Idee di viaggio

I laghi più belli e meno conosciuti della Lombardia

I luoghi perfetti per immersioni nella natura

Il Lago di Pusiano LAGHI Shutterstock
5/5

Il Lago Maggiore, il lago di Garda e il Lago d’Iseo sono tra le mete lombarde più ambite per gli amanti della natura. È qui che è possibile dedicarsi alle scampagnate sportive ma anche ai pomeriggi di relax e lettura o a gustosi pranzi (a sacco e non) con vista. 

C’è da dire poi che, soprattutto in primavera e magari in dolce compagnia, un weekend al lago è l’ideale per staccare dalla routine, allontanarsi dallo smog cittadino e trascorrere due giorni immersi nel romanticismo.

L’esodo verso il Lago nel fine settimana è un must per i lombardi DOC. Ma se, oltre ad essere amanti del lago, non siete particolarmente avvezzi alla confusione o se semplicemente siete desiderosi di scoprire posti nuovi e per nulla mainstream, la Lombardia sa come accontentarvi. Ecco 5 laghi lombardi meno conosciuti da visitare.

GUARDA ANCHE: COSA VEDERE IN LOMBARDIA A PRIMAVERA

I laghi più belli e meno conosciuti della Lombardia

  • Lago d’Idro

Di origine glaciale e particolarmente ventoso, al confine con il Trentino-Alto Adige. È il lago perfetto per chi adora dedicarsi allo sport visto che sulle sue rive si può nuotare ma anche praticare canoa, SUP, surf e pesca sportiva. I percorsi circostanti, a loro volta, sono perfetti per il trekking o le escursioni in mountain bike. A Bagolino, uno dei comuni bagnati dalle sue rive, si svolge inoltre ogni anno un celebre carnevale.

  • Lago d’Endine 

Si trova nella provincia di Bergamo, a cavallo di quattro comuni: Endine Gaiano, Monasterolo del Castello, Ranzanico e Spinone al Lago. È un sito di interesse naturalistico essendo l’habitat naturale di diverse varietà di uccelli migratori. Ciò rende vietato sia il campeggio sulle sue coste che l’attraversamento del Lago con barche a motore.

  • Laghetto di Bongi

È un lago artificiale creato dalla diga sul torrente Tovere. Si trova in provincia di Brescia a 600 metri di altezza e, a far da padrona intorno alle sue rive, è la natura selvaggia con immense distese verdi in cui dedicarsi ai pic-nic. La Valle intorno al Lago è detta Valle delle fate e degli gnomi perché la leggenda vuole che in questo luogo dia facile avvistare qualche creatura magica.

  • Il Lago di Pusiano 

Nel pieno della Brianza, tra le province di Como e Lecco, il Lago di Pusiano è il lago degli artisti. A queste acque, infatti, Giuseppe Parini dedicò il suo primo libro di poesie (firmandosi come Ripano Eupilino). E il pittore Giovanni Segantini lo dipinse nel suo quadro Ave Maria a Trasbordo. All’interno del Lago di trova l’Isola dei Cipressi, che è oggi proprietà della famiglia milanese dei Gavazzi. L’isola ospita una sola casa, dove tuttora vivono i proprietari, e in passato è stata abitata anche dal Vicerà d’Italia Eugene de Beauharnais. Intorno al lago, si dirama inoltre una pista ciclabile, che lo rende la meta ideale anche per gli appassionati di mountain bike.

  • Il Lago a Forma di Cuore

Castellaro Lagusello è un piccolo borgo a 40 km da Mantova considerato trai più belli d’Italia. I sostantivi che compongono il nome di questo affascinante comune significano rispettivamente “recinto fortificato” e “laghetto”. La particolarità di questo centro, infatti, è che sorge su una collina affacciata su un romantico.

Autore: Paola Toia

Scopri