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Il Carnevale di Sauris

Tutto quello che dovete sapere sul Carnevale di Sauris

Carnevale di Sauris CARNEVALE Shutterstock
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Il Carnevale di Sauris è uno dei carnevali più belli d'Italia. A renderlo speciale non è solo il rituale tradizionale che si ripete immutato da secoli, le danze in costume e la musica, ma la location stessa. Sauris è nella lista dei borghi più autentici d'Italia. Comune più alto del Friuli Venezia Giulia si trova sulle sponde del bellissimo lago di Sauris ed è una delle storiche isole linguistiche tedesche in Italia. La lingua che si parla a Sauris in realtà non è identica al tedesco ma ne è un dialetto autonomo che si è sviluppato ed è rimasto confinato qui, tra le vette dell'arco alpino friulano. 

A Sauris, oltre a questo dialetto tedesco morbido e vellutato, si parlano anche l'italiano e il friulano.

Carnevale di Sauris

Il Carnevale Saurano, Der Zahrar Voschhankh, si ripete identico a se stesso da secoli ed è tuttora estremamente sentito dalla comunità locale. Le figure centrali del Carnevale di Sauris sono il Rölar ed il Kheirar.

Il Rölar il cui nome deriva da röln, i grandi sonagli che porta legati attorno alla vita e che agita in continuazione, è una figura magica e demoniaca insieme. Si presenta vestito in modo rozzo e con il viso e le mani sporche di fuliggine. Il suo compito è quello di spostarsi di contrada in contrada e di casa in casa per avevrtire la gente di prepararsi alla mascherata. 

Il Kheirar è il re del Carnevale. Si presenta con il viso irriconoscibile e completamente coperto da una maschera di legno da contadino. In mano porta una scopa che utilizza per picchiare alle porte delle case e farsi aprire. Quando entra spazza il pavimento e fa entrare altre maschere che ballano e suonano la fisarmonica. 

Al Carnevale di Sauris ci sono due tipi di maschere, quelle belle e quelle brutte ed entrambe hanno il volto completamente coperta da una maschera di legno o da un fazzoletto. Gli artigiani locali riproducono le maschere sulla base di quelle originali che oggi sono conservate al Museo delle Arti e Tradizioni Popolari di Tolmezzo. 

Dopo il giro di rito in cui la gente viene chiamata alla festa, il gruppo folto raggiunge la piazza di Sauris di Sopra e con le lanterne accese inzia un percorso a piedi nel bosco e tra baite secolari. Negli stávoli, costruzioni rurali di montagna  in pietra e legno, ci si riscalda bevendo buon vin brulè. Al termine del percorso si raggiunge un capannone dove inizia la festa vera e propria, i balli tradizionali e i canti e si mangiano i prodotti tipici della tradizione, come crauti, prosciutto, cotechino e minestrone d’orzo e fagioli.

Programma del Carnevale di Sauris

La Notte delle Lanterne si tiene ogni anno il sabato che precede il mercoledì delle Ceneri.

A partire dalle ore 16:00 a Sauris di Sopra il Rölar e il Kheirar radunano tutte le maschere del Carnevale e inizia la festa.

Dalle ore 17:00 inizia la presentazione delle maschere e si possono affittare le lanterne per la passeggiata notturna.

Alle ore 18:30 inizia la Camminata Notturna con soste di assaggi di vin brulè attorno al falò in località Hinter’s Eike.

Alle ore 20:00 si arriva al tendone a Sauris di Sotto con la premiazione delle maschere, i balli e la degustazione dei prodotti locali.

Foto del Carnevale di Sauris

 

 

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