Idee di viaggio

Il Parco dei Palmenti di Pietragalla, il luogo delle favole in Basilicata

In Basilicata c'è un posto che sembra fuori dal tempo e dallo spazio

Il Parco dei Palmenti di Pietragalla WEEKEND Getty Images
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La Basilicata non smetterà mai di stupirci, a fianco ai luoghi più noti e famosi al mondo conserva ua miriade di luoghi segreti e poco conosciuti che vale la pena di scoprire.

In provincia di Potenza, c'è un posto molto particolare caratterizzato da costruzioni incredibili che non sembrano appartenere all'Italia ma ad una fiaba con elfi e folletti: è il Parco dei Palmenti di Pietragalla e in questo articolo vi spieghiamo cosa sono e perché valgono una sosta. 

Parco del Palmenti di Pietragalla

Sembrano appartenere ad un antichissimo passato i palmenti di Pietragalla, ma la loro costruzione risale al XIX secolo. Sono il simbolo dell'architettura rupestre della regione e della cività contadina che potrete visitare nel borgo di Pietragalla, a poco più di 20 km da Potenza. 

Cosa sono i Palmenti? Si tratta di un complesso di grotte, scavate in roccia arenarie dove fino agli anni sessanta avveniva la pigiatura delle uve la fermentazione del mosto. I palmenti si trovano all'interno del Parco e al loro interno sono ancora visibili gli ambienti nei quali si lavorava il vino, come le vasche per la pigiatura e per la fermentazione del mosto ricavate nella roccia.

L'uva veniva trasportata in questa zona e veniva pigiata a piedi nudi nella vasca più alta. Il mosto finiva nella vasca sottostante veniva lasciato a fermentare per 15-20 giorni prima di essere posto nei barili e portato nelle botti, che qui si chiamano Rutte e che si trovano a nord del paese. 

Come arrivare

Il borgo di Pietragalla si raggiunge facilmente da Potenza. Una voltia giunti nel capoluogo di regione, prendete la SS 169 fino al Parco dei Palmenti di Pietragalla. 

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