Idee di viaggio

Canoa in Italia: i migliori posti per un viaggio in canoa e kayak

Avete mai fatto un viaggio in canoa? Questo è il momento giusto per iniziare a pensarci.

Kayak CANOA Shutterstock
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Quando pensiamo a un viaggio in canoa immaginiamo rapide e canoisti robusti a sfidarle. In realtà un viaggio in canoa è un viaggio alla portata di tutti. Si pagaia al ritmo che si decide e, evitando le giornate di mare gorsso, vento e correnti, ci si muove con calma e rilassatezza senza pericolo alcuno, purché si sappia nuotare.

Canoa in Italia

Quali sono i migliori viaggi ed itinerari per scoprire l'Italia a bordo di una canoa o un kayak? Qui di seguito abbiamo creato una utile guida per pianificare la vacanza attiva dell'estate 2020

Il trekking nautico (in kayak o in canoa) è un modo esclusivo di viaggiare: nessun’altra imbarcazione può infatti navigare così vicino alla costa, non inquina, è silenzioso e permette di tenersi in forma mentre ci si gode mare, laghi e spiagge.

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  • Cammino 100 torri in canoa

Il cammino 100 torri è un itinerario che percorre tutta la costa della Sardegna, toccando le 105 torri antiche che guardano al mare. Il percorso può essere scoperto a piedi o in bicicletta, ma anche in canoa. Il vantaggio è che si pagaia lungo una rotta segnata utilizzando tappe ufficiali e informazioni per mangiare e dormire del percorso. Il vantaggio è che ci si muove sull'acqua visitando ogni singola spiaggia e caletta che si incontra sul cammino. In Sardegna soffia forte il Maestrale. Se il vento è clemente così come il mare si riesce a percorrere in canoa la stessa distanza che si percorre a piedi (sui 20 km al giorno senza essere degli atleti, ma con un buon allenamento e il mezzo di trasporto giusto).

  • Sardegna in canoa

Se il cammino 100 torri può essere percorso in tutte o alcune delle sue tappe, tra le varie zone della Sardegna per andare in canoa vi consigliamo il Sud. Meno solcato da yacht e traghetti si può esplorare il sud est fino all'Isola di San Pietro e dintorni. Ci si ferma a dormire in campeggi e circoli velici. Dove possibile si dorme in tenda. Qui trovate tutte le spiagge più belle della Sardegna del sud.

I più ambiziosi ed allenati e soprattutto con più tempo a disposizione, possono pensare di affrontare il periplo della Sicilia in kayak. In realtà si possono percorrere anche solo brevi tratti dedicandosi per esempio alla costa agrigentina da Agrigento verso Sciacca o da Palermo verso Cefalù. Qui trovate le spiagge più belle della Sicilia.

  • Cinque Terre in canoa

Le Cinque Terre sono il paradiso dei kayak. Il mezzo permette di raggiungere spiagge e calette altrimenti difficilmente accessibili e di visitare tutta la costa al ritmo lento delle pagaiate. I più esperti dopo l'esporazione da Levanto a Punta Pineda, passando per Monterosso e Riomaggiore proseguono anche oltre. Qui trovate tutte le info e qui le spiagge più belle della Liguria. 

  • Lago di Garda in canoa

La canoa permette di esplorare il lago di Garda da una prospettiva diversa. Ci si ferma ad assaporare il meglio della cucina locale lasciando la canoa sulle spiagge e presso i circoli velici e il giorno dopo si prosegue verso altri lidi e borghi lacustri.

  • Tremiti in canoa

Esplorare le Tremiti in canoa è uno dei modi migliori per farlo. Le isole sono piccole e oltre a quelle maggiori ci sono scogli e scoglietti bellissimi da visitare in canoa fermandosi per qualche tuffo. Un viaggio in canoa alle Tremiti scongiura anche il rischio di pagaiare a lungo davanti a coste lunghe e sabbiose, animate di lidi tutti uguali, muovendosi invece tra cale e scogliere altrimenti più difficilmente godibili.

  • Ponza in canoa

Ponza conta una decina di calette raggiungibili a piedi. Il resto delle calette invece sono raggiungibili solo in barca. Niente di meglio della canoa allora per visitarle una per una, in un viaggio breve e lento fermandosi a dormire ogni notte in un punto diverso dell'isoletta fino a percorrere i pochi km che la separano da Palmarola. Qui però è possibile fermarsi a dormire solo in un posto. Un'agenzia molto particolare organizza trekking dell'isola a nuoto con pinne, muta, maschera e boccaglio.

Canoa o kayak?

Spesso i due termini sono usati in modo interscambiabile nel linguaggio comune anche se definiscono due mezzi di trasporto diversi. Il kayak è appuntito solo a prua, si usa con pagaia a doppia lama, è più leggero e ha un sedile incavato nello scafo. La canoa è più pesante e permette di pagaiare anche in altre posizioni, oltre a quella seduta. Il kayak data la particolarità della seduta si utilizza con l'apposito gonnellino da kayak se non ci si vuole bagnare le gambe. Con la canoa invece ci si bagna più difficilmente. La canoa affonda di più nell'acqua mentre il kayaka galleggia tagliando le onde. 

A maggiore leggerezza in acqua corrisponde maggiore velocità quindi il kayak è il mezzo più indicato per un viaggio sull'acqua. Per fare lunghi spostamenti si prediligono kayak lunghi (fino a 4 - 5 metri), ma anche un kayak di 3 metri può andare bene se non si è troppo attenti alle prestazioni. Un kayak in vetro resina o comunque con una superficie molto liscia e levigata aiuta a spostarsi più agevolmente nell'acqua disperdendo meno energie. La pagaia in carbonio, molto più costosa, può essere un buon investimento per un viaggio in kayak. Data l'eccezionale leggerezza rende infatti le pagaiate più agili e meno faticose.

Esistono kayak gonfiabili particolarmente resistenti e performarti con sedili comodi per stare a lungo in canoa. Il kayak gonfiabile è un'ottima alternativa per chi vuole raggiungere il punto di partenza del viaggio senza l'apposito carrellino per il trasporto delle canoe. Attraverso particolare pompe il gonfiaggio è agevole e veloce e il kayak può essere riposto nella sua sacca durante le soste, le deviazioni e i trasporti via terra.

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