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Dove fare Nordic Walking in Italia

10 paradisi naturalistici dove praticare la camminata nordica

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Sciare senza neve, in montagna ma anche al mare. Il Nordic Walking oggi è sempre più diffuso in tutti i Paesi del mondo, ma viene praticato in Finlandia, fin dagli anni trenta, come metodo di allenamento estivo per lo sci di fondo. 

Fu solo nel 1997, però, che viene coniato il termine Nordic Walking. Due studenti finlandesi di educazione fisica scrissero la loro tesi di laurea sul “Sauvakavey”, ovvero il camminare con i bastoncini. Poi Marko Kantaneva ha contribuito alla divulgazione di questa disciplina in Finlandia, Andreas Wileilm in Germania, Thommy Schoepf in Italia. 

Il Nordic Walking, dunque, è uno sport di resistenza adatto a tutte le età e praticabile ovunque, che aiuta a mantenere una perfetta forma fisica in maniera dolce, mentre si esplorano boschi, vallate, laghi, montagne e perfino spiagge. Consiste nel camminare ad un ritmo più o meno sostenuto, muniti di due bastoncini, simulando il passo più classico dello sci di fondo. 

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Nordic Walking, cos'è?

È un’attività fisica, inoltre, che assicura numerosi benefici per la salute. Secondo numerose ricerche scientifiche internazionali il Nordic Walking riduce le tensioni muscolari e i dolori alle spalle, tonifica i muscoli di tutto il corpo, migliora la coordinazione, la flessibilità, la mobilità delle articolazioni e il metabolismo, rinforza il sistema immunitario, favorisce il riequilibrio posturale, oltre ad aiutare a combattere lo stress e la depressione. Rispetto alla camminata tradizionale, il Nordic Walking, inoltre, incrementa fino al 45% il consumo calorico e la frequenza cardiaca, permettendo una migliore performance cardiocircolatoria e respiratoria. Il tutto semplicemente camminando immersi nella natura. 

La tecnica di base richiede che ad ogni passo il bastone a contatto con il terreno sia opposto al piede che tocca terra. Il movimento corretto consta di due fasi: la fase di spinta (azione) indietro con il rilascio del bastoncino a mano aperta e la fase di recupero (ritorno avanti) con il bastoncino impugnato. L’apertura e chiusura delle mani ha uno scopo molto preciso. Questo movimento continuo ed alternato determina, nella parte superiore del corpo, una maggiore irrorazione sanguigna, una maggiore ossigenazione e quindi una rimozione delle scorie metaboliche. Ma per una pratica corretta, consigliamo ai principianti di iscriversi a escursioni guidate da maestri di Nordic Walking. 

Non resta che partire per i più bei sentieri di Nordic Walking in Italia

Ricordate di indossare indumenti traspiranti in materiale tecnico e scarpe idonee. Indimenticabili i bastoncini: ai principianti sono consigliati i telescopici che permettono di adeguare l’altezza al proprio livello tecnico e al tipo di terreno, ai praticanti esperti i bastoncini in carbonio ad altezza fissa. Ecco dove praticare il Nordic Walking in Italia. 

Dove fare Nordic Walking in Italia

Il Nordic Fitness Park Kronplatz-Dolomiti è il paradiso per gli amanti del Nordic Walking. Il parco, uno dei più grandi d’Europa, si estende da Brunico a Falzes fino a Valdaora per arrivare a Rasun in Valle Anterselva con una rete di sentieri segnati di oltre 220 km. Questo parco del Trentino-Alto Adige offre sentieri di Nordic Walking di tutti i livelli nel cuore dello straordinario scenario alpino del Plan de Corones e delle Dolomiti. Si parte dal parco di Valdaora di Mezzo, si prosegue verso Tharerwirt, per poi dirigersi verso la centrale Edison, si attraversa il sentiero del bosco passando per il cimitero di Valdaora di Sopra, il sentiero ricreativo, uno stagno e un ruscello. Si arriva quindi ad ammirare lo spettacolare panorama delle Dolomiti per poi ritornare a valle lungo la pista degli slittini. Ma fate attenzione, perché i sentieri di Nordic Walking non sono segnalati. A chi esplora il parco per la prima volta consigliamo di iscriversi a corsi e tour guidati adatti a tutta la famiglia. 

Per ulteriori informazioni e prenotazioni tel 0474 496277, email info@olang.com

  • Jesolo lido, Veneto

Nordic Walking in riva al mare. La lunga spiaggia di Jesolo è l’ideale per fare attività fisica godendosi la bellezza della costa veneta. Inoltre a Jesolo troverete i Walk Hotel, alloggi attrezzati per ospitare gli appassionati di nordic walking. Tra i servizi offerti la fornitura di bastoncini telescopici, il deposito sicuro dell’attrezzatura, colazione energetica, materiale illustrativo e informativo degli itinerari e tracciati, biglietti in omaggio per il rientro eventuale in autobus, bibita energetica al rientro, assistenza medica ed escursioni guidate con istruttori qualificati.

Per informazioni e prenotazioni tel 3497833416, email info@nordicwalkingjesolo.it

  • Brenzone Nordic Walking Park, Veneto 

Agli amanti dei laghi consigliamo il Brenzone Nordic Walking Park, il parco di Brenzone sul Garda che offre magnifiche camminate lungo le rive del maggior lago italiano. Il Nordic Walking Park Brenzone sul Garda copre una lunghezza di 20 chilometri e comprende quattro percorsi ad anello contrassegnati con colori differenti da nord a sud, dalla frazione di Assenza di Brenzone sul Garda fino a Castelletto di Brenzone sul Garda. Tra questi, due sentieri di 4 km sono facili, altri due di 6/7 km sono intermedi. Si cammina lungo antiche vie, mulattiere e sentieri immersi in uliveti secolari in un continuo alternarsi tra lago e montagna. Si attraversano inoltre numerosi punti di interesse come l’abitato di Campo, borgo medievale che conserva l’antica chiesa di San Pietro in Vincoli e dove si respira ancora oggi un’atmosfera d’altri tempi. 

Per informazioni e prenotazioni  045 7420076, email info@brenzone.it

  • Pian delle Femene e la Via delle Malghe, Veneto

Un percorso naturalistico di straordinaria bellezza fra pascoli, boschi, malghe e panorami mozzafiato sulla pianura trevigiana e veneziana. Si parte da Pian delle Femene, un altopiano posto sul crinale delle prealpi Bellunesi. Il punto di ritrovo è il parcheggio che si trova accanto al Rifugio Alpino. Si prosegue fino a raggiungere l’incrocio tra Via San Francesco e Via degli Alpini. Da qui si imbocca la strada che va in direzione Rosset per raggiungere l’Agriturismo Le Zercole, prima tappa dell’itinerario. Si riprende il cammino lungo la Via delle Malghe che attraversa prati, pascoli e boschi, fino a Malga Montegal, posta a 980 metri di altitudine nel cuore della Valmorel, in provincia di Belluno. A questo punto ci sono due opzioni: allungare il percorso proseguendo per Valmorel oppure tornare verso il punto di partenza al Pian dele Femene. Noi consigliamo quest’ultima alternativa, quindi raggiungete il grande cancello di legno che si trova alle spalle della Malga Montegal, oltrepassatelo e prendete il sentiero per Frascon fino a raggiungere il punto panoramico delle Casere Frascon. Godetevi la vista mozzafiato sulla pianura trevigiana e veneziana. Infine si ritorna al piazzale del Rifugio Alpino.

Per informazioni info@nordicwalkers.it

  • Dal Serre Oncino a Pian Munè, Piemonte 

È un itinerario di 25 km che porta dalla frazione di Serre, in provincia di Cuneo, in Piemonte, fino a Pian Munè, la stazione sciistica più panoramica del saluzzese, posta a 1500 metri di altitudine. Una volta arrivati nel paesino di partenza, Serre, si lascia l’auto vicino alla chiesa e si inizia a camminare lungo una strada carrozzabile che costeggia tutta la vallata, fino ad arrivare al Bacino (way point 9). Il primo tratto è prevalentemente in piano e all’ombra. Giunti al Bacino, inizia un tratto di salita, per giungere al punto più alto del percorso Croce Tournur (way point 5). Da qui, attraverso un tratto di nuovo pianeggiante si arriva in prossimità del bivio che sale verso il rifugio di Pian Munè. È un percorso di difficoltà media che richiede circa 5 ore. 

Per informazioni info@nordicwalkers.it

  • Da Bonne al lago di San Grato, Valle d’Aosta

Il lago di San Grato è un piccolo bacino naturale della Valle d’Aosta, incastonato tra le rocce ai piedi della Testa del Ruitor (3486m), in alta Valgrisenche, a ridosso del confine francese. Intorno al lago corrono bellissimi sentieri particolarmente adatti al Nordic Walking. Partendo da Bonne si prosegue fino alla frazione Menthieu, dove lasciare l’auto. Il percorso è una lunga terrazza panoramica sulle alte montagne che separano la Val Grisanche dalla Val di Rhemes. L’itinerario inizia lungo una strada asfaltata che poi diventa sterrata, inoltrandosi nel Vallone di San Grato. Si passa per il paesino di Grand'Alpe e si sale, attraversando l'alpeggio di Reveraz di Sotto. La Valgrisenche vi apparirà in tutta la sua bellezza. Sullo sfondo di monti ammantati di ghiacciai si cammina tra pascoli, testimonianze di vita rurale e panorami mozzafiato fino al lago di San Grato. 

Per informazioni info@sentieriitaliani.it

  • Parco Nazionale dell'Appennino Lucano, Basilicata

Una successione di vette tra cui si nascondono antichi borghi e si snodano sentieri, tratturi e mulattiere. Il Parco Nazionale dell'Appennino Lucano in Basilicata abbraccia monti come Volturino e Pierfaone, estendendosi fino al massiccio del Sirino e abbracciando così la rigogliosa Val d’Agri. Quest’area protetta lucana di incredibile bellezza offre numerosi percorsi di montagna, adatti al Nordic Walking, accessibili a tutti ma soprattutto ideali per i principianti. Uno di questi è quello che si sviluppa intorno a Piana del Lago di Marsiconuovo, un pianoro alle pendici meridionali del monte Lama, dove si trova un lago naturale, situato a circa 1300 metri d’altitudine, circondato da un bosco di faggi e cerri. È un percorso ad anello di circa 3 km nella variante breve, 6 km quella lunga che si inoltra in una splendida faggeta. Un altro percorso è quello di Pietra del Tasso, nel comune di Abriola, sempre nel Parco Nazionale dell'Appennino Lucano. È un itinerario che ripercorre il tracciato di una vecchia pista di sci di fondo e si inoltra in un bosco di faggi. Il percorso è lungo circa 5,5 km a circuito e ha un dislivello di circa 50 m. Ancora nello stesso parco, infine, suggeriamo un terzo sentiero nella faggeta della località Costara, nel comune di Sasso di Castalda. Qui è possibile scegliere tra due percorsi, entrambi nella suggestiva faggeta secolare: un sentiero facile di circa 3 km tra andata e ritorno e un altro più impegnativo, ad anello, lungo 5 km. Questi tre sentieri lucani, ad ogni modo, sono testati e selezionati da Donato Filippi, maestro di Sci Nordico, istruttore Nazionale ANI e Libertas di Nordic Walking, responsabile tecnico e referente per il Sud Italia dell'ANI (Associazione Nazionale di Nordic Walking). Lasciatevi, dunque, guidare nei paesaggi lucani, dove il silenzio è interrotto solo da mandrie di podoliche e cavalli o dallo sgorgare dell’acqua di sorgente. 

Per informazioni e prenotazioni: Donato Filippi, tel 3286469189, email dnt.filippi@gmail.com, lucanianordicfitness@gmail.com

  • Sentiero dei Nuraghi, Sardegna

Il Sentiero dei Nuraghi è un percorso naturalistico che si snoda nella Sardegna orientale attraversando luoghi di interesse archeologico, antropologico e punti panoramici. Il sentiero ha inizio in località Pizzu ‘e Taccu, proseguendo si incontra il primo grande monumento naturale nel territorio di Osini: la scala di San Giorgio. Un breve viottolo in salita consente di raggiungere uno spettacolare punto panoramico sulla parete est, da dove la vista può spaziare sull’ampia valle del Rio Pardu. Muovendosi in senso antiorario verso nord il sentiero raggiunge Punta Su Scrau (1032 mt). Così si scende per raggiungere altri due straordinari belvedere: quello di Perdu Cuccu e quello di Is Arenas. Si raggiunge, dunque, il Nuraghe Serbissi e si prosegue fino ad incontrare la splendida grotta di Su Lioni, da cui ammirare la valle di Gairo Taquisara, caratteristica per la sua stazione ferroviaria. Da qui si raggiunge una seconda torre nuragica, Nuraghe Urceni. Si prosegue verso la sorgente d’acqua, Funtana Urceni, i resti di un insediamento romano e la colonia di Taccu, punto di ristoro attrezzato e dotato di vari servizi. La strada, ora asfaltata, conduce a visitare altri due nuraghi degni di nota: Sanu e Oruttu. L’itinerario si conclude con l'arrivo alla scala San Giorgio. È un percorso ad anello di 17 km, accessibile a tutti, e che richiede circa 6 ore. Per informazioni info@enteforestesardegna.it

  • La Foresta di Vallombrosa, Toscana

Sul versante occidentale del massiccio del Pratomagno, più precisamente nel comune di Reggello, in Toscana, si trova la Riserva Naturale Biogenetica di Vallombrosa. Qui si sviluppò la foresta sotto le cure dei monaci vallombrosiani, che si stabilirono in questa zona nell’XI secolo. Oggi la riserva si estende per 1492 ettari ed è attraversata da numerosi sentieri e mulattiere ben segnalati. Per un’escursione di Nordic Walking consigliamo di partire dal piazzale antistante l’Abbazia di Vallombrosa, percorrendo la strada asfaltata in direzione Consuma per circa 1 km, fino a imboccare, a destra, una pista sbarrata. Si cammina tra imponenti abeti e piccole cappelle che ricordano la vita monastica. Tenendosi sempre sulla via principale si raggiunge la località Metato e si continua fino all'abetina e poi alla faggeta. Si raggiunge così un piccolo rifugio e qui si svolta a destra, salendo al crinale principale dove si incontra la strada sterrata con segnavia 00. Seguendo sempre la pista principale, evidenziata a tratti dai segnavia bianco-rossi, si raggiunge il Passo della Croce Vecchia. Si continua in direzione del Ristorante/bar Giuntini e si scende verso Macinaia, arrivando a un punto panoramico sul Casentino, il Valdarno e la dorsale del Pratomagno. Dunque, si torna indietro con la via dell’andata. È un percorso di 24 km di difficoltà media. Per informazioni info@sentieriitaliani.it

  • Lago Brasimone, Emilia-Romagna

Il lago Brasimone, in Emilia-Romagna, è circondato da meravigliosi boschi attraversati da sentieri e mulattiere adatti al Nordic Walking. Si parte dalla località La Guardata, dove si prende a sinistra la strada asfaltata che corre lungo la sponda del lago, da cui ammirare le montagne dell’Appennino. Seguendo un corso d’acqua si arriva alla Fontana del Boia, dove c’è un cartello che indica i sentieri della zona. Si prosegue a destra sul sentiero n. 155, lungo una strada sterrata che attraversa grandi prati adibiti a pascolo, passa per un caseggiato agricolo e arriva alla faggeta. Qui si prende il sentiero n.001 per Balinello da cui scorgere bellissimi scorci sul Lago Brasimone e i boschi circostanti. Seguendo il sentiero n. 001 si attraversano poi i grandi prati di Balinello, si passa ai piedi del Monte Calvi e si rientra nella faggeta per raggiungere il Passo delle Scalette, dove ci si affaccia sulle valli del Limentra e sul borgo di Chiapporato. Si raggiungono, infine, i boschi del Monte della Scoperta per poi ritornare sulla via dell’andata. È un itinerario di 17 km di livello facile e che richiede circa 3 ore. Per informazioni info@sentieriitaliani.it

Autore: Francesca Ferri

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