Idee di viaggio

Terme sul Lago di Garda: le terme di Sirmione e Lazise

Tutte le informazioni utili per un weekend rilassante alle terme sul lago di Garda

TERME Shutterstock
5/5

Sin dall'antichità il Lago di Garda è conosciuto e frequentato per le proprietà benefiche delle numerose sorgenti termali che costeggiano le sponde del lago, in Lombardia e in Veneto).

In questa utile guida scopriamo i benefici delle diverse acque ed i migliori centri termali da frequentare sul Lago di Garda: le famosissime terme di Sirmion e quelle di Lazise e i tanti altri piccoli centri termali sparsi intorno allo specchio d'acqua.

Terme di Sirmione

L'acqua delle terme di Sirmione è la più famosa tra le sorgenti termali del Lago di Garda. Il Parco Termale Acquaria e Grotte di Catullo si trova a brevissima distanza dalle terme di Catullo che si possono visitare tutti i giorni, escluso il lunedì al costo di 6 euro a persona.

L’acqua delle Terme di Sirmione è calda e sulfurea, indicata per sintomatologie a carico di polmoni, naso e gola, malattie reumatologiche e della pelle. 

Il centro termale Aquaria è uno tra i più grandi d’Italia e conta oltre 1000 mq di piscine e 6500 mq di parco con panorama meraviglioso sul lago di Garda. Dal giovedì al sabato in alta stagione è aperto fino alle ore 24:00. Qui trovate tutte le info su Aquaria

Terme di Colà di Lazise

Le Terme di Colà di Lazise si trovano a breve distanza dal centro di Lazise all'interno del parco di Villa Cedri. Le piscine sono naturali e creano l'atmosfera perfetta per chi vuole godersi un bagno termale in una cornice paesaggistica selvaggia. La spa naturale occupa 13 ettari di un giardino bellissimo popolato di fontane, vasche, grotte e piante secolari.

A Villa Cedri, una dimora storica del '700 si può pernottare o in alternativa usufruire dei ristoranti del parco termale. 

L'acqua delle terme di Colà è l'unica del Lago di Garda che può essere anche bevuta. Indicata per patologie renali, cutanee e reumatiche. 

Terme sul Lago di Garda

Le terme di Sirmione e le terme di Lazise non esauriscono l'offerta termale del Lago di Garda. 

  • AQUARDENS

L'Aquardens di Verona è un moderno centro termale inserito tra le colline della Valpolicella. Anche qui il parco termale è immenso e le piscine sono così tante che è difficile provarle tutte in una giornata intera. L'acqua è indicata per patologie reumatiche, renali e vascolari. Accanto alle cure sanitarie ci sono quelle appositamente pensate epr il relax ed il benessere. 

  • CAELSIUS TERME 

Il Caesius Terme di Bardolino è un hotel nel quale sono convogliate le acque oligominerali che sgorgano dal monte Baldo. Il centro benessere offre cure nutrizionistiche e dietologiche, trattamenti termali ed ayurvedici.

  • TERME DI GIUNONE

Le Terme di Giunone a Caldiero (in provincia di Verona) formano un grande parco termale con piscine, scivoli ed attività adatte anche alle famiglie e ai bambini. Le moderne piscine sono state costruite intorno alle due antiche vasche di pietra.

Lago di Garda: video

Terme di Lazise: opinioni

Qui di seguito trovate un racconto con le opinioni e le informazioni di prima mano sulle terme di Lazise (viaggio dell'inverno 2017).

Quando l’inverno, e il freddo, è ormai parte integrante della propria vita, quale miglior modo per ribellarsi se non andando alle terme?

Ecco perché io e i miei baldi amici, muniti di camper, partiamo alla volta del lago di Garda per un due giorni di relax.

Ci mettiamo in viaggio a mattino inoltrato con previsioni meteorologiche pessime: sia oggi che domani pioggia a iosa.

Avevamo pianificato di visitare oggi alcuni paesini caratteristici mentre lunedì l’avremmo riservato alle terme ma, vista la pioggia inclemente, decidiamo di invertire gli itinerari, sperando che domani possa essere almeno un poco più sereno.

Valutiamo così le terme che Garda offre. Ce ne sono svariate e per tutti i gusti: Villa dei Cedri, Aquardens, il Caesius Termae resorts, le terme di Sirmione e le Garda Termae.

Alcune sono troppo a nord, ergo valutiamo quelle più pratiche da raggiungere: scegliamo Villa dei Cedri, a Lazise, in quanto ci sono piscine e spa immerse in un parco.

Dopo aver parcheggiato il mezzo in un luogo adibito alla sosta di auto e di camper (se raggiungete l’ingresso delle terme troverete il cartello alla destra per il parcheggio. Dista alcune centinaia di metri).

Dal parcheggio (5euro per 5 ore), raggiungiamo a piedi l’ingresso principale. Qui il receptionist c’informa delle varie possibilità: con 24€ si possono fare la piscina scoperta mentre con 25€ quella interna (con annesso centro benessere, ovvero con bagno turco, sauna, zona relax, ecc ecc).  Considerate però che i prezzi cambiano sensibilmente a seconda dell’orario, del giorno e delle promozioni (visitate il sito ufficiale www.villadeicedri.it per farvi un’idea).

Pur essendo la piscina esterna riscaldata, optiamo per la spa, la quale si raggiunge uscendo dall’ingresso e costeggiando il parco alla sinistra. Si percorre la strada in salita per alcune centinaia di metri finché non si raggiunge un portone. Dopo aver citofonato, entriamo: ci troviamo alla sinistra la Villa dei Cedri mentre alla sua destra il centro benessere e dietro di esse il parco.

Entriamo e paghiamo il pattuito.

Saliamo poi con l’ascensore al primo piano dove ci sono gli spogliatoi. Per fortuna ci siamo portati tutto l’occorrente (ovvero ciabatte, costume e accappatoio) altrimenti avremmo dovuto pagare un supplemento di quattro euro per l’accappatoio. Ci sono degli armadietti con chiave annessa (che ovviamente resterà a noi per l’intera permanenza nel centro) mentre alla reception ci sono delle piccole casseforti dove depositare gli oggetti di valore.

Cambiatici, partiamo alla scoperta della spa. Questa è dislocata su due piani: al piano terra c’è il bagno turco, la piscina termale, la doccia tiepida, la crioterapia e la vasca con acqua termale mentre al primo piano un bagno turco dove ci si può fare lo scrub con il sale rosa dell’Hymalaya, una biosauna e una doccia fredda. In entrambi i piani c’è la sauna finlandese e quella relax.

Volendo si può seguire un percorso (stampato su alcuni opuscoli ad uso del cliente) dove si consiglia cosa fare, in che ordine e per quanto tempo. Oppure si può fare da ‘autodidatta’ e decidere di propria volontà ogni cosa (tanto non si ha un tempo massimo di permanenza: una volta entrati nella spa si può restare fino a chiusura).

Abbiamo sfruttato appieno ogni sala, alcune facendo persino doppietta, spingendoci anche a provare la sauna esterna con tanto di immersione nella vasca gelata mentre la pioggia scendeva senza sosta… un’esperienza da veri uomini! Tra una sala e l’altra abbiamo approfittato per goderci un meritato riposo nelle sale relax, dove abbiamo trovato acqua e arancia e limone per dissetarci e qualche mela da addentare.

Pur essendo domenica per fortuna non c’erano tante persone, ergo è stato un piacere goderci questo spaccato di riposo assoluto, tra docce fredde, sauna a ottanta gradi e zone relax in cui sprofondare in una piacevole pennichella.

La spa chiudeva alle 20.30 ma già alle 20:00 le addette iniziavano a pulire, al che abbiamo fatto una doccia veloce (il bagnoschiuma lo offriva la struttura) e via verso il camper, rilassati e soddisfatti.

Ci siamo poi spostati a Peschiera del Garda in un parcheggio gratuito e poi ci siamo preparati per la sera: sempre con la pioggia a farci compagnia ceniamo per poi dedicarci ad un gioco di società scaccia-noia e ad un meritato riposo.

Tirando le somme, Villa dei Cedri mi ha soddisfatto pienamente: belle stanze, ricco assortimento di bagni e sale, addetti veloci, gentili  e professionali, ottimo rapporto qualità/prezzo e il fatto di non avere limiti di tempo gioca a favore del giudizio generale.

Ero già venuto un’altra volta anni addietro e ho provato, oltre alla spa, anche le piscine scoperte: meritano. Tempo permettendo, vi consiglio di provare entrambe le alternative, facendo da mattina a sera (tanto c’è un ristorante e un bar all’interno).

terme-lazise

Terme Acquaria a Sirmione: opinioni

Qui di seguito trovate il racconto di viaggio con le opinioni e le informazioni di prima mano sulle Terme Acquaria di Sirmione.

Raggiungiamo le terme Aquaria di Sirmione: per quanto le piscine che danno sul lago siano uno spettacolo non indifferente, nel complesso ho trovato più allettanti quelle di Lazise (soprattutto per il rapporto dimensioni/prezzo/tempo, dato che quelle di Sirmione costano dalle 39€ alle 43€ per cinque ore).

Usciti dalle terme, alla sinistra dell’ingresso, scorgiamo un cartello indicante le grotte di Catullo. Incuriositi, c’incamminiamo. Nel tragitto passiamo accanto alla chiesa di san Pietro in Mavino (antica e spartana; proprio per questo da visitare) con tanto di cannone all’ingresso e monumento ai caduti.

Proseguendo raggiungiamo le grotte, che sfortuna vuole siano chiuse di lunedì! Per chi ci volesse andare: il biglietto d’ingresso costa sei euro.

In compenso il cielo tempestato di nuvole con il sole che tramonta sul lago offre uno spettacolo meraviglioso. 

Prima di uscire dalle mura troviamo un bar aperto. Aperitivo in riva al lago e poi via verso il camper. Per la cronaca, esisterebbe una navetta che gratuitamente porta dal castello alla periferia della città. Peccato che, suppongo a causa del fatto che siamo in bassa stagione, non ne abbiamo vista l’ombra. Poco male: una passeggiata sul far della sera non ha mai ucciso nessuno!

Scopri