Idee di viaggio

Rocca Sinibalda, il Castello a forma di Aquila

Le foto e la storia del Castello di Rocca Sinibalda, la fortezza in provincia di Rieti che assomiglia ad un'aquila dalle ali ripiegate

Rocca Sinibalda WEEKEND Getty Images
5/5

Adagiato su una rupe sulla Valle del Turano c'è uno dei castelli più belli del Lazio: il Castello di Rocca Sinibalda. Ispirato alle Metamorfosi di Ovidio, il castello di origine medievale domina il piccolo borgo in pietra di Rocca Sinibalda, in provincia di Rieti.

L'imponente castello di Rocca Sinilbalda, poco distante da Roma, è una spettacolare sintesi di fortezza e palazzo rinascimentale: un edificio astratto e quasi surreale che dopo il rifacimento del '500 ha assunto la forma di un’aquila dalle ali ripiegate o, secondo alcuni, di uno scorpione sinistro. In questo articolo vi spieghiamo perché vale assolutamente una visita. 

Rocca Sinibalda

Il Castello, costruito per essere una fortezza militare nel Medioevo, venne trasformato nel complesso ed intricato insieme di stili architettonici che conosciamo oggi nel corso dei secoli.

Lo stravolgimento più grande ci fu nella prima metà del Cinquecento ad opera di Baldassarre Peruzzi che trasformò il Castello di Rocca Sinibalda in un’eccezionale sintesi di fortezza e di palazzo rinascimentale che mantiene al contempo caratteri gotici. 

Il castello surreale, dopo un accurato restauro lungo 7 anni, è aperto al pubblico dal 2014. Dopo aver ammirato l'imponenza della struttura esterna, non perdete gli interni che conservano cicli di affreschi di epoche diverse.

Tra i temi ammirerete scene mitologiche ispirate alle Metamorfosi di Ovidio. Il Castello fu dichiarato Monumento Nazionale nel 1928. Per visitarlo occorre prenotare on line. Per maggiori info www.castelloroccasinibalda.it.

Visite

Solo alcune zone del castello sono aperte alle visite. Dal suntuoso ingresso potrete raggiungere le mura e la Corte grande. Potrete percorrere i camminamenti che percorrono l’intero perimetro del Castello da dove potrete ammirare un panorama mozzafiato a 360° sulla valle del Turano. 

Merita una sosta il Piano nobile a cui si accede attraverso una scala che parte dalla Corte Grande e apre nella Sala Grande, con gli affreschi settecenteschi. Il Cannocchiale è visitabile solo parzialmente mentre sono aperte al pubblico le Sale lungo il Cannocchiale: la Biblioteca, la Sala dello Sciamano, la Sala del Criminale, la Sala del Giardino incantato, la Sala della Musica, fino al grande Salone del Totem bianco. 

Visitate le Cantine che ora ospitano installazioni e performance e raggiungete un piccolo Teatro appoggiato alla cisterna sotterranea della Corte Grande. Scendete nei sotterranei e, prima di lasciare il Castello fate una passeggiata nei giardini pensili, parzialmente visitabili. 

Orari e Biglietti

Il castello è visitabile il sabato alle 16 e la domenica alle 11 (previa prenotazione). È sempre visitabile su prenotazione per gruppi di almeno 15 visitatori. 

Il Castello rimane chiuso il 25 e 26 dicembre, il 1 gennaio e nel giorno di Pasqua. Costo della visita: 14 euro per il biglietto intero, 12 euro per i gruppi, ridotto 8 euro. 

Come Arrivare

Da Roma prendete l'Autostrada A1 in direzione Firenze, fino a Fiano Romano per poi proseguire sulla SS 4 Salaria in direzione Rieti. Al km 64 bivio prendete poi l'uscita per Rocca Sinibalda e proseguire su Salaria Vecchia fino al borgo. 

Foto 

Mappa

Foto Copertina: DEA / S. VANNINI / Getty Images
Scopri