Idee di viaggio

Estate in Basilicata: mete, consigli e spiagge

Le migliori mete per l'estate

Estate in Basilicata ESTATE Shutterstock
5/5

Negli ultimi anni, grazie al traino di Matera capitale europea della Cultura, la Basilicata è diventata una delle mete più ambite per l’estate italiana. La varietà del territorio lucano permette infatti di andare incontro a tutte le esigenze di turisti, italiani e non, per trascorrere le vacanze estive in uno dei luoghi più suggestivi del Belpaese.

Non solo gli ormai celebri sassi popolano questa piccola regione ma anche spiagge assolate e affascinanti, borghi arroccati sulle colline, monti in cui dedicarsi agli sport, alle passeggiate e alla scoperta o agriturismi immersi nel verde e nella quiete in cui pensare solo al relax.

Ecco 4 consigli, ottimi per ogni tipologia di vacanza e di turista, per trascorrere l’estate in Basilicata.

Estate in Basilicata

Si tratta dell’unico affaccio sul mare sul lato tirrenico della Lucania. Maratea, crocevia per tre regioni (Basilicata, Calabria e Campania) già da sola riesce ad essere un ottimo motivo per visitare il territorio a cui appartiene. Tra le spiagge più affascinanti e caratteristiche di questa cittadina ci sono la spiaggia nera (Cala Jannita) con la sua inconfondibile sabbia del colore della pece; la spiaggia del Fico – divisa tra zona rocciosa e piena di grotte da esplorare e area balneare in cui rilassarsi sui ciottoli – e spiaggia d’a Gnola la più lunga e selvaggia delle spiagge di Maratea, dal litorale sabbioso che conduce da una parte alla Foce del Noce e dall’altra a Cala della Secca. Questo centro turistico è anche molto conosciuto per il suo porto turistico e per i localini che lo circondano, ma soprattutto per la statua del Cristo Redentore posta nella parte più alta della città. Si tratta di un luogo di pellegrinaggio che raccoglie centinaia di visitatori ogni giorno.

È considerato uno dei borghi più belli d’Italia e la rivista USA Budget Travel lo ha inserito nel 2007 tra i posti più belli del mondo di cui, sfortunatamente, non si è mai sentito parlare. Il paesino deve il suo nome a Castrum Medianum, il castello normanno che si trova nel suo territorio è infatti “a metà” tra quello di Pietrapertosa e quello di Brindisi di Montagna. Si tratta di un borgo di 759 abitanti, che si trova nel cuore del parco delle cosiddette Dolomiti lucane. Rocce, boschi e un agglomerato di case arroccate sul monte rendono questo posto perfetto per chi ama la scoperta. A Castelmezzano negli ultimi anni è legata anche una nuova forma di sport, se così possiamo chiamarlo. È da questo borgo che si parte per il “volo dell’angelo” sulle Dolomiti Lucane. Un cavo sospeso sulle rocce che fa planare i turisti fino a valle, offrendo una vista mozzafiato.

Sono tantissimi i cosiddetti borghi-fantasma in Italia. Paesini ormai abbandonati e disabitati che, soprattutto con l’avvento dello slow tourism e dei camminanti, sono diventati negli ultimi anni mete turistiche che raccolgono centinaia di visitatori. Uno di questi è Craco, in provincia di Matera, disabitato ormai totalmente dal 1975. Oggi non è possibile visitare i ruderi se non in compagnia di una guida appositamente formata, vista l’alta possibilità di crolli dovuti agli smottamenti. Il borgo fantasma, negli anni, ha affascinato non solo i visitatori ma anche diversi registi, diventando un rinomato set a cielo aperto: qui sono state girate alcune scene di “Cristo si è fermato ad Eboli”, “La Passione di Cristo” di Mel Gibson e “Basilicata Coast to Coast”.

  • Storia e Natura – San Chirico Nuovo

Se il vostro ideale di vacanza invece comprende passeggiate rilassanti, tanto verde e tanta quiete, il posto ideale è San Chirico Nuovo in provincia di Potenza. Qui le bellezze naturali incrociano la storia, si tratta infatti di un importante sito archeologico e i reperti più antichi ritrovati negli scavi di questa cittadina risalgono al VI secolo a.C. Luogo che merita una visita è la Masseria Straziuso La Vaccariccia, fuori dal centro abitato. Si tratta di un’oasi immersa nella natura, dove relax è la parola d’ordine. Un luogo dal cuore country in cui vengono allevati cavalli che possono diventare i fedeli compagni per una passeggiata nel verde. L’agriturismo ospita inoltre un rinomato ristorante in cui assaggiare i piatti tipici della tradizione lucana. 

Autore: Paola Toia

Scopri