Idee di viaggio

Viaggi in Italia, on the road

I più bei itinerari da percorrere in auto alla scoperta delle nostre meraviglie

Itinerari auto ESTATE Shutterstock
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Fare le valigie e partire, senza troppi programmi e prenotazioni, alla scoperta delle meraviglie d’Italia. Il bello del partire in auto è proprio il lasciarsi guidare dall’istinto, comporre l’itinerario strada facendo, esplorare in totale libertà, assecondando i propri desideri.

 Non prefissate troppe tappe, dunque, ma lasciatevi sorprendere dalle imprevedibili deviazioni che il viaggio può prendere, tra un tuffo al mare, la visita di un borgo medievale, un aperitivo in riva a un lago. Perché quel che conta è il viaggio non la destinazione. Quindi rallentate il ritmo e prendetevi il tempo di scoprire le bellezze di arte, natura e storia del nostro Paese. 

L’Italia offre numerosi itinerari per straordinari viaggi on the road alla scoperta dello stivale. Ne abbiamo selezionati alcuni per voi per questa estate

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Viaggi in auto: gli itinerari più belli 

  • Da Aosta allo Skyway Monte Bianco alla scoperta di castelli, stelle e cime innevate

Crocevia di popoli e culture, la Valle d’Aosta unisce l’Italia alla Francia e alla Svizzera. È una terra dal fascino delle terre di frontiera che fin dall’antichità è stata attraversata da eserciti, elefanti, contrabbandieri, i pellegrini che ancora oggi percorrono la via Francigena e i viaggiatori che oggi la scoprono in auto. Aosta, “Roma delle Alpi” che conserva ancora tantissime vestigia romane, è il punto di partenza di un viaggio on the road tra natura, storia e arte nell’Italia nordoccidentale. Così ci si dirige verso il Forte di Bard, suggestivo complesso fortificato che si erge su uno sperone roccioso a difesa del passaggio obbligato per chi entra in Valle d’Aosta dal Piemonte. La fortezza è diventata oggi un polo culturale d’eccellenza e, oltre al Museo delle Alpi, ospita anche mostre temporanee di grande interesse. Se volete scoprire altri castelli della Valle d’Aosta, proseguite per il Castel Savoia di Gressoney-Saint-Jean, il Castello di Issogne, il misterioso Castello di Ussel, il fiabesco Castello di Fénis, il raffinato Castello di Sarre, l’imponente Castello di Aymavilles, l’affascinante Castello di Saint-Pierre e l’elegante Castello Sarriod de la Tour. 

Per immergervi poi nel meraviglioso mondo delle Alpi, dal Forte di Bard spostatevi nel vicino paesino di Arnad, rinomato per il celebre lardo, dove vedere tre castelli, il ponte in località Echallod, il santuario di Machaby e la chiesa parrocchiale di San Martino o dedicarsi all’arrampicata. Se siete in vacanza con i bambini non perdete la fattoria didattica Naturalys, a Gaby. Per un viaggio indietro nel tempo poi proseguite per il Sentiero dei Mulini di La Magdeleine, un percorso per chi ama passeggiare nella natura, con un bellissimo panorama sulla Valle del Cervino. Per un viaggio nello spazio invece c’è l’Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d’Aosta (OAVdA), dove fermarsi un momento a guardare le stelle. Dirigetevi poi verso le miniere di Cogne, situate a 2.030 m, tra le più alte d’Europa, dove percorrere 100 km di gallerie e impianti originali sulle tracce di generazioni di minatori. La miniera offre, inoltre, un panorama mozzafiato dal Monte Bianco al Gran Paradiso. Infine, riprendete l’auto per andare a Courmayeur e così salire sullo Skyway Monte Bianco, la spettacolare funivia che in 15 minuti porta a Punta Helbronner, a 3.466 metri di quota, nel cuore del ghiacciaio del Gigante. Ritrovarsi in alto tra cime bianche che si stagliano contro il cielo azzurro è un’emozione indelebile.

  • Dal Lago di Como al Lago di Lugano, tra strade di montagna e tornanti

Un viaggio al confine tra Italia e Svizzera per scoprire il Ticino, il cantone più meridionale della Svizzera, dove immergersi tra verdi vallate, fitti boschi, paesini di montagna e laghi turchesi. Entrando in Svizzera salite sul Monte San Giorgio, dichiarato patrimonio dell’umanità dall’Unesco, e poi sul Monte Brè per godere della splendida vista su Lugano. Fate tappa, dunque, a Lugano, principale centro della Svizzera italiana, dove passeggiare per il suo centro storico, tra le piante tropicali del parco Ciani e sulle rive del lago di Lugano. Non dimenticate il LAC, Lugano Arte e Cultura, il nuovo centro culturale dedicato alle arti visive, alla musica e alle arti dello spettacolo. Proseguendo verso nord raggiungete Ascona, un antico borgo affacciato sul lago Maggiore con il Monte Verità sullo sfondo. Poco distante da Ascona si trova la Valle Verzasca, dove immergersi nella natura incontaminata, scoprire antiche tradizioni come quella della lavorazione della lana a Sonogno, e percorrere l’itinerario etnografico Revöira, uno dei numerosi sentieri della transumanza. Tuffatevi nelle verdi acque del fiume Verzasca e scoprite l’imponente diga alta 220 metri sulle orme di James Bond. Riprendete l’auto in direzione di Bellinzona per scoprire i suoi affascinanti castelli, patrimonio Unesco. Così continuando verso nord, percorrete la storica Via della Tremola che porta al Passo San Gottardo, una suggestiva strada con 24 tornanti immersi in paesaggi da cartolina. Infine, ritornate in Italia e, curva dopo curva, scoprirete Menaggio dove avvisterete i primi panorami del lago di Como. Così percorrete le rive del lago per ammirare le sue meraviglie e non perdete le scenografiche ville, tra cui Villa Carlotta, palazzo neoclassico della fine del XVII secolo, Villa Balbianello, una magione del Settecento gestita dal Fai, e Villa d’Este, ultima meraviglia prima di concludere l’itinerario a Como. 

  • Da Sirmione alla Strada della Forra sulle tracce di James Bond

Il lago di Garda offre bellissime strade da percorrere in macchina che saranno rese ancor più celebri dall’ultimo film di James Bond. Tra percorsi tortuosi e strade panoramiche sono state girate infatti alcune scene dell’ultimo capitolo della leggendaria saga sull’agente 007. Partite, dunque, da Sirmione, “la perla delle isole e delle penisole”, come venne definita da Catullo. Posta sulla sponda meridionale del lago di Garda, in corrispondenza di una lunga e sottile penisola che divide i golfi di Desenzano e Peschiera, Sirmione gode di ampia fama grazie a scrittori come Catullo, Stendhal, Lawrence e Goethe che ne hanno celebrato le bellezze artistiche e naturalistiche. Raggiungete poi Lonato per vedere la sua rocca del X secolo. Proseguite per Desenzano, famosa per il Porto Vecchio, e Gardone Riviera, rinomata per il suo Vittoriale degli Italiani, la monumentale cittadella e dimora di Gabriele d’Annunzio che comprende un complesso di edifici, vie, piazze, un teatro all’aperto, giardini e corsi d’acqua costruiti tra il 1921 e il 1938. Risalite la riva occidentale del lago di Garda fino a raggiungere Tremosine, selezionato trai borghi più belli d’Italia. Situato nel cuore del Parco Alto Garda Bresciano, Tremosine offre scenari mozzafiato in cui il paesaggio alpino e quello mediterraneo si fondono. Se volete avere un’idea di questa oasi incontaminata percorrete la strada che corre lungo la profonda forra del torrente Brasa, a volte scavata nella roccia e altre a strapiombo da lasciarvi senza parole. Questa panoramica strada della Forra tra le montagne è stata definita da Winston Churchill l’ottava meraviglia del mondo, ed è stata anche il set di uno dei film di James Bond, un gioiello della natura che si può anche visitare di sera con la suggestiva illuminazione. Dopo tanta adrenalina concedetevi i piaceri della tavola, tra cui la degustazione del rinomato olio extra vergine d’oliva del Garda da degustare nei vari frantoi sparsi sul territorio. 

  • Liguria vista mare tra spiagge Bandiera Blu, antiche Repubbliche Marinare e falesie

La Liguria di Ponente offre spiagge Bandiera Blu, borghi antichi, colline e pareti rocciose a strapiombo sul mare da esplorare in bellissimi itinerari in auto. Partendo da Varazze percorrete dunque la strada costiera fino a Celle Ligure, rinomato per il settecentesco palazzo Ferri, oggi sede del municipio. Così proseguite, sempre costeggiando il mare, verso Savona dove fermarvi a vedere almeno le due icone della città: la Fortezza del Priamar, costruita nel '500 dai genovesi per proteggere la città, e la Torre del Brandale, una torre trecentesca la cui campana originale suona ogni volta che a Savona succede qualcosa di particolare. Continuate verso Noli, selezionato tra i borghi più belli d’Italia dove alcune delle 72 torri ricordano il suo glorioso passato da Repubblica Marinara. Proseguite verso la Baia dei Saraceni e poi verso Varigotti, colorato borgo saraceno e importante località turistica dove concedersi un tuffo in mare nei mesi estivi. Concludete l’itinerario a Finale Ligure, oggi capitale del free climbing sulle numerose falesie di granito. Questo è un viaggio on the road tra profumo di pesto, blu del mare e borghi marinari da scoprire con calma.

  • Val d’Elsa, Terre di Casole, Val di Merse: la Toscana sconosciuta ai turisti 

Tra Firenze e Siena si snoda una delle strade panoramiche più belle d’Italia, la Chiantigiana che attraversa una terra rinomata per il suo vino, tra castelli, palazzi e borghi medievali. Nei dintorni di Siena poi si nasconde la Toscana meno conosciuta, lontana dai circuiti più turistici, immersa nel silenzio, nella natura e in una vita autentica. Da Siena partite in auto per la Val d’Elsa nel cuore del Chianti, e fermatevi a Colle Val d’Elsa, borgo medievale in cima a una bella collina verdeggiante.  Proseguite per Casole d’Elsa, un altro grazioso villaggio medievale dove passeggiare tra vicoli e piazzette, osterie e botteghe artigiane. Continuate per la Val di Merse lungo una strada incantevole nelle Terre di Siena. Tra antichi borghi, ville e castelli di una terra rinomata per il suo pregiato vino, fermatevi lungo la strada a San Galgano per vedere l’abbazia cistercense di San Galgano, icona della Val di Merse e considerata l’espressione più autorevole in Italia dello stile gotico-cistercense. Fate poi una sosta all’Antiquarium di Poggio Civitate, il museo etrusco allestito all’interno dell’antico Palazzo Vescovile, posto al centro del piccolo borgo di Murlo. E così ripartite alla volta di Pievescola, Scorgiano, Mensanello, antichi borghi collegati da strade suggestive e deserte, scandite da cipressi e trattorie in cui assaporare le specialità senesi. Ai Bagni di Petriolo poi potrete rilassarvi nelle antiche terme. Continuando ad esplorare le colline senesi, dirigetevi poi verso San Gimignano, stazione di sosta lungo l'antica via Francigena, spesso chiamata la New York nel Medioevo per il suo skyline disegnato da grattacieli alti e stretti. A San Gimignano infatti svettavano numerosissime torri, pare fossero 72. Infine raggiungete Volterra, uno dei borghi più belli della Toscana, famoso per il suo centro storico, per le mura del XIII secolo e per l'estrazione e la lavorazione dell'alabastro. Poi chi vuole può lasciare l’auto e montare in bicicletta per percorrere il Grand Tour della Val di Merse, un tracciato tra sterrato e asfalto, con panorami da favola e trattorie tipiche per soste gourmet. 

  • Da Viterbo alla Valle dei Calanchi, il Viterbese on the road

Tra il Lazio e la Toscana si trova la meravigliosa zona nei dintorni di Viterbo, perfetta per un viaggio on the road. Terme, frantoi, trattorie e necropoli etrusche sono le soste lungo la strada di campagna da percorrere a ritmo lento. Dunque partite da Viterbo, l’antica capitale della Tuscia Romana dove concedersi un bagno alle meravigliose Terme dei Papi. Così proseguite per Tuscania, cittadina  medievale situata su sette promontori di roccia tufacea a 180 metri sul livello del mare, e per Tarquinia, uno dei più antichi e importanti insediamenti della dodecapoli etrusca. Qui ritornerete sulle tracce dell’antica civiltà alla necropoli etrusca di Monterozzi e al Museo Nazionale Etrusco. Così proseguite per altri due borghi della Tuscia: Blera, affascinante paesino collinare che domina la valle del torrente Biedano, e Vitorchiano, situato ai piedi dei Monti Cimini. Raggiungete poi il lago di Bolsena dove percorrere la strada panoramica che vi poterà alla scoperta degli antichi paesini sulle rive e sui crinali dei monti Volsini. Proseguite ancora per Civita di Bagnoregio, uno dei borghi più belli e suggestivi d’Italia, arroccato su uno sperone di roccia tufacea che domina dall’alto la Valle dei Calanchi. Quest’ultima è una suggestiva zona argillosa composta da innumerevoli creste a forma di lamelle, formatesi a causa dell’erosione dovuta alle precipitazioni. Lo spettacolo da non perdere è “la Cattedrale”, una delle formazioni più antiche che ha assunto l’aspetto della facciata di una chiesa gotica. Non dimenticate, infine, di assaggiare vino e olio, vanto gastronomico di questa terra dalla storia antica. 

  • Da Ancona a Recanati alla scoperta delle Marche 

Spiagge selvagge, antichi borghi e fitti boschi, le Marche sono una regione ancora poco esplorata, ideale da girare in auto. Partendo da Ancona, città fondata dagli antichi Greci e importante porto durante l’Impero Romano, proseguite per l’antico villaggio di pescatori di Portonovo e il meraviglioso Parco del Conero. Qui verdeggianti pinete ricoprono pareti di roccia bianchissima che si stagliano su acque turchesi e cobalto. Scendendo ancora più a sud nel Parco del Conero si arriva alle spiagge di ghiaia di San Michele e dei Sassi Neri, completamente immerse nel verde e nella natura incontaminata. Poco distante, il centro storico di Sirolo offre un bel panorama dalla terrazza della piazzetta. Lasciando il Parco del Conero alle spalle e dirigendosi verso l’entroterra, raggiungete Osimo, o Auximum ai tempi dell’Impero Romano, dove tutto racconta la storia dell’antica colonia. Poi fermatevi a Filottrano, il cui centro storico, racchiuso all’interno delle mura castellane, è ricco di scorci suggestivi sulle valli circostanti. Proseguite poi per visitare gli antichi borghi sulle colline marchigiane tra cui Montefano, Loreto, Camerano e Recanati, che diede i natali a Giacomo Leopardi. Ogni borgo ha un suo fascino e una storia da raccontare. 

Se, invece, da Ancona partite verso nord potrete raggiungere la storica strada panoramica di San Bartolo che collega Gabicce Mare a Pesaro. È una strada molto suggestiva da percorrere in auto che attraversa il Parco Naturale del Monte San Bartolo tra il blu del mare e le colline piene di ginestre.

  • Da Palermo a Trapani, la Sicilia nordoccidentale tra templi, riserve naturali e saline

Antiche rovine, spiagge spettacolari, borghi sul mare e saline. La Sicilia nordoccidentale offre favolosi itinerari per un viaggio on the road che sa di sale, sole e sud. Dopo aver visitato le meraviglie di Palermo partite per il Duomo di Monreale, fatto costruire nel XII secolo da Re Guglielmo II, oggi tappa dell’itinerario arabo-normanno entrato a far parte del Patrimonio Unesco. Fate una deviazione verso l’interno dell’isola se volete vedere il Tempio di Segesta, considerato uno dei templi più affascinanti e misteriosi della Magna Grecia dove poter assistere a uno spettacolo nell’antico teatro con vista sul golfo di Castellammare. Proseguite per la Riserva Naturale dello Zingaro, un paradiso di rocce calcaree a strapiombo su un mare limpido e turchese, piccole insenature e spiagge di ciottoli bianchi, anfratti e grotte abitate fin dal Paleolitico superiore, palme nane e una rigogliosa macchia mediterranea da attraversare a piedi. Continuate per San Vito lo Capo, un bellissimo borgo con tipiche casette bianche dei pescatori e stradine strette che profumano di bouganville, dove fare una sosta tra mare cristallino e spiagge di sabbia chiara. Così ripartite in direzione di Trapani, un tempo sbocco commerciale dell’antica Erice, borgo medievale situato sull’omonimo monte che sovrasta Trapani ed è raggiungibile in funivia. Le saline di Trapani poi sono uno spettacolo da non perdere, soprattutto al tramonto. Potreste proseguire il viaggio on the road per Marsala, famosa per lo sbarco di Garibaldi, e arrivare fino ad Agrigento per poi regalarvi una visita alla Valle dei templi e alla Scala dei Turchi. Oppure lasciare l’auto a Trapani e imbarcarvi per l’isola di Favignana, per un tuffo nel mare più bello della Sicilia.   

  • Cagliari, Villasimius, Carloforte: la selvaggia Sardegna meridionale 

La Sardegna è tutta da scoprire, ma la parte meridionale è quella meno conosciuta, meno turistica e più selvaggia. Il sud dell’isola dunque è l’ideale da esplorare in auto, percorrendo la panoramica strada statale della Sulcitana che si snoda lungo tutto il litorale meridionale. Partendo da Cagliari, affacciata sul Golfo degli Angeli e circondata dalle imponenti torri e bastioni del Quartiere del Castello, potreste percorrere la strada della Sulcitana verso est, attraversando la Costa Rei fino ad arrivare a Villasimius, rinomata per le sue spiagge bianchissime e il suo mare trasparente. Oppure potreste percorrere il litorale in senso opposto, verso ovest, passando per le caraibiche spiagge di Chia, Pula, dove vedere l’importante sito archeologico di Nora e gli antichi nuraghi, e Cala Cipolla,  fino ad arrivare all'isola di San Pietro e alla suggestiva Sant’Antioco. L’isola di San Pietro di fronte alla costa sulcitana è un’isola suggestiva con scogliere alte e frastagliate che degradano in un mare cristallino, calette incantevoli e un unico centro abitato, Carloforte. Sant’Antioco, invece, dà il nome all’isola maggiore del Sulcis, che fu colonia fenicio-punica, città romana e oggi borgo di mare dal fascino speciale. È un viaggio on the road in un paesaggio aspro, dalla vegetazione rigogliosa e il tempo lento. 

Autore: Francesca Ferri