Idee di viaggio

10 cose che forse non sai su Roma

Ecco le cose da conoscere prima di visitare Roma

Roma CURIOSITà Shutterstock
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C'è un motivo per cui Roma è conosciuta come la Città Eterna: la sua storia abbraccia millenni e le tracce del suo glorioso passato sono ben visibili in giro per la città e sono tante le storie e le leggende che aleggiano su di essa.

Tutti conosciamo i suoi monumenti e le sue attrazioni, spesso vi abbiamo anche parlato anche dei suoi luoghi più segreti ma siete sicuri di sapere tutto su Roma? Ecco 10 curiosità che da conoscere prima di visitare la città. 

10 curiosità su Roma

  • Nasoni di Roma
  • Sampietrini
  • I gatti di Roma
  • I colli di Roma
  • il più antico ponte di Roma
  • Tomba di Nerone
  • Roma è la città con più chiese al mondo 
  • Monte Testaccio, la prima discarica
  • Lo street food antico di Roma
  • La Porta Alchemica di Roma

10 cose che forse non sai su Roma

  • Roma è la città dei nasoni

Passeggiando per la città avrete sicuramente visto numerose fontane; quello che forse non sapete è che in città se ne contano circa 2500. Sono i nasoni che raccontano dell'antico e profondo rapporto di Roma con l'acqua. La forma delle fontane in città è cambiata nel corso dei secoli: se inizialmente erano decorate con teste di drago e costituite da tre bocchette, successivamente sono state sostituite dal tubo dalla forma ricurva che le vale il nome di nasone. 

  • Sampietrini

I sampietrini sono la storica pavimentazione di Roma. Hanno una storia antichissima: furono infatti inventati nel cinquecento per agevolare il passaggio delle carrozze. Sono caratterizzati da blocchetti di leucitite e ne esistono di diversi tipi e dimensioni: i più grandi misurano 12×12 ×18 cm; quelli più comuni misurano 12x12×6 cm; mentre i più piccoli, 6×6 cm.

  • I gatti di Roma

Si stima che a Roma ci siano circa 300.000 gatti che autorizzati a correre liberi. Sì perché c'è una legge che tutela i gatti e afferma che se almeno cinque gatti vivono insieme, non possono essere separati. Gli amanti dei gatti possono trovare un grande santuario per gattari a Largo di Torre Argentina.

  • I Colli di Roma non sono (più) 7

Conosciuta al mondo come la città dei sette colli, in realtà ne conta di più. Questo perché nel corso dei secoli ha allargato i suoi confini rispetto all'insediamento originale. Gli storici colli sono l'Aventino, il Celio, l'Esquilino,il  Quirinale, ilViminale, il Campidoglio e il Palatino. A questi vanno aggiunti i colli del Vaticano, del Pincio e del Gianicolo.

  • Il più antico ponte di Roma

È il Ponte Fabricio il più antico della capitale che mantiene il suo originario assetto da più di 2000 anni. Rispetto al Ponte Milvio o al Ponte Sublicio che erano in legno e vennero ricostruiti, il ponte che collega l'isola Tiberina ha sempre avuto quella conformazione. C'è anche una leggenda che aleggia su questo ponte e ruota intorno alla diatriba fra i quattro architetti incaricati da Sisto V al restauro del ponte. Il Papa alla fine dei lavori li condannò alla decapitazione facendo realizzare un monumento con quattro teste in un unico blocco di marmo: per questo motivo il ponte è conosciuto come il ponte quattro capi. 

  • Tomba di Nerone

Proprio dove oggi sorge la Chiesa di Santa Maria del Popolo, si narra fosse sepolto Nerone. Secondo la leggenda venne seppellito sotto un noce spesso circondato da corvi neri. Papa Pasquale II nel 1099 decise di tagliare il noce perché pare fosse ritrovo di streghe e santoni che tormentavano l'anima di Nerone, fece riesumare i resti dell'imperatore e disperse le ceneri nel Tevere. In quello stesso luogo fece infine costruire la chiesa di Santa Maria del Popolo. 

  • Roma ha più chiese al mondo 

Roma è la città con più chiese al mondo, in città infatti se le contano 900. Tra le più antiche annoveriamo la Basilica di Santa Prudenziana e la chiesa di Santa Prisca. 

  • Monte Testaccio, la prima discarica di Roma

Il monte Testaccio, conosciuto anche come monte dei cocci, è una collina artificiale di circa 36 m di altezza che potrete trovare nell'omonimo XX rione, tra le mura aureliane e la sponda sinistra del Tevere. Il suo nome deriva dal latino mons testaceus: questo perché è composto da strati di cocci di oltre 53 milioni di anfore in terracotta per il trasporto delle merci (come l'olio) che qui venivano scaricate. Per questo motivo è conosciuta come la prima discarica in città. 

  • Lo street food più antico

Lo street food esisteva già nell'antica Roma, lungo le strade della città era facile trovare i Lixae, ovvero i venditori ambulanti che offrivano cibi ai passanti tra cui pane e frittelle. 

  • Porta Alchemica di Roma

In Piazza Vittorio, all'Esquilino, c'è un curioso assemblaggio di statue e simboli esoterici. La Porta magica, conosciuta anche come Porta Alchemica, è uno dei resti più significativi di Villa Palombara, una villa maestosa che si trovava sul Colle Esquilino prima dell'urbanizzazione della zona. Secondo la leggenda la porta era collegata alla pietra filosofale e agli studi eccentrici del noto alchimista proprietario della villa. 

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