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Estate in Lombardia: mete e consigli per vacanze al lago e montagna

Le mete perfette per le vacanze

Estate in Lombardia ESTATE Shutterstock
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Le vacanze green stanno prendendo sempre più piede negli ultimi anni. Il contatto con la natura, lo slow tourism, le esperienze naturalistiche e i cammini alla scoperta di meraviglie nascoste stanno diventando, anno dopo anno, un must per il turismo made in Italy.

L’emergenza sanitaria, poi, privandoci bruscamente – e da un giorno all’altro – delle attività all’esterno, ci ha insegnato più che mai quanto stare all’aria aperta non solo è utile e piacevole, ma addirittura necessario. Sarà anche per questo che la voglia di trascorrere le ferie circondati dal verde sta diventando una pratica sempre più diffusa. 

Per cercare i migliori luoghi in cui stare a stretto contatto con la natura, non c’è bisogno di allontanarsi troppo: l’Italia e in particolare la Lombardia offrono infatti diverse possibilità. Ecco quindi 4 alternative per trascorrere l’estate in montagna o al lago in Lombardia.

Estate in Lombardia

  • Ponte di Legno

In provincia di Brescia, Ponte di Legno è storicamente una delle più rinomate località turistiche di montagna per la stagione estiva. Ad oggi nel piccolo borgo del bresciano che conta 1726 abitanti, sono stati creati e attrezzati ben 18 itinerari differenti per godere al meglio delle bellezze naturalistiche, paesaggistiche e storiche che lo circondano. 

I sentieri sono percorribili a piedi o in bicicletta e sono differenziati in base alla difficoltà e, nella zona prettamente montuosa di Ponte di Legno, d’estate è possibile dedicarsi anche all’arrampicata. In località Valbione, una delle contrade del paesino, è invece presente un laghetto attrezzato per la pesca e un golf club. 

(Foto: © stefano cellai / Shutterstock)

  • Bellagio

Se si parla di lago e di Lombardia non si può non pensare a Bellagio: un borgo gioiello affacciato sul lago di Como. La sua posizione geografica che lo fa gettare direttamente nelle acque del lago lo rende uno dei borghi più affascinanti e acchiappa-turisti della zona. Il suo territorio è particolarmente variegato: dalla parte costiera si passa alle arroccate stradine del borgo sino alle zone collinari e montuose. Il punto più alto del paesino, Monte San Primo, arriva a 1686 metri di altezza. 

Bellagio incontra perfettamente le esigenze di chi d’estate vuole vivere una vacanza green, senza rinunciare alla scoperta della storia e della cultura. Qui, infatti, sono presenti numerose ville nobiliari circondate da ampi e splendidi giardini e alcune di esse sono aperte al pubblico e alle visite. Inoltre, sul territorio comunale si stagliano anche due torri medievali, anch’esse visitabili. Se passate da Bellagio non potete inoltre non assaggiare il toch: la tipica polenta cotta con burro e formaggio locale. 

  • Aprica

La Valtellina non ha bisogno di presentazioni ed è perfetta per tutte le tipologie di vacanze e in ogni stagione! D’estate uno dei centri migliori da visitare è Aprica, viste le diverse possibilità che offre. Con le sue tante passeggiate panoramiche in mezzo alla natura e con l’osservatorio Eco-faunistico alpino di 20 ettari presente sul territorio comunale Aprica è l’ideale per chi ama il verde e l’aria aperta. Soprattutto però, questo centro è perfetto per chi vuole dedicarsi a una vacanza sportiva. Ad Aprica esistono infatti diverse possibilità in questo senso: ci sono moltissimi sentieri da percorrere in mountain bike o a piedi, centri sportivi in cui dedicarsi al golf e al tennis e addirittura la possibilità di praticare sport acquatici tra cui torrentismo e canoeing tra le acque dei fiumi limpidi che attraversano la valle. 

  • Val di Mello

La Val di Mello è una sorta di riserva naturale che fa parte della Val Masino, la valle che a sua volta prende il nome dall’omonimo comune di circa 873 abitanti. Si tratta forse del percorso naturalistico più incantevole dell’intera Lombardia. Un itinerario che nel complesso si attraversa in 2 ore e permette di trovarsi di fronte a un paesaggio vasto ed eterogeneo intervallato, di tanto in tanto, da agglomerati di case. La pineta iniziale lascia spazio, nel corso della passeggiata, a diversi specchi d’acqua tra cui il laghetto del Qualido, il “Bidet della signora” e la cascata della Chiusa. Ma il pezzo forte dell’itinerario è la vista sull’Alpe Pioda a 1560 metri d’altezza. Il borgo centrale di Val Masino, invece, d’estate accoglie i turisti con le sue terme e le sue passeggiate tra i vicoli caratteristici.

Autore: Paola Toia

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