Idee di viaggio

Il Castello di Torrechiara

Un maniero, un borgo medioevale e una storia d'amore.

Castello di Torrechiara ESPLORAZIONI Shutterstock
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Il Castello di Torrechiara è un maniero elegante e ancora intatto, affiancato dall’omonimo borgo, nella frazione di Langhirano, in provincia di Parma (a 18 km dalla città).

Castello di Torrechiara

Su un colle roccioso che domina la Val Parma, il castello di Torrechiara conserva le linee possenti di una fortezza e l’eleganza di una dimora nobiliare. Fu costruito nel Quattrocento dal Conte Pier Maria II de’ Rossi, condottiero al servizio dei Visconti e degli Sforza a Milano e detto il Magnifico, come fortezza difensiva e come nido d'amore isolato e romantico da condividere con la sua amante Bianca Pellegrini di Arluno. 

Le tre cerchia di mura confermano la funzione difensiva del maniero mentre la meravigliosa Stanza d'Oro, gli affreschi commissionati ai migliori artisti dell'epoca e le linee eleganti ne evidenziano la funzione di residenza nobiliare. Il castello di Torrechiara coniuga armonicamente stili architettonici prettamente medievali con quelli rinascimentali.

La struttura si presenta oggi quasi immutata, con le sue tre cerchia di mura merlate ancora intatte e le quattro torri angolari con i camminamenti di ronda.

Storia del castello

Il Castello di Torrechiara fu costruito sui resti di una preesistente fortezza medioevale. Pier Maria II de' Rossi diede avvio al cantiere di costruzione del grande castello nel 1448 terminandolo nel 1460. Intervenendo personalmente nel disegno delle strutture difensive che rientravano nell'ambizioso progetto di ristrutturazione territoriale dei domini rossiani, estesi su circa un quinto del Parmense, dimostrava con lo stile sontuoso del castello il ruolo di primo piano della famiglia nella zona.

Con la morte di Pier Maria il castello doveva essere ereditato dal figlio di Bianca Pellegrini che era probabilmente il figlio naturale di Pier Maria. Egli morì invece prematuramente e il castello passò all'erede naturale Guido. 

La Camera d'Oro

Secondo la leggenda nelle notti di plenilunio, il fantasma del condottiero Pier Maria II de' Rossi passa ancora sul Rio delle Favole, la strada che conduce alla fortezza, recitando il motto “nunc et semper” (“ora e sempre”), frase che ricorda quella che si ritrova negli affreschi della celebre “Camera d’oro”: “In aeternum”.

La stanza da letto della coppia aveva al suo interno numerose formelle di terracotta completamente rivestite in oro. Oggi di quegli antichi rivestimenti aurei rimane solo qualche traccia, ma visitando la stanza possiamo immaginare i giochi di luce e lo splendore creato dai riflessi della luce naturale e di caminetti e bracieri che colpivano le formelle.  

Sopravvivono gli affreschi di Benedetto Bembo sulle lunette della volta, che narrano l’amore tra Bianca e il condottiero, attorniati da simboli e allegorie che celebrano l’amore eterno.

Come visitare il Castello di Torrechiara

Le visite al Castello di Torrechiara includono la visita al Cortile d'onore, alla Cappella di San Nicomede, al piano terra del castello e al piano superiore.

Il castello è aperto: da martedì a sabato dalle 10:00 alle 19:00. Domenica e festivi dalle 13:00 alle 19:00. Chiuso il lunedì (ultimo ingresso e chiusura biglietteria 30’ prima; telefono biglietteria 0521-355.255).

L'accesso è consentito ogni 30' a partire dall'orario di apertura. 

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