Idee di viaggio

10 Posti Poco Conosciuti da Vedere in Campania

La lista dei posti meno conosciuti da vedere in Campania

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Vedi Napoli e poi muori, oppure no. Non avere fretta, c’è sempre tempo, aspetta ancora un po’ se puoi, davvero ne vale la pena. Già che sei nei paraggi potresti approfittarne per visitare una delle regioni più belle d’Italia, la Campania, piena di luoghi da scoprire prima che qualcuno richiuda i confini. Quindi vedi Napoli e poi continua il tuo viaggio alla scoperta dei posti meno conosciuti della regione Campania e non te ne pentirai.

La Campania è un posto ricco di attrazioni oltre la sua città più rappresentativa e conosciuta. L'intera regione ha una storia tutta da raccontare, la mitezza del suo clima, la magia della costa bagnata dalle acque blu del Mar Tirreno che circondano anche isole di rara bellezza come Capri, Ischia e Procida, la ricchezza della sua arte con il suo patrimonio culturale e storico in luoghi come Paestum, Ercolano, Pompei o la Reggia di Caserta rendono la Campania una meta ideale da vedere ed esplorare.

Questa regione offre molto anche da un punto di vista naturalistico con i suoi paesaggi meravigliosi di vallate e colline, terrazze coltivate, montagne a picco sul mare e da quello della tradizione grazie alle numerose feste patronali, eventi e antiche processioni religiose che da secoli si tengono ogni anno sul suo territorio.

La Campania offre poi un ricco entroterra, troppo spesso lasciato in secondo piano rispetto alla più celebrata costa tirrenica, dove c’è davvero tanto da vedere tra borghi autentici, come le città collinari dell'Irpinia vicino ad Avellino, la Cattedrale di Capua, l'anfiteatro romano di Santa Maria Capua Vetere, l’arco di Traiano a Benevento e una vasta e inesplorata campagna da scoprire.

Queste attrazioni, malgrado la loro vicinanza ai luoghi campani di maggior richiamo sono spesso escluse dalle destinazioni turistiche più frequentate. Ma qui e in molti altri posti nascosti della regione si possono scovare città e villaggi tranquilli e autentici che meritano una visita.

Ecco quindi una serie di proposte per riscoprire i luoghi meno conosciuti e turistici della bella Campania.

10 Posti Poco Conosciuti da Vedere in Campania 

  • 1. La Solfatara di Pozzuoli

Nello splendido golfo di Pozzuoli si estende una vasta e particolare oasi naturalistica di origine vulcanica conosciuta col nome di Campi Flegrei. In quest’area si può assistere a fenomeni geologici come vulcani di fango e sbuffi di fumo passeggiando tra boschi e vegetazione che risentono dell’influenza sulfurea del terreno e in prossimità di siti archeologici di grande rilievo come il Tempio di Serapide e le Terme di Baia, l'Acropoli di Cuma e l'Anfiteatro Flavio.

Tra i circa quaranta vulcani disseminati in questo distretto quello della Solfatara di Pozzuoli merita una visita più approfondita. Grazie a un percorso guidato e ben segnalato qui si può procedere con una piccola escursione alla scoperta delle particolarità geologiche del suolo come il Pozzo dell'acqua minerale e le Vecchie Stufe, la Fangaia (bagno di fango) e la Bocca Grande dove osservare da vicino le incredibili peculiarità geologiche del posto come ad esempio la condensazione del vapore o l’eco prodotta dalla caduta di pietre. La passeggiata in quest’area dove non manca il verde e la possibilità di ristoro dura circa un’ora e vi farà scoprire un mondo naturalistico diverso da ogni altro.

Nelle acque che lambiscono la costa di Posillipo nel Golfo di Napoli sotto la superficie del mare che circonda le isole di Gaiola si trova un autentico parco archeologico marino completamente sommerso.

Il Parco Sommerso di Gaiola si estende per oltre 40 ettari di mare, lungo 2 chilometri di costa terrestre sui quali si trovano il Parco Archeologico di Posillipo e la Villa Imperiale Pausilypon. Sui suoi fondali c’è un’estesa area archeologica con i resti di un porto antico, ville aristocratiche e templi completamente inabissati. Il Parco di Gaiola è di notevole rilevanza anche per la sua ricchezza biologica con la sua fauna e flora che nel tempo si sono integrate in un tutt’uno con le antiche rovine in perfetto equilibrio. Questa incredibile area marina protetta è un luogo ideale e insolito per visite subacquee guidate in immersione o snorkeling, in uno scenario assolutamente unico e lontano dal nostro mondo.

  • 3. Terme di Agnano

Sull’area di un antico lago naturale di origine vulcanica oggi sorge un’area termale ideale per gli amanti del benessere e delle attività all’aperto. Trovandosi nella stessa area geologica della Solfatara di Pozzuoli, il complesso termale di Agnano presenta saune naturali a calore secco conosciute come le Stufe di San Germano: una serie di grotte scavate nel tufo con gas vulcanici ad alta temperatura provenienti dal terreno.

Fondate dall'imperatore romano Traiano le terme conservano al loro ingresso le testimonianze dell’antica civiltà romana che qui amava rilassarsi. Oggi le terme offrono 72 sorgenti di acqua minerale con importanti proprietà curative, saune naturali e trattamenti di bellezza per il corpo. In più intorno alla spa si trova una vasta area naturalistica, l'oasi WWF di Astroni per chi volesse godersi una passeggiata nel verde a piedi o a cavallo.

  • 4. Abbazia di Montevergine

Per gli amanti del turismo religioso è d’obbligo una tappa nei pressi di Avellino al monastero, noto come Santuario Abbazia di Montevergine. In questo luogo di pace e silenzio circondato da una natura lussureggiante e panorami suggestivi si trova una chiesa dedicata alla Vergine Maria che custodisce un importante dipinto e un monastero divenuti tra i più significativi dell’Italia meridionale.

I pellegrini visitano l’abbazia anche per la sua storia in quanto negli anni è stata non solo un luogo di rifugio sicuro durante la seconda guerra mondiale ma ha anche custodito in gran segreto la Sacra Sindone per metterla al riparo da ogni rischio durante l’occupazione nazista.

 Ancora oggi l’Abbazia è nota per la sua bellezza e atmosfera di tranquillità entrambe esaltate dal piccolo viaggio in funivia che è possibile fare per raggiungerla in cima alla montagna partendo dal piccolo e splendido borgo di Mercogliano.

  • 5. Complesso di San Leucio

Eretto sulla collina vicino a Caserta da Ferdinando IV, l'imponente complesso monumentale di San Leucio è un villaggio concepito per essere un luogo di residenza e lavoro ideale. Grazie alla sua posizione rialzata San Leucio gode di una panoramica vista sui dintorni e ospita al suo interno abitazioni, luoghi di culto, un palazzo reale, giardini e fabbriche per la produzione di seta. Il Museo della seta mette in mostra proprio le antiche strutture usate un tempo e la vita del villaggio nel suo insieme di lavoro e socialità per avere uno sguardo completo sul progetto ambizioso di combinare vita e lavoro di operai e nobili in un ambiente comune e ben equilibrato.

  • 6. Giardino di Minerva

Il Giardino di Minerva si trova nel cuore di Salerno già dal lontano 13° secolo, guadagnandosi così il titolo di giardino botanico più antico del continente. Al suo interno si possono ammirare meravigliose terrazze con frutteti e fiori di ogni specie irrorate da un ingegnoso sistema idrico che sposta l’acqua tra canali, laghetti e fontane. Qui crescono anche piante mediche usate per scopi terapeutici e piante da giardino i cui estratti vengono serviti sotto forma di tisane nella sala da tè posta sul secondo livello del giardino, mentre sul primo sono esposti antichi affreschi che rendono completa una visita in quest’oasi verde.

  • 7. Ceramiche a Vietri sul Mare

Recarsi a Vietri sul Mare vuol dire non solo visitare uno dei paesi costieri più belli di tutta la Campania, ma anche scoprire la sua meravigliosa collezione e produzione di ceramiche e piastrelle ornamentali dipinte a mano e famose in tutto il mondo. Qui si trovano diverse botteghe artigiani che custodiscono, producono e vendono questi capolavori in miniatura che raccontano la storia del posto e la tradizione della variopinta arte artigiana campana. Si trova lungo la Costiera Amalfitana

  • 8. Giardini di Villa Cimbrone, Ravello

Tra i numerosi motivi per cui il piccolo villaggio di Ravello sulla costiera amalfitana merita una visita vi segnaliamo la possibilità di visitare i suoi Giardini di Villa Cimbrone. Il terreno che circonda questa storica residenza è un affascinante combinazione di arte e botanica. Con una visita libera o guidata al suo interno si potrà amabilmente passeggiare tra le grandi querce, ontani e i castagni che costellano il giardino, ammirare il fantastico roseto fiorito e godere di un panorama magnifico dalla Terrazza dell'Infinito sulle colline piene di alberi di limoni e scovare tutti i numerosi busti in marmo del 18 ° secolo disseminati nel giardino.

Questo enorme parco nazionale è tra i più grandi parchi in Italia e Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’UNESCO. Dalla costa tirrenica si estende fino ai piedi dell'Appennino Campano-Lucano e ospita una straordinaria e variegato ecosistema naturale ricco di specie animali e vegetali protette come l'aquila reale  e circa tremila specie botaniche che rendono unica la biodiversità del luogo. In più entro i suoi confini è possibile ritrovare le vestigia delle antiche colonie greche di Paestum e la splendida Certosa di Padula. Tanta abbondanza di scenari naturali e storici merita più di un’escursione approfondita e istruttiva sotto ogni punto di vista.

  • 10. Museo Strega

Benevento è la città che ha regalato al mondo il piacere di bere il celebre liquore Strega. A quest’eccellenza locale così facilmente identificabile è dedicato un vero museo che ripercorre storia, tradizioni e impatto sociale della bevanda alcolica. La visita guidata parte dalla sala dell’Erboristeria dove è custodita l’antica ricetta segreta originale. Poi si prosegue nella distilleria e ovviamente in cantina in un tour che vi permetterà di scoprire i sapori antichi e i procedimenti con cui è preparato questo gustoso liquore tipico del luogo ma amato in tutto il mondo.

Autore: Giorgio Calabresi

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