Idee di viaggio

Cosa vedere a Reggio Calabria

La guida alle cose da non perdere nella città calabrese tra spiagge, mare e attrazioni

Reggio Calabria WEEKEND Shutterstock
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Se diciamo Reggio Calabria di sicuro vi vengono in mente subito i Bronzi di Riace, ma non è l’unica cosa da vedere in questa città mediterranea della Calabria, che fa da ponte con la Sicilia, che guarda dalla sua costa, separata dallo Stretto di Messina. 

Terra di mare e montagna, di colori e profumi, si affaccia sul Mar Tirreno e sullo Ionio, ed è testimonianza di un passato glorioso perché fu colonia della Magna Grecia. Non solo, Reggio Calabria ha anche un grande fascino naturalistico, perché gran parte della sua costa è compresa nel Parco Nazionale dell'Aspromonte. Scopriamo insieme cosa vedere a Reggio Calabria. 

Cosa vedere a Reggio Calabria

  • Il Museo Archeologico Nazionale e i Bronzi di Riace

Tappa imprescindibile: il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria è sicuramente, sia in Italia che nel mondo, una delle realtà che meglio rappresenta la storia della Magna Grecia. Nato nel 1954 con l’idea di raccogliere le collezioni ricavate dagli scavi dell’archeologo Paolo Orsi, oggi si estende su 11mila metri quadrati e quattro livelli e conta 200 vetrine. Conosciuto ai più per i famosi Bronzi, trovati nel ‘72 sul fondo del mare di Riace, il museo custodisce però reperti che vanno dalla Preistoria ai Romani, raccontando così diversi momenti della storia dell’umanità. I Bronzi di Riace, imponenti nelle loro sculture di bronzo, rappresentano un guerriero e un re e si trovano al livello D possono essere osservati al massimo per 20 minuti. 

  • Il lungomare di Reggio Calabria

Il lungomare Falcomatà è una meravigliosa passeggiata sul mare di quasi 2 chilometri a partire da Piazza Indipendenza fino a Piazza Garibaldi, seguendo la costa dal centro storico al porto. Il lungomare, che ha subìto lavori di ammodernamento nel 1994, è caratterizzato da diversi palazzi in stile liberty, come Villa Genoese Zerbi, con le sue facciate rosso mattone che ricordano le ca’ veneziane, tra archi e colonne in stile gotico, Palazzo Spinelli e Palazzo Zani, monumenti e alberi parte di specie tropicali e subtropicali centenarie. L’affaccio sul mare permette in alcuni punti di vedere la Sicilia così vicina che sembra di poterla toccare.

  • Le tre sculture di Rabarama

A Villa Genoese Zerbi si trovano tre sculture dell’artista romana Paola Epifani. Oggi sono diventate simbolo del lungomare di Reggio. Si tratta di tre creature diverse: la Trans-lettera, in bronzo dipinta di bianco e nero, rappresentata con il capo chino, la Labirintite, semisdraiata, in bianco e verde, e Costell-azione, in alluminio bianco e bordeaux. Le sculture rappresentano la diversità tipica dell’essere umano e sono decorate con lettere e simboli geometrici.

Foto: © Dionisio iemma/Shutterstock

  • Il Castello Aragonese

Simbolo della città, il Castello Aragonese di Reggio Calabria risale al 549 d.C. Realizzato dai Bizantini, è passato di mano in mano, prima ai Normanni, per poi diventare Angioino, fino a quando Ferdinando d’Aragona ordinò che venisse fortificato. Il terremoto del 1908 purtroppo ne ha distrutta una buona parte. Rimangono oggi solo le due torri aragonesi.

  • Il Duomo di Reggio Calabria

In Piazza del Duomo si trova la cattedrale di Reggio Calabria, ricostruita completamente a seguito del terremoto del 1908. Originariamente costruita dai Normanni, è stata inaugurata nel 1928 così come si vede oggi. Lo stile è neo romanico. È un edificio molto grande di 94 metri, con tre navate, un battistero di bronzo argentato, un pulpito in marmo e diverse cappelle. Tra esse c’è per esempio quella di San Paolo, oppure quella del Santissimo Sacramento, il monumento barocco più importante di tutta l’Arcidiocesi di Reggio, decorata con tarsie di marmo policromo. Il palazzo vescovile ospita al pianterreno il museo diocesano, che presenta tante opere d’arte, tra oggetti sacri e reliquiari. 

  • La chiesa degli Ottimati

La riconoscerete grazie alla sua cupola rossa: è la chiesa degli Ottimati, nel centro storico di Reggio Calabria, simbolo  della dominazione spagnola di Reggio Calabria. Ricostruita nel 1933, è stata realizzata nel 955 d.C. e ospita oggi diverse opere come il dipinto della SS. Vergine Annunciata del 1597 e uno dei mosaici più preziosi al mondo, formato da 33 tipi di marmi diversi. Gli Ottimati erano le famiglie Filocamo, Altavilla, Grigio e Borboni, nobili normanni: cercate i loro stemmi all’interno della chiesa

  • Il Teatro Cilea e la Pinacoteca civica di Reggio Calabria

In stile neoclassico e riemerso di recente dopo 20 anni di lavori, il teatro comunale di Reggio Calabria, dedicato a Francesco Cilea, musicista di Palmi, è il più grande della Calabria. Conta 1500 posti, è a forma di ferro di cavallo ed è strutturato con tre ordini di palchi, un loggione e un grande palco.

La vita di mare e le spiagge di Reggio Calabria

Il mare è una parte fondamentale dell’esperienza del turista che visita Reggio Calabria: in centro si trova una spiaggia, ma la costa, dal Tirreno allo Ionio, regala più di 200 chilometri di spiagge per tutti i gusti. 

La Sicilia sembra a portata di bracciate dalla Spiaggia dei Giunchi, che si trova nel centro storico e con la sua spiaggia di sabbia morbida, il mare di un azzurro intenso e i fichi d’India è tipicamente mediterranea.

Chi vuole può spostarsi sulla Costa Viola, 25 chilometri di litorale che portano fino a Bagnara Calabra e che alternano spiagge sabbiose ad altre di roccia. La spiaggia più adatta per chi viaggia con i bambini? Sicuramente quella di Tonnara di Palmi: ampia e ben attrezzata. 

Dintorni di Reggio Calabria

  • Chianalea di Scilla
  • Bova
  • Stilo 
  • Gerace
  • Gambarie
  • Parco Nazionale dell'Aspromonte

 

Mappa e cartina

Autore: Paola Toia

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