Idee di viaggio

Duomo di Milano: 5 meraviglie da scoprire

Ecco perché visitarla almeno una volta

Duomo di Milano MILANO Shutterstock
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Chi arriva a Milano per la prima volta ha un obbligo morale da appagare immediatamente: vedere il Duomo. Il monumento maestoso, inconfondibile e bianchissimo (dopo il recente restauro del marmo) che – con la sua Madonnina dorata – è per eccellenza il simbolo della città

Il Duomo è infatti una tappa obbligata per i turisti, ma anche una piacevole e rassicurante compagnia per gli habitué del centro meneghino.

Circondato da negozi e ristoranti, supportato da fermate metro, bus, tram e taxi il Duomo è senza dubbio il cuore pulsante di Milano e vederlo è sempre un’emozione, è una delle cattedrali gotiche più belle. Tutti quelli che passano dal capoluogo lombardo dovrebbero, almeno una volta nella vita, provare il piccolo piacere di salire le scale della metro e ritrovarsi di colpo di fronte all’immensa e maestosa bellezza della Chiesa più importante della città.

Ma il Duomo, lo sappiamo, offre innumerevoli meraviglie non solo all’esterno e nasconde tante curiosità che in molti ancora non conoscono. Ecco 5 cose che dovete necessariamente sapere, e non potete assolutamente perdere, se decidete di visitare il Duomo di Milano.

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Duomo di Milano

  • Le terrazze

Il Duomo di Milano è una delle Chiese cattoliche più grandi del mondo con 157 metri di lunghezza e 11.700 metri quadrati di superficie. Ma soprattutto, con i 45 metri di altezza della navata centrale, è – all’interno – la seconda Cattedrale più alta d’Europa (dietro alla Cattedrale di Beauvais di Parigi alta 48 metri). 

Questi picchi di altezza sono però nulla se confrontati con quelli esterni che, grazie le famosissime guglie raggiungono vere vette e, con terrazze poste sul tetto, offrono uno spettacolo imperdibile. Non si può non provare l’emozione di salire in cima per ammirare Milano dall’alto in tutta la sua bellezza. È possibile accedere alle terrazze del Duomo tramite il tipico ascensore seicentesco o, per i più volenterosi, salendo 180 ripidi scalini. C’è tanta strada da fare, ma la vista merita la fatica!

  • La Madonnina

Direttamente collegata alla visita alle terrazze, è quella della Madonnina, simbolo indiscusso del capoluogo lombardo sin dal 1774, anno della sua posa sulla guglia maggiore del Duomo. Realizzata da Giuseppe Perego in rame dorato, la statua consente al Duomo di raggiungere i 108,5 metri nel suo punto più alto. 

La tradizione vuole che nessun edificio a Milano possa essere più alto della Madonnina (la torre Velasca e la torre Branca si fermano infatti rispettivamente a 106 e 108 metri). Questa usanza fu facile da rispettare fino a metà del 900 ma i problemi si presentarono con la costruzione dei grattacieli successivi. Il Pirellone ad esempio, realizzato nel 1958, è alto 127 metri. Per rispettare la consuetudine religiosa, sulla sommità del palazzo che è sede del consiglio regionale fu posta una copia della statua (spostata poi nel 2010 sulla cima del Palazzo Lombardia che arriva a 161 metri). Oggi anche sulla torre Isozaki (209,2 metri) si trova una copia della statua che raffigura la Madonna Assunta. La tradizione è quindi pienamente rispettata.

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  • San Bartolomeo

Tra le sculture interne, gli intagli esterni e i tipici gargoyle, il Duomo di Milano risulta essere l’edificio con più statue al mondo. Se ne contano in totale oltre 3600. Una delle più suggestive è quella di San Bartolomeo scorticato. Il Santo era uno dei 12 apostoli di Gesù che, secondo le scritture, fu torturato proprio in virtù della sua fede cattolica. La statua all’interno del Duomo lo raffigura con una moltitudine di particolari anatomici che rendono l’opera estremamente veritiera e dal fascino mozzafiato. Il drappo dentro cui si avvolge San Bartolomeo è in realtà la sua pelle: a dimostrazione della tortura che gli fu inflitta.

(Foto: © Viacheslav Lopatin / Shutterstock)
  • Il sacco del Giudizio Universale

Sulla navata destra del Duomo, non troppo lontano dall’ingresso, è sospeso un enorme sacco. Non è dato sapere cosa questo sacco contenga, ne è ben chiaro chi lo ha posizionato in quel punto. La tradizione sostiene che cadrà solo alla fine del mondo ed è per questo che è conosciuto come il sacco del Giudizio Universale.

  • I Quadroni di San Carlo

Se siete degli appassionati di pittura di certo vi innamorerete della bellezza e dell’imponenza dei quadroni di San Carlo. Si tratta di due serie di tele che rappresentano I fatti della vita del beato Carlo e I miracoli di San Carlo. Ogni serie è costituita da 28 tele che misurano 6 metri di lunghezza e 4 di altezza e ripercorrono pedissequamente la vita di San Carlo. L’unico inconveniente è che le tele non sono esposte tutto l’anno: è possibile vederle solo a novembre (mese dedicato al Santo) e a Dicembre.

Visite e orari 

Il Duomo di Milano resta aperto per la preghiera e le celebrazioni, sospeso l’accesso turistico. Conformemente alle disposizioni in materia di contenimento del contagio da Covid-19, la Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano comunica la sospensione dell’accesso al Complesso Monumentale. 

Resta accessibile l’area riservata alla preghiera, per le celebrazioni d’orario e per il Sacramento della Riconciliazione.  Per le future aperture e tutte le informazioni utili visitate il sito ufficiale del Duomo di Milano

Orario Cattedrale: Tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00

Autore: Paola Toia

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