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Gli indirizzi utili e le cose da mangiare a Matera

Antiche trattorie di famiglia, osterie gourmet e ristoranti stellati, il meglio della cucina lucana nei Sassi di Matera

Cucina Matera MANGIARE Shutterstock
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Una cucina semplice, autentica, ancestrale racconta la città millenaria di Matera e una regione ancora poco conosciuta come la Basilicata. Oggi i piatti poveri della tradizione contadina sono rivisitati con creatività dagli chef e serviti come opere d’arte nei suggestivi ristoranti scavati nei Sassi di Matera.

Ma ancora resistono le antiche trattorie di famiglia, oltre a raffinate osterie gourmet e ristoranti stellati. Ecco una lista dei migliori ristoranti di Matera per tutti i gusti e le tasche. 

Un solo consiglio, qualunque sia la vostra scelta, prenotate sempre il vostro tavolo a ristorante. La Capitale Europea della Cultura 2019 è presa d’assalto da folle inimmaginabili fino a qualche anno fa. 

Dove Mangiare a Matera 

Tra le ricette tramandate di generazione in generazione, punto di riferimento della gastronomia lucana, ci sono le fave e cicorie, la crapiata, antica zuppa di legumi e cereali, e la cialledda, pane raffermo con pomodoro, cetrioli, peperoni, patate, olio e cipolla.

I primi sono spesso a base di pasta fresca fatta in casa come le lagane, i cavatelli o gli strascinati. Tra i secondi di terra, invece, consigliamo la carne delle mucche podoliche, gli “gnmmredd”, interiora di animali con budella, speziate e cotte alla brace. E poi la pignata, carne di pecora cotta in una pentola di terracotta. Ma non perdetevi quei piaceri semplici come una bruschetta del famoso pane di Matera con un filo d’olio, i peperoni cruschi di Senise e un buon bicchiere di Aglianico. 

Osterie Familiari

  • Al Falco Grillaio

Passeggiando lungo la centrale via Ridola fate caso a questa piccola osteria dalla curiosa insegna, Al Falco Grillaio. Di solito agli stranieri piace accomodarsi a uno dei tavolini nel dehors in qualsiasi stagione, ma vi consigliamo di entrare dentro. Vi ritroverete in un’autentica osteria lucana in cui scoprire i veri sapori della cucina materana in un’atmosfera familiare. Tra arredi semplici, luci calde e forno a legna a vista vi sentirete come a casa. Tra le specialità da non perdere, l’immancabile fave e cicorie come non l’avrete mai mangiata, pasta fresca con funghi cardoncelli e cicerchie, legumi antichi delle Murge, ma anche il “cuturiddo”, agnello nostrano cotto a legna nella tradizionale pignata di terracotta con verdure di stagione, salame e pecorino. Se siete indecisi fatevi consigliare da Paolo, o dal figlio Nunzio che sarà felice di spiegarvi le ricette lucane. Tra calde cocotte in terracotta da accompagnare al vino della casa, Al Falco Grillaio è il posto giusto per una cena informale o un pranzo genuino da concludere con una crostata fatta in casa come quelle della nonna. Se siete in due chiedete il tavolo con vista Murgia. E non stupitevi del conto, vi sembrerà così basso da pensare che si sono sbagliati. 

Indirizzo: Via Domenico Ridola, 17 – tel 0835 331128

Una semplice trattoria di famiglia dove assaggiare i piatti della tradizione. Stano che porta il cognome del signor Franco, lo chef, è ora conosciuto come il ristorante vincitore della puntata 4 Ristoranti di Alessandro Borghese a Matera. Quindi via alle danze con fave e cicoria, cipolla fritta, tripoline condite con polpette di pane al sugo di pomodoro, e da non perdere la pignata, carne di pecora cotta in umido insieme a patate, cicoria, sedano, salame e pecorino. È il posto in cui poter dire buon appetito. 

Indirizzo: via Santa Cesarea, 67/69 – tel 0835 344101

Pizzerie

  • DaZero

Se siete stanchi di fave e cicorie e avete voglia di una pizza, DaZero è il posto giusto. Tra pareti in tufo e vetro scoprirete profumi e sapori del Cilento nelle pizze creative dall’impasto leggero arricchite da prodotti genuini. 

Indirizzo: Via Madonna delle Virtù  - tel 0835 1652369

Osterie Gourmet 

Nel Sasso Caveoso, sotto la chiesa Madonna dell’Idris, si nasconde questo ristorante che stupirà i vostri invitati. Un labirinto di sale incastonate l’una dentro l’altra dalle pareti in pietra bianca e gli arredi moderni dove mangiare i piatti della tradizione lucana reinterpretati con creatività in un’atmosfera di casa. Francesca, la titolare, si prenderà cura di voi con le sue specialità come le orecchiette in crema di fave, pomodorino e funghi cardoncelli o i cavatelli del Monterrone, pasta fresca con crema di zucca, salsiccia, mollica di pane e peperoni cruschi. Ma Francesca è conosciuta anche per i suoi secondi di carne, dalla tagliata di scottona allo scottadito al brandy. Non andate via senza un dessert: torta di pere e cioccolato o tiramisù con la frutta? Molte di queste prelibatezze vengono servite direttamente in pentola e il caffè nella moka. Come in famiglia ma con gusto. 

Indirizzo: Via Bruno Buozzi, 9 – tel 0835 310443

Un ristorante scavato nel tufo, su tre livelli, nel cuore del Sasso Barisano. L’Osteria Pico è nato dalla passione della famiglia Pica per la buona cucina, in particolare di Enza Leone, già chef e co-fondatrice del ristorante Lucanerìe. La cucina è quella tipica, ritmata dal ciclo delle stagioni e preparata nel rispetto delle antiche tradizioni lucane. Tra le specialità strozzapreti con purè di rucola, mandorle e scaglie di caciocavallo o ferricelli con ragù di funghi porcini e fiori di zucca, ma anche la classica zuppa di fave e cicorie, o ancora salsiccia sbriciolata e cinghiale alla Pico con pomodorini e funghi porcini. Inutile dire di accompagnare i piatti con un buon vino lucano, fatevi consigliare. E se non riuscite a scegliere il dessert chiedete un tris di dolci. 

Indirizzo: Via Fiorentini 42 – tel 0835 240424

Cibo per l’anima. È questo lo slogan di Soul Kitchen, un accogliente ristorante dalle luci calde, i tavoli vicini e un’atmosfera vivace che propone piatti della tradizione lucana rivisitati in chiave moderna. Poco distante da Palazzo Lanfranchi e via Ridola, Soul Kitchen è assalito da folle disposte ad aspettare pazientemente in fila fin da quando Pietro Marrocolli e suo fratello, lo chef Domenico Marrocolli, lo hanno aperto nel 2013. Quindi prenotate in largo anticipo o non avvicinatevi proprio. Se siete tra i pochi fortunati ad avere un tavolo, iniziate da una selezione di formaggi con miele e marmellate, per poi continuare con la crapiata (zuppa di cereali e verdure) o risotto con asparagi e funghi porcini. Conviene sempre chiedere il piatto del giorno. 

Indirizzo: Via Casalnuovo, 27 – tel 368 328 2232

Ristoranti raffinati

Un ristorante d’eccellenza scavato nel tufo dove darsi appuntamento per una cena speciale tra luci soffuse. L’Abbondanza Lucana propone una cucina lucana rivisitata in chiave moderna a base di materie prime locali. Non manca il classico purè di fave con le cicorielle di campo, ma lo chef saprà sorprendervi con piatti più estrosi come il raviolone con burratina, patate e baccalà alla aviglianese. 

Fra i piatti da non perdere il cosciotto di agnello delle Dolomiti Lucane, da accompagnare ovviamente a un buon Aglianico. 

Indirizzo: Via Bruno Buozzi, 11 – tel 0835 334574

Ancora un altro ristorante scavato nella roccia dei sassi di Matera che conserva, tra arredi moderni, antichi oggetti della tradizione contadina che il carretto in legno all’ingresso preannuncia. Tradizione e contemporaneità si incontrano anche nei piatti ricercati dello chef Domenico Di Luca. Per darvi un’idea, animelle glassate su crema di topinambur, nocciole tostate e perlage di tartufo nero, ravioli di pezzente con crema ai fagioli di Sarconi e quaglia farcita con uva sultanina, patate, cremoso di broccoli e composta di mele all’Aglianico da degustare insieme a una buona bottiglia della loro cantina. Chiedete un tavolo nella corte esterna nelle belle giornate o nella terrazza con vista Sassi per una cena romantica. 

Indirizzo: Via Sant’Angelo 58-61, tel 0835 333704, cel 320 5663533

È il raffinato ristorante di Palazzo Gattini, dimora storica nel cuore dei Sassi oggi convertito in lussuoso hotel. Le Bubbole propone una cucina sofisticata a base di prodotti lucani di stagione. Così tartare di gambero rosso, riso Venere e frutto della passione, poi ravioli di antico suino nero lucano con crumble di taralli e per secondo Darna di baccalà in olio cottura, humus di ceci e cipolla croccante. Nel menu troverete anche piatti vegetariani e senza glutine. Scegliete un buon vino e un dessert da mangiare lentamente magari seduti in terrazza da cui godere l’ampia vista sui Sassi. Magie lucane. 

Indirizzo: Piazza duomo, 13 - tel 0835 1970562

Un antico palazzo nobiliare poco fuori dei Sassi oggi ospita un ristorante estroso ed elegante dai dettagli artistici. La cucina vi sorprenderà per l’incontro tra creatività e tradizione. Da provare l’uovo in ciambotta, il baccalà in crapiata oppure scorze di mandorla con sugo della domenica e spuma di caciocavallo. Altrimenti lasciatevi guidare dallo chef in un percorso di sette portate. 

Indirizzo: Via Pennino, 28 – tel 0835 16 50 398

Sulla strada che costeggia la gravina si erge il tempio di Vitantonio Lombardo, lo chef lucano, allievo di Gianfranco Vissani e legato da una profonda amicizia con Davide Scabin. Il ristorante, 1 stella Michelin, che prende il suo nome dallo chef, offre una sala grotta con cucina a vista e una cava più intima, dove degustare i piatti dell’alta cucina lucana serviti e illuminati come opere d’arte. Il menu propone una selezione di “frammenti”, i classici dello chef, e “battiti”, le nuove creazioni. Dopo tante fave e cicorie assaggiate quelle di Vitantonio Lombardo, accompagnate da ostriche e mela verde. Altrimenti scegliete una degustazione. Esperienze da non perdere a Matera. 

Indirizzo: Via Madonna delle Virtù, 13/14 – tel 0835 335475

Mappa

Autore: Francesca Ferri

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