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Museo Egizio di Torino: tutto quello che devi sapere

Guida alla visita e alle iniziative del museo

Museo Egizio di Torino MUSEI Shutterstock
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Torino è una splendida città, ricca di luoghi, musei e punti di interesse da non perdere. Uno di essi è di certo il Museo Egizio, che richiama turisti da ogni nazione. Si tratta del primo museo egizio al mondo per fondazione, e il secondo, dopo quello del Cairo, per importanza a livello internazionale. 

Ecco tutto quello che dovreste sapere sul Museo Egizio di Torino. 

Museo Egizio di Torino

  • La storia del Museo Egizio

Fondato nel 1824, il Museo Egizio ha sede nel palazzo chiamato “Collegio dei Nobili”, che venne costruito su disegno di Michelangelo Garove nel 1679. Qui furono esposte le prime antichità della collezione Drovetti, che erano state acquistate dal re Carlo Felice. 

Nel 1832 il Museo Egizio aprì al pubblico ufficialmente, dopo essere stato ampliato grazie agli interventi di Giuseppe Maria Talucchi e Alessandro Mazzucchetti. Oltre alle antichità egiziane, in un primo momento erano presenti anche reperti romani, preromani e preistorici, e un’area dedicata alla storia naturale. Nel corso dell’Ottocento vennero acquisite alcune collezioni minori da privati e attraverso degli scambi con altri musei. Fondamentali furono poi gli scavi archeologici condotti da Ernesto Schiaparelli e poi da Giulio Farina in Egitto tra il 1903 e il 1937, che permisero di arricchire il museo di circa 30mila reperti. L’ultimo intervento di riorganizzazione è stato realizzato per l’apertura del 2015 e ha coinvolto l’intero percorso museale. 

  • Cosa si trova al Museo Egizio di Torino

L’importanza del Museo Egizio di Torino è riconosciuta da esperti e non: al suo interno infatti sono conservati reperti e collezioni di grande importanza, ritrovati durante il XIX secolo. Ad essi si sono poi aggiunti anche altri elementi, portati alla luce negli anni che vanno dal 1900 al 1935, durante le spedizioni della Missione Archeologica Italiana da studiosi di grande spessore, come Jean-François Champollion, che ha decifrato la Stele di Rosetta.

  • Le varie sezioni del Museo Egizio di Torino

Il percorso di visita inizia al secondo piano, dove si trovano diverse sezioni: troverete quelle dedicate all'Epoca Predinastica e all'Antico regno, con la Tomba degli Ignoti e la Tomba di Iti e Neferu. Si passa poi alla sezione del Medio Regno e quella di Medio e Nuovo Regno. 

Al primo piano troverete alcune delle attrazioni più ammirate: la Tomba di Kha e della moglie Merit, la Galleria dei Sarcofagi, la Papiroteca, i cimeli di Epoca Tarda, Epoca Tolemaica, Epoca Romana e Tardoantica. Infine, al piano terra, sono allestiti i cimeli della Galleria dei Re e del Tempio di Ellesija e la Sala Nubiana.

  • Dove si trova il Museo Egizio di Torino

Il Museo Egizio si trova in pieno centro di Torino, a due passi dalla piazza Carignano. La via che potrete impostare sul vostro navigatore è via Accademia delle Scienze 6, ed è preferibile raggiungerla in treno, scendendo alla stazione di Porta Nuova e proseguendo a piedi fin dove via Roma incrocia via Maria Vittoria. Anche gli autobus sono ben organizzati: dovrete scegliere le linee 13, 55, 56, 72. 

Visite virtuali, prezzi e apertura del Museo

In questo momento il museo è chiuso come da ultimo DPCM. Tenete d’occhio il sito del Museo Egizio per essere aggiornati sulle riaperture. Il prezzo del biglietto si aggira attorno ai 15 euro per adulto. Intanto, proprio sul sito ufficiale, sono disponibili alcuni virtual tour, come quello della mostra temporanea Archeologia Invisibile oppure le interessantissime passeggiate insieme al direttore del Museo Egizio, Christian Greco, approfondimenti che si sviluppano sala dopo sala. 

Molto interessanti sono anche le attività dedicate ai bambini. Per esempio “L’antico Egitto fai da te”, che comprende video tutorial e mini laboratori per costruire manufatti come facevano gli antichi Egizi, oppure "Le Storie disegnate", dove si raccontano i miti dell’antico Egitto con acquerelli e pennello.

Autore: Paola Toia

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