Idee di viaggio

Sifnos, l'isola gourmet delle Cicladi

Cosa vedere tra tra villaggi bianchi, monasteri e spiagge dorate

Sifnos Shutterstock
5/5

Passa inosservata ai viaggiatori diretti a Milos e Paros, ma una volta scoperta, Sifnos incanta con il suo fascino segreto. La quarta isola delle Cicladi occidentali per grandezza vanta molti motivi per andarci. 

L’isola sorprende per la natura rigogliosa che esplode tra ulivi e mandorli, valli coperte di oleandri e colline ammantate di ginepri ed erbe aromatiche. Il principale centro abitato di Apollonia e il pittoresco villaggio di Kastro sono i tipici paesini cicladici con case imbiancate a calce e cupole azzurre. 

Una rete di antichi sentieri collega tra loro i villaggi dell’isola, costellata da monasteri sulle alte scogliere. Sifnos è, infatti, l’isola ideale per chi ama camminare. Ma è anche considerata l’isola gourmet, non a caso è la patria di grandi chef come Nikos Tselementes. Durante il periodo arcaico Sifnos prosperò grazie alle sue miniere d’oro e d’argento, oggi è conosciuta invece per la lunga tradizione della ceramica. Infine, le spiagge di sabbia dorata e le acque cristalline vi ricorderanno il principale motivo per cui andare a Sifnos. Ecco il meglio di Sifnos.

Cosa vedere a Sifnos

  • Kamares 

Kamares è la località più accogliente dell’isola dove si respira la tipica aria di vacanza. Qui si trova il porto principale dell’isola, ma uno di quelli sonnolenti che ogni tanto vede entrare qualche traghetto.  La sua ampia spiaggia è costeggiata da una stretta strada dove si susseguono caffè, taverne e variopinti negozi. 

  • Apollonia

Apollonia è il capoluogo di Sifnos e sorge al centro dell’isola, ai bordi di un altopiano che si erge a 5 km dal porto. È una piccola città dall’eleganza semplice, centro amministrativo dell’isola, cuore della vita locale. Qui vive infatti la maggior parte dei circa 2000 abitanti di Sifnos. Ma è anche il posto ideale dove concedersi, dopo una lunga giornata di mare, un aperitivo al tramonto con vista sulle vicine isole di Sikinos e Folegandros. Avrete scelta tra diversi locali con dehors e musica fino a tarda sera. Ad Apollonia, inoltre, si trova il Museo di Arte Popolare, che custodisce un’eccentrica collezione di vecchi costumi, vasi, tessuti e fotografie. Si trova nella piazza centrale proprio di fronte all'ufficio postale. Apollonia dista solo 5 km dal porto di Kamares, ma la strada è sempre congestionata dal traffico. Ad ogni modo basta allontanarsi di qualche passo dalla strada principale e immettersi nella via pedonale alle spalle del museo per ritrovare la quiete. Chi arriva in auto può lasciarla al grande parcheggio situato all’ingresso del paese. 

  • Artemonas

È la zona di Apollonia dove gli isolani più facoltosi si sono costruiti la villa. Camminando per le strade acciottolate di Artemonas vedrete alcune delle case residenziali più belle dell'isola, circondate da meravigliosi giardini. Oggi è anche una zona turistica dove trovare diversi eleganti hotel e appartamenti in affitto. A un chilometro e mezzo a nord di Apollonia, Artemonas è un vero gioiello di Sifnos. In cima alla collina, vedrete le rovine di antiche torri, di cui solo due sono conservate in buone condizioni. Da qui, godrete di un’eccezionale vista panoramica sulle isole intorno a Sifnos, su Kastro e Kamares. A parte le palazzine classiche, vale la pena visitare la casa del poeta Ioannis Griparis e le chiese Panagia di Koghi (Madonna di Koghi) e Panagia di Ammos (Madonna della sabbia), dove si trova l’icona Panagia Monachi (Madonna Sola), una raffigurazione rara della Madonna senza il suo bambino. Nella piazza centrale del villaggio di Artemonas, inoltre, si organizza negli ultimi anni il Festival della Gastronomia Cicladica "Nicolaos Tselementes", all’inizio di settembre. Subito dopo Artemonas, all'inizio della strada per Cherronissos, si trova inoltre il Centro Culturale di Sifnos, dove si tengono varie mostre e altri eventi durante tutto l'anno.

  • Agios Loukas

Agios Loukas o Ai Loukas era uno dei villaggi che formavano la comunità di Artemonas. Il villaggio si estende tra il ponte di Gournia, la piazza di Artemonas a nord e il quartiere di Kamaroti a est, dove si possono ammirare le bellezze della parte centrale dell'isola. Qui vale la pena visitare le chiese di Panagia ta Gournia e Agios Nikolaos, con gli affreschi del famoso agiografo popolare di Sifnos, Agapios. 

  • Kástro 

Fondato più di 3000 anni fa, Kástro  era l’antico capoluogo dell’isola. Arroccato in cima ad una collina sul mare, questo paesino circondato da mura che guarda il mare oggi è scarsamente popolato. Ma è un luogo magico da non perdere tra vicoli e case imbiancate a calce. Passeggiando per le strettissime viuzze di Kástro vi imbatterete in meravigliosi scorci panoramici sul mare. Inoltre, si trova un piccolo Museo Archeologico, dove ammirare sculture arcaiche e di epoca ellenistica. La maggior parte delle persone arrivano a Kástro in auto o in motorino, ma attenzione perché le strade del centro sono troppo strette per le auto. Si può inoltre arrivare al villaggio a piedi, seguendo antichi sentieri lastricati. Il percorso inizia 20 metri a destra dell’incrocio di Apollonia. Dirigetevi, dunque, a destra scendendo alcuni gradini, quindi attraversate una galleria che passa sotto la strada. Un piacevole sentiero si snoda intorno a Kástro e la vista è particolarmente bella sul lato settentrionale. A metà strada di questo lato si incontra il piccolo laboratorio di Maximos, un artigiano specializzato in gioielli realizzati a mano e decorati con motivi in oro e argento. 

  • Chiesa dei Sette Martiri

Non lontano da Kástro si trova la Chiesa dei Sette Martiri, una piccola cappella bianca con la cupola azzurra, costruita secondo la tradizionale architettura cicladica. Arroccata sulla cima di un isolotto di roccia a picco sul mare, la cappella offre uno spettacolare panorama sull’arcipelago delle Cicladi. Per raggiungerla bisogna percorrere una scalinata lungo la roccia. 

  • Acropoli Agios Andreas 

Nel cuore dell'isola, circa 2 km a sud di Apollonia, si trova l’acropoli di Agios Andreas che risale al periodo miceneo, ossia al XIII secolo a.C. Si tratta di uno dei siti archeologici più importanti di Sifnos. Godetevi l’ampia vista sulle valli interne e sulla vicina Paros dall'alto del muro difensivo intatto. L'adiacente chiesa di Sant'Andrea invece risale al 1701.

  • Vathi 

Vathi è un porto pittoresco e riparato, con sabbia chiara e acque blu. La sua baia con il mare calmo e cristallino è davvero invitante. Qui si trova il più grande complesso alberghiero dell'isola, taverne tradizionali, pasticcerie e negozi di ceramica. Accanto alla spiaggia, che ha la forma di un ferro di cavallo, si trova la chiesa dei Taxiarchi (XVII secolo). Nei dintorni, sulla strada che da Apollonia o Katavati porta a Vathi, incontrerete il monastero di Firogia e poco dopo, sulla vostra destra vedrete la collina di Agios Andreas. Poco distante da Vathi vedrete anche il monastero Taxiarchis di Meresini (1738). 

  • Cheronissos

Cheronissos si trova nella punta nord dell'isola. In passato era un vivace villaggio conosciuto per la lavorazione della ceramica. È inoltre un bel borgo di pescatori, protetto da una piccola baia dove si trovano due taverne di pesce sulla spiaggia. La tranquillità che caratterizza Cheronissos è interrotta solo dal rumore dei pescherecci che passano per il piccolo porto. Vicino alla spiaggia si trova anche un laboratorio di ceramica dove trovare i manufatti tradizionali di Sifnos. Non perdete, infine, il piccolo monastero di Agios Polikarpos sulla spiaggia. 

  • Chrissopigi

Arroccato su un isolotto collegato alla riva da una passerella, il monastero imbiancato di Chrissopigi è dedicato al patrono dell'isola. Costruito nel 1650, il monastero è dedicato alla Fonte della Vita, una rappresentazione della Madre di Cristo nella tradizione ortodossa. All'interno della chiesa vedrete un'iconostasi di legno intagliato e un interessante candelabro di metallo a forma di barca. Si respira un’atmosfera particolare su questa roccia sacra davanti alla vastità dell’Egeo. 

  • Faros 

Faros si trova a sud-est di Sifnos, era il porto ufficiale fino al 1833, oggi è considerato il porto più sicuro dell'isola. Prende il nome dal faro posizionato all'entrata del porto. Faros è anche un bel villaggio di pescatori con tre spiagge di sabbia consecutive, Fassolou, Faros e Glipho, da dove parte la strada che porta a Chrissopigi. Sul lato occidentale della baia, in cima a una collina, vedrete la cappella di Agios Ioannis da dove si apre una vista panoramica sulla roccia di Chrissopigi, la spiaggia di Apokofto e le tre spiagge di Faros. In un angolo del porto e sul lato occidentale della spiaggia di sabbia di Faros ci sono le rovine di un antico castello. Accanto al piccolo molo, invece, è stato costruito il "Piccolo Teatro di Faros", dove, durante l'estate, si tengono concerti e spettacoli teatrali.

Le spiagge di Sifnos

Le spiagge di Sifnos sono poche ma bellissime e variegate. Quello che tutte hanno in comune è l’acqua cristallina delle isole Cicladi. 

Una delle spiagge più frequentate di Sifnos è quella di Kamares, un’ampia spiaggia sabbiosa su una baia stretta tra due montagne. È una spiaggia attrezzata, dotata di tutti i servizi e con numerosi bar e negozi nelle vicinanze, oltre ad avere fondali bassissimi quindi adatta anche alle famiglie con bambini. Un’altra spiaggia consigliata a chi vuole la comodità di lidi e taverne è quella di Platos Gialos, una delle più grandi e la più mondana dell’isola, ma sempre nello stile di Sifnos. 

Se, invece, preferite scogli e rocce la spiaggia consigliata è quella di Chrisopigí, il luogo ideale per chi ama tuffi, snorkeling ed immersioni nelle acque fresche e turchesi. Da qui inoltre parte un sentiero costiero che porta alla spiaggia sabbiosa di Glyfo, a Faros. Un’altra bella spiaggia di ciottoli è quella di Seralia, che si trova accanto a Kastro. Ma vale la pena vedere anche la spiaggia di Poulati, un’intima caletta, molto amata dai naturisti. 

Faros vanta una serie di spiagge lungo la costa sud-est dell’isola vicino al villaggio, perfette se volete abbinare una giornata di mare a una cena di pesce in una delle taverne sulla spiaggia. Dalle spiagge di Faros, inoltre, vedrete la meravigliosa roccia di Chrysopigi, proprio di fronte. Vathy ha una baia semicircolare bagnata da un mare incredibilmente azzurro. Vlychada è una spiaggia solitaria poco frequentata, consigliata a chi cerca tranquillità. Heronissos è una piccola spiaggia sabbiosa un tempo raggiungibile solo via mare, per i più romantici.

Cosa mangiare a Sifnos

Insalata greca, moussakà e souvlaki non mancheranno a tavola. Ma Sifnos è conosciuta come l’isola gourmet e vanta un’antica tradizione gastronomica. Assaggiate, dunque, le specialità dell’isola, tra cui: la revithada, zuppa di ceci, mastelo, carne cucinata in una sorta di casseruola in terracotta, le revithokeftedes, polpette di ceci, l’insalata di capperi e i fagiolini con salsa all’aglio. Inoltre, non perdete i formaggi locali, tra cui la ricotta, manoura e chloromanoura, e chiaramente il pesce fresco, tra cui il polpo arrosto. Tra i dolci la melopita, torta al miele, amygdalota, biscotti alle mandarle, e i biscotti all’ouzo. Da bere, oltre al classico vino greco Retsina, chiedete gli ottimi vini locali di Sifnos. 

Qualsiasi taverna di Sifnos vale la sosta, ma se volete andare a colpo sicuro ecco qualche indirizzo. Omega 3 è un fish and wine bar a Platis Gialos, sul mare, che offre un menu di pesce con influenze dal mondo pur rimanendo fedele alle sue radici. 

Ad Apollonia troverete Cayenne, un ristorante greco moderno che valorizza i prodotti cicladici, Rambagas, per un pranzo tradizionale, oppure per una cena particolare scegliete Drimoni, un ristorante contemporaneo con piscina dove lo chef Giorgos Patriarchis celebra la tradizione culinaria sifniana. 

A Kamares troverete Folie, un ristorante internazionale sulla spiaggia, Absinthe, un ristorante fusion con terrazza sulla strada principale che propone una cucina greca con influenze turche e asiatiche, infine O Argiris, una taverna sul lungomare dove assaggiare i piatti tradizionali come la revithada, il mastelo e l'insalata di capperi. Vale la pena andare a Faros solo per cenare da To Limanaki, una  taverna sul mare, dove il pescatore e proprietario, Giorgios, cucina i frutti del mare secondo le ricette di sua madre. 

Dove dormire a Sifnos 

La parte sud dell’isola di Sifnos è quella più sviluppata turisticamente, con più hotel, bar e collegamenti con i mezzi di trasporto. Cercate un alloggio in questa zona se cercate comodità e qualcosa da fare la sera. La parte nord, invece, è più remota e selvaggia, con minor scelta di strutture alberghiere, ed è quindi consigliata a chi cerca tranquillità e natura.

Come raggiungere Sifnos 

La piccola isola di Sifnos non è dotata di aeroporto, pertanto dall’Italia si può volare su Atene o Santorini e da lì imbarcarsi in traghetto. La prima opzione è chiaramente la più economica. Ad ogni modo, nonostante l’assenza di voli diretti, i collegamenti sono piuttosto frequenti per cui è abbastanza facile raggiungere Sifnos. 

Se volete visitare qualche altra isola delle Cicladi, Sifnos offre collegamenti frequenti con Milos, Serifos, Kithnos, Santorini, Folegandros, Sikinos, Ios e Kimolos. Perché si sa, un’isola tira l'altra.

Autore: Francesca Ferri

Scopri