Idee di viaggio

Viaggio nell'Arcipelago delle isole Pontine

Sei magnifiche isole vulcaniche al largo della costa meridionale del Lazio.

Isole Pontine ISOLE Shutterstock
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Come una costellazione di astri nella volta celeste, l’arcipelago delle Isole Pontine emerge dalle acque del Mar Tirreno con sei magnifiche isole vulcaniche al largo della costa meridionale del Lazio.

Ponza, Ventotene, Santo Stefano, Gavi, Zanone e Palmarola, sei nomi per sei isole paradisiache dove fuggire dalla quotidianità, godere della bellezza di una natura selvaggia e incontaminata, praticare sport acquatici e immergersi in un mare cristallino.

Facili da raggiungere sia dal Lazio che dalla Campania con traghetti e aliscafi in partenza da Formia, Anzio, Terracina, San Felice Circeo, Napoli, Pozzuoli e Ischia, le isole Pontine rappresentano la meta ideale per esplorare un territorio carico di fascino, storia e natura diverso dal resto d’Italia.

Spiagge appartate baciate dal sole, piacevoli anche per passeggiate di primavera, case colorate in stile mediterraneo, promontori ricoperti di fiori selvatici, piccoli vigneti, panorami a perdita d’occhio e siti storici rendono speciale un arcipelago che ha in ognuna delle sue isole un’atmosfera unica e differente dove il tempo sembra scorrere più lentamente.

Le due isole principali dell’arcipelago per dimensioni e abitanti sono quelle di Ponza e Ventotene, con collegamenti regolari e strutture ricettive che le rendono ambite mete turistiche durante i mesi estivi, mentre le altre sono di dimensioni ridotte, presso che disabitate, adibite a riserve naturali come nel caso di Zannone e visitabili con escursioni in barca.

Mentre la superficie terrestre offre attrazioni paesaggistiche, naturali e storiche con antichi insediamenti scavati nella roccia o vecchi istituti di detenzione ormai in disuso sotto la superficie del mare si trovano fondali ricchi di fauna e vegetazione marina, tesori nascosti e relitti inabissati che rendono queste acque ideali per immersioni, snorkeling e sport acquatici.

Isole Pontine, quali sono?

Ponza è la maggiore tra le sorelle pontine per storia e dimensioni ed è considerata tra le isole più belle d’Italia. A galla a largo del golfo di Gaeta, è stata abitata dagli antichi romani di cui è ancora visibile il passaggio con un porto antico, numerose ville, acquedotti, cisterne e peschiere in cui è possibile fare il bagno e col relitto di un’antica imbarcazione trovata sul fondale marino. 

Oggi Ponza è amata per il suo mare cristallino, per la sua vegetazione selvaggia e per l’atmosfera festosa che la rendono una delle mete balneari più frequentate durante la stagione estiva. Si tratta di una striscia di terra con una superficie totale di circa 8 km² costituita da due insediamenti principali collegati tra loro su cui sorgono promontori collinari come i monti Core, Tre Venti, Pagliaro e il più alto Monte Guardia. 

A causa della sua origine vulcanica le sue coste sono spesso rocciose, frastagliate e ricche di suggestive falesie e faraglioni come quelli di Lucia Rosa, La Guardia e Punta Incenso e la suggestiva scogliera di Chiaia di Luna. A metà tra terra e mare abbondano anche spettacolari grotte marine dai colori stupefacenti raggiungibili via mare per immergersi tra i giochi di luce delle acque turchesi, come anche le spiagge di sabbia affollate di bagnanti quali la famosa spiaggia del Frontone, la Baia di Cala Feola e la più remota insenatura della Parata. A formare l’identità di questa splendida isola contribuisce anche il suo mondano centro abitato composto da case colorate, vicoli stretti, abitazioni di pescatori, boutique alla moda e suggestivi locali scavati nelle rocce.

 

Situata a a sud-est di Ponza ma grande meno della sua metà l’isola di Ventotene è l’altra isola abitata dell’arcipelago pontino. Circondata da un mare meraviglioso e caratterizzata da una vegetazione rigogliosa e selvatica ha un atmosfera più spartana e discreta rispetto alla più vivace Ponza che la rende meta ideale per chi è alla ricerca di un soggiorno tranquillo, in pieno relax e a contatto con la natura. Utilizzata dagli antichi romani prima e dal regime fascista poi come inaccessibile luogo di detenzione, oggi l’isola è aperta al turismo lento in cerca di natura incontaminata e acque profonde che sono riconosciute aree marine protette ricche di variegate specie di fauna e flora marina che la rendono uno dei principali punti di immersione subacquea in Italia.

Oltre a godere di tranquillità e delle sue spiagge di Calarossano, Cala Parata Grande e Cala Nave, l’isola permette di girovagare tra le sue stradine pedonalizzate e numerosi siti storici d’interesse come la lussuosa Villa Giulia a Punta Eolo: antica residenza imperiale con le sue stanze, giardini, cisterne e mosaici o nel porto romano scavato nella roccia vulcanica.

Terza isola pontina in ordine di grandezza dopo Ponza e Ventotene, Palmarola è tra le più suggestive e particolari isole tra le acque turchesi dell'arcipelago. Si tratta di un luogo incantevole e quasi interamente disabitato, caratterizzato da grotte, faraglioni, piccole spiagge e suggestive baie nascoste che le hanno fatto guadagnare lo stato di riserva naturale protetta. Le uniche tracce di insediamenti umani sono le caratteristiche abitazioni scavate dal vento nelle grotte rupestri di Cala del Porto, unico approdo dell’isola.

Ricoperta dalla macchia mediterranea, vitigni, scogliere, grotte, falesie, fiori selvatici e sentieri scoscesi a picco sul mare, l’isola ha una natura selvaggia e ostica per l’uomo che però sa regalare grandi suggestioni e panorami mozzafiato. Palmarola non ha un centro urbano e nemmeno delle vere strade, ha un solo ristorantino aperto unicamente d’estate e un’esclusiva villa privata, per questo è luogo ideale per una gita in barca di un giorno e per immersioni con lunghi bagni nelle sue acque cristalline. Gli angoli più suggestivi e poco accessibili sono i faraglioni de i Fucili, l’imponente scogliera delle Cattedrali e la piccola cappella eretta in cima alla Rupe di San Silverio.

  • Zannone

L’isola più remota dell’arcipelago e la più distante da Ponza è l’isola di Zannone, una piccola riserva naturale disabitata che spunta in mezzo al Mar Tirreno entrata a far parte del Parco Nazionale del Circeo. 

Zannone presenta un ambiente naturale selvaggio in cui il rosso delle rocce scaldate dal sole contrasta con un mare di colore scuro e intenso per un effetto visivo di grande impatto. Le uniche abitanti dell’isola sono delle simpatiche caprette che pascolano libere sugli scogli e tra le rovine affacciate sul mare dell’antico monastero cistercense di Santo Spirito, raggiungibile attraverso sentieri scoscesi e panoramici. Zannone deve tuttavia la sua fama ai torbidi fatti di cronaca nera che qui ebbero luogo negli anni ’70 suscitando un profondo scandalo in tutta Italia.

  • Santo Stefano

Situata in prossimità di Ventotene con cui condivide lo stato di Riserva Naturale e Area Marina Protetta, l’isola di Santo Stefano è stata per anni una severa colonia penale. Proprio l’ex istituto carcerario, ormai in disuso, a forma di ferro di cavallo caratterizza il suo paesaggio ed è meta di interessanti visite guidate a cui si arriva attraverso un sentiero impervio che sale sulle rocce tra asini selvatici e che regala un panorama mozzafiato sul mare aperto. Senza abitanti, senza porti ma con un atmosfera rarefatta dalla natura selvatica, Santo Stefano merita una visita nel tour delle isole Pontine.

  • Gavi 

Con appena 700 metri circa di lunghezza Gavi è la più piccola delle Isole Pontine situata a soli 120 m al largo della sponda nord di Ponza. Anche se non ha un vero porto è raggiungibile solo in barca navigando le sue acque poco profonde ideali per lunghi bagni e snorkeling. Gavi è un'isola privata con un ambiente naturale aspro, abitato esclusivamente da una variegata comunità di animali tra cui numerosi conigli selvatici.

Spiagge più belle

Quali sono le spiagge più belle che puoi trovare sulle isole Pontine? Eccone una selezione

  • Baia di Frontone, Ponza
  • Chiaia di Luna, Ponza
  • Spiaggia di Bagno Vecchio, Ponza
  • Cala del Porto, Palmarola
  • Cala Nave, Ventotene
  • Cala Feola, Ponza
  • Cala Rossano, Ventotene
  • Cala Battaglia, Ventotene
  • Cala Felci, Ponza
  • Punta Eolo, Ventotene

 

Traghetti 

L'arcipelago delle Isole Ponziane è raggiungibile con traghetti ed aliscafi in partenza dal Lazio e dalla Campania. Ogni giorno potrete trovare partenze dai porti di da Formia, Anzio, Terracina, San Felice Circeo, Napoli, Pozzuoli e Ischia.

Mappa e cartina

Autore: Giorgio Calabresi

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