Idee di viaggio

Villa Rufolo, meraviglia di Ravello

Ecco perché visitarla almeno una volta

Villa Rufolo a Ravello: storia, struttura e visite guidate WEEKEND Shutterstock
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Villa Rufolo si trova a Ravello, in provincia di Salerno, ed è una delle strutture più affascinanti della Costiera Amalfitana

Il suo nome deriva dalla potente famiglia Rufolo che era un tempo proprietaria della villa. Costruirono la struttura in modo che rappresentasse il loro status sociale: con sfarzo e lusso estremo e con rilievi architettonici e decorativi di pregio e di derivazione araba e bizantina mixati dalla preziosa ed elaborata arte locale. La Villa era così importante e famosa già all’epoca: nel XIV secolo la famiglia Rufolo vi organizzò banchetti per Re Roberto II di Napoli e altri reali Normanni.

Villa Rufolo, la Storia

Nel corso degli anni Villa Rufolo è poi è passata in successione ad altri casati molto importanti come i Confalone, i Muscettola ed i d'Afflitto. Questi ultimi fecero un grande sforzo per rendere il palazzo confortevole e rimportarlo all’antico splendore ma la distruzione di molti elementi di valore causò la rovina di gran parte della residenza.

La figura chiave nella storia di Villa Rufolo è però un Lord scozzese, Sir Francis Nevile Reid, che rilevò una costruzione in piena decadenza e ai limiti dell’inagibilità della dimora e la fece restaurare completamente, regalandole nuovamente l’antico splendore. L’aristocratico d’Oltremanica, esperto tra le altre cose di arte e botanica, conferì alla Villa un aspetto in linea con le tradizioni europee e quelle tipiche di fine Ottocento, facendolo diventare un assoluto capolavoro architettonico e un importante centro di divulgazione culturale.

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Alla morte di Sir Francis Nevile Reid la villa fu completamente smembrata dagli eredi e le suppellettili furono vendute. Nel 1974, fortunatamente, Villa Rufolo fu acquistata dall’ EPT di Salerno, che la gestì fino al 2007, anno in cui la Fondazione Ravello ne assunse il controllo dando vita a opere per il recupero, la valorizzazione e la tutela del Palazzo. 

La struttura della villa

Nel corso dei suoi dieci secoli di vita la struttura di Villa Rufolo e la sua anima sono stati profondamente cambiati. Nata come perfetto esempio – come detto – di architettura araba, sicula e normanna, nel corso degli anni ha visto arrivare linee decisamente più pesanti alla sua struttura (il chiostro edificato nel XVIII secolo ad esempio) e romantiche, come il prezioso giardino antistante al Palazzo. 

La Torre d’ingresso di Villa Rufolo ha una funzione ornamentale, con una cupola a ombrello ornata da archi intrecciati e sostenuti da colonnine in terracotta. Il portale è in stile gotico, decorato da listelli in tufo giallo e grigio. Ai quattro angoli della torre sono esposte quattro statue di figure umane rappresentanti le quattro stagioni.

Dopo l’ingresso e attraversato il viale si arriva al Chiostro: sviluppato su tre bracci, di cui sono visibili – sul lato frontale - trentasei colonnine e due archi integri con sei colonnine binate sul lato sinistro.

Una delle parti più importanti di Palazzo Rufolo è certamente la maestosa Torre Maggiore. Alta ben trenta metri e suddivisa in tre piani, fa parte della struttura originaria della Villa. La stessa maestosità si può ritrovare anche nella Sala dei Cavalieri nel Giardino, esaltazione del romanticismo ottocentesco, disegnato dallo stesso Sir Francis Nevile e testimonianza preziosa del suo appassionato talento. 

Il giardino regala ai visitatori di Villa Rufolo anche un meraviglioso belvedere che si affaccia sul Golfo e regala un panorama davvero mozzafiato.  

Altre importanti aree del Palazzo sono la Balnea, area un tempo destinata alle cure termali e scoperta solo di recente dopo alcuni scavi, il Bagno turco, al cui interno sono ben visibili i resti delle canalizzazioni dell’acqua e l’ampio colonnato che sorregge il Chiostro, che fa da ingresso all’aria nella quale vengono messe in atto le rappresentazioni teatrali. 

Visite Guidate

Tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, è possibile visitare, sempre su prenotazione, Villa Rufolo grazie al servizio di visite guidate. La visita prevede un percorso guidato attraverso i giardini e gli ambienti attualmente aperti al pubblico con un piccolo costo aggiuntivo sul biglietto di ingresso. Le visite si possono effettuare sia in italiano che in inglese. Sul sito di Villa Rufolo è possibile trovare tutte le informazioni necessarie. 

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Autore: Paola Toia

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