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10 mete estive in Italia per chi non ama il mare

Dalla montagna al lago tra ville, giardini e spa dove trovare refrigerio dal grande caldo

10 mete estive in Italia per chi non ama il mare ESTATE Shutterstock
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Non per utti estate vuol dire spiagge assolate e mare cristallino. Chi non sopporta il caldo o non è amante delle grandi nuotate nell’acqua salata preferisce la montagna, la collina, il lago o la campagna per una vacanza rigenerante a temperature più basse. 

Ecco allora 10 mete estive in Italia in alternativa al mare

Mete estive alternative al mare

  • Lago di Garda
  • Lago Maggiore
  • Dolomiti
  • Borghi e passeggiate lungo i fiumi 
  • Dolomiti Lucane
  • Parco nazionale dell’Aspromonte
  • I borghi del respiro 
  • Val d’Orcia, Toscana
  • Spa con vista tra monti e colli verdi
  • Dormire nelle ville con i giardini più belli d’Italia

Lago di Garda

Il maggior lago italiano è una distesa di blu all’ombra delle Alpi. Circondato dalle colline moreniche a sud e avvolto dalle alte catene montuose che gli conferiscono la forma di un fiordo, il lago di Garda bagna tre regioni italiane, Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige, offrendo ai viaggiatori un’incredibile varietà di paesaggi. Dalle montagne innevate alle verdi colline, dalle isole incontaminate al lungolago dove sorgono incantevoli borghi e antiche cittadine, il lago di Garda è la meta ideale per amanti della natura, dello sport o dell’arte. 

Sirmione, Desenzano del Garda, Salò o Peschiera del Garda sono alcuni dei borghi più belli. Chi cerca paesaggi emozionanti non dovrebbe perdere le Marmitte dei Giganti, enormi pozzi glaciali che hanno creato un bizzarro canyon dal paesaggio lunare, abitato in epoca preistorica. I bambini invece saranno attratti da Gardaland. Camminando e facendo trekking lungo il lago di Garda vedrete poi, tra ulivi, palme, cipressi, limoni, oleandri e aranci, aristocratiche ville e palazzi d’epoca che raccontano la storia d’Italia. Poeti e politici, santi e dive, nel tempo, sono stati affascinati dal lago di Garda dove la cultura mitteleuropea incontra l’atmosfera mediterranea in un tripudio di eleganza, raffinatezza e gusto. 

 

Lago Maggiore

ìIncorniciato dalle cime delle Prealpi, il lago Maggiore si estende tra la il Piemonte, la Lombardia e la Svizzera. Dalla felice posizione, il secondo lago più grande d’Italia dopo il Garda è un tripudio di bellezze artistiche e paesaggistiche. Intorno al lago sorgono incantevoli borghi medievali e rinascimentali, tra cui Cannobio, Verbania, Stresa e la famosa cittadina svizzera di Locarno. 

Spiccano aristocratiche ville come Villa Taranto, famosa per i suoi giardini botanici considerati tra i più belli del mondo. Poi vigneti a perdita d’occhio, dolci colline e valli alpine completano questo paesaggio di grande bellezza. Isola Madre, Isola Bella e Isola dei Pescatori sono le isole Borromee, perle del lago Maggiore dove l’arte incontra la natura in un connubio perfetto. Infine, numerosi sono i sentieri per chi ama il trekking.

Dolomiti 

Le Dolomiti incantano per il loro paesaggio unico al mondo dove cime maestose dominano laghi cristallini e verdi vallate che accolgono pittoreschi paesini di cultura ladina. Le Dolomiti sono un insieme di gruppi montuosi delle Alpi Orientali italiane, che si estendono su una superficie di 142 mila ettari nelle regioni del Veneto, Trentino-Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia. 

Dichiarate Patrimonio Naturale dell’Umanità dall’Unesco, le Dolomiti sono il paradiso degli sciatori, ma anche degli escursionisti che d’estate le esplorano a piedi, in bici o a cavallo. Sono la meta ideale per chi vuole rigenerarsi nella natura, tra forest bathing e camminate tra boschi, baite e malghe. Per chi vuole rilassarsi nei raffinati hotel con spa, tra saune nella natura e percorsi Kneipp. Per chi cerca il divertimento tra eleganti rifugi e locali alla moda di Madonna di Campiglio e Cortina d’Ampezzo. Le Dolomiti offrono la vacanza ideale per tutti. 

Dolomiti Lucane

Un viaggio indietro di migliaia di anni tra paesaggi selvaggi, natura ancestrale, sconfinate foreste e misteriosi complessi megalitici. La Basilicata mostra la Terra come doveva essere prima dell’intervento dell’uomo. Le Dolomiti Lucane, nel cuore di questa regione senza tempo, sono il belvedere naturale da cui osservarla. 

Le alte guglie rocciose dalle sagome curiose che rievocano quelle dell’aquila reale o della civetta, si innalzano verso il cielo, proteggendo gli incantevoli borghi-presepe arroccati sulle maestose cime come Pietrapertosa e Castelmezzano. Il Volo dell’Angelo vi farà volare su boschi e valli verdi tra le Dolomiti Lucane. Chi invece preferisce rimanere con i piedi per terra può dedicarsi a escursioni, trekking e vie ferrate nel Parco di Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane. Il Percorso delle Sette Pietre racconta invece di questa terra di luce e di boschi, di streghe e briganti, di conti e nobildonne. La Lucania vista dalle Dolomiti Lucane è un ritorno a un mondo genuino, autentico e sincero.

Borghi e passeggiate lungo i fiumi 

Allontanarsi da borghi e città, camminando lungo i fiumi, per scoprire altri mondi. Seguendo le vie d’acqua ci si inoltra in paesaggi incontaminati dalle vegetazione lussureggiante. Si scoprono oasi rigogliose e imponenti cascate, ma anche antichi mulini, ponti tibetani e resti di templi. Camminare tra rocce e fresche acque, all’ombra di monti, falesie e borghi, è anche il modo per trovare refrigerio d’estate. Per esempio seguendo il torrente Travignolo si possono scoprire le bellezze della Val Venegia, una bellissima valle di origine glaciale  che occupa la parte settentrionale del Parco Paneveggio Pale di San Martino, in Trentino. Oppure si può esplorare il Delta del Po, in Emilia-Romagna, esplorando la campagna con gli antichi alvei, le dune fossili, gli argini, le golene, le pinete, le oasi, le valli da pesca, le lagune e gli scanni, isole o penisole che proteggono le lagune dalla potenza del mare. O ancora seguire il corso del fiume Treja, un affluente del Tevere, nel parco naturale regionale Valle del Treja, nel Lazio, partendo dalle cascate di Monte Gelato e arrivando all’affascinante borgo di Calcata, passando per un ponte tibetano e i resti del tempio falisco di Monte Li Santi. In Sardegna camminando lungo il rio Lequarci si arriva alle cascate più imponenti della regione, le cascate di Lequarci. Infine, in ogni regione d’Italia troverete rinfrescanti fiumi, ruscelli e torrenti lungo i quali si nascondono piccole gemme da esplorare. 

Parco nazionale dell’Aspromonte

Se vi trovate in vacanza in Calabria ma non amate il mare potreste partire alla scoperta del Parco nazionale dell’Aspromonte. Esteso su 64.153 ettari, l’Aspromonte è il parco più grande della regione, seguito dal Parco nazionale della Sila. Suggestivi paesaggi, immense foreste di alberi secolari, una grande biodiversità e un patrimonio geologico internazionale, l’Aspromonte fa parte della rete mondiale dei geoparchi. È il volto più selvaggio e autentico della Calabria che occupa il lembo meridionale della penisola italiana. Il suo costante e tutt'ora attivo sollevamento, inoltre, fa dell'Aspromonte una delle aree geologicamente più attive del Mediterraneo, con la conseguente formazione di paesaggi scoscesi, gole e anfratti quasi inestricabili che si inerpicano a poca distanza dal mare fino a 2000 metri. Chi cerca un po’ di refrigerio d’estate può quindi esplorare il parco a piedi o in mountain bike attraverso i sentieri, la ciclovia e i percorsi tematici. Inoltre nel parco si trovano affascinanti paesini come Gerace, un borgo medievale perfettamente conservato, arroccato su una rupe da cui si gode di un ampio panorama su gran parte del territorio della Locride, inserito tra I borghi più belli d’Italia. Merita una sosta anche Bova, un borgo poco noto, arroccato sulle pendici dell’Aspromonte, che conta meno di 500 abitanti ed è immerso in un’atmosfera d’altri tempi. O ancora Africo, che conserva i ruderi del borgo vecchio sulle pendici dell’Aspromonte. Andate alla ricerca di queste piccole gemme nel parco calabrese. 

I borghi del respiro

Aria pulita, cucina salutare, zero traffico e ritmo lento. Sono queste le caratteristiche che accomunano i borghi italiani che hanno creato un’alleanza per promuovere le loro terre all’insegna della salubrità ambientale e del turismo sostenibile. Il primo agosto 2020 quindici borghi hanno firmato il Patto del Respiro, un’iniziativa patrocinata dal Ministero dell’Ambiente, in linea con la strategia europea per un’aria più pulita e l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. Oggi sono diventati 21 i Borghi del Respiro e sono aperte le candidature per il 2022. Ecco i rifugi ideali per chi cerca aria pura, lentezza e silenzio dove rigenerarsi d’estate. Tra i borghi più belli ci sono Cittareale, un grazioso borgo circondato dai Monti Reatini al confine del Lazio con l’Umbria e l’Abruzzo, Leonessa, adagiata nella parte più settentrionale del gruppo montuoso del Terminillo, Bagno di Romagna sull’Appennino tosco-emiliano, Scanno, uno dei borghi più belli d’Italia, in Abruzzo, o Passignano sul Trasimeno, piccolo gioiello della riviera settentrionale del lago Trasimeno, in Umbria. 

Val d’Orcia, Toscana

Dolci colline ammantate di vigneti, oliveti, faggeti e castagneti, tra cui si snodano stradine sinuose delimitate da filari di cipressi che conducono ad antichi borghi medievali arroccati su impervie rocche. È lo scenario che conquista qualsiasi visitatore arrivi in Val d’Orcia, un paesaggio nei dintorni di Siena, inserito nel patrimonio mondiale dall’Unesco. La Val d’Orcia è un eccezionale esempio di come il paesaggio naturale sia stato ridisegnato nel Rinascimento e rispecchi gli ideali del "buon governo" (XIV e XV secolo) tipici della città-stato italiana. 

Scoprite quindi i tranquilli borghi, come Montepulciano, storica enclave fiorentina in terra senese arroccata sulla cima di un colle tra la Val di Chiana e la Val d’Orcia, Montalcino, il paese che dà origine al Brunello, uno dei vini più famosi della Toscana, Pienza, conosciuta come la città "ideale" del Rinascimento, creazione dell’umanista Enea Silvio Piccolomini, diventato poi Papa Pio II, e Bagno Vignoni che vanta una delle piazze più belle d’Italia, occupata da una grande vasca medievale dove sgorga acqua termale a 52 C°. Prendetevi il tempo di esplorare rinomate cantine, suggestivi casali immersi nella campagna toscana e antiche terme nei boschi. 

Spa con vista tra monti e colli verdi

Rigenerarsi in una spa con vista sulle Dolomiti o in una piscina termale immersa tra verdi colline. È un’idea per una vacanza all’insegna del relax e del benessere, in montagna o in campagna. Per chi preferisce la montagna l’Hotel Lamm a Castelrotto, in Trentino-Aldo Adige, ha una spa che include diverse saune, tra cui quella finlandese e quella bio, bagno turco, docce effetto pioggia e aree relax con lettini di pino mugo, o ancora il Lefay Resort & Spa Dolomiti a Pinzolo è un tempio del benessere ad alta quota, altrimenti le rinomate terme di Sirmione, Fonteverde a San Casciano dei Bagni, un magnifico rifugio nel verde, immerso fra dolci colline, boschetti di cipressi e piccole chiese della Val d’Orcia, infine le Terme di Saturnia, ancora in Toscana, o le Terme dei Papi, a Viterbo, nel Lazio. 

Dormire nelle ville con i giardini più belli d’Italia

Ville, castelli e dimore storiche d’Italia sono circondati da magnifici parchi e giardini dove concedersi una fuga dal mondo tra fiori profumati, piante rare e specie vegetali provenienti da tutto il mondo. Per una vacanza bucolica tra arte e natura perciò consigliamo Villa La Pergola, ad Alassio, in Liguria che vanta un parco mediterraneo dalla superficie di 22.000 metri quadrati, o Villa Tasca a pochi passi da Palermo che ha un meraviglioso giardino considerato uno dei più emblematici del Romanticismo siciliano ottocentesco, o ancora il castello di Celsa, nella campagna senese, in Toscana, circondato da un meraviglioso parco e un giardino all'italiana. 

Autore: Francesca Ferri

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