Idee di viaggio

I Borghi di mare belli e poco conosciuti

Piccole perle d’Italia affacciate sul mare da visitare d’estate

Borghi di mare belli e poco conosciuti d'Italia BORGHI Shutterstock
4.4/5

Incastonati su promontori rocciosi, adagiati su colline verdi o distesi lungo la costa, ma tutti affacciati sul mare. Sono borghi lontani dalle località più turistiche o sorti lungo i sentieri meno battuti in cui vale la pena fare una sosta. 

Ecco alcuni borghi di mare belli e poco conosciuti da inserire nel vostro viaggio estivo

Borghi di mare belli e poco conosciuti d'Italia

  • Grottammare, Marche 
  • Numana, Marche 
  • San Vito Chietino, Abruzzo 
  • Cannigione, Sardegna
  • Portopalo di Capo Passero, Sicilia
  • Campomarino di Maruggio, Puglia
  • Posada, Sardegna
  • Tortolì, Sardegna
  • Cervo, Liguria 
  • Campiglia marittima, Toscana 

Grottammare alta, Marche 

Grottammare alta è un delizioso borgo medievale a picco sul mare, arroccato sul ciglio di un colle, con rustiche case e piccole vie, inebriato dal profumo degli aranceti. Lungo il cammino che vi conduce si trova la seicentesca villa del Cardinale Decio Azzolino, dove soggiornò Cristina di Svezia. A seguito dell’espugnazione della città nel 1525 da parte del pirata Dulcigno, il borgo fu fortificato con mura, porte e un Torrione detto della battaglia. Attualmente ospita molte delle opere del nativo scultore del vento, uno dei più grandi artisti del Novecento, Pericle Fazzini. Nella chiesa di Sant’Agostino del XVI secolo è conservata una Madonna della Misericordia di Vincenzo Pagani. Nella vicina Piazzetta Peretti si gode di una vista eccezionale dal portico balconato dell’edificio che ospita lo storico Teatro dell’Arancio, nei cui pressi sorge la Torre dell’Orologio. Merita una visita la Chiesa di Santa Lucia fatta erigere da Camilla Peretti in memoria del fratello Felice Peretti, divenuto papa Sisto V. Sulla collina che domina il borgo, infine, si trovano i resti di una rocca eretta nei secoli IX-X.

Numana, Marche 

Un antico borgo di pescatori che incanta per le sue viuzze e le casette colorate affacciate sulla Riviera del Conero. Numana si trova in provincia di Ancona ed è un vero gioiello della costa. Il suo centro pittoresco è racchiuso nella parte alta della cittadina detta appunto Numana alta, mentre la parte bassa di Numana è quella più movimentata degli stabilimenti balneari, delle magnifiche spiagge e limpide acque, premiate da anni con il titolo di Bandiera Blu. Numana conserva la sua origine marinara nella parte alta, dove un fitto reticolo di viuzze abbraccia le colorate casette dei pescatori e si apre poi in un ampio belvedere affacciato sul mare. Una terrazza dal panorama unico che spazia su tutta la costa della Riviera del Conero. Dal centro si scende verso il porto attraverso l'antica via a gradoni, la Costarella, che i pescatori percorrevano ogni mattina all'alba. Quindi in pochi minuti dal centro si raggiunge la spiaggia dei Frati, dal porto di Numana invece partono le barche dirette alla celebre Spiaggia delle Due Sorelle

San Vito Chietino, Abruzzo 

San Vito Chietino si affaccia sull'Adriatico lungo la Costa dei Trabocchi, tra Ortona e Fossacesia. Il borgo sorge su uno sperone roccioso e dalle sue balconate si gode un ampio panorama che spazia dalla Majella al Gargano alle Isole Tremiti. “Il paese delle ginestre”, lo definì D’Annunzio che qui soggiornò, insieme alla sua amante Barbara Leoni, nell’estate del 1889 nell’eremo delle Portelle o eremo dannunziano. In questa residenza il poeta pescarese trovò ispirazione e ambientazione per il Trionfo della Morte, ultimo della cosiddetta trilogia dei Romanzi della Rosa. Il borgo, inoltre, racconta ancora del suo passato medievale attraverso i resti delle mura difensive e delle sue belle chiese. Spiagge di sabbia o ciottoli, dominate da maestose rupi di arenaria, mostrano poi il meglio della costa dei Trabocchi. La costa, particolarmente frastagliata, è caratterizzata dal Promontorio del Turchino, così chiamato per il mare limpidissimo che assume le intense sfumature del cielo. Questo angolo è reso ancora più suggestivo dalla presenza del Trabocco del Turchino. 

Cannigione, Sardegna

Frazione di Arzachena, Cannigione è un rinomato borgo turistico della Costa Smeralda, nato come villaggio di pescatori. Si trova sul versante occidentale della più grande e profonda ria, cioè un’insenatura creata da una foce, del nord-est della Sardegna. Il suo lungomare è occupato dalle banchine di un moderno e ampio porto. Accanto vedrete la spiaggia cittadina dalla sabbia chiara a grani grossi e il mare azzurro. Cannigione è diventato inoltre uno dei centri diving per eccellenza in Sardegna: da non perdere le visite nei banchi di posidonia in vari punti di immersione, in particolare allo scoglio di Mortoriotto. Vicino al borgo si trovano tante altre belle spiagge, dal golfo arzachenese fino alle Saline di Palau, in un tratto di costa ideale per famiglie e giovani, non lontano dai centri più esclusivi della costa. 

Portopalo di Capo Passero, Sicilia

All’ultimo lembo del sud-est siciliano e all’estremità meridionale dell’Europa si trova Portopalo di Capopassero. È il comune più a sud dell’isola siciliana e più a sud di Tunisi. Raggiungibile tramite una spettacolare via panoramica adiacente al mare, Portopalo è un borgo di mare bagnato dallo Jonio e dal Mediterraneo. Via Vittorio Emanuele è la via principale che taglia in due il paese affacciato sui due mari. Nel centro si trova la chiesa di San Gaetano, dedicata al patrono di Portopalo. Il borgo vanta poi vanta la tonnara più grande d’Italia, ma che dagli anni ‘90 versa in stato di totale abbandono. Vicino si trova il castello Tafuri, dall’inconfondibile stile liberty, che risale al 1935 e sorge su un costone roccioso lungo la costa sud-orientale della Sicilia. Davanti si scorge l’isola di Capo Passero, che un tempo era una penisola, e l'isola delle Correnti, che tutt’ora lo diventa durante la bassa marea.

Campomarino di Maruggio, Puglia

Sulla costa ionica, in provincia di Taranto, si trova Campomarino di Maruggio, l’unica frazione del comune di Maruggio popolata quasi esclusivamente d’estate. Il fulcro del piccolo borgo è il Piazzale Italia, più comunemente chiamato dagli abitanti del posto la rotonda o la piazzetta, costruito nel 1958  dove sorge la Torre delle Moline, una torre di avvistamento dei saraceni del XV secolo. Il porto, l’unico sulla costa tra Porto Cesareo e Taranto, è diviso in due aree, quella dedicata ai pescherecci e quella turistica. Il porto turistico ha un grande piazzale, dove l'estate si tengono concerti e spettacoli. Ma l’attrazione di Campomarino sono le sue spiagge bianche bagnate da un mare cristallino lungo la bellissima costa di 9 km. Attraversando dune di sabbia chiara, punteggiate dalla macchia mediterranea, arriverete a tuffarvi in un mare trasparente dal fondale basso. Se poi amate lo snorkeling e le immersioni, verso i 6 metri di profondità si possono ammirare numerosi sarcofagi marmorei di età romana. 

Posada, Sardegna

Arroccata su un colle calcareo, Posada è un paesino della Baronia, nella Sardegna nord-orientale, inserito nella lista dei borghi più belli d’Italia. Posada è uno dei centri sardi più antichi. Probabilmente fu un insediamento italico-etrusco (V-IV secolo a.C.). In età romana tutto ruotava attorno al portus Liquidonis, attuale San Giovanni di Posada, borgo di mare dominato da una torre aragonese. Come annuncia il toponimo latino Pausata, il paese fu stazione di sosta e luogo di frontiera. Oggi Posada conserva il fascino medievale con un labirinto di vicoli, scalette e piazzette. Al centro si trova la parrocchiale di Sant’Antonio Abate. A sovrastare il centro, il castello della Fava del XIII secolo. Ai piedi del borgo si estende la valle del rio Posada, che si può risalire in kayak, consigliata agli amanti di natura e archeologia. Intorno al lago di Maccheronis, invece, si snodano itinerari per bici nel parco di Tepilora, una delle aree verdi più grandi e belle della Sardegna. Qui si possono ammirare i fenicotteri rosa nello stagno di San Giovanni o rilassarsi sulla spiaggia omonima. 

Tortolì, Sardegna

Tortolì è la porta dell’Ogliastra, una terra variegata e sorprendente. La cittadina abitata da undicimila residenti accoglie decine di migliaia di turisti d’estate, attratti da spiagge tropicali, boschi, macchia mediterranea, fertili pianure, stagni e dolci colline. La particolarità però è la striscia di porfido rosso che corre parallela alla costa. Le Rocce Rosse sono il monumento naturale da non perdere nella frazione di Arbatax, che affiorano da acque verdi smeraldo. Qui si tiene, inoltre, il festival musicale Rocce Rosse Blues. Accanto si trova il porto, da cui partono le escursioni in barca alle splendide cale ogliastrine. La costa di Tortolì, spesso premiata con Bandiere Blu, riserva incantevoli spiagge e calette come Cala Moresca o Cala Ginepro. Chi invece ama rifugiarsi nella natura può esplorare il parco urbano La Sughereta e il parco Batteria, in cime a una collina, con vista su tutto il golfo. L’Ogliastra inoltre conserva oltre 200 monumenti dell’età nuragica, tra cui il prestigioso sito di s’Ortali ‘e su Monti che comprende un nuraghe complesso, una tomba di Giganti, due menhir, una domu de Janas, un muro e resti di un altro nuraghe. Ma l’intera zona conserva le testimonianze dei popoli passati in zona. Tracce puniche si trovano nello stagno di Tortolì, mentre vestigia del dominio romano sono i relitti di navi nei fondali del golfo. Di epoca spagnola sono le torri di controllo, tra cui la torre di san Miguel. Nel centro di Tortolì, infine, si può visitare il museo d’arte moderna su Logu de s’Iscultura e l’ex cattedrale di sant’Andrea, realizzata a fine XVIII secolo in stile classicheggiante su una chiesa più antica, di cui restano due cappelle, in una delle quali fu trovato il simulacro di Santa Elisabetta d’Ungheria. 

Cervo, Liguria 

A circa 10 da Imperia si trova Cervo, inserito tra I borghi più belli d’Italia. È un antico borgo medievale sorto su una collina che si tuffa nel mare. Iniziate ad esplorare il centro dalla salita al castello, con la Porta Marina della Montà, che segna fino alla fine del XVIII secolo il limite meridionale delle mura del castello. Il palazzo del Cinquecento sopra i portici bassi e stretti riecheggia le costruzioni genovesi dell’epoca. Salendo, s’incontra palazzo Morchio, della fine del XVII secolo, ora municipio, appartenuto a Tommaso Morchio, ammiraglio comandante di dieci galee genovesi, che nel 1371 conquistò alla Repubblica l’isola di Malta e la città di Mazara in Sicilia. Nella piazza principale si affaccia la barocca chiesa di San Giovanni Battista. L’originale facciata concava si erge sul mare e la sera il suo campanile sembra un faro che indica l’approdo ai naviganti. Il castello del XII secolo fu costruito dai marchesi di Clavesana come propria dimora, ma nel XVII secolo fu sventrato e diviso in due parti: la superiore a volta unica conserva un affresco raffigurante Santa Caterina, l’inferiore, ridotta, ha ospitato l’ospedale e oggi è sede del Museo Etnografico. Merita anche l’antica parrocchiale dedicata a San Giorgio di Cappadocia, il cui culto i marinai avevano appreso in Oriente all’epoca delle crociate. Inoltre Cervo conta numerosi palazzi padronali come il palazzo Balleydier, una bella costruzione settecentesca affrescata dal Carrega.

Campiglia marittima, Toscana 

Adagiato su un colle dal quale guarda il mare e la campagna circostante, Campiglia Marittima è uno dei borghi più belli della Val di Cornia, nella Costa degli Etruschi. Dal borgo si scorge il promontorio dell’Argentario e nei giorni di cielo sereno anche la Corsica. A 281 metri si trova la Rocca di Campiglia, che comprende l'edificio del cassero, l'antica cisterna, l'imponente parete merlata con bifora dell'edificio gentilizio e l'acquedotto degli anni ‘30. Dentro le antiche mura si concentra poi il cuore del borgo. Il Palazzo Pretorio è il simbolo del potere politico e militare che sovrasta gli altri edifici con la sua torre dell’orologio completata da una bella campana. Oggi il Palazzo ospita l’Archivio Storico, la Biblioteca dei Ragazzi “Il palazzo dei Racconti”, il Museo Carlo Guarnieri e il Museo del Minerale.  Tra le chiese vale la pena vedere la Pieve di San Giovanni, splendido esempio dello stile romanico-toscano, e la Chiesa di San Lorenzo, che ospita il Museo d’Arte Sacra. Notevole, infine, il Teatro dei Concordi, sede di importanti rappresentazioni.

Autore: Francesca Ferri

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