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Trekking in Islanda: percorso e itinerario di Laugavegur

Alla scoperta dell'Islanda a piedi, lungo l'itinerario del Laugavegur

Laugavegur A PIEDI Shutterstock
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Un paesaggio che sembra non appartenere a questo pianeta, caratterizzato da sorgenti calde, vulcani, fumarole, cascate e natura incontaminata. È l'Islanda, e il mondo più incredibile per scoprirla è percorrendo l'itinerario di Laugavegur, il Sentiero delle Sorgenti Calde

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È uno dei trekking più belli dell'Islanda è lungo 56 chilometri e passa per vulcani, fumarole, ghiacciai, cascate, laghi e valli incantate. Il sentiero congiunge Thórsmörk a Landmannalaugar.

Può essere percorso in quattro, cinque giorni a seconda della vostra resistenza, avrete la possibilità di allungare il sentiero aggiungendo anche il tratto che da Thórsmörk arriva fino a Skogar, il piccolo villaggio sull'oceano. 

Itinerario Laugavegur

Potrete percorrere il trekking in tutte le direzioni, potrete allungare il sentiero o unire delle tappe; lungo il sentiero ben segnato ci sono numerosi rifugi e campeggi dove fare sosta. 

La prima tappa va da Landmannalaugar a Hrafntinnusker è lungo 12 km, mentre il secondo tratto che da Hrafntinnusker raggiunge Alftavatn è lungo 12 km. Lungo il percorso passerete per fumarole, laghetti e ghiacciai e potrete ammirare davanti ai vostri occhi l'Hattafell, il vulcano dalla sommità piatta. 

Il percorso prosegue poi verso Emstrur, seguendo in sentiero lungo 15 chilometri. Questo percorso passa lungo fiumi, verdi distese e sullo sfondo il vulcano Eyjafjallajokull. Il trekking da Emstrur arriva infine a Thorsmörk, attraversando l'omonima ed incantata vallata.

Percorrere questo itinerario è una delle esperienze da fare almeno una volta nella vita, vi consigliamo però di attrezzarvi e di viaggiare con zaini relativamente leggeri.

Il sentiero è percorribile ogni stagione dell'anno però tenete a mente che le temperature in inverno sono rigidissime e quindi meglio percorrerlo d'estate, ma siate equipaggiati perché le temperature cambiano repentinamente. Prima di partire consultate il sito Icelandic Touring Association.