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I 10 Castelli più belli e meno conosciuti d'Italia

Ecco il tour alla scoperta dei castelli ricchi di fascino ma poco noti

Castello di Roccascalegna CASTELLI Shutterstock
3.3/5

Affascinanti e meno conosciuti, sono i castelli sconosciuti in giro per l'italia, antiche fortezze dove aleggiano antiche leggende e storie senza tempo. Da nord a sud, il Paese è punteggiato da imponenti strutture che raccontano un remoto passato fatto di dame e cavalieri. 

Arroccati su delle colline, sul mare o immersi in fiabeschi paesaggi, sono tantissimi i castelli italiani di cui non avete sentito parlare. Quali sono quelli da non perdere? Ecco la nostra selezione. 

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I 10 Castelli più belli e meno conosciuti d'Italia

  • Castello di Torrechiara 
  • Castello di Donnafugata
  • castello di Roccascalegna
  • Castello di Spoleto
  • Castello di Brolio 
  • Castello di Roseto Capo Spulico
  • Castello di Aci 
  • Castello Visconteo di Pavia
  • Castello di Montagnana
  • Castello Aragonese di Baia

Castelli meno conosciuti in Italia

Dall'alto di un colle che domina la Val Parma, il Castello di Torrechiara conserva le linee possenti di una fortezza e l’eleganza di una dimora nobiliare. Il maniero della provincia di Parma fu costruito nel Quattrocento dal Conte Pier Maria II de’ Rossi, condottiero al servizio dei Visconti e degli Sforza a Milano e detto il Magnifico, come fortezza difensiva e come nido d'amore isolato e romantico da condividere con la sua amante Bianca Pellegrini di Arluno. 

  • Castello di Donnafugata

Il castello di Donnafugata di trova in provincia di Ragusa ed è il luogo dove furono girate alcune scene de Il Gattopardo di Luchino Visconti che lo rese famoso nel mondo. Il maniero conta più di 120 stanze e all’esterno un meraviglioso parco di 8 ettari con tanto di labirinto. Il nome del castello viene dalla leggenda secondo la quale Bianca di Navarra, prigioniera in una stanza del castello, riuscì a fuggire attraverso le gallerie che conducevano in campagna circostante. Donnafugata significa proprio Donna Fuggita.

Su uno sperone di roccia che domina il borgo medievale, il vallone del Rio Secco e la vallata del Sangro, il Castello di Roccascalegna è uno dei più belli in Abruzzo da cui godere di una vista spettacolare sulle montagne circostanti. Il Castello, che sembra sospeso tra cielo e terra, è circondato da possenti mura difensive. Fu utilizzato fino al 1600 per essere poi abbandonato nei secoli successivi, fino a quando, nella metà degli anni 80 fu avviato un sapiente restauro che lo ha riportato all'antico splendore. 

A Gaiole in Chianti, a 20 km da Siena, il Castello di Brolio è un maniero antichissimo che risale all'epoca longobarda e che è legato alla nascita ed alla produzione di uno dei vini più apprezzati del mondo: il Chianti. Sin dal 1141 il castello appartiene alla famiglia toscana dei Ricasoli. Già in epoca rinascimentale era stato trasformato in una signorile residenza ed a metà del '600 alcuni documenti attestano già la produzione di vini pregiati, venduti in tutto il mondo.

Su una scogliera a picco sul sul mare troneggia un imponente castello risalente all'epoca normanna: è il Castello di Roseto Capo Spulico. Si trova in provincia di Cosenza e venne costruito sui ruderi di un vecchio monastero per volontà di Federico II di Svevia. Proprio di fronte al castello si erge in mare un faraglione che per la sua forma particolare viene chiamato fungo del castello o pietra dell'incudine. La struttura attuale non è interamente medievale, nel corso degli anni sono stati realizzati numerosi interventi che ne hanno modificato la conformazione originaria.

  • Castello di Aci 

Sulla sommità in una rupe, il castello di Aci (in provincia di Catania) fu realizzato nel VII secolo dai Bizantini su una preesistente fortificazione romana. Nel 1297 divenne la residenza di Federico II d’Aragona. Durante i Vespri siciliani fu assoggettato alla signoria di Ruggero di Lauria, quindi in epoca aragonese fu di Giovanni di Sicilia e infine degli Alagona, venendo più volte assediato. Oggi è sede di un museo civico che custodisce reperti storici che vanno dalla preistoria all’età medievale e possiede anche un’area dedicata alla mineralogia. All’esterno si trova un interessante orto botanico con grande varietà di piante. 

  • Castello Visconteo di Pavia

Il castello Visconteo di Pavia fu costruito nel 1360 da Galeazzo II Visconti. I Visconti vollero anche disegnare un grandioso parco di caccia che si estendeva fino alla Certosa di Pavia: oggi parte del territorio del parco è ancora presente ma non più collegato al castello, è il Parco della Vernavola. Utilizzato a lungo come caserma militare, nel Novecento il Castello è stato acquistato dal Comune, restaurato e adibito a sede culturale: ospita infatti le varie sezioni dei Musei Civici e sale per mostre d’arte temporanee.

  • Castello di Montagnana

Al confine tra vicentino e veronese, Montagnana è una cittadina militare fortificata della provincia di Padova che mantiene ancora intatta la sua cinta muraria di 2 km, i torrioni e la tipica pianta pentagonale. Il Castello di San Zeno è saldato alle mura ed è incredibilmente ben conservato.

  • Castello Aragonese di Baia

Il Castello Aragonese di Baia (frazione di Bacoli) fu eretto su di un promontorio a picco sul mare e la sua posizione dominava tutto il Golfo di Pozzuoli fino a ProcidaIschia e Cuma. Per la sua posizione centrale relativamente ai principali siti archeologici dei Campi Flegrei, visibili dalle terrazze e dai bastioni, il castello di Baia è stato scelto come Sede del Museo Archeologico dei Campi Flegrei. 

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