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I migliori itinerari per e-bike in Italia

Vista mare o monti, una pedalata fuoripista per scoprire un’altra Italia

Chianti IN BICI Shutterstock
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Pedalare dove un tempo solo i ciclisti allenati potevano arrivare e godersi i meravigliosi panorami della natura. L’e-bike è la bicicletta a pedalata assistita che regala a tutti l’emozione di un’escursione tra boschi, riserve naturali, vie costiere e Dolomiti. 

Nessuna salita vi farà più paura perché l’e-bike vi viene sempre in soccorso. Voi dovrete solo godervi il panorama. Così lungo stradine di montagna, antichi sentieri di campagna e tratturi riscoprirete un’Italia segreta. Ecco gli itinerari più belli per un’escursione in e-bike in Italia.

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I 13 migliori itinerari per e-bike in Italia 

  • Ciclovia Alpe Adria Radweg, dall’Austria al Friuli-Venezia Giulia
  • Lunga Via delle Dolomiti, Veneto
  • Valtournenche, Valle d’Aosta
  • Da Bergamo al lago d’Iseo, Lombardia 
  • Da Cles al lago di Tovel, Trentino-Alto Adige 
  • La Via Julia Augusta, Liguria 
  • La Via degli Dei, da Bologna a Firenze
  • La Coast2Coast attraverso l’Italia centrale 
  • La Dormiente Sannita, Campania
  • Da Castelmezzano a Pietrapertosa, Basilicata
  • La Riserva dello Zingaro, Sicilia
  • Sulle colline del Chianti, Toscana 
  • Supramonte, Sardegna

Migliori itinerari per e-bike

  • Ciclovia Alpe Adria Radweg, dall’Austria al Friuli-Venezia Giulia

Dalla città di Mozart al mare Adriatico, passando per le Alpi. La Ciclovia Alpe Adria Radweg porta dalla città austriaca di Salisburgo a Grado, in Friuli-Venezia Giulia. È un percorso di 415 chilometri che richiede circa 30 ore. La ciclovia unisce 8 tappe attraversando le Alpi e percorrendo vecchi tracciati ferroviari e diversi tunnel. In territorio italiano il percorso si snoda in parte lungo la vecchia linea ferroviaria dismessa, e da Tarvisio tocca Gemona, Udine, Aquileia e infine Grado sul mare Adriatico. La Ciclovia Alpe Adria Radweg fa parte del più ampio Alpe-Adria Trail che conta 43 tappe e 750 chilometri attraverso ben tre Stati. L’Alpe-Adria Trail, infatti, parte dalla Carinzia in Austria, passa per la Slovenia e arriva in Italia fino al porto di Muggia in Friuli-Venezia Giulia. 

  • Lunga Via delle Dolomiti, Veneto

Sentieri immersi in valli verdi, ponti sospesi su gole incredibili, passando tra boschi e borghi incorniciati dalle Dolomiti. È lo scenario naturale che si attraversa percorrendo la Lunga Via delle Dolomiti, una rete di itinerari ciclabili tra il bellunese e il sud Tirolo. Partendo da Cortina d’Ampezzo si pedala lungo la vecchia linea ferroviaria dei primi del ‘900 tra ponti, terrapieni e gallerie originali. Si attraversa il bellissimo Parco Naturale delle Dolomiti d’Ampezzo e suggestivi borghi alpini come Antelao, Sassolungo di Cibiana, Pelmo, Tofane, Tre Cime di Lavaredo o Picco di Vallandro. Il percorso è per la maggior parte asfaltato con numerosi tratti di sterrato facili da percorrere e dalla pendenza moderata.

  • Valtournenche, Valle d’Aosta 

La Valtournenche è una zona unica della Valle d’Aosta dove ambienti naturali e panorami mozzafiato si svelano sotto la sagoma maestosa del Cervino, o "la Gran Becca” come la chiamano i valligiani. Si pedala fra bellissimi boschi di castagno, prati, campi e suggestivi borghi di montagna, dove vedrete antichi mulini ad acqua e tradizionali forni per il pane di segale, tracce della vita di un tempo. Poi caricate la bici sulla funivia e arriverete in pochi minuti a Chamois, perla delle Alpi e uno dei pochi comuni italiani non raggiungibile in automobile. Da qui si prosegue lungo la meravigliosa strada poderale che porta fino a La Magdeleine e i suoi sette mulini perfettamente ristrutturati e recuperati a scopo etnografico. L’itinerario percorre strade minori con scarso traffico o strade sterrate dai panorami mozzafiato. 

  • Da Cles al lago di Tovel, Trentino-Alto Adige 

Da Cles, capoluogo della Val di Non, al lago di Tovel si snoda uno dei più bei itinerari per e-bike del Trentino-Alto Adige. Questo itinerario attraversa i magici scenari della Val di Non, tra boschi incantati ai piedi delle Dolomiti di Brenta, Patrimonio Unesco, fino alle acque azzurrissime del famoso lago di Tovel. L'itinerario si svolge interamente su strada asfaltata ed è un percorso semplice, adatto anche ai meno esperti. D’estate non è raro vedere i ciclisti tuffarsi nel lago a fine escursione.

  • Da Bergamo al lago d’Iseo, Lombardia 

Numerosi sono i percorsi che portano alla scoperta della Lombardia. In alternativa a escursioni nella natura potreste seguire il percorso che attraversa la città di Bergamo. Si parte ai piedi delle Mura Venete, si prosegue per il Parco dei Colli, la Val d’Astino e si risale poi fino a Piazza Vecchia, cuore della Città Alta. Qui una sosta aperitivo è d’obbligo prima di ripartire per la Città Bassa attraverso Porta San Giacomo. Invece ritornando nella natura, il sentiero alle pendici del massiccio della Presolana è sicuramente uno dei luoghi più suggestivi delle Prealpi Bergamasche. Si percorre una mulattiera fino alla vecchia strada dei carbonai, poi con gli impianti di risalita del Monte Pora si arriva al rifugio Pian del Termen per una pausa pranzo e un panorama sensazionale che va dal massiccio della Presolana alla Val Seriana, al lago d’Iseo e alla bassa Valcamonica. 

  • La Via Julia Augusta, Liguria 

Lungo l’antica strada romana chiamata via Julia Augusta si pedala immersi nella storia e nella macchia mediterranea con vista sul mare. Facendo ben attenzione a non cadere riuscirete anche a scorgere l’isola di Gallinara. Il percorso che porta da Albenga ad Alassio è lungo circa 6 km a picco sul mare e attraversa interessanti tappe come la necropoli della romana Albingaunum e l’antica chiesa di Sant’Anna ai Monti, fino ad arrivare alla Chiesa di Santa Croce ad Alassio. Per un itinerario dalle emozioni più forti, l’Alta Via dei Monti Liguri si snoda invece per 440 km da Ventimiglia a Ceparana (La Spezia), attraverso l’intera Liguria. 

Tra mito e storia, la Via degli Dei collega Bologna a Firenze, riportandovi sulle tracce degli antichi Romani. È un itinerario di 130 km che un tempo costituiva la via militare che metteva in comunicazione Bononia e Florentia, in modo da spostare le truppe a nord in modo rapido, per contrastare le incursioni celtiche e galliche. Nel corso del tempo poi è diventata una sorta di via della seta dell’Appennino, percorsa da commercianti, viandanti e pellegrini che oggi si percorre amabilmente in e-bike. Il nome Via degli Dei deriva dalle località che si attraversano come Monte Adone, Monzuno (Mons Iovis, monte di Giove), Monte Venere, Monte Luario (da Lua, dea romana dell’espiazione). L’itinerario non è adatto a tutti, comprende tratti difficili, quindi consigliato a escursionisti esperti. 

La Coast2Coast collega la costa adriatica a quella tirrenica attraversando l’Italia centrale. È un itinerario di 440 km che può essere suddiviso in nove tappe giornaliere per andare alla scoperta di quattro regioni. Si parte da Portonovo, nei pressi di Ancona, si raggiunge l’Umbria all’altezza di Nocera Umbra e si prosegue per Assisi. Si attraversa quindi la Valle Umbra e si entra nel Lazio, dove si sosta ad Orvieto, per poi continuare alla volta di Sorano, la prima delle “città del tufo”, in Toscana, quindi arrivare a Orbetello. Lungo sentieri, tratturi e stradine scoprirete un’Italia insolita fatta di eremi, città sepolte e popoli scomparsi.

  • La Dormiente Sannita, Campania

La via Francigena, una volta entrata in Campania, incontra la Dormiente del Sannio, così chiamato il massiccio del Taburno che sembra formare un’immagine stilizzata di una donna sdraiata, detta appunto “la Dormiente”. È un percorso di 35 km da Montesarchio a Vitulano, attraverso i territori di Tocco Caudio, Campoli del Monte Taburno, Cautano, Vitulano, Foglianise, Torrecuso e Paupisi, che vi farà scoprire le meraviglie del parco regionale del Taburno-Camposauro. L’itinerario è su strada asfaltata e percorribile da tutti in circa 3 ore e mezzo in e-bike. 

  • Da Castelmezzano a Pietrapertosa, Basilicata

La ciclovia delle Dolomiti Lucane è un itinerario ad anello che collega i due suggestivi borghi della Basilicata, Castelmezzano e Pietrapertosa, uniti in cielo dal Volo dell’Angelo. Il percorso lungo 28 km vi porterà tra boschi, stradine di montagna e meravigliosi paesaggi del Parco Regionale di Gallipoli Cognato. Si pedala tra boschi di querce, faggete e cime montuose dalle forme bizzarre che rievocano un paesaggio lunare. Il percorso si svolge per la maggior parte su strada asfaltata dalla pendenza moderata, a meno che non decidiate di fare dei fuoripista. Improvvisi saliscendi, inoltre, faranno divertire gli amanti delle pendenze. 

Un meraviglioso sentiero costiero di 7 km si estende tra i due ingressi della Riserva dello Zingaro in Sicilia, posti a sud a Scopello e a nord a San Vito lo Capo. Si pedala tra palme nane, simbolo della riserva, e la natura incontaminata della costa siciliana. Se siete fortunati potreste avvistare la rara aquila di Bonelli. Infine, impossibile non rinfrescarsi nelle meravigliose calette che incontrerete lungo il percorso. 

  • Sulle colline del Chianti, Toscana 

Tra le province di Firenze, Siena e Arezzo, si estendono le colline del Chianti da esplorare attraverso numerosi percorsi. Si pedala tra vigne a perdita d’occhio, dolci colline punteggiate da filari di cipressi e pittoresche stradine serpeggianti. La campagna toscana diventa un’immagine da cartolina. L’itinerario di 82 km vi porterà quindi alla scoperta di questa zona famosa per la produzione del rinomato vino rosso DOCG Chianti che potrete degustare in qualche sosta tra borghi e cantine. 

  • Supramonte, Sardegna 

È un itinerario di 30 km nel Supramonte di Orgosolo, un vasto complesso montuoso calcareo-dolomitico che si trova nella parte centro-orientale della Sardegna. Partendo dalla caserma forestale di Funtana Bona si prosegue verso il tacco calcareo di Monte Novo San Giovanni (1316 m.), meraviglioso punto panoramico e importante sito naturalistico, si giunge così a Honeai, luogo di abbondante fioritura primaverile della rosa peonia, passando da Sa Sinipida e dalle pietrose salite di Arzane per poi addentrarsi all’interno del massiccio del Supramonte. È un percorso ad anello tra meravigliosi scorsi panoramici, fauna selvatica e natura incontaminata, perfetto per le e-bike. 

Autore: Francesca Ferri

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