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Cosa vedere a Viterbo e dintorni in uno o più giorni

La guida completa alle cose da vedere assolutamente a Viterbo

Cosa vedere a Viterbo WEEKEND Shutterstock
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Le chiese romaniche, gotiche e rinascimentali, i chiostri, le torri, le casette in pietra, le fontane e i meravigliosi quartieri medievali sono gelosamente custoditi all'interno delle massicce mura di cinta e i torrioni che un tempo proteggevano Viterbo, l'antica città etrusca, una delle destinazioni più incredibili da scoprire nel Lazio

Conosciuta come la "Città dei Papi" per essere stata sede papale, conserva ancora i fasti di quegli anni anche se la sua origine è ancora più antica e si può ammirare nel suo incredibile storico che si sviluppò intorno all'antica Castrum Viterbii sul Colle del Duomo, già dall'anno 1000. Visitando la città avrete come l'impressione di fare un viaggio indietro nel tempo, i quartieri duecenteschi di San Pellegrino e Pianoscarano sono praticamente rimasti intatti. Abbiamo realizzato una utile guida a cosa fare e cosa vedere a Viterbo e nella Tuscia Viterbese. 

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Cosa Vedere a Viterbo

Basta un giorno per innamorarsi di Viterbo e un intero di weekend per percorrere qualche itinerario interessante alla scoperta della Tuscia. La vostra visita non può non iniziare dal suo simbolo, il Palazzo dei Papi che fu dal 1257 al 1281, la residenza papale voluta da Alessandro IV. All'interno dell'Aula del Conclave si tenne il primo (e più lungo) conclave della storia della Chiesa di Roma. Resterete incantati dalla bellezza della Loggia dei Papi, al cui centro troverete una bellissima fontana. Non perdete il retro del Palazzo Papale che domina la Valle Faul, da lì potrete ammirare l'installazione dell'artista Steward Johnson intitolata Il risveglio. Il Palazzo rientra nel Complesso monumentale del Colle del Duomo, insieme alla Cattedrale romanica di San Lorenzo. 

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All'interno del Duomo di San Lorenzo è custodita l'opera la Benedizione del Cristo di Girolamo da Cremona, il sarcofago di Papa Giovanni XXI , il Coro Barocco la Sagrestia. Prima di andare via guardate ai vostri piedi l'incredibile pavimento cosmatesco. 

Entrate nel fiabesco mondo del Centro Storico di Viterbo visitando i quartieri medievali: via San Pellegrino è uno dei posti più incredibili della città, sarete catturati dalla bellezza del Palazzo degli Alessandri, dell'antica torre e di Casa Poscia. Passeggiando per le stradine lastricate con il naso all'insù avrete modo di vedere palazzi in pietra, archi, aie e logge. Passando attraverso il Ponte del Paradosso, raggiungete il quartiere Pianoscarano

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A questo punto della passeggiata avrete già intuito quante fontane ci siano a Viterbo. La maggior parte sono state costruite con la classica forma “a fuso” e realizzate con la pietra più diffusa localmente, il peperino. L’acqua che serve queste fontane viene dai vicini monti Cimini, la catena che divide Viterbo da Roma. La Fontana più antica è Fontana Grande che troverete a pochi passi da Porta Romana, non perdete la Fontana San Tommaso in piazza della Morte e quella che troverete nel cortile di Palazzo dei Priori, mentre una delle più grandi della città è la Fontana di Piazza della Rocca. 

Raggiungete il Museo Civico ospitato nell'ex convento di Santa Maria della Verità dove potrete ammirare i resti delle necropoli della Tuscia, mentre nella Pinacoteca troverete numerose opere degli anni tra il XII e il XIV secolo, tra cui due dipinti di Sebastiano del Piombo (la Pietà e la Flagellazione) e alcune opere di Antonio del Massaro, allievo del Pinturicchio e del Perugino. Non mancate una visita alla Chiesa di Santa Maria Nuova, una delle più antiche di Viterbo che fu realizzata sui resti di tempio dedicato a Giove, il cui particolare della testa si erge sul portale. 

Viterbo ha una forte devozione per Santa Rosa che è anche la patrona della città, viene celebrata con la Macchina di Santa Rosa: un evento che accoglie ogni anno migliaia di spettatori e che è diventato patrimonio dell'Unesco. Il 3 settembre un baldacchino trionfale realizzato dai viterbesi, innalza al di sopra dei tetti di Viterbo la statua di Santa Rosa, una sorta di torre illuminata da fiaccole e luci elettriche. La Macchina viene trasportata a mano dai fedeli, i facchini di Santa Rosa. 

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Non perdete una visita alla Chiesa di Santa Rosa a cui è annesso il vecchio convento delle clarisse. Poco fuori la città, nella frazione di Borgo San Cimino merita una visita l'Abbazia di San Martino al Cimino. Sotto la città di Viterbo esiste una reticolo di cunicoli, tunnel che dal centro storico giungono fino oltre le mura, il tratto percorribile è quello che si snoda sotto piazza della Morte, qui trovate tutte le informazioni utili per conoscere Viterbo Sotterranea.  

Oltre alle tracce medievali, la città conserva sia dentro le mura che fuori, importanti vestigia rinascimentali e manieriste. Le grandi famiglie che hanno dominato la zona per secoli, Orsini e Farnese su tutti, e i vari papi che hanno regnato sul Patrimonio di San Pietro in Tuscia, hanno donato alla città sia il Palazzo dei Priori (oggi sede del comune) sia la bellissima Villa Lante (si trova a Bagnania) con il suo bel giardino all’italiana e i giochi d’acqua delle fontane. Non tutti sanno però che Palazzo dei Priori sorge a fianco di un più antico edificio: Palazzo del Potestà, collegato al primo da un antico corridoio. 

Viterbo è anche la città delle Terme, le più antiche sono le Terme dei Papi e devono il loro nome a Papa Niccolò V che fece realizzare un palazzo per godere dei benefici termali: L'edificio prese il nome di Bagno del Papa. Oltre alle strutture a pagamento, nei dintorni della città potrere raggiungere le terme libere e gratuite come le Terme del Bullicame e Piscine Carletti. 

Per non dimenticare le origini etrusche di Viterbo, fate visita alle caratteristiche necropoli rupestri di Castel d’Asso e Norchia (senza dimenticare la vicina Tarquinia) e il sito di Acquarossa. Se siete appassionati di cinema e serie tv, a Viterbo troverete molti luoghi noti. Tante sono le serie e mini-serie ambientate nella città dei Papi (basti pensare a “Il Maresciallo Rocca” con Gigi Proietti). Ma anche il grande cinema ha scelto la Tuscia e potrete riconoscere le ambientazioni e le strade di capolavori quali l’”Otello” di Orson Wells, de “Il Vigile” con Alberto Sordi o “I Vitelloni”. 

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Cosa vedere a Viterbo in un giorno 

  • Palazzo dei Papi 
  • Cattedrale di San Lorenzo 
  • Basilica di San Francesco la Rocca
  • Chiesa di Santa Rosa
  • Terme dei Papi 
  • Quartiere di San Pellegrino 
  • Palazzo degli Alessandri 
  • Palazzo Pamphili 
  • Terme di Viterbo
  • Palazzo Chigi
  • Palazzo di Valentino
  • Palazzo Mazzatosta 
  • Palazzo Lomellino 
  • Valle Faul

Video 15 cose da vedere a Viterbo 

A Viterbo con i Bambini

Viterbo, uno dei luoghi più belli e sottovalutati del Lazio è una meraviglia da scoprire con i più piccoli a cominciare dal mondo incantato dei Quartieri medievali. Non perdete quindi un itinerario che da Palazzo dei Papi giunge fino al quartiere di San Pellegrino, visitate la Viterbo Sotterranea e rilassatevi nelle terme della città. Se cercate degli spazi verdi potrete recarvi alla Valle di Faul, sotto la città oppure in un piccolo parco vicino Porta della Verità. A poca distanza da Viterbo dovrete assolutamente raggiungere il Parco dei Mostri di Bomarzo

Viterbo è il punto di partenza per visitare le meraviglie della Tuscia: merita una lunga sosta la vicina Tuscania e Civita di Bagnoregio, la città che muore. A Vitorchiano, non perdete una visita e una delle incredibili attività al Parco dei Cinque Sensi, dove potrete anche dormire.  

Cosa vedere a Viterbo e dintorni 


 

Mappa e Cartina di Viterbo

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