Idee di viaggio

Pentedattilo, il borgo abbandonato dell'Aspromonte

La storia e il recupero del suggestivo borgo incastonato tra le vette dell'Aspromonte

Pentedattilo Shutterstock
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Incastonato tra le guglie di pietra del monte Calvario, in Calabria, c'è un borgo abbandonato molto affascinante. Si chiama Pentedattilo e prende il nome proprio dalla forma della roccia su cui giace: una mano gigante con cinque dita. 

Pentedattilo si trova in provincia di Reggio Calabria, che in passato fu un importante punto di accesso per l'Aspromonte, oggi è un paese abbandonato, tra i più affascinanti della costa calabrese. Ecco perché vale la pena visitarlo. 

Pentedattilo

Lo scrittore Edward Lear a metà 800 scriveva che la città è "così magica che compensa di ogni fatica sopportata per raggiungerla".

Il paese, dopo il violento terremoto di fine 700 e la continua minaccia di alluvioni, venne via via abbandonato dai suoi abitanti. Oggi è un meraviglioso paese abbandonato dove vive stabilmente una sola persona e un progetto sta cercando di recuperarlo. 

Esiste una leggenda che ruota intorno al castello di Pentedattilo e che prende origine dalla strage degli Alberti. Protagonisti della vicenda furono i membri di due nobili famiglie: gli Alberti e gli Abenavoli. Fra le due famiglie scorreva una accesa rivalità. 

Secondo quanto si narra, il barone Bernardino Abenavoli voleva sposare Antonietta Alberti, ma la donna fu promessa in sposa a Don Petrillo Cortes, figlio del viceré di Napoli. Il Barone fuori di sè per l'ira, la notte di Pasqua entrò nel castello e si vendicò di tutti gli Alberti tranne dell’amata e del futuro sposo. 

L'uomo trascinò nel suo castello Don Petrillo Cortez e Antonietta (che sposò con la forza nella chiesa di San Nicola). La notizia della strage giunse al Viceré Cortez che inviò una spedizione militare che attaccò Castello degli Abenavoli, anche se il barone riuscì a fuggire. 

La Strage degli Alberti diede origini a diverse leggende, una delle quali afferma che un giorno l'enorme mano si abbatterà sugli uomini per punirli della loro sete di sangue.

Pentedattilo oggi

Oggi il borgo è abitato da un solo abitante ma il borgo pian piano sta riprendendo vita grazie all'Associazione Pro Pentedattilo, che sta riportando il paese all'antico splendore. Molte case sono state recuperate grazie all'aiuto di volontari. 

Passeggiando per il borgo oggi potrete visitare la  bottega del legno, della ceramica e del vetro. Per info sui festival e le iniziative a Pentedattilovisita pentedattilofilmfestival.net.

Come arrivare

Per arrivare da Roma, dovrete percorcorrere la strada statale 106 Jonica/E90 fino a Melito Porto Salvo. Da troverete le indicazioni per Pentedattilo. Chi arriva da sud puà proseguire sulla statale 106 fino a Saline Joniche e da lì fino al borgo.

Foto

PENTEDATTILO

Una foto pubblicata da Francesco Neri (@lloydiati) in data: 23 Feb 2016 alle ore 02:10 PST

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Una foto pubblicata da Marco Cassone (@marcorebelde_89) in data: 27 Dic 2015 alle ore 06:29 PST

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