Idee di viaggio

Cosa vedere a Cremona

Dall’arte sacra, ai palazzi storici, passando per il museo del violino e quello dell’arte contadina, fino alla degustazione del dolce tipico: il torrone.

Cremona cosa vedere WEEKEND Shutterstock
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Cremona, capoluogo lombardo situato nel cuore della pianura padana, è una città piena di storia, arte, musica e tradizioni. 

Non esattamente un centro turistico ma una meta piacevole per un weekend fuori porta in cui dedicarsi alla cultura, alla scoperta di tanti tesori nascosti e di esaltanti sapori tipici. Ecco 5 cose da vedere a Cremona.

Cosa vedere a Cremona

  • Il Torrazzo

La torre campanaria del Duomo di Cremona, la più grande d’Italia e la trentaseiesima più grande d’Europa. È in assoluto il simbolo della città e nella sfera d’oro posta sulla cima è conservato un pezzo della croce di Gesù. 

Dall’alto, il Torrazzo offre uno spettacolo meraviglioso per la vista mozzafiato sui tetti di Cremona e dal basso regala un’immagine suggestiva a chiunque lo visiti in notturna grazie alla sua celebre illuminazione. Un po’ di numeri che lo caratterizzano: 112 sono i metri d’altezza che possono essere misurati anche in 250 braccia e 2 once cremonesi; 7 le campane all’interno che formano un concerto in la bemolle maggiore; 500 i gradini da salire per arrivare fino in cima e 8,5 sono i metri che misura l’orologio astronomico posto al quarto piano e che risulta essere più grande persino del Big Ben di Londra. Accanto al Torrazzo anche, ovviamente, il Duomo di Cremona e il Battistero meritano una visita.

  • Palazzo Municipale

La Piazza del Comune a Cremona rappresenta l’incontro tra sacro e profano, potere temporale e potere spirituale, Chiesa e Stato Civile. È qui infatti che si trovano il Duomo, il Torrazzo e il Battistero che sono situati proprio di fronte al Palazzo municipale. 

Originariamente conosciuto come palazzo dei Ghibellini è uno stabile del XIII secolo a cui sono state aggiunte, in epoca rinascimentale, nuove parti costruite in terracotta. È ancora oggi la sede del consiglio comunale e della giunta e questo lo rende visitabile solo quando non ci sono riunioni istituzionali in corso. Tra le sale più famose la Sala dei Violini, la Sala della Consulta e il Salone dei quadri dove si riunisce il consiglio. Il palazzo ospita due grandi tele dipinte dal Genovesino: La moltiplicazione dei pani e dei pesci e L’ultima cena.

  • Museo del Violino

La tradizione artistica e musicale tipica di Cremona è quella dei maestri liutai, che dura da ben 5 secoli. Al Palazzo dell’arte (Piazza Guglielmo Marconi) si trova il Museo del violino che celebra i 3 grandi maestri dell’arte cremonese del violino: Stradivari, Amati e Guarneri. 

Oltre all’esposizione degli strumenti, che sono delle vere e proprie opere d’arte, all’interno del museo è anche possibile vedere come si realizza uno strumento a corde e ascoltare dei concerti all’interno dell’auditorium progettato dall’ingegnere del suono Yasuhisa Toyota, disegnato appositamente per ottenere un’ottima e pulita qualità del suono. Oltre al museo, l’intero centro storico di Cremona è caratterizzato da botteghe di liutai dove è possibile confrontarsi con i maestri e assistere alla realizzazione dei violini.

  • Le dolci botteghe

Tra le botteghe più famose della città ci sono anche quelle che ospitano un’altra tradizione del luogo, culinaria e dolcissima: la produzione del torrone. Alle spalle del Torrazzo si trova infatti la bottega Sperlari da decenni diventata famosissima proprio per i suoi torroni ma anche per la produzione di cioccolato. Una tappa la meritano anche la bottega Vergari in cui assaggiare il tipico torrone cremonese o la Pasticceria Lanfranchi per la sua specialità: il Pan di Cremona. 

  • Museo della civiltà contadina

Non il più famoso della città, ma di certo quello che offre uno spaccato differente del folclore cremonese mostrando luoghi e usanze tipicamente contadine. Realizzato nella cascina il Cambonino Vecchio, fuori dal centro storico, il museo della civiltà contadina raccoglie attrezzi del mestiere, mezzi agricoli e racconta luoghi tipici attraverso cui ricostruire la vita degli agricoltori. 

Un percorso espositivo in cui attraversare la casa Padronale, la casa del fattore, le stalle, la lavanderia e l’Oratorio dedicato alla Beata Vergine di Caravaggio. Oltre alle zone originali, recuperate e rese spazi museali, sono state aggiunti uno spazio Cookids in cui è allestita una vera e propria scuola di cucina per i più piccoli e una zona espositiva moderna denominata Terra Fiume.

Dintorni di Cremona

Cosa c'è da vedere nei dintorni di Cremona? Ecco una piccola lista di posti e borghi più belli da raggiungere.

 

  • Gradella
  • Castelleone
  • Castelmaggiore
  • Soncino 
  • Crema

 

Mappa e cartina

Autore: Paola Toia

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