Idee di viaggio

Cinque giorni tra Dublino e Cork

Il nostro Domyvasco ci porta in Irlanda per un viaggio low cost alla scoperta dell'interessante Cork e della mitica Dublino.

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Ed eccomi qui cari amici Zingari. domyvasco é tornato! Ormai sono tre mesi che vivo a Wroclaw o Breslavia che dir si voglia.

Qualche settimana fa ho approfittato di una delle tante numerose offerte ryanair per fare un salto in quel di Irlanda. Trovo un volo abbastanza conveniente ,Wroclaw-Cork 28 euro comprese le maledette ancora all'epoca presenti commissioni. Un pernottamento in ostello a Cork, Kinlay House a 15 euro. E due pernottamenti in Dublino, backpackers citi hostel 16 euro.

In piu il bus Cork-Dublino andata e ritorno alla modica cifra di 18 euro.Dunque terminata la questione economica torniamo a noi ed al mio racconto di viaggio.

Domenica 9 dicembre:


Ci siamo, fuori fa un freddo bestiale ci sono -13 gradi e la mia sveglia suona alle 12 dopo una sbornia spaventosa intontito mi affretto a preparare il mio bagaglio 55x20x40. In Irlanda ci saranni 6 gradi , la cosa mi conforta e mi fa immaginare di essere diretto alle Bahamas.

Valigia pronta, boarding passes e biglietti bus pronti, documenti alla mano. Arrivan le 17:00 prendo il tram, quindi il bus per l'aeroporto dal centro e in 40 mins sono al bellissimo aeroporto di Wroclaw.


Il volo é previsto per le 19:15, ho ancora un'oretta prima dell'imbarco, ne approfitto per prendermi un te caldo dal bar dell'aeroporto a soli 2 zloty (48 centesimi di euro). Dopodiché passo attraverso i controlli di sicurezza, e mi avvio al controllo passaporti.

Ecco il primo contrattempo, l'addetto della polizia aeroportuale polacca sembra non essere convinto dalla mia ridicola medioevale carta d'identitá Italiana. Mezza stropicciata, mezza malandata. Alla fine mi chiedono di firmare su un pezzo di carta per vedere se corrisponde alla mia firma.


Finalmente mi lasciano andare, iniziavo ad alterarmi, infatti la polizia non parlava inglese e alzando un po la voce gli ho chiesto come possa mai essere possibile che ci sia gente che fa un lavoro del genere al controllo passaporti in un aeroporto internazionale che non parli inglese, e che non sappia che in Italia abbiamo una carta d'identita cartacea. mah vergognoso.

Col senno di poi, ringrazieró questo piccolo disguido poiché una ragazza si era offerta di tradurre e in seguito abbiamo fatto amicizia e scambiato i contatti. E va bene non cambieró mai!

D'accordo, imbarchiamo con 10 minuti di ritardo, sono un pó preoccupato poiché non mi é mai successo, e conoscendo il tempo qui a wro temo una cancellazione. Boarding completed, le porte dell'aereo sono chiuse ma ancora non partiamo, What the....?! Finalmente il comandante, Murray, sicuramente Irlandese annuncia che stanno aspettando il vettore di Delcing , ed é sempre uno spettacolo vedere questo braccio meccanico che spruzza questa speciale sostanza sulle ali. Questa cosa mi era capitata di nuovo a dusseldorf weeze nel lontano 2010.

Nel frattempo inizia a nevicare e pure forte in pieno stile bufera. Il comandante va infondo alla pista, svolta su se stesso a 180 gradi, motori al massimo e li lascia al massimo con i freni su per una decina di secondi.

Io sono al settimo cielo, presumo sia una procedura per spazzare via la neve dai dintorni, ma non ne sono sicuro. Dopo il mio Orecchio-orgasmo al suono dei motori, il comandante finalmente rilascia i freni e l'aereo inizia a correre con una spinta incredibile tra la neve decisamente il piu bel decollo della mia vita.

Mi aspettano 3 ore di volo, e arrivati in Irlanda ci sarà un'ora di Fuso Orario. Con la mia nuova compagna appena conosciuta grazie alla polizia polacca le tre ore passeranno piacevolmente.

Cork, sto arrivando.

Atterraggio piuttosto morbido. Dopo una caterva di storie e video sugli atterraggi ventosi a Dublino e Cork mi aspettavo anche io un crosswind estremo con turn around e grandi balle e invece... Saluto la mia compagna di aereo e passo il controllo passaporti e mi dirigo in direzione dell uscita per coloro i quali non hanno nulla da dichiarare.

LEGGI ANCHE LA GUIDA DI CORK

Sono giá circa le 21:35 e se sono fortunato riesco a beccare il bus 266 per il centro alle 21:45. Prelevo un centone dall'atm, faccio il biglietto alla modica cifra di 5 euro (poi ci lamentiamo del BLQ)... attendo e IL BUS NON PASSA! Non sono il solo ad essere stupito, ma anche l'intero cabin crew del mio volo che attende lo stesso bus.

Fa niente, aspettiamo quello delle 22:15. Finalmente! Bus preso, c'e anche il wi fi a bordo. Bene dai si son fatti perdonare il ritardo di 30 minuti. Dopo circa 20 minuti il bus ferma alla stazione dei Bus Parnell.

Secondo la mia mappa, ovviamente sul mio fedele amico tablet, l'ostello kinlay house dista a soli 10 minuti a piedi.

E cosí é, seguo la mappa e le indicazioni. Per tutta la durata del tragitto sono accompagnato dall'assistente di volo Ryanair che alloggerá nella stessa struttura.

Eccomi a destinazione. Check-in, pago e salgo in camera. La stanza é un dormitorio da 6 persone con bagno insuite.
Non ci sono ospiti cosi non mi faccio molti problemi a mettermi comodo. É piuttosto tardi, la stanchezza si fa sentire dunque decido di prendere qualche schifezza dal distributore, di mangiarli in camera e di andare a letto.

É mattino, sono circa le 8 e artur, un ragazzo canadese irrompe in camera svegliandomi. Gli scrocco lo shampoo in pieno stile Italiano, mi doccio e sono gia fuori, pronto per questa bella giornata in Cork.

ll cielo é sereno e non fa molto freddo, paragonato ai -13 di Wroclaw. Decido di farmi un giro in centro, nel centro storico.

Autore: domyvasco
Periodo: dicembre



Scatto un pò di foto qua e la e poi sulla mappa noto un grande parco verso est cosí armato di cartin...ehm, volevo dire ipad , decido di farci un salto. Che dire davvero molto carino come posto, mi hanno particolarmente colpito i messaggi scritti sui salvagente in prossimitá del fiume :"un salvagente rubato é una vita rubata". True story.

Attraverso anche un ponte di quelli sospesi, nel senso che si muovono quando ci passi e subito dopo decido visitare la zona dell'universitá. Davvero in stile college, che dire, sorprendente. Mi sembrava di essere nel bel mezzo del set di un film tipo american pie. Davvero impressionante.

Incredibile da dirsi ma tra foto, lunghe passeggiate etc soo gia arrivate le due. É ora di pranzo cosí per restare in budget decido di passare dal Tesco e comprare qualcosa di veloce e facile da cucinare. Opto per un kilo di pane bianco, del tipico Ham irlandese e del formaggio, una bottiglietta di coca e... 6 euro! Incredibile, giá rimpiango la mia economica Polonia.

Dunque riguadagno l'ostello e mi dirigo nella cucina per gli ospiti che devo dire é davvero molto ben attrezzata, spaziosa e quant altro. Due bei tost giganteschi mi attendono!

Dopo la bella rinfocillata, decido di cercare tutte le informazioni di cui ho bisogno, per raggiungere l'ostello, una volta sbarcato a Dublino. Tutto chiaro, dunque adesso mi resta circa un ora, quindi decido di rilassarmi un po e successivamente di dirigermi in direzione Bachelors Walk per aspettare. L'airbus Coach express per Dublino alle ore 16:00.



Ore 16:00 Orologio che spacca il minuto ed ecco il bus che arriva puntuale. Lascio il bagaglio nell'apposita stiva e salgo a bordo.



3 ore di Bus mi aspettano e per fortuna a bordo, ancora una volta c'é il WIFI! Evviva!! Le ore dunque, come potete ben capire passano che é una meraviglia. Ore 19 circa eccoci qui nel punto hce avevo precedentemente controllato su google maps. L'ostello dista a soli 5 minuti, (ancora una volta ) dalla fermata del bus. Cosi, aiutato dalle mappe in 3D raggiungo la mia destinazione MOLTO facilmente.

L'ostello si chiama BackPackers Citi Hostel, e due dei ragazzi che ci lavorano sono Italiani. Che dire, sono stato molto bene, ma lo consiglierei solo ed escusivamente per i soggiorni corti. Infatti salgo in camera e noto che é spiacevolmente GELIDA, bagno incluso. E vabbe dai, dormiro' con due coperte per queste due notti.

Scendo in cucina e subito iniziano i legami con gli ospiti dell'ostello. Atmosfera davvero davvero molto familiare, mi fa sentire a casa. Così decido di restare lì a bere con i ragazzi di tutto il mondo xD

Per la cen , sempre da Tesco, 4 enormi Hamburger Irlandesi Quarter Pound. Qualcuno qui, avrá bisogno di un po' di jogging al ritorno.

Tra una birra e l'altra siamo un po' tutti alticci, si é fatto piuttosto tardi ed io inizio a sentire la stanchezza post viaggio. Decido di tornarmene nella mia gelida stanza e di riposare. Metto la sveglia piuttosto presto e buonanotte Dublino, domani sará una giornata piena , impegnata e con degli eventuali piacevoli o sgradevoli imprevisti.

Dunque, avevo messo la sveglia al mattino per le 8, e dopo una nottata passata sotto due abbondanti piumoni , visto il freddo della stanza, la sveglia suona e mi ritrovo a riaffrontare quel clima rigido delle steppe siberiane alias mia camera d'ostello.

Normale e regolare toaletta con servigi dei quali a molte persone non potrebbe fregare di meno e sono giu' in cucina per la colazione. Avevo lasciato del pane da toast e del formaggio ma come potrete immaginare ne ho trovati 3!

Per solidarieta' carlos, un colombiano mexicano, boliviano che non ho ancora capito cosa sia, mi offre del caffe' e dei strani dolci molto saporiti. E via alla solita chiaccheirata internazionale, sul come e quando e perche' si trova qui al momento.

Decido di consultare su google le 10 cose da vedere in assoluto a Dublino e mi rivolgo, anche direttamente, ad un ragazzo irlandese per le solite dritte non turistiche. Cosi' alla fine al mio itinerario giornaliero, decido di attribuire La visita al Trinity College, temple bar, un parco che ancora dovro' decidere e ovviamente provare l'abbondante famosa, tanto discussa Irish Breakfast.

Cosi' sono tipo le 9, il cielo e' sereno e il sole splende, regalando a tutti una meravigliosa giornata. C'è gia' molta gente in giro, tra la mia sorpresa e la prima cosa che noto subito uscendo dall'ostello e' questo enorme gigante altissimo ago, nel centro della strada, precedentemente descritto da un irlandese come una cag**a senza senso.

Successivamente scopriro grazie a pako900, che e' un gigantesco ago, messo lì a disincentivare la gente al consumo di eroina (piuttosto bizzarra come idea). Continuo a camminare ed e' impossibile non rimanere affascinati dal fiume che percorre tutta Dublino, ottimo anche come punto di riferimento.

Arrivo finalmente in Temple Bar. Meraviglioso quartiere pieno di bar, pub, ristorantini caratteristici, davvero molto carino. Me ne ricordero' piu' tardi quando cerchero' qualcosa da mettere sotto i denti. Sempre in zona non molto lontano da qui, mi assicuro di trovare gia' la fermata del bus che mi riportera' a Cork fra 2 giorni.

Sara' estremo ma meglio farlo adesso che non ho pensieri , che arrivare sotto ed essere nei problemi. Fermata trovata e nemmeno a farlo a posta mi trovo, dritto dritto in direzione Trinity College. Da fuori e' davvero una bella visione ed il sole amplifica questa sensazione.

Decido di andare dentro a dare un'occhiata, e così mi mischio tra una folla di studenti. Avranno piu o meno tutti la mia stessa eta' quindi non mi risulta difficile spacciarmi per uno studente :P Davvero molto bello come posto. Non riesco a non immaginare festazze, tipo film americani con barili di birre e roba varia.

Qui oggi ci sono 3 gradi. Un po' piu freddina di Cork, ma comunque sopportabile. Da notare che comunque che e' piuttosto umido quindi il peggiore dei freddi a mio parere. Decido di fermarmi momentaneamente da Starbucks per Un caffe' caldo e un delizioso muffin.

Nel centro di Dublino, specialmente in Temple Bar vi e' freewifi con copertura piuttosto ampia. Cosi' digito la parolina magica "Starbucks" e in circa 10 minuti arrivo al mio designato obiettivo! Ordino il mio bel Caramel Macchiato con Muffin al cioccolato, prendo posto e mi preparo al mio bel Food-Orgasm.

Un signore sulla cinquantina inoltrata mi domanda se il WiFi funziona qui, in effetti non andava, stranamente , cosi' infine inizio a conversare con questo personaggio. Penso sia il bello di viaggiare da soli, quello di aprirsi a conversazioni che in gruppo mai avresti intrapreso. Alla fine ne esce fuori che James era un professore di Scienze all'universita' che fino a 2 settimane fa viveva in America e inoltre mi fa i complimenti per l'inglese quindi mi colora la giornata :P

Faccio un po' di difficolta' a capire completamente alcuni Irlandesi ma inizio finalmente a familiarizzare con l'accento. Tempo di finire il mio Caramel Macchiato e il Muffin Orgasmico , saluto James e mi ributto nella Dublino!!!

Mi faccio un giro per Grafton street, e negozi vari. Perche' no? un po di shopping non fa mai male. I negozi sono davvero invitanti, ci sono le piu famose catene ma non solo. Inutile che ve lo dico, tutto questo camminare , girovagare, comprare roba mi mette appetito.

Ma e' ancora presto per mangiare :P (un po' di contegno). Cosi' decido di visitare il parco che nono dista poi cosi' tanto. Saint Stephens Green. Fantastico, un posto ideale per rilassarsi, bere qualcosa e fumare una cigaretta in quiete. Nel frattempo a godersi la quite con me c'e un gruppo di Canadesi.

Mi rivolgono la parola e successivamente mi offrono una birra delle loro. Che dire, amo questo tipo di incontri inaspettati. Tra una chiacchiera e l'altra sono ormai le due e io decido di abbandonare tutti e tutto e di andarmi a cercare la mia tanto attesa Irish Breakfast.

Decido di tornare in Ostello e di mettere a carica l'ipad , partner Fondamentale `per le mie girovagate. Geremy, un uomo irlandese, di Galow nonche' Insegnante di Inglese mi consiglia di andare da Mother Kelly. E' un pub irlandese per veri intenditori e lontano dai turisti. Secondo lui e' il posto ideale per una Vera Irish Breakfast.





E cosi' e', locale piuttosto piccolo pero' accogliente, e con un sacco di irlandesi intendi a bere tea e mangiare LO SCHIFO!!!!! Cosi' decido di ordinare lo stesso di un signore al mio fianco. E la cameriere/oste, che dir si voglia mi porta un bel piatto gigante con

-2 Salsicce
-2 uova all'occhio di bue
- Bacon vario alla griglia
- un mega toast con Prosciutto e formaggio
-White e Black Pudding

e del Black Tea. Prezzo 10 euri. Non male se ragioniamo in euro. Con la mia mente polacca 40 zloty sono un colpo in testa, successivamente decido di tornare nel mio gelido ostello a riposare, tutto questo camminare, mi ha sfinito. Voglio essere al top per la serata al DICES, infatti sono stato invitato dai ragazzi della reception e ovviamente non potevo rifiutare. Dunque buon riposo a me, sara' una serata alquanto movimentata. Da rifare :P

Come tutte le cose belle anche questa mia piccola avventura in terra irlandese e' destinata a finire molto presto. Dopo una serata davvero movimentata mi sveglio con la bava alla bocca e subito torno con i piedi per terra. Davvero non auguro a nessuno il freddo di questa stramaledetta camera.

Adesso inizia l'apocalisse! Mi reco nel bagno al primo piano nella sezione doccie. La cosa e' molto curiosa. Hai due scelte: Ustioni di terzo grado o Ipotermia. Alla fine scelgo di alternare dei momenti di ipotermia a momenti rassicuranti di ustioni.

Dopo il calvario, mi asciugo , mi vesto e torno in camera dove i miei orsi polari mi stanno aspettando , cacciando qualche foca sotto il mio letto. E' il momento di sistemare il mio bagaglio.

Devo far entrare la roba che ho comprato + la mia tracolla quando dovro' attraversare i controlli Ryanair in aeroporto.
Mi e' stato molto d'aiuto quel famoso video su youtube su come mettere roba per 15 giorni nel bagaglio a mano. Dunque sono pronto, l'orologio gira e io non ho tempo da perdere.



Oggi ho la visita alla GUINNESS STOREHOUSE!!!!!!!!!!!!!!! che figata non vedo l'ora.

Scendo in cucina per un caffe' e approfitto per salutare gli incomprensibili scozzesi ( a me suonano come Bergamaschi) che in giornata , come me partiranno. Dunque risalgo in camera, prendo il mio bagaglio e lo porto giu' alla reception, chiedo la chiave per la Stanza dei Bagagli e lo lascio li. Passero' nel pomeriggio, prima di partire a riprenderlo.



Sono le 10 passate e oggi nel mio itinerario ho una commercialissima visita all'Hard rock Cafe' di Dublino, una consumazione gratis al famoso Bewley's Bar e dulcis in fundo La Guinness Store House. Devo anche scattare un bel po' di foto, visto che durante questi giorni ho oziato.

Dunque lascio l'ostello. Oggi.. pioviggina e ci sono un paio di gradi. Avete presente quella pioggerellina sottile fastidiosa? Non importa sono ben equipaggiato. Da wroclaw infatti ho comprato un sacco di roba per l'inverno o per condizioni metereologiche antipatiche.

Alias Scarponi antipioggia o neve, calze e intimo termico, e soprattutto il mio fedele Parka Giubbottone Cappottone che e' una stufa e anche impermeabile.

Cosi' mi butto sotto il cappuccio e via per le strade di dublino. Percorro a piedi il lato sinistro del fiume per una decina di minuti fino ad arrivare al punto segnalato sull'ipad. Eccomi qui al Cospetto dell'Hard Rock Cafe'. Un must per gli amanti del rock e le grandi star di ieri ed oggi.

Da fuori pero' mi aspettavo un po' di piu'. Infatti e' abbastanza sobrio, intendo dire che se non sai che e' li , potresti non accorgerti che e' un hard rock cafe'. Dunque decido di entrare a fare qualche foto a qualche chitarra o vestito di illustre celebre presonaggio e ordinare qualcosa Manco a pensarci, CO STI PREZZI. (aaah quanto mi manca la mia Polonia). E subito dopo mi trovo all'esterno. La via e' molto carina, non ricordavo di esserci passato.

Quindi sempre affiancato dal mio device, imposto la direzione per Bewley's Bar. Ho un coupon scroccato a geremy per una consumazione gratis. E' un peccato che non possa fermarmi per la sera, infatti lo stesso ragazzo mi aveva informato di un Barbecue Gratis in un Pub ma con bevande a pagamento (senza obbligo di consumazione pero'!!!!)

E va bene, mi dirigo in questo benedetto posto, che e' molto carino. Io sono francamente affascinato da qualsiasi cosa sia anglofona. Penso di amare questa lingua e di iniziare ad affezionarmi anche al popolo Irlandese, alle loro usanze, alla loro ospitalita' e amicizia. Dunque ordino un te con dei biscotti (davvero enormi) e faccio amicizia con un gruppo di turisti di Galway. Finiamo a raccontarci barzellette o battute sugli inglesi (non c'entro niente io ) o sugli Irlandesi stessi, molte delle quali sono a tema Alcool)

Ne racconto qualcuna anche io, infatti ne so qualcuna davvero divertente e tra grasse risate, mi sento davvero a casa. Sono con dei perfetti stranieri che bevono birra alle 11 del mattino e mi sento come in famiglia! Dunque vista l'ora decido di congedarmi.

La storehouse dista a una mezzoretta a piedi da dove mi trovo in questo momento e visto che non voglio correre o fare le cose di fretta e' meglio avviarsi con calma. Quindi saluto la combriccola dello Slainte e guadagno l'uscita del posto. Cappuccio gambe in spalle e via . ci siamo!!!

DIREZIONE ------>> GUINNESS STOREHOUSE! La guinness e' da sempre la mia Birra preferita.

Sara il colore, il gusto particolare ed unico, la forma, la storia. La amo, e probabilmente questa e' stata una delle ragioni che mi ha portato qui a Dublino. Dopo circa una mezzoretta mi inizio ad avvicinare alla destinazione.

Infatti gia' si intravede la vera fabbrica della guinness con enormi silos, e ciminiere (tipo la copertina di Animals dei PinkFloyd), mi sento felice ed eccitato come un bambino al luna park. Seguo la segnaletica (uff, ma quando si arriva)

Ed eccomi qui... sono all'entrata!! entro? ma si!! vengo subito accolto da una signorina dello staff, che mi indica la direzione per acquistare il biglietto. Arrivato alla cassa chiedo uno per Studenti (certo, perche' no, fin quando non controllano va tutto bene ) Chiedo di pagare con la mia Maledetta Postepay e...TADAAA, non va!

Ma come? cosi dopo svariati tentativi la cassiera mi chiede di provare alle macchinette per i biglietti sulla sinistra. cosi faccio e funziona!

HO FINALMENTE IL MIO BIGLIETTO VALIDO PER LA VISITA ALLA STOREHOUSE E AD UNA PINTA GRATUITA A FINE DEL TOUR. Seguo le frecce sul pavimento e mi trovo nel grande atrio, cosi prendo un'audio guida gratuita lasciando il mio documento e inizio la mia visita audioguidata.

Che dire.. come tour e' davvero molto interessante e interattivo, per me che non amo musei o cose del genere. SI passa prima per una stanza dove vi e' il malto, lo si puo anche toccare, successivamente il luppolo con tutte le relative spiegazioni del caso e infine una bellissima fontana a cascata messa li a raffigurare il terzo ingrediente ovvero l'acqua pura.

Continuo il mio tour e salgo al primo piano e mi appresto ad arrivare nella zona di tostatura e delle caldaie, dove ti fanno assaggiare il cereale tostato. Arriviamo alla prima degustazione!! Infatti vi e' un mini bar che offre campioni gratuiti di guinness ai visitatori per poterne ammirare il colore, l'odore ed il gusto guidati dall'audioguida. Roba da intenditori.

Successivamente la zona delle botti, dove ti spiegano per filo e per segno l'arte del bottaio e la storia di questo.
 Poi la zona destinata alla pubblicita' infatti tutte le campagne pubblicitarie, slogan e quant altro sono sistemate qui su questo piano, anche tutti i gadget, bicchieri e bottiglie della storia.

Inoltre si puo fare anche un alcool IQ rispondendo ad alcune domande. Continuando a camminare ci sono dei tablet.
e' proprio qui che puoi verificare se qualcuno della tua generazione ha lavarato per la Guinness negli anni passati.





Purtroppo non e' il mio caso, continuiamo ad andare. Al piano successivo mi trovo davanti ad un bellissimo bar, pieno di bottiglie guinness. In questa zona dell/edificio infatti si puo imparare a spillare una guinness direttamente dal tap con tanto di rilascio di Diploma. La Tentazione e' alta, pero alla fine decido di vedere soltanto come se la cavano gli altri visitatori.

Infatti il mio coupon per Guinness Gratis e' appunto solo uno e non voglio perdermi la mia pinta al Gravity Bar, situato in cima all'edificio con vista mozzafiato.

Cosi, salgo ancora al piano superiore dove ci sono due altri bellissimi bar dove e' anche possibile consumare qualcosa di piu sostanzioso (consigliato per gli affamati) e infine giungo all'ultimo piano. IL GRAVITY BAR. E' davvero fatto bene. A sezione circolare, tutto in vetro attorno e al centro un Bancone con delle fate che spillano birra paradisiaca, l'atmosfera e' davvero lounge. Dunque decido di approfittare del mio coupon, ho aspettato fin troppo.



Cosi' andrea, ragazza molto gentile e carina mi spilla un birrone e vado ad accomodarmi su una delle poltrone affacciate sulla vetrata a godermi Dublino dall'alto e così decido di passarmi un'oretta a rilassarmi. Dopotutto sono 3 giorni che sono in cammino sbattuto da una parte all'altra della citta', e questo momento e' semplicemente sacro.

Dunque il tempo incombe e passa inesorabile. Decido di far ritorno all'ostello per mangiare qualcosa, preparare le mie cose in vista della partenza. Prima però, passo dal mio tanto amato Tesco, e compro due belle bistecche da 150 gr l'una. Mi saranno di conforto durante questo lungo viaggio di ritorno verso Cork e quindi Wroclaw.

Dunque mi dirigo direttamente in cucina, dove vi é tutta la combriccola di amici conosciuti sino ad ora , e cosi approfitto per mangiare ridere e bere in compagnia prima della mia partenza. Davvero difficile a credersi ma...guardo l'orologio e manca appena mezz'ora alla partenza del mio Bus per Cork ed io sono ancora in Ostello!!!!!!

Cosi saluto tutti di fretta e furia , scambio rapidissimo di contatti, recupero il bagaglio dalla luggage room e via fiondato per la fermata del bus che dista a 5-10 minuti on foot. É ormai buio qui ed é una bella serata, le luci di natale poi rendono il tutto ancor piu intrigante e bello.

LEGGI ANCHE: IRLANDA ON THE ROAD

Però non mi dispiace affatto montare sul bus, dal momento che una leggera pioggerellina fastidiosa comincia a farsi vedere. L'aircoach bus arriva puntuale, cosi mostro il biglietto e mi appresto a farmi 3 ore di pullmone con il wifi che questa volta, ahime, non funziona...

Vi salto le tre ore di bus delle quali c'é davvero poco (se non niente) da raccontare e rieccomi qui a Cork dove sono pressappoco le 11 di sera. Attraverso il ponte che collega Bachelors Quay alla stazione Parnell e monto nel bus per l'aeroporto.

Ancora una volta altri 5 euro! E va be'.. Tempo circa 20 minuti ed eccomi giunto al piccolo modestissimo aereorto di Cork. Mi toccherà infatti dover passare la serata/nottata qui. E a farmi compagnia, ci saranno: una bottiglia di coca cola, svariati pacchi di patatine comprati al distributore automatico, il mio Ipad con un film che si spera, mi terrá occupato per queste 6 ore di intrepidamte attesa xD

L'aeroporto é davvero piccolo e quindi me lo giro tutto. In seguito, un poliziotto mi segnalerá la zona al piano superiore per stare più comodo, quindi mi sistemo, filmone, patatine e coca cola, mi sembra di essere al drive in. Ci manca solo la Morosa!

Il tempo fortunatamente é passato in fretta senza grandi momenti di noia. Sono quasi quasi le 5 e cosí i primi baretti e negozietti iniziano ad aprire. Inoltre scusate il marpionaggio all'Italiana ma l'aeroporto giá si inizia a popolare di fate polacche che gia inizio a sentirmi di nuovo a casa :P Decido di prendere un'abbondante colazione dal bar self-service, e per la modica cifra di 7 euro acquisto: 2 cornetti, un cappuccino, ed una macedonia.

Consumando il tutto con estrema calma, scorgo l'orologio e noto che é tempo di guadagnare i controlli di sicurezza e di dirigermi all'area imbarchi. L'aereo stacca le ruote dal suolo puntualissimo ed istante dopo istante la terra irlandese si fa sempre piu lontana, piccola fino a scomparire dal mio campo visivo.

Momento delle cosiderazioni su questa esperienza... Sicuramente positiva, sicuramente da rifarsi e sicuramente ricorderó molti bei momenti e molte persone, incontrate per caso o no durante questo viaggio in Irlanda. Le due città sono molto belle e interessanti, la gente molto ospitale e cordiale e per concludere, il tutto è finalizzato dalla gustosissima Guineess che accompagna le dolci serate.

Inoltre, una nota degna di essere trascritta. Una coscenza fatta in aereo e successivamente approfondita in aeroporto grazie ai controlli passaporti, che non volevano accettare la mia carta d'identità, ancora una volta e che ancora una volta parlavamo solo e strettamente polacco.

Ad ogni modo rieccomi nel freddo di Wroclaw, questa mattina ci sono -12 gradi e come di consueto sono nel tram verso il lavoro.

Alla prossima,
Domyvasco vi saluta


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