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Il fiordo di Furore

Una delle più belle spiagge della Campania è anche il luogo dove si consumò la tormentata storia d'amore tra Anna Magnani e Roberto Rossellini

Fiordo Furore MARE Shutterstock
4.2/5

Nel bel mezzo della costa di Amalfi c'è un posto speciale: Furore.

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Furore

Soprannominato il paese che non c'è, per via delle sue case che non si trovano una accanto all'altra ma emergono dalla roccia che circonda la spiaggia, è un piccolo borgo di pescatori. Si trova tra Amalfi e Agerola ed è un piccolo e stretto fiordo nato dalla furia delle acque del mare e di un torrente.

Furore è conosciuto per la sua zona abitata posizionata sulla costa a ridosso della marina di Furore conosciuta ai più come il Fiordo di Furore.

(Gimas / Shutterstock)

Il paesino, con poco più di 1000 abitanti è formato da casette colorate che si raggiungono percorrendo tornanti tortuosi che arrivano al mare attraverso una scalinata. 

Passeggiando per il paese potrete vedere la galleria d'arte all'aria aperta costituita da oltre cento muri d'autore, murales e sculture che fanno di Furore un paese dipinto.

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La cosa che più vi affascinerà di questo "non paese" è sicuramente la spiaggia: una profonda fessura nella roccia formata da un torrente, lo Schiato, che scende a picco dal bordo dell'altopiano di Agerola. 

Il mare esce fuori dalle montagne dando vita ad una piccola baia che può essere raggiunta via mare o attraverso un sentiero di trekking.

Potrete trovare barchette di pescatori e un piccolo borgo marinaro dove ancora aleggiano i racconti della tormentata storia d'amore tra Roberto Rossellini e Anna Magnani. 

(Gimas / Shutterstock)

Tra le scalinate del borgo nel 1948 Roberto Rossellini girò con Anna Magnani l’episodio centrale del film Amore: la storia di una pastorella che, rimasta incinta, è convinta di partorire una divinità.

I due si innamorarono del fiordo e comprarono due monazzeni, ovvero due casette sulla spiaggia, chiamate ancora oggi dalla gente del posto la villa del Dottore e la Villa della Storta. Nel paese infatti le persone ancora ricordano la tormentata storia tra i due. 

Villa della Storta accoglie il museo permanente dedicato ad Anna Magnani. Secondo quanto si apprende dai fatti, durante le riprese del film Amore, cominciarono ad arrivare la prime lettere di Ingrid Bergman che chiedeva un incontro con il regista scatenando la gelosia della Magnani.

Si racconta che in uno dei ristoranti della zona l'attrice lanciò addosso al regista un piatto di spaghetti. Dopo la separazione da Roberto Rossellini, Anna Magnani non fece più ritorno a Furore e regalò la sua casa al vecchio custode. Sul sito del Comune potrete leggere tutta la storia. 

(Gimas / Shutterstock)

Come arrivare a Furore

Sul sito del comune di Furore ci sono le indicazioni per raggiungere il paese e il bellissimo fiordo. In auto si raggiunge senza troppe difficoltà da Agerola, mentre se guidate lungo la statale Positano-Amalfi avrete qualche difficoltà a trovare il fiordo: al bivio di Pogerola abbandonate l'Amalfitana, attraversate Vettica, Conca dei Marini e percorrete circa 8 chilometri per giungere al paese. 

In autobus potete arrivare a Furore con i bus SITA: da Napoli o Salerno prendete gli autobus che si dirigono ad Amalfi e da lì cambiate per prendere quelli che vanno in direzione Positano/Sorrento. Vi fermeranno nei pressi del ponte sul fiordo: da lì una gradinata scende fino alla spiaggia. 

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