Idee di viaggio

Le Isole Borromee sul lago Maggiore

Come e quando visitare le isole da sogno del Lago maggiore

Isole Borromee LAGO Shutterstock
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Quando la routine diventa pesante e la voglia di evasione e relax si fanno sentire, il Lago è la soluzione perfetta: passeggiate nella natura, pranzo con un affaccio meraviglioso e scoperta di piccoli borghi arroccati su quelle acque che, soprattutto in primavera, diventano delle valide alternative al mare.

L’Italia in generale e il Piemonte nello specifico, sono terre di laghi e l’offerta turistica è variegata per ogni tipologica di gita, dalla più sportiva a quella maggiormente rilassante. Ma se parliamo di Lago italiano per eccellenza tutti pensiamo al Lago Maggiore e alle sue isole: le isole Borromee.

Tutti, almeno una volta nella vita, dovrebbero lasciarsi conquistare dalla bellezza e dai colori del Lago Maggiore e dei tre isolotti che abitano le sue acque. Per isole Borromee si intendono infatti l’Isola Bella, l’Isola Madre e l’Isola Pescatori, sebbene solo le prime due (Isola Bella e Isola Madre) siano oggi di effettiva proprietà della famiglia Borromeo. 

Tutte e tre rientrano nel territorio comunale di Stresa. Ma andiamo a scoprirle meglio.

Isole Borromee

  • Isola Madre

La più vasta delle tre isole, nel 1502 iniziarono sull’isola i lavori per costruire quella che sarebbe diventata la residenza estiva dei Borromeo e che oggi è uno dei tesori visitabili. Palazzo Borromeo ospita la celebre biblioteca, il salone dei ricevimenti, la sala delle marionette e tante altre sale regalmente adornate. È soprattutto il giardino del palazzo però ad affascinare i visitatori: 8 ettari di terreno per centinaia di specie floreali e botaniche che diventano la casa di molte specie di uccelli. Una su tutti il pavone bianco. Il giardino di palazzo Borromeo, con la sua aria fiabesca, è uno dei giardini privati più apprezzati al mondo.

  • Isola Bella

Il palazzo che l’Isola Bella ospita sul suo territorio fu costruito in epoca barocca. E ancora oggi ricalca e conserva lo stile di quel periodo, non solo nei riferimenti architettonici esterni ma anche e soprattutto per l’arredamento di saloni e delle camere private. Le più famose sono la Sala del Trono, la sala delle Regine, il Salne degli Arazzi e le Grotte. Il giardino dell’Isola Bella, anch’erro barocco, è invece costruito su dieci terrazze che si affacciano verso l’Isola Pescatori. L’isolotto prende il suo nome da Isabella D’Adda, moglie di Carlo Borromeo III che lo denominò così per omaggiare la sua sposa. Ma anche la bellezza di questo luogo ha contribuito a rafforzarne il significato, persino Charles Dickens disse: “Per quanto fantastica e meravigliosa possa essere ed è l’isola Bella, è tuttavia bellissima”. 

L’unica delle tre isole del lago Maggiore ad essere abitata e a non essere oggi di proprietà della famiglia Borromeo. Fino a metà degli anni ’90 era, appunto, un piccolo borgo di pescatori. Oggi mantiene questo nome e sono circa 50 i residenti stabili che la abitano. È la più variopinta delle isole Borromee, diventata oggi anche un piccolo centro turistico ricco di ristoranti, localini e negozi di souvenir e dove è possibile trovare anche 2 hotel. Gli affreschi quattrocentisti raffigurati nell’unica Chiesa dell’isola, ricordano la storia di questo luogo e dei suoi abitanti. E, nel giorno di Ferragosto, è possibile assistere alla suggestiva processione delle barche che portano la statua dell’Assunta attorno all’isola.

Oltre alle tre isole “maggiori”, il Lago ospita anche due isolotti meno conosciuti e visitati: l’Isolino di San Giovanni, oggi privato e che in passato fu la residenza del direttore d’orchestra Arturo Toscanini. E lo Scoglio della Malghera, a met tra l’Isola Bella e l’Isola Pescatori, anche chiamato, grazie alla sua spiaggia estremamente romantica l’isolino degli Innamorati.

Traghetti Isole Borromee

Il servizio pubblico di navigazione sul Lago Maggiore opera principalmente a Stresa ma prevede, per gruppi, anche partenze da tutte le località che si affacciano sulle sponde italiane del lago, Stresa piazza Marconi, Baveno piazza 4 novembre, Verbania Intra e Verbania Pallanza, Laveno e Santa Caterina del Sasso. Qui tutte le informazioni su orari e tratte. 

questo sito ufficiale trovate tariffe per l'ingresso alle Isole Borromee. 

Autore: Paola Toia

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