Idee di viaggio

I 12 castelli più belli dell'Emilia-Romagna

I castelli dell'Emilia-Romagna che devi assolutamente visitare.

Rocchetta Mattei CASTELLI Shutterstock
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L'Emilia-Romagna è terra di castelli e rocche che durante il Medioevo e il Rinascimento hanno visto battaglie e sconfitte, dolce vita di corte, banchetti e il consumarsi di storie d'amore leggendarie.

Castelli dell'Emilia-Romagna

In Emilia-Romagna, in pianura, quanto in collina e sui rilievi dell'Appennino Tosco-Emilliano ci sono decine e decine di castelli. In tutta la regione se ne contano circa 200 e alcuni di essi sono visitabili e sono idee perfette per un weekend fuori porta.

Uno dei castelli più famosi della regione, sebbene dell'antica e solida maestosità oggi rimanga poco, è il castello di Canossa. Centro politico di un regno florido, quello di Matilde di Canossa, è stato testimone di eventi storici di grande importanza, come l'umiliazione di Enrico IV che, proprio davanti alle mura del castello, dovette piegarsi al Papa alleato della contessa.

In questa guida scopriamo i castelli più belli dell'Emilia-Romagna da visitare.

I castelli più belli dell'Emilia-Romagna

  • Castello di Carpineti

Il Castello di Carpineti si trova nelle terre matildiche sul monte Antognano. Fondato da Adalberto Atto di Canossa, ospitò pontefici, vescovi, re e imperatori. Aperto nel weekend o su prenotazione durante la settimana si raggiunge a piedi percorrendo il sentiero escursionistico Spallanzani oppure la Via Matildica del Volto Santo.

Su un colle roccioso che domina la Val Parma, il castello di Torrechiara conserva le linee possenti di una fortezza e l’eleganza di una dimora nobiliare. Fu costruito nel Quattrocento dal Conte Pier Maria II de’ Rossi, come fortezza difensiva e nido d'amore da condividere con la sua amante Bianca Pellegrini di Arluno. Secondo la leggenda nelle notti di plenilunio, il fantasma del condottiero Pier Maria II de' Rossi passa ancora sul Rio delle Favole, la strada che conduce alla fortezza, recitando il motto “nunc et semper” (“ora e sempre”). La stanza da letto della coppia aveva al suo interno numerose formelle di terracotta completamente rivestite in oro pensate per creare meravigliosi riflessi. 

  • Rocca di Dozza

Dozza, tra Imola e Bologna, è famosa per i suoi murales a cielo aperto e per la Rocca Sforzesca. Maestosa e rinascimentale è un palazzo nobiliare costruito ristrutturando una preesistente struttura difensiva. Il castello è aperto dal martedì al sabato, dalle 10 alle 12:30 e dalle 15 alle 18:30 (fino alle 19:00 di domenica). Costo del biglietto: 5 euro.

  • Castello di Sarzano

Anche il Castello di Sarzano è un castello matildico ed una delle rocche più eleganti e meglio conservate dell'Appennino emiliano. Il castello è visitabile ed ospita eventi culturali da marzo a ottobre. Qui trovate le informazioni utili. 

  • Castello di Canossa

Su una panoramica rupe di arenaria bianca un tempo sorgeva un poderoso castello che non era famoso per l'eleganza delle forme ma per la solidità sobria che lo occomunava alla sua signora. Oggi sulla rupe svettano solo ruderi, ma la storia e l'incredibile paesaggio lo rendono la meta perfetta per un'escursione. 

Oltre al celebre episodio dell’Umiliazione di Enrico IV, che attese inginocchiato per tre giorni e tre notti davanti al portone d’ingresso, il Castello di Canossa era già stato palcoscenico di importanti episodi storici e lo fu, anche se in modo meno centrale, fino alla Restaurazione napoleonica. Ludovico Ariosto soggiornò nel castello come capitano della rocca per mesi.

Il castello è aperto dal martedì alla domenica con orario continuato. Il Museo Naborre Campanini ospita i reperti provenienti dagli scavi del castello.

Sulle ceneri della Rocca di Savignano, appartenuta probabilmente a Matilde di Canossa, il Conte Cesare Mattei fece costruire un castello eclettico in stili diversi che vanno dal gotico al liberty, passano per il moresco e il medievale. La rocca è visitabile solo su prenotazione.

  • Castello di Montecuccolo

Nell'Appennino Modenese, in una posizione strategica tra la Pianura Padana, il Frignano e la Toscana c'è un castello medioevale con annesso un delizioso borgo. 

Il castello medievale di Montecuccolo apre al pubblico (al costo di 2 euro), il sabato, dalle 15:00 alle 18:00 e la domenica e festivi, dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00.

  • Castello di Agazzano

Il castello di Agazzano, un tempo castello medioevale è stato riadattato più volte nel corso della sua lunga storia. Prima nel Rinascimento e poi nel '700. Oggi sfoggia arredi d'epoca e affreschi ed è visitabile solo con tour privato il sabato e la domenica. Negli altri giorni della settimana solo su prenotazione.  

  • Rocca di Brisighella

Brisighella è un delizioso borgo nella Vena del Gesso Romagnola. Sopra al paesino svetta la rocca, restaurata e ben tenuta, uno degli esempi più belli di rocca medioevale in Romagna. Ponti levatoi, camminamenti e merli, il tutto in una posizione unica su uno dei 3 pinnacoli di gesso che sovrastano Brisighella.

 

  • Castello di Montebello

Il castello di Montebello è un castello Malatestiano costruito in una posizione strategica tra le colline del Montefeltro e la Toscana. Una macabra leggenda aleggia sul castello. Ma cosa sarebbe un castello senza la sua leggenda e ancor meglio i suoi fantasmi? Azzurrina, la figlia albina di Ugolinuccio o Uguccione, feudatario di Montebello scomparve in circostanze misteriose. Da allora la sua voce risuona negli ambienti del castello. Aperto il sabato, la domenica e i festivi dalle 14:30 alle 18:00 e il sabato in notturna, per avere maggiori chance di incontrare Azzurrina.

  • Castello di Rossena

Come la maggior parte dei castelli matildici fu edificato dal bisnonno di Matilde di Canossa, come roccaforte a difesa del Castello di Canossa. Dalle sue finestre ci si affaccia sui meravigliosi paesaggi collinari circostanti e sulla vicina Torre di Rossenella, una torre di avvistamento raggiungibile con un facile sentiero.

Nel castello ci si può anche fermare a dormire, in un ostello con 54 posti letto.

  • Castello di Bianello

Uno dei castelli preferiti da Matilde di Canossa era il Castello di Bianello, dove soggiornava spesso e dove ricevette Enrico V che la proclamò vicaria imperiale (vice-regina) d’Italia. Il panorama dal castello, sull'Appennino Reggiano è meraviglioso e comprende l'oasi LIPU nei pressi del castello. Il castello si può visitare solo con visita guidata. 

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