Idee di viaggio

Pietra di Bismantova: come arrivare e cosa fare

Alla scoperta di un posto indimenticabile dal fascino antico

Bismantova ESPLORAZIONI Shutterstock
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La Pietra di Bismantova è una delle formazioni geologiche più affascinanti dell'Appennino Tosco-Emiliano (in Emilia-Romagna). Un enorme massiccio dalle pareti verticali si erge solitario nel paesaggio imbiancato dei gessi triassici.

In questa guida scopriamo tutte le info sulla Pietra di Bismantova, come visitarla, come arrivare, cosa fare, la via ferrata e i ristoranti in zona. 

Pietra di Bismantova

La Pietra di Bismantova è un massiccio di calcare poggiato su marne alto fino a 300 metri. Formatosi in un antico mare caldo e poco profondo, per deposito dei materiali organici e dei molluschi svetta solitario in una zona di argilla e rocce molto soggette all'erosione. La zona della Pietra Bismantova era abitata durante l'età del bronzo e ospitava alla base palafitte e abitazioni della civiltà delle Terramare, antiche popolazioni che vivevano in Emilia-Romagna e dedite al commercio. 

La mole della pietra di Bismantova, con la sua sommità pianeggiante, ha senza dubbio un fascino mistico e spirituale. Non a caso, addossato alla pietra i monaci benedettini costruirono un eremo, là dove ancora prima sorgeva una chiesa. Dante ne rimase impressionato dopo un probabile viaggio alla pietra nel suo percorso verso Padova e la citò nel Purgatorio. 

Oggi la Pietra di Bismantova è parte del Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano ed è una zona di interesse comunitario per la presenza di una ricca flora che comprende specie mediterranee e per la presenza di uccelli protetti come l'averla piccola, tottavilla e picchio muraiolo, ma anche invertebrati come il cervo volante.

Pietra di Bismantova: cosa fare

Cosa fare presso la pietra di Bismantova? La parte bassa della pietra di Bismantova è occupata da campi e querceti in cui si può passeggiare tranquillamente. Due vie ferrate permettono di salire sulla sommità della pietra che è inoltre sin dagli anni 20 palestra a cielo aperto di alpinismo e di arrampicata sportiva.  I sentieri e gli itinerari della pietra sono in fase di ripristino dopo un periodo di abbandono. Ce ne sono 6 segnati. Alcuni con vista sulla pietra di Bismantova come il sentiero omonimo che cammina per 16 km con vista della mole.

Come arrivare

L’escursione che porta alla sommità della pietra (25 minuti circa) parte a 3 km dal centro di Castelnovo in Piazzale Dante. Passa per il piazzale dell’Eremo e prosegue sul sentiero Cai 697 fino alla parete rocciosa. Dopo un percorso nel bosco si approccia il sentiero ripido intagliato nella roccia che porta al pianoro. In alternativa, passando a lato del Rifugio della Pietra, lungo il sentiero Cai 697 A il percorso prosegue nel bosco in saliscendi fino al deposito Agac. Da qui parte il 697 B che aggira la parete sud e ritorna a quota 968 metri slm e poi con una scalinata rocciosa, arriva al pianoro sulla cima. Il percorso 697A + 697B ha una durata complessiva di 50 minuti.

Da Pavoni parte un altro sentiero che porta in cima in 55 minuti circa ed è meno brusco e impervio del secondo descritto. 

Da Casa Pattino (civico 31) c'è invece un sentiero dell'Ippovia Appennino reggiano che in 35 minuti di camminata porta al piano sommitalee  che può essere percorso anche a cavallo.

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