Idee di viaggio

Cosa fare a Ravenna in un giorno

Una giornata nella città romagnola con gli utili consigli per visitare il Mausoleo di Teodorico, Sant'Apollinare in Classe, la tomba di Dante, Galla Placidia e il suo cielo stellato e altro ancora

3/5

Una visita a Ravenna non può mancare nel vostro itinerario di scoperta delle meraviglie d'Italia. Ma cosa si può vedere in un giorno? Se avete poco tempo a disposizione, in una giornata avrete l'occasione di visitare i siti Patrimonio UNESCO presenti in città. Una nostra lettrice che ci ha inviato il suo racconto di viaggio, ve lo proponiamo di seguito. 

Visitare Ravenna in un giorno

Da anni passo le mie vacanze a 30 km da Ravenna, ma a vedere i suoi monumenti non ci sono mai stata (come capita purtroppo spesso con le cose che si hanno a due passi...domani andremo, domani andremo, domani...). Quest'anno finalmente mi sono decisa e ho dedicato un giorno a visitare parte dei monumenti di Ravenna. Data la vicinanza non aveva senso pernottare a Ravenna: questa volta abbiamo visto i monumenti Unesco e fatto un rapido giro in centro, la prossima volta con calma vedremo il resto!

galla-placidia-ravenna

Inizialmente avevo programmato la gita in macchina + bici, poi ho optato per l'uso dell'auto per tutto il percorso. Ravenna pero' si puo' visitare benissimo anche senza auto: si puo' parcheggiare in uno dei tanti parcheggi gratuiti in periferia e poi prendere il bus, o addirittura parcheggiare dietro la stazione e trovarsi gia' in centro, o ancora arrivare in treno. E proprio accanto alla stazione (spalle alla stazione, sulla sinistra) c'è un noleggio bici.

Prima tappa: Mausoleo di Teodorico
Tanto se ne sente parlare che era impossibile non fermarsi a dare almeno un'occhiata! Proprio davanti all'ingresso del Mausoleo c'è un parcheggio gratuito e l'ufficio informazioni turistiche, dove prendiamo la piantina della citta' che ci accompagnera' per tutta la giornata.

L'ingresso al Mausoleo è a pagamento (3 euro, ma si puo' combinare il biglietto con Sant'Apollinare in Classe e il Museo Nazionale, spendendo 8 euro: se pero' non vi interessa o non avete tempo per il Museo acquistate i biglietti separatamente, conviene!), gratuito sopra i 65 e sotto i 18. L'apertura è dalle 8.30 alle 19.00 (arrivare almeno alle 18.30). Che dire...appunto che è una di quelle cose che si devono vedere.

Ha un particolarità: è uno dei pochi monumenti ravennati a non essere costruito in mattoni! Fu fatto costruire dallo stesso Teodorico come tomba e ha due piani: la stanza al piano inferiore era adibita ai riti funebri ed è adesso completamente vuota. La stanza al piano superiore si raggiunge attraverso una scala esterna e ospita una vasca in porfido dove si pensa siano state custodite le spoglie di Teodorico

Tutto sommato l'interno è un po' deludente...con tutto quello che dobbiamo ancora vedere di Ravenna! Per cui, se avete il tempo contato, secondo me basta guardarlo da fuori...che è pure gratis. La cosa sorprendente è il monolite che ricopre il mausoleo: un unico pezzo da 300 tonnellate in pietra d'Istria, ma come avranno fatto a portarlo fin lì?

Seconda tappa: Sant'Apollinare in Classe
Ripresa l'auto ci facciamo guidare da navigatore alla Basilica di Sant'Apolllinare in Classe, 4 km fuori Ravenna. A dire il vero è anche raggiungibile con i mezzi pubblici (dalla stazione linea 4, partenze ogni 15 min, tempo di percorrenza 10 min) e con il percorso ciclabile 17 da Ravenna Ponte Nuovo alla Basilica (circa 2,5 km) ma la gioranta afosa ci fa scegliere la macchina. Anche a Sant'Apollinare parcheggio gratuito, biglietto d'ingresso 3 euro (gratis sotto i 18 e sopra i 65), orario 8.30 - 19.00. Vale la pena acquistare il biglietto ed entrare.

Terza tappa: un ottimo pranzo!
Al ristorante Classensis, attaccato alla Basilica (guardando la chiesa, sulla destra), un valore aggiunto alla gia' bella giornata. Quarta tappa: San Vitale e il Mausoleo di Galla Placidia
La nostra quarta meta la raggiungiamo sempre in auto. Trovare il parcheggio non è facilissimo, nonostante il navigatore, perché ci si arriva da una strada stretta e il parcheggio non è molto ben indicato. Comunque quando siete sulla Circonvallazione San Gaetanino, prendete via don Minzoni e poi tenete gli occhi ben aperti: a un certo punto sulla vostra sinistra un cartello indica la strada che porta al parcheggio. Parcheggio a pagamento, euro 2.60 ma senza limiti di tempo.

Arrivando dal parcheggio, l'esterno del complesso San Vitale - Galla Placidia non sembra un granché, ma vale la pena entrare. L'ingresso alla Basilica di San Vitale e al Mausoleo sono proprio lì, in questa quasi anonima parete:

Entrando in una della porte su questa facciata c'è la biglietteria (c'è anche quella del Museo, che decidiamo di non vedere): paghiamo 8.50 intero (7.50 ridotto studenti) ed entriamo. L'ingresso è proprio a fianco della biglietteria, senza tornare sulla strada: sembra tutto un po' strano ma in pratica dobbiamo seguire un percorso obbligato che ci porta prima nel chiostro e poi nella Basilica di San Vitale, veramente spettacolare, sia per la sua forma (a pianta ottagonale) che per la presenza contemporanea di affreschi e mosaici.

Ci accorgiamo solo dopo aver buttato un euro nei "telefonini" non funzionanti che noleggiano audioguide, ma devo dire che anche soltanto ammirare tutta quella bellezza è uno spettacolo che lascia senza fiato. Se poi si ha voglia, ci si puo' cimentare con il labirinto, che ha un diametro di piu' di tre metri e si trova proprio di fronte all'altare: riuscire ad uscirne è un atto di rinascita!
www.turismo.ravenna.it

A questo punto possiamo proseguire il nostro cammino verso Galla Placidia. Si esce dalla Basilica di San Vitale per una porta diversa da quella attraverso la quale siamo entrati e si prosegue il percorso obbligato in un giardino nel quale si trova il Mausoleo di Galla Placidia. Ce lo aspettavamo piu' imponente, invece è una piccolo gioiello! Si puo' entrare solo pochi alla volta e per pochi minuti, ma non c'è quasi nessuno e ci possiamo soffermare a contemplare il famoso cielo stellato.

Passando nuovamente attraverso il giardino, mentre usciamo dal complesso, possiamo adesso vedere l'esterno di San Vitale (prima eravamo passati dal chiostro e da lì non si capisce veramente niente!)

Quinta tappa: un gelato in centro
Mentre i miei genitori riprendono la macchina e raggiungono S. Apollinare Nuovo, io e i miei figli, decisi a sfruttare fino in fondo il biglietto pagato valido anche per il Battistero Neoniano, facciamo una passaggiata per il centro, non senza prima esserci fermati per un gelato Appena usciti da San Vitale troviamo, in via Argentario, una gelateria con i tavolini per strada all'ombra: si puo' comprare il gelato e poi sedersi fuori e mangiarlo con calma.

Sesta tappa: Battistero Neoniano
Il biglietto ce l'abbiamo gia' (come dicevo acquistato per forza insieme a quello per San Vitale e Galla Placidia) quindi armati di piantina attraversiamo la citta' e in pochi minuti arriviamo al Battistero Neoniano, proprio accanto al Duomo che ammiriamo solo dall'esterno. Il Battistero Neoniano è accanto al Duomo, in un piccolo giardino: vale sicuramente la pena entrare!

Settima tappa: la tomba di Dante
Sappiamo che non è un gran che, ma siamo fiorentini e non possiamo non visitare la tomba di Dante. Si trova in via Dante Alighieri, accanto alla Chiesa di San Francesco. Grazie alla nostra piantina la raggiungiamo ma in pochi minuti abbiamo gia' reso omaggio al Sommo Poeta: non c'è altro che un cancello in ferro con una montagnetta di sabbia ricoperta di edera (dove i resti di Dante furono seppelliti durante la guerra per preservarli dai bombardamenti) e un piccola stanza con una lapide e un lumino ad olio acceso (olio di oliva degli appennini toscani donato ogni anno dalla citta' di Firenze)

Ottava tappa: Sant'Apollinare Nuovo
Ravenna si gira in fretta tutta a piedi e in pochi minuti siamo a Sant'Apollinare Nuovo dove terminiamo di sfruttare il nostro biglietto cumulativo. Dopo tutta una giornata ad ammirare meravigliosi mosaici pensiamo di aver poco di cui stupirci, e invece restiamo colpiti dalla simbologia pagana accostata a quella cristiana, dai Re Magi, dal mosaico raffigurante il Porto di Classe e dalle interminabili processioni dei martiri e delle vergini.

Nona tappa: Battistero degli Ariani
E' quasi l'ora di andare ma prima vogliamo vedere un altro monumento che ci incuriosisce, il Battistero degli Ariani, così chiamato per distinguerlo da quello degli Ortodossi (il Neoniano che abbiamo gia' visitato). E' vicinissimo alla stazione, in una piccola strada secondaria e anche la stessa costruzione non è imponente, dall'esterno appare spoglio. L'ingresso è gratuito e ne approfittiamo. Anche l'interno è spoglio, puo' sembrare quasi deludente, ma basta volgere lo sguardo al soffitto per ammirare un capolavoro!

I buoni propositi
E' sera, è ora di tornare... siamo anche stanchi, abbiamo visto tanto, ma sappiamo che c'è ancora tanto da vedere. Sara' per la prossima volta, Ravenna non si puo' certo vedere in un giorno!

Altri consigli
La sera ci sono posti carini dove andare a cena, tipo la Ca' de Ven, guarda il sito: merita sia il posto che il menu', soprattutto le piadine con il tagliere di affettati.

In una giornata comunque si riesce a vedere molto, ma non tutto, come dicevo appunto prima. Tieni conto che noi siamo arrivati alle 11 di mattina e ripartiti alle 17,30 e abbiamo fatto il giro che ho raccontato...dalla mattina presto al tardo pomeriggio vedi ancora di piu'. Mappa dei parcheggi, da ogni parcheggio puoi acquistare i biglietti dei bus. Tutti i bus passano piu' o meno davanti alla stazione, e davanti alla stazione puoi anche noleggiare bici.

Dalla Stazione a San Vitale (monumento 1) occorrono venti minuti a piedi facendo con molta calma. A Sant'Apollinare in Classe si arriva in bus tranquillamente. In sintesi: Ravenna vale due giorni...al mio itinerario aggiungerei senza dubbio la Domus dei Tappeti in Pietra e un giro fatto con calma per il centro.

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