Idee di viaggio

I borghi più belli delle Marche

I borghi delle Marche inseriti nel circuito dei Borghi più belli d'Italia

Borghi più belli delle Marche WEEKEND Shutterstock
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Il territorio delle Marche, stretto tra i monti e il mare regala scorci bellissimi, paesaggi mozzafiato e luoghi storici. Visitare i borghi più belli delle Marche, significa fare un viaggio nel passando, alla scoperta di luoghi fermi ad un'altra dimensione dove il rapporto con la natura è ancora forte e scandisce i ritmi e le giornate. 

Dalla costa, fino all'entroterra sono tantissimi i paesi delle Marche che meritano una visita, un questo articolo abbiamo selezionato quelli che fanno parte del circuito dei Borghi più belli d'Italia.

Borghi più belli delle Marche

  • Cingoli 

Adagiato su una collina a più di 600 metri su llivello del mare, Cingoli è soprannominato "Balcone delle Marche". Da una vasta terrazza, sulle mura del castello di origine medievale, è possibile godere la vista spettacolare di gran parte del territorio marchigiano, fino al mar Adriatico e al monte Conero. Passeggiando per paese, non perdete una visita alla Cattedrale, alla Chiesa barocca di San Filippo Neri e alla Chiesa di San Domenico che conserva la tela della Madonna del Rosario di Lorenzo Lotto. 

  • Corinaldo

Nell'entroterra di Senigallia, Corinaldo è una terra di vigneti. Il borgo è avvolto da possenti mura di cinta risalenti al 400 che potrete percorrere, la camminata sulla cerchia è lunga 912 metri. Le porte, i baluardi, le torri di difesa, i merli ghibellini a coda di rondine, i camminamenti di ronda contrassegnano il paesaggio di questa città fortificata dove l'impressione è quella di tornare indietro nel tempo. Non perdete la Piaggia, una scalinata di cento gradini verso cui convergono le case in mattoni rossi disposte a spina di pesce.

 Nell'entroterra della riviera marchigiano-romagnola, poco distante dal mare, Gradara è conosciuto soprattutto per la sua storica Rocca malatestiana, che assieme al suo borgo fortificato e alla sua cinta muraria rappresentano un caratteristico esempio di architettura medievale. Se state programmando una visita non perdete l'appuntamento con Il Medioevo a Tavola, giornate dedicate alla cucina medievale organizzate nel corso dell'anno, nelle quali i ristoranti del borgo si trasformano in taverne quattrocentesche, un vero e proprio salto nel passato.

  • Montefabbri
È un borgo che sembra non essere cambiato per niente dal 1400. In questo angolo di paradiso i camion non passano sotto lo stretto arco d’ingresso e la sveglia non esiste, è sostituita dal canto degli uccelli, le giornate si allungano o si accorciano a seconda del ritmo delle stagioni. Se avete bisogno di lentezza, è qui che dovete venire, per apprezzare la buona cucina e i frutti della terra. 
  • Esanatoglia

Esanatoglia, in provincia di Macerata è un intreccio di stradine, vicoli e rioni vicoli racchiusi ancora oggi dalle mura castellane lambite dal fiume Esino. Per la sua conformazione è conosciuta come la città dei sette campanili che ne percorrono tutto il centro da Porta Sant’Andrea alla parte alta.

  • Matelica

A Matelica non perdete una visita nel delizioso centro storico. Quello che dovete sapere è che qui si produce il Verdicchio DOC di Matelica, ma la città non è solo vino, infatti non deve perdete l’occasione di assaggiare il Ciauscolo, il gustosissimo salume da spalmare, o il salame Lardellato.

  • Mondolfo 

Percorrendo i camminamenti lungo le mura, si arriva al belvedere da dove la vista abbraccia la marina da Marotta fino al Monte Conero. Dal palazzo Peruzzi si giunge al varco di Porta Fanestre e quindi alla prima cerchia muraria, dagli spalti si ammira il panorama sulla campagna e le vallate. Il Bastione di Sant’Anna, cessata la funzione militare è diventato un giardino all’italiana con aiuole segnate dalle siepi in bosso e dalle rose rosse e gialle. Dal Borgo Ospedaletto, raggiungete la seconda cerchia muraria. A un chilometro dal borgo, l’anima francescana del territorio è rappresentata dal convento di San Sebastiano, edificato nel 1760 sul luogo occupato da una chiesetta del 1479.

  • Mondavio 

Il caolavoro di Mondavio è la rocca, ritenuta una delle massime espressioni italiane di arte delle fortificazioni. Fu ideata per adeguare i sistemi di difesa quattrocenteschi. Terminata la visita al mastio, obbligatorio è percorrere la strada che porta a piazza Della Rovere consentendo la vista del fossato e di altre macchine d’assedio. Sulle mura castellane di nord-ovest, mimetizzato tra gli edifici, si apre l’ingresso del piccolo Teatro Apollo, davvero delizioso.

  • Montefiore dell'Aso 

Dal Belvedere de Carolis, una bellissima terrazza panoramica, potrete entrare, attraverso la Porta Aspromonte nel centro storico dominato dalla Collegiata di S. Lucia. Da lì, raggiungete la Chiesa di San Francesco dove all'interno del convento è stato inaugurato il Nuovo Polo Museale di San Francesco.

  • Frontino

Immerso nel Parco Naturale del sasso Simone e Simoncello Frontino è un piccolo paradiso stretto tra il monte Carpegna e la valle del fiume Mutino, le cui pietre lastricano le sue strade interne. Non perdete una visita al Mulino d'acqua di origine trecentesca che riforniva di farina e pane il castello. Oggi ospita il Museo del Pane.

  • Grottammare 

Affacciati dall'alto del borgo antico di Grottammare, potrete ammirare, la spiaggia, il mare e l'orizzonte. Non perdete una visita al alla chiesa di San Martino, tra le più antiche abbazie della provincia di Ascoli Piceno. Dopo aver fatto una passeggiata alla scoperta delle meraviglie architettoniche e i suoi musei, assaggiate i piatti a base di pesce e fatevi servire olive di pesce e brodetto.

  • San Ginesio 

È la chiesa Collegiata, il vero gioello di San Ginesio. Ma è tutta l'atmosfera del borgo, avvolto in panorami luminosi, a incantare e stupire. Lo chiamano "il balcone dei Sibillini", per le belle vedute panoramiche e i tesori che racchiude al suo interno.

  • Macerata Feltria

Adagiato al confine di tre regioni, Macerata Feltria è un piccolo gioiello nel cuore del Montefeltro perfetto per chi cerca relax. Il borgo è diviso in due parti, la parte alta che ospita il nucleo altomedievale del castello, di origine longobard e la parte bassa chiamata borgo o Mercatale, perché il suo ampliamento nel Cinquecento avvenne sull’area del vecchio mercato. 

  • Mercatello sul Metauro

Visitare Mercatello sul Metauro è come fare un viaggio nel tempo, fino al medioevo. Il borgo infatti fu uno dei castelli più importanti della regione della Massa Trabaria, ha mantenuto parte dell’aspetto medioevale, caratterizzato da una cinta murata protetta dal solco dei due corsi d’acqua, il Metauro e il torrente S. Antonio. 

  • Montecassiano 

Passeggiando per vicoli del borgo, potrete scoprire i tesori custoditi nel cuore del paese, seguendo un itinerario rimasto inalterato nel corso dei secoli. Le porte di ingresso delle mura si aprono su scorci dove il panorama è suggestivo e può essere apprezzato con lunghe passeggiate. Concedetevi una sosta per assaggiare i “sughitti”, un dolce, per certi aspetti simile ad una polenta dolce, realizzata con farina di mais, mosto e noci, a cui viene dedicata, sin dagli anni ’20, una sagra che si svolge nel mese di ottobre di ogni anno.

  • Montecosaro

Non lontano dal mare Adriatico Montecosaro è un piccolo paese caratterizzato da un castello sulla cima che sembra toccare il cielo. L’intero borgo è circondato da una cinta muraria ben conservata, ma delle antiche porte medievali rimane solo Porta San Lorenzo, che si apre verso levante, la principale porta d’accesso al borgo.

  • Montelupone

Uno dei piccoli centri che meglio ha conservato le testimonianze della sua ricca storia, con le mura castellane e le quattro porte d'ingresso che nei secoli passati venivano chiuse al tramonto e riaperte all'alba. Sulla piazza principale troverete l'imponente Palazzetto del Podestà con la torre civica. All'interno del piano nobile si trova la Pinacoteca Civica, da visitare in un ideale percorso di conoscenza del borgo insieme con il Museo d'Arti e Mestieri Antichi, che ha sede nei sotterranei del Palazzo Comunale.

  • Moresco 

Moresco è un piccolo gioiello dalla forma ellittica, dall'alto del castello domina la verde valle dell'Aso. Il castello, con le sue torri di avvistamento e di difesa, fu roccaforte strategica del Comune di Fermo nella guerra contro Ascoli e i suoi alleati. Tra gli edifici civili meritano infine una sosta il palazzo di Patrizio Gennari e quello del cardinale Capotosti.

  • Offagna

La Rocca, costruita in epoca medievale a scopo difensivo, è il centro del piccolo borgo di Offagna. All'interno di essa potrete visitare una ricca collezione di armi antiche e preziosi reperti realizzata in collaborazione con l'Accademia di Oplologia e Militaria di Ancona ed i Musei di Stato della Repubblica di San Marino. Non lasciate la cittadina senza aver assaggiato almeno un biscotto di mosto. 

  • Offida

Il centro storico di Offida è racchiuso all'interno delle antiche Mura Castellane ed è il unto di partenza di un itinerario ideale tra le vie e le piazze del paese, un percorso lungo il quale si trovano monumenti di grande valore storico, artistico ed architettonico, testimonianza di un illustre passato. Offida, con oltre 1.100 ettari coltivati a vigneto, è il comune della Provincia di Ascoli Piceno con la maggiore superficie vitata ed uno dei primi della Regione Marche. Quattro sono le D.O.C. presenti nel territorio, Rosso Piceno, Rosso Piceno Superiore, Falerio dei Colli Ascolani e Offida Doc.

  • Sarnano

Piccolo borgo medievale che conserva ancora diversi edifici di importanza storica, come la chiesa di San Francesco. Il centro ospita anche la pinacoteca comunale, la biblioteca francescana, il museo delle armi antiche e moderne e quello dell'avifauna. Quello che dovete sapere è che Sarnano è anche una stazione termale, ospita infatti le terme di San Giacomo, se avete bisogno di relax, il posto è quello giusto.

  • Trea

È da Porta Garibaldi che ha inizio la salita per le strade basse, un dedalo di viuzze parallele al corso principale e collegate tra loro da vicoli e scalette. Un alternarsi di disece e salite dove ammirare lo spetaccolare borgo sovrastato dalla Torre Onglavina, da cui potrete ammirare il paesaggio circostante. 

  • Visso

Visso è un incantevole centro montano delle Marche al confine con l’Umbria fatto di imponenti mura, balconcini medievali, torri, palazzi rinascimentali, portali in pietra arricchiti da motti latini e stemmi di famiglia, che costituiscono un insieme armonioso che dovete assolutamente vedere. A seguito del violento sisma del 2016 molti edifici sono chiusi o gravemente danneggiati.  

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