Idee di viaggio

La via Matildica

A piedi o in bicicletta lungo le Terre Matildiche, tra castelli e leggende

Canossa A PIEDI Shutterstock
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Intorno all'anno 1000 regnava su parte della Lombardia, sulla Toscana e su una parte dell'Emilia-Romagna, una figura unica e leggendaria. Matilde di Canossa è stata una delle donne più importanti del Medioevo. Il territorio di Canossa raggiunse la massima espansione durante il suo regno che governò per circa 40 anni, con impeccabile sapienza . 

Lungo le Terre Matildiche, che ancora oggi portano questo nome, si snoda un cammino speciale che passa per castelli medioevali e borghi di pietra, attraversa la Pianura Padana da Mantova a Reggio-Emilia, passando per Canossa, e attraversando l'Appennino Tosco-Emiliano arriva a Lucca.

Via Matildica

La Via Matildica è un percorso di quasi 300 km da fare a piedi o in bicicletta attraversando alcuni dei posti più ricchi a livello storico e culturale della nostra penisola. 

Dalle pianure del Po, attraverso le colline e le montagne del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, fino alle valli della Garfagnana alla scoperta dei territori di Matilde di Canossa.

Si parte da Mantova, dove nacque Matilde di Canossa. San Benedetto Po è il paese dove ebbe la sua prima sepoltura. Canossa era il centro del suo regno e il castello dove crebbe in agiata serenità fino all'uccisione del padre  e anche il luogo del famosissimo episodio dell’umiliazione dell’Imperatore di Germania. Lucca è la città originaria della sua famiglia.

Itinerario e percorso

La via Matildica è un cammino lungo 284 chilometri che attraversa in 11 tappe una parte della Lombardia, dell'Emilia Romagna e della Toscana

Si cammina da Mantova (qui trovate tutte le info su Cosa vedere a Mantova) a Lucca passando per Reggio-Emilia e percorrendo tre itinerari storici che insieme formano la via Matildica: 

  • la Via del Preziosissimo Sangue (da Mantova a Reggio in 3 tappe);
  • il Cammino di San Pellegrino (da Reggio a San Pellegrino in Alpe in 5 tappe);
  • la Via del Volto Santo (da San Pellegrino in Alpe a Lucca in 3 tappe).

Ogni tappa misura circa 17 km. Il percorso non prevede particolari difficoltà, ma prevede un bel dislivello, disposto su numerosi sali e scendi senza grossi strappi.

La via Matildica può essere percorsa anche solo per brevi tratti scegliendo magari quelli iniziali che attraversano la Pianura Padana e che sono decisamente i meno impegnativi.

Qui trovate la descrizione dettagliata di ogni tappa del cammino. 

Tappe della via Matildica

- VIA DEL PREZIOSISSIMO SANGUE

  • Tappa N.1: Mantova – San Benedetto Po
  • Tappa N.2: San Benedetto Po – Guastalla
  • Tappa N.3: Guastalla – Reggio Emilia

- CAMMINO DI SAN PELLEGRINO

  • Tappa N.4: Reggio Emilia – Canossa
  • Tappa N.4B: Variante Reggio – Montalto
  • Tappa N.5: Canossa – Carpineti
  • Tappa N.5B: Variante da Montalto a Carpineti
  • Tappa N.6: Carpineti – Toano
  • Tappa N.7: Toano – Gazzano
  • Tappa N.8: Gazzano – San Pellegrino in Alpe
  • Tappa N.8B: Variante Gazzano – San Pellegrino

- VIA DEL VOLTO SANTO

  • Tappa N.9: S.Pellegrino in Alpe – Castelnuovo
  • Tappa N.10: Castelnuovo – Borgo a Mozzano
  • Tappa N.11: Borgo a Mozzano – Lucca

Via Matildica in bicicletta

La via Matildica può essere percorsa anche in bicicletta. Anzi le 11 tappe del cammino sono perfettamente segnate ed adate alla percorrenza su pedali. Il cammino fa parte del progetto Eurovelo ed è la ciclovia ufficiale per Scendere dalla Lombardia alla Toscana. 

La via Matildica incontra la via Francigena a Lucca e da qui si può proseguire verso San Pietro sulla Francigena oppure risalire verso Aosta.

Mappa e cartina

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