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I Parchi di Milano

Guida alle aree green della città

PARCHI Shutterstock
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Nell’opinione pubblica Milano è spesso dipinta e definita come una città grigia, ma in realtà uno dei colori che più le si addice è il verde. Contrariamente a quanto si possa pensare, infatti, all’ombra della Madonnina ci sono oltre 50 aree verdi tra parchi, ville e giardini.

La presenza di diverse zone dedicate rende il capoluogo lombardo – per la gioia dei più piccoli, degli amanti della natura e dei runner – una città estremamente green.

Ecco 6 parchi (+ 1) da visitare assolutamente a Milano.

I 7 parchi più belli di Milano

  • Parco Sempione
  • Boscoincittà
  • Giardini Indro Montanelli
  • La Collina dei Ciliegi
  • Orto botanico di Brera
  • Giardini della Guastalla
  • Bosco verticale

Parchi e Giardini di Milano

  • Parco Sempione

È per eccellenza il polmone verde meneghino, con i suoi 386.000 metri quadrati. Ospita il Castello Sforzesco, la Triennale, l’Arco della Pace, l’Arena Civica e l’Acquario di Milano ed è per questo una vera e propria attrazione turistica. All’interno però ci sono anche tantissime aree attrezzate per i bambini, diversi campi da gioco, molti punti ristoro e anche zone in cui dedicarsi all’attività sportiva a corpo libero come la corsa o lo yoga. 

  • Boscoincittà

Alle porte di Milano, un parco pubblico che è un vero e proprio bosco di 110 ettari. Qui è possibile trascorrere in serenità una giornata completamente immersi nei colori e nei profumi della natura. Il Boscoincittà, ospita una ed è uno dei preferiti dagli amanti delle passeggiate slow. organizzati in diversi gruppi a seconda delle attitudini e possibilità. Ma soprattutto è perfetto per i più piccoli: all’interno del parco, infatti, esistono una foresteria per le scuole e i gruppi scout, un’area destinata alle scolaresche in cui è possibile seguire delle lezioni di educazione ambientale e un’altra dedicata esclusivamente alle feste per i bambini.

  • Giardini Indro Montanelli

In pieno centro, il Parco dedicato nel 2002 al celeberrimo giornalista è stato il primo di Milano, costruito nel 1700 con il tipico stile dei giardini all’inglese. È infatti ricco di fontane, sentieri per le romantiche passeggiate e panchine su cui dedicarsi alla lettura. Inoltre, qui trovano casa abeti, aceri, faggi, cedri e tantissime altre piante. La parola d’ordine in questo spazio verde è relax. È forse per eccellenza il parco dedicato al cibo dell’anima e alla cura spirituale e culturale più che a quella fisica: ospita infatti anche il Planetario, il Museo Civico di Storia Naturale e il Palazzo Dugnani, appartenuto agli originari proprietari del giardino.

  • La Collina dei Ciliegi

Come facilmente intuibile dal suo nome, è un parco pubblico situato in cima a una collina artificiale alta 25 metri e ospita sui versanti diverse varietà di alberi di ciliegio. La collina in questione è stata realizzata con i materiali di risulta dei cantieri edili dei vecchi impianti Pirelli. Ma oggi, con 820 alberi e circa 6000 arbusti impiantati, è un piccolo ritaglio di verde urbano. Con i suoi percorsi che conducono dritti in cima, è perfetta per il footing.

  • Orto botanico di Brera

Se desiderate fare un salto nella Milano del XVIII secolo dovete visitare l’orto botanico di Brera, un piccolo scorcio di verde in cui la natura si mescola al romanticismo. A pochi passi dalla Pinacoteca di Brera, è diviso in tre aree e fu fortemente voluto dall’imperatrice Maria Teresa d’Austria. Al suo interno diverse specie botaniche e una grande serra attribuita a Giuseppe Piermarini. Oggi l’orto botanico di Brera è una struttura museale, una sede universitaria curata dall’Università degli studi di Milano ed è anche la location utilizzata per diversi eventi di carattere mondano.  

  • Giardini della Guastalla

Un gioiellino di epoca Barocca di circa 12.000 metri quadri, costruito nel 1555. Fu la dimora della contessa di Guastalla che dopo essere rimasta vedova a soli 29 anni vendette il suo feudo ai Gonzaga e si trasferì a Milano. I Giardini della Guastalla sono composti da due terrazzamenti comunicanti e ospitano faggi, noci, platani, aceri e magnolie. Qui è possibile ammirare la famosa vasca peschiera risalente al ‘600, il tempietto neoclassico di Cagnola, diverse statue realizzate in terracotta e le caratteristiche balaustre di granito bianco che sono un segno distintivo di questo luogo affascinante. I Giardini si trovano in prossimità delll’Ospedale Policlinico e della sede centrale dell’Università statale, per questo sono considerati il parco prediletto dagli universitari per le loro pause pranzo o per le ore di buco tra una lezione e l’altra.

  • Bosco verticale

Sappiamo bene che non si tratta di un parco, ma se si parla di zone verdi a Milano non si può non citarlo. Il bosco verticale, progettato dall’architetto naturalista Stefano Boeri, è un complesso di due palazzi residenziali che ospitano in totale più di 2000 specie arboree. È il prototipo di un nuovo ideale di città che mette al centro non solo l’individuo ma anche il suo rapporto con la natura. E, attraverso la riforestazione urbana pensata in verticale, si apre a un’era in cui la biodiversità viene finalmente considerata una ricchezza. Inaugurato nel 2014 il bosco verticale è oggi una vera e propria attrazione turistica che si trova nella zona della stazione Garibaldi di Milano, a pochi passi dal quartiere Isola. 

Autore: Paola Toia

FOTO: @Claudio Giovanni Colombo / Shutterstock Sabino Parente / Shutterstock.com

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