro hotel/villaggio, il Blue Star. La struttura non è affatto male, anzi, sembra tutto molto carino ed in effetti, per me, lo sarà! L'albergo è ben tenuto, con una hall immensa ed il resto del villaggio, molto caratteristico! L'inizio, però non è dei migliori! A noi viene assegnata una stanza in una delle villette a mò di bungalow situate all'interno della struttura. All'apertura della porta notiamo subito puzza di muffa ed un laghetto su tutto il pavimento! Lì per lì, dopo anche un viaggio in bus massacrante, ci siam subito detti.."Ma dove siamo capitati?" Beh, cercate di capire... erano circa le due del mattino, avevamo un sonno terribile e la stanza era allagata! Insomma, dopo i primi attimi di sconforto, abbiamo ripreso la situazione in pugno e, in men che non si dica, grazie anche alla gentilezza e disponibilità del personale dell'hotel, abbiamo ottenuto un'altra stanza più grande e migliore sotto tutti i punti di vista! Così, doccia e gran dormita ristoratrice! Ci voleva proprio.


Il giorno dopo, ottima colazione e subito in reception per capire cosa fare e soprattutto come! Siccome l'amico che è partito con me è un centauro di vecchia data, decidiamo per il noleggio della moto. Col senno di poi, posso tranquillamente dire che mai scelta fu meno azzeccata! Qui faccio mea culpa, perchè pensavo sarebbe stato divertente, ma se avessimo optato per l'auto sarebbe stato tutto più semplice. Ad ogni modo tramite le gentilissime ragazze del front desk prendiamo subito contatti con il noleggiatore. Pochi minuti dopo arriva un ragazzo che in auto ci porta in una bella casa in campagna dove vediamo decine di scooter e moto di media e grossa cilindrata parcheggiate ovunque! A quel punto, io ed il mio amico ci guardiamo divertiti perchè pensavamo di trovare una sorta di agenzia o qualcosa del genere ed invece ci troviamo nel giardino di casa di uno sconosciuto, che però nel giro di 2 minuti di orologio, sembrava essere diventato il nostro migliore amico.

In quel momento ci siamo resi conto della magia di Creta! Dopo tre ore eravamo ancora a casa di Michail (questo il suo nome), seduti in veranda a mangiare deliziose freselle con pomodori ed a bere ouzo (loro due, perchè io non posso...). Alla fine siamo tornati in albergo con la moto fittata ad un prezzo irrisorio e due lattine di olio prodotto dagli ulivi di Michail in regalo e con la richiesta di tornare a trovarlo in qualunque momento per brindare e mangiare ancora insieme! Insomma, da non credere...

Siccome la mattinata era volata via con questo piacevole imprevisto, il pomeriggio l'abbiamo dedicato a scoprire la piscina dell'hotel e la spiaggia annessa. Tutto bellissimo! Meraviglioso bagno a mare in acque che definire limpide è un vero eufemismo e poi, riposo, ottima cena e relax presso la hall dell'albergo in attesa di decidere per il da farsi! Mentre cerchiamo di organizzarci per uscire in moto, cominciamo a scambiare quattro chiacchiere con le ragazze della reception che ancora non avevamo avuto modo di conoscere. Quella, per noi, è stata la svolta della vacanza e che ha rafforzato quella che poi abbiamo definito la magia di Creta. Nel giro di pochi minuti, sembrava di parlare con persone che conoscevamo da sempre. Due ragazze meravigliose, intelligenti, spigliate e di una bontà unica. La sera è volata e, nonostante alla fine siamo rimasti "solo" lì, non avrei per nulla al mondo scambiato quelle ore con qualsiasi altra "situazione".

Il mattino dopo ci mettiamo in sella e partiamo alla volta di Heraklion perchè decidiamo che era d'obbligo una puntata al museo e soprattutto alle rovine di Knosso. Il viaggio, fin da subito, palesa il fatto che forse sarebbe stata meglio la macchina, ma va bene così. I meravigliosi panorami lungo il tragitto mi hanno fatto dimenticare tutti i problemi! In una oretta abbondante arriviamo in città e cominciamo la nostra visita al museo archeologico di Heraklion. A differenza di quello che credevamo, la struttura è piccola e purtroppo una parte chiusa per restauro. Siamo rimasti un tantino delusi, anche se, quel poco che c'era, era davvero interessante. Dopo un'oretta siamo di nuovo in sella, alla volta di Knosso.

Qui comincia la nostra gita nelle rovine del tempio di Minosse e del famoso labirinto del Minotauro. Sotto un sole cocente, iniziamo a visitare gli scavi, ma subito ci rendiamo conto che sembra di essere a Gardaland. Delle rovine reali, restano ben poche pietre e, tutto il resto è ricostruito... e per giunta, a parer mio, anche abbastanza pacchianamente, ma tant'è, il posto trasudava comunque millenni di storia e questo è bastato a lasciarmi un bel ricordo della gita.

Al ritorno, nonostante il sedile della moto mi stesse massacrando, decidiamo che vale la pena essere stoici e cercare di andare un pò all'avventura! Facciamo un tragitto opposto rispetto a quello fatto all'andata. Iniziano panorami mozzafiato, lunghissime salite, curve, tornanti, paesini arroccati. Insomma, puro spettacolo! Dopo quasi 2 ore siamo di nuovo a Ierapetra, distrutti, ma soddisfatti, soprattutto per la bellezza del viaggio di ritorno!

La sera di nuovo riposo, cena e ritorno alla hall per continuare i discorsi lasciati in sospeso con le ragazze conosciute il giorno prima! Trascorriamo un'altra meravigliosa serata e prima di lasciarci per la buona notte, le ragazze ci invitano per il giorno dopo a trascorrere la serata con loro, dopo il lavoro, per bere qualcosa insieme in un locale dove suonano loro amici. Noi accettiamo di buonissimo grado e andiamo a letto pronti per affrontare un'altra bella giornata!

Il 17 agosto passa molto velocemente all'insegna del mare e della piscina! Siamo davvero troppo stanchi per affrontare qualche altra trasferta e quindi decidiamo di rimanere in albergo e godere di mare e piscina a più non posso! Dopo cena ci trasferiamo alla hall, e, nell'attesa che le ragazze finiscano di lavorare, rimaniamo lì a chiacchierare con altri ragazzi italiani, confrontandoci e scambiandoci opinioni sulle varie escursioni fatte. A questo proposito, ricorderò sempre con grande affetto una coppia di ragazzi di Bari con i quali, puntualmente, tutte le sere, ci vedevamo per fare il resoconto della giornata. Due persone straordinarie che porterò per sempre nel cuore!

Ad ogni modo alle 23, terminato il turno lavorativo, le ragazze ci danno appuntamento dopo una mezzoretta per l'uscita concordata. Quando vengono a prenderci, viste fuori dei panni lavorativi, fanno un effetto ancora più gradevole. A parte tutte le belle qualità, sono anche molto, ma molto carine... il che non guasta! Dopo un quarto d'ora di auto arriviamo in questa taverna greca che è al di fuori dei tragitti turistici, un posto che, senza di loro, difficilmente avremmo avuto modo di trovare. Le ore passate lì saranno tra le più belle trascorse nell'arco di tutta la settimana. Conosciamo un sacco di loro amici tra i quali i ragazzi che suonavano; un chitarrista ed una simpaticissima ragazzona che, ogni cinque minuti, tra un brano e l'altro, veniva al nostro tavolo e mi baciava in testa perchè, essendo rasato a zero, diceva che le ricordavo il marito! Insomma, tutti ci trattano come se ci avessero sempre conosciuto, ascoltiamo della meravigliosa musica fatta di canti popolari cretesi e vediamo come la gente di Ierapetra trascorre le serate a Ierapetra! Serata indimenticabile!




Il 18 agosto decidiamo di riprendere le escursioni e così optiamo per una visita all'isola di Chrissi. A Ierapetra, ci imbarchiamo e via, verso nuovi orizzonti! Sul battello facciamo amicizia con tre ragazze italiane, della provincia di Milano e, tra una chiacchiera e l'altra, esplode subito il feeling tra noi cinque. Trascorriamo l'intera giornata insieme e ci mettiamo d'accordo per andare il giorno dopo alla rinomata spiaggia di Vai.

La gita a Chrissi è qualcosa di spettacolare. Il battello impiega circa 1 ora per arrivare. Ci lascia nella parte sud dell'isola, che, a parte i turisti è praticamente allo stato selvaggio. L'unica cosa costruita dall'uomo, è un chiosco di legno per le bevande e per il barbecue, per il resto solo spiaggia incontaminta edun immenso bosco di cedri libanesi al centro, a far da divisore tra la spiaggia a sud e quella a nord dell'isola. Trascorriamo la giornata in assoluta serenità ed armonia con le nuove amiche milanesi e tra un bagno nel mare a sud ed uno nel mare a nord, con esplorazione del bosco, la giornata passa che è una meraviglia!

Nel tardo pomeriggio facciamo ritorno in albergo davvero stanchi, ma consci di aver trascorso un'altra giornata alla grandissima! La sera ci intratteniamo di nuovo con le nostre amiche greche e decidiamo di uscire insieme il giorno dopo, perchè avendo saputo che, sia io che il mio amico (ed anche loro) ascoltiamo musica metal, vogliono portarci in un piccolo metal pub di un loro amico! Yeah!

Domenica 19 agosto si parte alla volta di Vai. Da quanto ho appreso, sembra essere l'unico posto in Europa dove ancora crescono le palme in modo naturale. La sveglia è abbastanza presto perchè il posto dista un centinaio di km da Ierapetra. Le ragazze di Milano passano a prenderci intorno alle 8,30 (loro, più furbe di noi, hanno preso l'auto...) e tutti e cinque, dopo saluti e baci, partiamo per un'altra gita fantastica. Verso le 10 arriviamo in questa sorta di piccolo paradiso!



Si vede subito che è una località molto più turistica, ma nonostante tutto, non troveremo mai la calca stile riviera adriatica. Il mare è una favola, così come tutta la zona circostante. Alterniamo delle fantastiche nuotate ad escursioni sulle colline vicine alla ricerca di altre spiagge da visitare. E' tutto meraviglioso e, dopo una bella mangiata presso il ristorante della spiaggia, ci riposiamo cercando di approfondire la conoscenza reciproca, visto che eravamo amici da poco più di 24 ore! Nel tardo pomeriggio, dopo ancora mare, sole e relax, facciamo un po' di foto di gruppo e poi, dritti verso Ierapetra! All'arrivo in hotel salutiamo le ragazze milanesi non senza qualche attimo di commozione reciproca. Abbiamo vissuto due splendide giornate insieme e siamo consci che, come tante amicizie fatte in vacanza, questa potrebbe anche essere l'ultima volta che ci vediamo! Ma io sono convinto che non sarà così!

Un'altra giornata meravigliosa volge al termine, ma fortunatamente abbiamo l'appuntamento serale che non ci fa pensare che la vacanza è ormai agli sgoccioli! Dopo cena ci appropinquiamo presso la hall, ma purtroppo veniamo a sapere che una delle due amiche ha avuto una piccola disavventura e che non potrà essere dei nostri per il metal pub. Così, insieme all'altra ragazza decidiamo di rinviare l'appuntamento con il metal al giorno dopo, ma lei ci propone di passare comunque la serata insieme, facendoci visitare la città e portandoci in giro per locali. Sarà un'altra meravigliosa serata terminata quasi all'alba!

Il lunedì mattina ci prende un po' il magone... ci rendiamo conto che sta per finire tutto e così decidiamo di passare la giornata in albergo. Verso le 11 la nostra amica greca ci conferma che l'altra amica ha risolto il contrattempo che le aveva impedito la sera prima di uscire con noi e che stasera sarà dei nostri per la bevuta finale al metal pub (naturalmente per me solo acqua...che sfigato ), e, nell'attesa, visto che il suo turno comincia alle 15, ci chiede se vogliamo prendere un caffè in centro. Anche in quel caso è bastata un'oretta per rendere un semplice caffè un'occasione speciale. Con lei c'era l'amica cantante (quella che mi baciava continuamente in testa) e la splendida figlioletta di quest'ultima, un angioletto biondo di due anni che io ho subito ho prenotato per il mio nipotino di 3.

Nel pomeriggio il magone continua ed io non ho nemmeno voglia di rilassarmi in ammollo, mentre il mio amico trascorre alcune ore tra mare e piscina.
La sera arriva presto e fortunatamente ci aspetta un'altra bella avventura! Alle 23,30 circa ci incontriamo con le nostre amiche e si va alla volta del metal pub di cui sopra! Il locale è piccolo, ma ben presto sarà pino zeppo di ragazzi con le t-shirt dei vari gruppi metal più conosciuti. Trascorriamo un'altra serata piacevolissima tra bevute e buona musica, avendo, tra l'altro, la bella sorpresa di incontrare nuovamente alcuni dei ragazzi conosciuti un paio di giorni prima alla taverna di cui vi ho parlato.

Durante la serata le nostre amiche ci confidano che in tanti anni di lavoro presso quell'albergo, è la prima volta che legano con dei clienti e che tra noi si è creato una sorta di legame speciale! La cosa buffa è che io ed il mio amico, nei giorni precedenti, dicevamo le stesse cose! Ci sembrava davvero strano, da parte nostra, esserci legati così a due persone che avevamo conosciuto solo pochi giorni prima.

Alla fine, quasi all'alba, facciamo ritorno in albergo per i saluti finali! Loro due lavoreranno solo nel pomeriggio e noi, invece, poche ore dopo, avremmo avuto l'aereo. Anche in questo caso, l'emozione ha preso un po' il sopravvento. Dopo i baci e gli abbracci di rito, ci siamo dati appuntamento al periodo Natalizio perchè sia noi che loro avremo del tempo libero e soprattutto perchè una di loro ha una casetta in un paese non molto distante da Ierapetra, dove poterci ospitare e passare insieme le festività. Da quel momento sto contando i giorni... con la speranza di poter reciprocamente confermare l'appuntamento.

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