Idee di viaggio

Le fioriture di tulipani più belle d'Italia

Dove vedere lo spettacolo dei tulipani in fiore tra profumi e colori di primavera

Tulipani in italia FIORITURA Shutterstock
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Amati per la semplicità della loro forma e la ricchezza dei loro colori, i tulipani furono coltivati fin dai tempi antichi. 

Pare che in Medio Oriente fossero già diffusi dall’anno Mille. Nell’Impero ottomano i tulipani erano tra i fiori più pregiati, sinonimo di ricchezza e di potere: i sultani organizzavano sontuose feste nelle loro corti reali per festeggiare la prima fioritura. Furono portati però per la prima volta in Europa nel 1554 dal fiammingo Ogier Ghislain de Busbecq, ambasciatore di Ferdinando I alla corte di Solimano il Magnifico, che spedì alcuni bulbi al botanico Carolus Clusius, responsabile dei giardini reali olandesi.

Da allora l’Olanda è la terra dei tulipani. Oggi sono considerati i messaggeri della primavera, sono infatti tra i primi fiori a sbocciare ogni anno, tra fine marzo e metà maggio. Ma non bisogna andare per forza in Olanda, anche in Italia si può passeggiare tra meravigliosi campi di coloratissimi tulipani. Ecco dove vedere i più bei campi di tulipani d’Italia.

Fioritura dei tulipani in Italia

  • Villa Pisani Bolognesi Scalabrin – Vescovana, Padova, Veneto
  • Parco Giardino Sigurtà - Valeggio sul Mincio, Veneto
  • Villa Taranto – Verbania, Piemonte
  • I Giardini di Sissi - Merano, Trentino-Alto Adige
  • Castello di Pralormo – Torino, Piemonte  
  • Castello di Piea – Asti, Piemonte 
  • Castello Reale di Govone – Piemonte 
  • Parco delle Groane – Arese, Lombardia
  • Tulipark – Roma e Bologna 
  • Giardini della Landriana – Tor S. Lorenzo -Ardea, Roma, Lazio 
  • I tulipani di Blufi – Palermo, Sicilia

Le fioriture di tulipani più belle d'Italia

  • Villa Pisani Bolognesi Scalabrin – Vescovana, Padova, Veneto

A sud di Padova si estende una pianura immensa, delimitata dai colli Euganei, dal mare, dai fiumi, una terra d’acqua e un mare di terra fertile, quella terra che affascinò il poeta Schelley, una landa speciale, quieta e assolata, una verde distesa. Qui circondata da uno splendido giardino, sorge Gromboolia, ovvero la villa del doge Pisani, così rinominata dalla contessa Evelyn van Millingen Pisani, sposa di Almorò III, in onore al regno immaginario sognato da Edward Lear. Alla contessa Evelyn è dedicata Giardinity, l’installazione di bulbi olandesi della garden designer Jacqueline van der Kloet. 60.000 tulipani tornano a fiorire ogni primavera, tingendo il giardino di mille colori. È un omaggio alla contessa che amava i tulipani, al punto di chiamarli “i miei piccoli”. Oggi lo spirito di questa donna dell’Ottocento, romantica e pragmatica, dedita con uguale trasporto a natura e cultura rivive, dunque, nel suo suggestivo e magico Hortus Floridus, nella ricchezza e nella varietà di colori e di piante di Giardinity, nel prato punteggiato di tulipani e fiori spontanei. Villa e giardino sono aperti al pubblico tutti i giorni, il weekend inoltre è possibile fare picnic. Chi vuole può fermarsi per la notte nell’elegante b&b della villa palladiana, commissionata all’inizio del ‘500 dal cardinale Francesco Pisani, patrizio veneziano e vescovo di Padova. 

  • Parco Giardino Sigurtà - Valeggio sul Mincio, Veneto

Un tesoro verde di oltre 600 anni che nasce dalla perfetta fusione tra un parco storico e un giardino moderno. La storia del Parco Giardino Sigurtà di Valeggio sul Mincio inizia, infatti, il 14 maggio del 1407, quando, durante la dominazione veneziana di Valeggio sul Mincio, il patrizio Gerolamo Nicolò Contarini acquistò l'intera proprietà che al tempo aveva una funzione puramente agricola. Vicino alla casa principale, si trovava un piccolo e geometrico giardino dedicato all'ozio dei nobili. Da qui nacque il Parco Giardino Sigurtà. I giardini furono aperti poi per la prima volta al pubblico nel 1978, divenendo in breve tempo meta prediletta di famosi botanici, amanti della natura e ospiti illustri del calibro di Alexander Fleming, Selman Waksman, Conrad Lorenz e Albert Sabin, Carlo d’Inghilterra, Margareth Thatcher, Luchino Visconti e Indro Montanelli. Vincitore di numerosi premi tra cui quello di parco più bello d'Italia nel 2013 e di secondo parco più bello d'Europa nel 2015, il Parco Giardino Sigurtà incanta i visitatori con un milione di tulipani, che rappresentano la fioritura più importante in Italia e la più ricca del Sud Europa. Anche quest’anno nei mesi di marzo e aprile, inoltre, il parco accoglie Tulipanomania, la fioritura di tulipani già premiata a livello mondiale nel 2019 dalla World Tulip Society. Oltre un milione di tulipani di tantissime tonalità, sbocciano in forma libera nei boschi e colorano il parco per numerose settimane. Andate quindi alla ricerca dei tulipani nei diversi punti del giardino, cercate per esempio nel viale delle Aiuole Fiorite, nelle aiuole galleggianti rotanti nei Giardini Acquatici, nelle deliziose cassette di legno collocate sui muretti della Passeggiata Panoramica. Inoltre, i bulbi di tulipano possono anche essere acquistati al chiosco gadget interno al Parco tra i mesi di agosto e settembre. Non dimenticate di esplorare il resto del Parco Giardino Sigurtà dove passeggiare tra il viale delle rose, diciotto specchi d'acqua e un labirinto di 1500 esemplari di tasso.

(Foto: © Amy Corti / Shutterstock)

  • Villa Taranto – Verbania, Piemonte

Incastonati nella parte nord-ovest del promontorio della Castagnola, sulle rive occidentali del lago Maggiore, i giardini di Villa Taranto sono considerati tra i più belli al mondo. L'aspetto odierno del giardino di Villa Taranto è il risultato dell’opera del capitano Mc Eacharn, iniziata nel 1931. Il capitano scozzese decise di acquistare la proprietà dalla marchesa di Sant’Elia per trasformarla in un esemplare giardino all’inglese, situato in un lembo d'Italia che, pur con maggior morbidezza e ricchezza di toni, poteva ricordargli la nativa Scozia. Mc Eacharn fece diventare il giardino una vera e propria opera d’arte con migliaia di piante e fiori provenienti da ogni parte del mondo, distribuiti su un’area di circa 160 000 m² percorsa da ben 7 km di viali. Oggi questa galleria d’arte botanica comprende circa 1.000 piante non autoctone e circa 20.000 varietà e specie di particolare valore. I giardini sono suddivisi in diverse aree, ma assicuratevi di non perdere i giardini terrazzati con le cascatelle, la piscina e le vasche per ninfee e fior di loto, il “Giardino d’inverno” e il “Giardino palustre”, le fontane ornamentali e i giochi d’acqua. In primavera, l’appuntamento da non perdere è la Festa del Tulipano, durante la quale viene allestito un labirinto di tulipani, ovvero un lungo sentiero sinuoso di circa 400 metri dove passeggiare e ammirare i bulbi appartenenti a 65 varietà differenti: tra queste il tulipano frangiato Fancy frills dal colore rosa pastello, l’appariscente Gold Fever dal giallo intenso e il candido Snow Lady, bianco come la neve. Questi splendidi giardini sono aperti al pubblico dal 1952, ma Villa Taranto non è visitabile, in quanto sede della Prefettura della Provincia del Verbano - Cusio – Ossola. 

  • I Giardini di Sissi - Merano, Trentino-Alto Adige

Immaginate di passeggiare tra 300.000 fiori come tulipani, narcisi e giacinti, un tempo ammirati anche dall’imperatrice Sissi. I Giardini di Castel Trauttmansdorff a Merano, infatti, sono stati ribattezzati i giardini di Sissi in omaggio all’imperatrice d’Austria che elesse Castel Trauttmansdorff a suo domicilio invernale. Ma dalla metà dell'Ottocento in poi anche altri illustri turisti giunsero da tutta Europa per una pausa di benessere nella città termale di Merano, nota per il clima mite e la vegetazione mediterranea. Estesi a digradare su una superficie di 12 ettari, i Giardini di Castel Trauttmansdorff riuniscono in un anfiteatro naturale paesaggi esotici e mediterranei, vedute mozzafiato sugli scenari montani circostanti e su una Kurstadt Merano baciata dal sole. In più di 80 ambienti botanici crescono piante provenienti da tutto il mondo. In primavera vedrete sbocciare degli splendidi tulipani, se ne contano oltre 250.000 bulbi. I Giardini di Castel Trauttmansdorff, inoltre, affascinano per l'incantevole intreccio fra natura, cultura e arte. Qui troverete infatti svariate stazioni multisensoriali, suggestivi giardini a tema, padiglioni artistici ed esemplari del regno animale. Al centro del giardino botanico di Castel Trauttmansdorff si trova il castello stesso, dove un tempo soggiornavano l'imperatore Francesco Giuseppe e sua moglie, e che oggi ospita un ristorante e il Touriseum. 

  • Castello di Pralormo – Torino, Piemonte  

Il castello di Pralormo, di origini medievali, fu restaurato nel XIX secolo dal conte Carlo Beraudo di Pralormo, diplomatico e uomo politico dell’età albertina, che trasformò profondamente la dimora e chiamò il famoso architetto paesaggista tedesco Xaver Kurten per creare un magnifico giardino all’inglese. Come ogni primavera, anche quest’anno, dal 3 aprile al 2 maggio 2021, il castello a circa 30 km da Torino, ospita Messer Tulipano, amatissima manifestazione che celebra questo meraviglioso fiore. Si potrà passeggiare nel parco tra i colori di 100.000 tulipani, esposizioni a tema e scenografie eccezionali. Quest’anno il tema sarà le farfalle, per cui vengono coinvolti studiosi, esperti e artisti ad approfondire il tema da più punti di vista, da quello scientifico a quello della moda e dell’arte. La manifestazione, inoltre, coinvolge tutto il parco, tra aiuole morbide e sinuose dei grandi prati alle aiuole serpeggianti tra gli alberi secolari. Fu nel 2000 che si svolse il primo Messer Tulipano, nato da un’idea di Consolata Pralormo che dopo un viaggio in Olanda pensò di dar vita nel parco storico del castello di famiglia ad un grande evento dedicato al tulipano. Da allora ogni edizione ospita un nuovo piantamento, completamente rinnovato nelle varietà e nel colore. Andate a scoprire allora i tulipani di questa edizione. 

(Foto: © elitravo / Shutterstock)

  • Castello di Piea – Asti, Piemonte 

Il castello di Piea d'Asti è una magnifica dimora privata del IX secolo, oggi eccezionalmente aperta al pubblico per eventi, matrimoni e mostre d’arte. Oltre al grande salone medievale, alle sale affrescate e impreziosite da magnifici lampadari di Murano e arredi d'epoca, il castello vanta un grandioso parco secolare che ogni anno ospita Il Narciso Incantato. La manifestazione, il cui nome non deve ingannare, apre al pubblico per oltre un mese i cancelli del parco che esplode di profumi e colori di oltre 40.000 bulbose fra narcisi, tulipani, fritillarie, giacinti e muscari armeniacum. Il percorso organizzato durante la manifestazione prevede sia la semplice visita al parco sia la visita al parco e al castello. 

  • Castello Reale di Govone – Piemonte 

Il castello di Govone fu una delle residenze della casa reale dei Savoia dal 1792 al 1870, iscritta alla lista del patrimonio dell’umanità dell’Unesco, ora adibita a palazzo comunale. Fu il re Carlo Felice, insieme alla moglie Maria Cristina a restaurare completamente il castello e a riqualificare ed ampliare il parco dotato di giardino all’italiana. In questa storica ed affascinante cornice ogni anno si festeggia l’inizio della primavera con romantiche passeggiate tra i tulipani selvatici che crescono spontaneamente nel parco. Si tratta dei Tulipa oculus solis Saint-Amans, varietà Praecox Ten, che tingono di rosso il sottobosco di platani, ippocastani e querce. Ma ricordate che la loro fioritura dura solo una decina di giorni. In occasione di questo spettacolo della natura si può inoltre partecipare a visite guidate al castello, concerti, mostre d’arte ed esposizioni di ricami bandera, spettacoli all’aperto per bambini, sfilate di figuranti in costume e degustazioni di prodotti locali. 

  • Parco delle Groane – Arese, Lombardia

In questo meraviglioso campo di tulipani alle porte di Milano si può passeggiare tra i fiori colorati e poi raccogliere e portare a casa tutti i tulipani che si vuole. È un grande campo cosiddetto u-pick, nato da un’idea di Edwin Koeman e Nitsuhe Wolanios, una coppia di olandesi che volevano creare il luogo più sereno e colorato della provincia di Milano. Situato nel Parco della Groane, accanto al bellissimo borgo Valera e alla settecentesca Villa Ricotti, il giardino di tulipani si estende per 2 ettari e ospita circa 450 varietà. La fioritura dura al massimo sei settimane a partire dalla metà del mese di marzo. Ai visitatori vengono dati dei cestini dove raccogliere i fiori raccolti. Non vi resta che rilassarvi immergendovi tra i colori della natura.

  • Tulipark – Roma e Bologna 

Alle porte di Roma e Bologna si trova il Tulipark, un altro giardino u-pick in stile olandese dove raccogliere i tulipani. Ogni anno, lungo 6 ettari di superficie, si estendono 105 varietà di tulipani in fiore per dare il benvenuto alla primavera. I parchi sono di solito aperti al pubblico per circa un mese, dalla seconda metà di marzo circa. Pagando un biglietto d’ingresso, i visitatori hanno diritto alla raccolta di due tulipani, alla visita del parco e alle attività di intrattenimento dedicate ai più piccoli ma anche agli adulti, tra cui i laboratori di flower design. Tra mulini a vento, tradizionali zoccoli in versione gigante e mucche in vetroresina, vi sembrerà di trovarvi in Olanda. 

  • Giardini della Landriana – Tor S. Lorenzo -Ardea, Roma, Lazio 

A sud di Roma, in località Ardea si trovano i Giardini della Landriana, realizzati negli anni Sessanta da Lavinia Taverna e dall'architetto paesaggista inglese Russell Page. Questi splendidi giardini dall’ambientazione mediterranea si estendono per oltre 10 ettari all’interno della grande tenuta della Landriana, sul litorale laziale. La caratteristica del giardino è di essere diviso in “stanze”, ognuna delle quali vanta una particolare caratteristica botanica che la rende unica, come ad esempio la valle delle rose antiche con il lago, il giardino degli aranci, il viale bianco, il giardino degli ulivi, il prato blu, la vasca spagnola e molte altre da scoprire durante una piacevole visita guidata. In particolare nel giardino degli ulivi e in quello dei viburnum potrete ammirare degli splendidi tulipani. Anche quest’anno, dal 23 al 25 aprile 2021, i giardini accoglieranno la Primavera alla Landriana, la 25° edizione della mostra mercato del giardinaggio di qualità. In occasione dell’evento si potrà visitare il giardino botanico, ricevere consulenze singole gratuite per progettare giardini e terrazze o sulla cura di piante e fiori, e mangiare qualcosa nella zona barbecue. 

  • I tulipani di Blufi – Palermo, Sicilia

Nei dintorni di Blufi, comune palermitano situato su un colle del versante meridionale delle Madonie, fioriscono i tulipani selvatici. Precisamente vicino al Santuario Madonna dell’Olio si trova un bellissimo campo di tulipani che da qualche anno ormai è diventato meta abituale degli appassionati di natura e fotografia. Tra mandorli e ulivi, qui fiorisce il tulipano precoce o Tulipano di Raddi (Tulipa raddii). Resistenti alle operazioni di aratura dei terreni, per via della posizione dei bulbi a circa 50 cm di profondità, i tulipani selvatici fioriscono generalmente tra marzo e maggio. Chi percorre la SS 290 in primavera quindi noterà una bellissima distesa dal colore rosso vivo che ricrea uno scorcio di Olanda in piena Sicilia. 

Autore: Francesca Ferri

Foto: © Angela Salzano / Shutterstock

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