Idee di viaggio

Cosa vedere in Valtellina

Le migliori cose da fare per scoprire la Valtellina

Valtellina WEEKEND Shutterstock
5/5

La Valtellina è una delle mete turistiche più versatili della Lombardia: è perfetta in inverno per praticare i tipici sport della stagione, adorabile in primavera con i primi caldi che accompagnano le passeggiate in mezzo alla natura. 

In autunno diventa la destinazione perfetta per trascorrere almeno un week end di relax e in estate il rifugio di freschezza per evitare l’afa insopportabile. Ma cosa c’è da vedere in Valtellina? Che sia solo per un fine settimana o per delle vacanze un po’ più lunghe, ecco cosa non potete assolutamente perdere.

GUARDA ANCHE: LA STRADA DEL VINO IN VALTELLINA

Cosa vedere in Valtellina

  • I laghi del Cancano

Il Lago di San Giacomo (o Cancano I) e il Lago Cancano II sono due bacini idrici artificiali alimentati dall’Adda, dallo Spol e da altri piccoli torrenti alpini. A loro volta essi, che si trovano sul territorio piccolo comune di Valdidentro, alimentano la centrale idroelettrica di Premadio. Sono oggi diventati una vera e propria attrazione turistica grazie alla loro posizione geografica: sono immersi nella natura e offrono una vista mozzafiato sui monti. Questo li rende la meta ideale per chi ama le passeggiate nel verde e l’aria pulita di montagna.

  • Torri di Fraele

Sempre sul suolo comunale di Valdidentro si trovano le torri di Fraele, risalenti al 1391. Anticamente erano delle torri di avvistamento utilizzate in battaglia e facevano parte di un sistema di protezione e sicurezza ben più ampio. Oggi sono l’unico “pezzo” ancora in piedi di quella vetusta cinta muraria e hanno un discreto valore turistico. Dalla cima la vista è infatti impareggiabile.

  • Il ponte nel cielo

Se siete dei turisti che non hanno paura di nulla e l’altezza vi regala adrenalina, non potete non fare la passeggiata panoramica sul ponte nel cielo. Il ponte tibetano più alto d’Europa a 1000 metri di quota. Un percorso che collega Campo Tartano a Frasnino lungo 234 metri e a 140 metri di altezza. Ad aggiungere emozione alla vostra traversata nei cieli sarà il fatto che il ponte su cui camminare è largo solo un metro. Un’esperienza di brividi e bellezza più unica che rara.

Se invece vi piace guardare tutto il bello che c’è intorno a voi ma preferite farlo stando comodamente seduti, vi consigliamo il Trenino rosso del Bernina (che è anche un patrimonio UNESCO). Il tragitto che corre lungo le rotaie di questo treno è considerato tra le tratte più belle del mondo. Il treno parte da Tirano e arriva a Saint Moritz, offrendo dai finestrini una vista privilegiata su valli, montagne e laghi; passando sul viadotto elicoidale di Brusio e davanti alla Basilica della Madonna.

C’è chi ha il relax come unico imperativo delle vacanze, per questi viaggiatori la meta perfetta sono le famose terme di Bormio. Nel comune ci sono ben tre stabilimenti che, diversi e caratteristici, riescono ad adattarsi a tutte le esigenze (e a tutte le tasche!). Bormio Terme è lo stabilimento più consono per i bimbi e la famiglia, QC Terme Bagni Nuovi ha una struttura moderna e vasche interne ed esterne dedicate ai protagonisti della mitologia ed è la location perfetta per una giornata rilassante con gli amici. QC Terme Bagni Vecchi, invece – con i Bagni Romani, Imperiali e medievali – è l’ideale per chi ama lasciarsi affascinare dalla storia e per trascorrere una vacanza romantica tra massaggi e vasche a vista su un bellissimo panorama.

  • Savogno e Codera

Si tratta di due piccoli borghi a poco più di 20 km di distanza l’uno dall’altro. La particolarità è che si tratta di due “paesi fantasma” – ormai abbandonati e senza abitanti – ed entrambi sono raggiungibili solo a piedi. A Codera, disabitata dagli anni 60, sono legate almeno un paio di leggende inquietanti: una riguarda il brigante Valfubia, la cui anima – pare – vaghi ancora per il borgo, l’altra è la storia di un giovane vissuto nel 400 che scoprì che la ragazza di cui era innamorato era in realtà una fattucchiera. Decisamente diversa è la storia di Savogno, anch’esso ormai disabitato da metà del 900 e raggiungibile solo tramite una mulattiera di 2886 gradini. Qui le case sono costruite a piramide e sul dorso della montagna, per essere sempre a favore di sole. 

  • Pizzoccheri

Più che da vedere, sono da assaggiare. Se visitate la Valtellina non potete infatti non mangiare i famosissimi pizzoccheri, facili da trovare in tutti i ristoranti o trattorie della zona. Come in molti già sanno, si tratta di una sorta di tagliatella al grano saraceno che vanta origini antichissime e pare abbia avuto i suoi natali in Siberia. Sebbene sia universalmente riconosciuto come un primo piatto, si tratta di un piatto unico visto il valore nutrizionale e la presenza di diverse tipologie di alimenti: patate, verdura (verza o bietole), burro e – ovviamente – il formaggio Casera tipico della Valtellina.

Autore: Paola Toia

Scopri