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Cosa fare in autunno in Italia

10 idee per godersi la stagione del foliage e della vendemmia

Cosa fare in autunno in Italia AUTUNNO Shutterstock
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Scoprire il forest bathing, esplorare antichi sentieri nella natura con trekking e camminate, rigenerarsi in una spa o girare per borghi, castelli, cantine e musei. 

L’autunno è una stagione magica per chi ama la natura quando si tinge di giallo, rosso e arancio. Ma anche un periodo tranquillo per esplorare borghi e città d’arte senza la folla dell’estate o il freddo dell’inverno. 

L’autunno è quella stagione di mezzo in cui chi ama il mare può ancora concedersi l’ultimo bagno e chi preferisce la montagna d’inverno può già rifugiarsi in baita dopo escursioni ad alta quota. Ecco cosa fare in autunno in Italia

Cosa fare in autunno in Italia

  • Fare forest bathing
  • Viaggiare su un treno panoramico 
  • Visitare i borghi più belli d’Italia
  • Rigenerarsi in una spa 
  • Fare Nordic Walking 
  • Camminate e trekking 
  • Dormire nei castelli 
  • Visitare una delle cantine più belle d’Italia 
  • Dormire negli hotel più insoliti
  • Le domeniche al museo 

Fare forest bathing

I giapponesi lo chiamano shinrin-yoku ma da noi è conosciuto come forest-bathing, che letteralmente significa “bagno nella foresta”. L’antica pratica diffusa fin dagli anni ’80 nel Paese del Sol Levante riscopre il potere terapeutico e taumaturgico degli alberi che possono contribuire a migliorare il nostro benessere psico-fisico. 

Camminare per almeno tre o quattro ore nel bosco, ammirare l’effetto cromatico del paesaggio soprattutto in autunno quando le foglie si tingono di giallo, rosso e arancio, ascoltare il silenzio della foresta e abbracciare gli alberi può farvi vivere un’esperienza immersiva e rigenerante nella natura. Quindi spegnete i cellulari e tutti gli apparecchi tecnologici e immergetevi nella bellezza delle più belle foreste d’Italia. Tra le tante consigliamo il Parco del Respiro in Trentino, l’Oasi Zegna in Piemonte, il Parco Nazionale Foreste Casentinesi tra Romagna e Toscana, il Parco della Maremma in Toscana, la Riserva Mab in Molise, il Parco Nazionale del Circeo nel Lazio e la Riserva Naturale I Giganti della Sila in Calabria. 

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Viaggiare su un treno panoramico

È un po’ come vedere un film le cui immagini scorrono attraverso i finestrini sotto lo sguardo del viaggiatore, che è al tempo stesso anche spettatore e regista. I viaggi in treno permettono di osservare il mondo comodamente seduti in poltrona. Alcuni treni poi attraversano spettacolari paesaggi d’Italia, lasciandoci ammirare dal finestrino l’incessante susseguirsi di maestose montagne, ampie vallate, colline sinuose, gole profonde, ponti vertiginosi e acque scintillanti. Sono storici treni che ripercorrono antichi tracciati già compiuti da illustri viaggiatori nel secolo scorso, e che oggi ci permettono di riscoprire la magia del viaggio lento in nome di un turismo slow ed ecosostenibile. 

Mettersi in viaggio su carrozze rétro di trenini a scartamento ridotto quindi ha il fascino di un viaggio nel tempo. Lasciatevi conquistare quindi dallo spettacolo del nostro Paese visto attraverso treni panoramici come quelli della Ferrovia delle Centovalli che collega il Piemonte alla Svizzera con il cosiddetto “Treno del Foliage”. Ma consigliamo anche la Ferrovia Adriatica nelle Marche, il famoso Trenino Rosso del Bernina, il Cinque Terre Express, la Ferrovia dei Parchi, soprannominata la “Transiberiana d’Italia” tra Abruzzo e Molise, i Trenini Verdi della Sardegna e la Circumetnea in Sicilia. 

Visitare i borghi più belli d’Italia

Incastonati tra aspre cime montuose, immersi nella natura rigogliosa, imbiancati dalla neve o lambiti dal mare. L’Italia custodisce antichi borghi di mare o montagna, immersi nella campagna o adagiati sulle sponde dei laghi da scoprire e riscoprire a ritmo lento. Sono mete ideali per una breve fuga dalla città, rimedi anticrisi per chi rientra dalle vacanze ma ne è già nostalgico, destinazioni insolite per piacevoli evasioni. 

Chi in autunno cerca ancora il mare potrebbe visitare Maratea sulla costa tirrenica della Basilicata, Portopalo di Capo Passero, il comune più a sud della Sicilia, o Noli, antica Repubblica Marinara della Liguria. A chi invece preferisce i borghi alpini per un assaggio d’inverno consigliamo Poffabro, sulle Prealpi Carniche del Friuli-Venezia Giulia, Canale di Tenno in Trentino, Nortosce, il paese umbro che conta solo due abitanti o Castelrotto in Trentino-Alto Adige nel Parco Naturale dello Sciliar, ai piedi dell’Alpe di Siusi. 

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Ma ci sono anche gli incantevoli borghi in collina come Recanati, il paese natale di Giacomo Leopardi nelle Marche, Posada sui colli calcarei della Sardegna nord-orientale o ancora i borghi sui laghi come Passignano sul Trasimeno in Umbria. Sono luoghi incantati, angoli di mondo rimasti fuori dal tempo. 

Rigenerarsi in una spa 

Rigenerarsi in una spa con vista sulle Dolomiti o in una piscina termale immersa tra verdi colline. È un’idea per una vacanza d’autunno all’insegna del relax e del benessere. Per chi preferisce la montagna l’Hotel Lamm a Castelrotto, in Trentino-Aldo Adige, ha una spa che include diverse saune, tra cui quella finlandese e quella bio, bagno turco, docce effetto pioggia e aree relax con lettini di pino mugo, o ancora il Lefay Resort & Spa Dolomiti a Pinzolo è un tempio del benessere ad alta quota, altrimenti le rinomate terme di Sirmione, Fonteverde a San Casciano dei Bagni, un magnifico rifugio nel verde, immerso fra dolci colline, boschetti di cipressi e piccole chiese della Val d’Orcia, infine le Terme di Saturnia, ancora in Toscana, o le Terme dei Papi, a Viterbo, nel Lazio. 

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Fare Nordic Walking 

Sciare senza neve, in montagna ma anche al mare. Il Nordic Walking oggi è sempre più diffuso in tutti i Paesi del mondo, ma viene praticato in Finlandia, fin dagli anni trenta, come metodo di allenamento estivo per lo sci di fondo. Fu solo nel 1997, però, che viene coniato il termine Nordic Walking. Due studenti finlandesi di educazione fisica scrissero la loro tesi di laurea sul “Sauvakavey”, ovvero il camminare con i bastoncini. 

Poi Marko Kantaneva ha contribuito alla divulgazione di questa disciplina in Finlandia, Andreas Wileilm in Germania, Thommy Schoepf in Italia. Il Nordic Walking, dunque, è uno sport di resistenza adatto a tutte le età e praticabile ovunque, che aiuta a mantenere una perfetta forma fisica in maniera dolce, mentre si esplorano boschi, vallate, laghi, montagne e perfino spiagge. Consiste nel camminare ad un ritmo più o meno sostenuto, muniti di due bastoncini, simulando il passo più classico dello sci di fondo. In Italia lo si può praticare al Nordic Fitness Park Kronplatz-Dolomiti in Trentino Alto Adige, il paradiso per gli amanti del Nordic Walking, ma anche al Brenzone Nordic Walking Park in Veneto, lungo il sentiero che porta dal Serre Oncino a Pian Munè in Piemonte, nel Parco Nazionale dell'Appennino Lucano in Basilicata o nella Foresta di Vallombrosa in Toscana. 

Camminate e trekking 

Antichi tracciati, tratturi e sentieri attraversano l’intero stivale. Si snodano tra le maestose cime delle Alpi, ruotano attorno ai laghi o fiancheggiano le coste per degradare verso il mare. Sono strade un tempo percorse da pellegrini, intellettuali, santi e mercanti, da esplorare oggi per scoprire le meraviglie storiche, artistiche e naturalistiche d’Italia. Tra i cammini più belli d’Italia da fare in autunno consigliamo la via Francigena e la via Francigena del sud o il Sentiero del Mediterraneo che parte dalla Basilicata, precisamente da Maratea, attraversa poi la Francia e si conclude in Spagna, percorrendo la costa che si affaccia sul Mediterraneo. 

Ma anche il Sentiero L’Infinito e il Sentiero Azzurro che collegano le Cinque Terre, il Sentiero degli Dei in Campania, il Cammino di Dante tra Romagna e Toscana, la Greenway lungo il lago di Como o il Sentiero Italia CAI che si sviluppa per oltre 7000 chilometri lungo le catene montuose del nostro Paese, unendo tutte le regioni d’Italia, isole comprese, in un unico grande sentiero.

Dormire nei castelli 

Non solo visitare i castelli ma anche viverli come principi e principesse di un tempo. L’Italia custodisce incantevoli castelli oggi convertiti in lussuosi hotel, perfetti per una fuga d’autunno. Tra i più belli d’Italia c’è sicuramente il Castello di Velona Spa Resort & Winery, situato su una collina con vista sulla Val d'Orcia, a pochi km da Montalcino. Sulle colline di Montalcino si trova poi il castello di Porrona, appartenuto per cinque secoli a due delle più grandi famiglie della nobiltà senese, i Tolomei e i Piccolini. 

Oggi è un lussuoso hotel con 25 eleganti camere e suite situate all’interno dell’originale complesso medievale. Il castello risalente al X secolo è un elegante hotel con piscine di acqua termale e terrazze da cui ammirare uliveti e vigneti a perdita d’occhio. Ancora in Toscana si trova Como Castello del Nero, un castello del XII secolo con affreschi rinascimentali e dal design contemporaneo che ospita anche un ristorante stellato e un elegante centro benessere. Notevole è anche il castello di Guarene, in Piemonte, costruito nel Settecento come dimora estiva dei conti Roero. È un’imponente dimora storica a tre piani, circondata da vasti ed eleganti giardini all’italiana, con vista sulle Alpi e sulle colline del Monferrato. In Trentino-Alto Adige, invece, si trova il Castel Fragsburg che troneggia da quasi 400 anni sulla città termale di Merano. Circondato da viti selvatiche e un giardino incantato, il castello ospita un delizioso hotel a 5 stelle e una “spa alchemica”. In Veneto, consigliamo di non perdere lo spettacolare CastelBrando a Cison di Valmarino, alle pendici del monte Castello. 

L’Umbria vanta, tra gli altri, il castello di Montignano che risale al 962, poi diventato dimora signorile della famiglia Matalucci nel Settecento e, infine, hotel di charme con spa. Incastonato tra l’Etna e Taormina, poi il Castello San Marco Hotel & Spa è una dimora principesca in stile barocco siciliano del ‘600. 

Visitare una delle cantine più belle d’Italia 

L’autunno è un momento magico per visitare i vigneti quando le foglie si tingono di colori caldi e la vendemmia sta per terminare. Approfittatene quindi per visitare anche le più belle cantine italiane, strutture di design dove vivere esperienze sensoriali. Tra le tante allora consigliamo la cantina Antinori nel Chianti Classico a San Casciano in Val di Pesa, un’opera di architettura innovativa realizzata a basso impatto ambientale. Armoniosamente integrata nell’ambiente, la cantina si affaccia sulla campagna toscana e i vigneti. 

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Ancora in Toscana si trova la Cantina Petra, una struttura avveniristica nel pieno rispetto della natura. Tre diversi percorsi a scelta vi faranno esplorare i vigneti e la cantina con vista sul Tirreno. E ancora in Toscana, la Fattoria Le Mortelle che deve il suo nome alle piante di mirto selvatico tipiche della Maremma. Nella cantina dalla particolare forma a cilindro, di proprietà della famiglia Antinori, si producono Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Carménère. La cantina storica di Donnafugata poi a Marsala, in Sicilia, offre un percorso nelle cantine ottocentesche, tra la suggestiva barricaia sotterranea scavata nella roccia di tufo e la Sala delle Botti, espressione dell’arte e della cultura siciliana. Nella patria del vitigno Gewürztraminer sorge poi la Cantina Tramin, in Trentino-Alto Adige, un’opera disegnata dall'architetto Werner Tscholl e fondata dal sacerdote Christian Schrott nel 1989. In Umbria si trova, invece, la Tenuta Castelbuono, di proprietà della famiglia Lunelli, e progettata dal famoso Arnaldo Pomodoro. Notevole anche la Cantina Allegrini nella Valpolicella, ospitata nella villa che fu di Giulio della Torre, intellettuale e umanista. Infine, da non perdere a Erbusco, in provincia di Brescia, la cantina di Ca’ del Bosco, diventato il simbolo stesso del Franciacorta. 

Dormire negli hotel più insoliti

Addormentarsi su un albero guardando le stelle, tra le opere d’arte, i ghiacci di un igloo o in una grotta scavata nella pietra non è più solo un sogno. Aristocratici appartamenti di castelli, semplici abitazioni nei fari sul mare o bizzarre bolle di vetro trasparente possono trasformarsi in stravaganti camere da letto. Allora agli amanti della natura che vogliono provare l’ebbrezza di dormire in una casa sull’albero consigliamo Casa Barthel, poco fuori Firenze, l’Aroma(n)tica Treehouse, sulle colline piemontesi in provincia di Alessandria o il Meisters Hotel Irma di Merano che offre un elegante rifugio tra i pini con vasca idromassaggio panoramica e colazione servita in terrazza. 

Se invece volete addormentarvi guardando il cielo stellato date uno sguardo ai Bubble Hotel come il Relais dei Cesari sul lago Maggiore, Una Bolla sotto le Stelle sulle colline di Montepulciano o l’Atmosfera Bubble Glamping a Satriano, in Basilicata. Chi vuole fare un salto indietro nel tempo può dormire nei Sassi di Matera, oggi convertiti in boutique hotel, alberghi diffusi e dimore di charme tra cui Sextantio Le Grotte della Civita, Sant’Angelo Luxury Resort, Hotel in Pietra, Caveoso Hotel, Corte San Pietro o Aquatio Cave Luxury Hotel & Spa tra gli altri. Se poi amate l’inverno e i paesaggi invernali potreste dormire in un igloo senza dover andare in Lapponia, ma semplicemente al Bella Vista in Val Senales in Trentino-Alto Adige o al Dolomiti Igloo Village, vicino al Lago di Misurina. Gli amanti del sud potrebbero prenotare un weekend in uno dei tanti trulli in Valle d’Itria, in Puglia. Chi preferisce isolarsi totalmente può dormire nel Faro di Capo Spartivento, all’estremità meridionale della Sardegna, o in uno dei tanti monasteri d’Italia, dotati di tutti i comfort, tra cui l’Abbazia San Pietro in Valle, in Umbria. Infine, agli amanti dell’arte proponiamo un soggiorno in un albergo-museo come L’Atelier sul mare nei pressi di Cefalù. 

Le domeniche al museo 

Riempirsi gli occhi di bellezza è ciò che serve per iniziare una nuova settimana. Per chi resta il weekend in città l’ideale è visitare un museo, meglio ancora se gratis. In Italia dal 2014 è possibile visitare gratuitamente molti musei la prima domenica del mese, ma l’iniziativa è annullata per il 2021 per la maggior parte delle città italiane. 

In attesa di tornare a goderci le visite gratuite, la domenica al museo rimane un’ottima idea per scoprire il nostro immenso patrimonio artistico e culturale. Ogni città italiana custodisce grandi capolavori  e opere d’arte meno note che vale la pena conoscere. Non rimane che scegliere il museo da cui iniziare. 

Autore: Francesca Ferri

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