Idee di viaggio

Passo del Tonale, cosa fare e vedere

Cosa non potete assolutamente perdere se visitate il Passo del Tonale.

Passo del Tonale, cosa fare e vedere MONTAGNA Shutterstock
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Il passo del Tonale è un valico alpino che congiunge la provincia autonoma di Trento a quella di Brescia, in Lombardia. Si trova a 1.884 metri al di sopra del livello del mare ed è diventato negli ultimi anni una meta turistica di primo ordine per la stagione invernale, ma non solo.

Si è infatti sviluppato attorno a questa località di montagna, una sorta di snodo e concatenazione di piccoli centri urbani da visitare. E in cui dedicarsi a diverse attività, a seconda del periodo dell’anno. Ecco allora cosa non potete assolutamente perdere se visitate il Passo del Tonale.

Cosa Fare

Ponte Di Legno è la località più famosa è quella che “apre” il passo sul versante Lombardo. Le altre sono Passo Tonale, Ghiacciaio Presena e Temù. Vista l’altitudine e proprio grazie alla presenza del ghiacciaio, in questi luoghi è possibile dedicarsi all’attività sciistica non solo in pieno inverno, come avviene per gran parte delle mete prettamente sciistiche lombarde e trentine, ma – addirittura – dall’autunno fino alla primavera. Le piste qui presenti, divise per difficoltà e adatte quindi a ogni tipologia di turista, sono infatti 41, spalmate in 28 impianti attrezzati e vanno dai 1.121 ai 3.016 metri di altezza. 

Ma anche in estate le attività sportive non mancano e molte sono riciclabili anche a primavera o nelle prime settimane d’autunno: slow tourism e passeggiate dolci in mezzo al verde, trekking ed escursioni per esperti, itinerari organizzati in bici, arrampicata e chi più ne ha più ne metta.

Cosa Vedere

La Galleria Paradiso, che si trova a 2.573 metri di altitudine, è raggiungibile dal passo del Tonale grazie alla cabinovia omonima. Si tratta di una grotta granitica scavata negli anni della Grande Guerra dall’esercito italiano e utilizzata come ricovero di emergenza e temporaneo per i soldati. 

Dal 2011 è aperta al pubblico ed è diventata uno spazio museale. Al momento la mostra ospitata si intitola “Suoni e Voci della Guerra Bianca” e, oltre a raccogliere e conservare reperti bellici, racconta com’è stata la vita dei soldati sui monti, nei pressi del ghiacciaio e nella stessa galleria. All’esterno invece si trova un percorso didattico-escursionistico permanente dedicato all’area fortificata dei Monticelli, il versante di difesa austro – ungarico. 

L’Ospizio di San Bartolomeo è invece stato costruito nel 1924 sul confine tra Trentino e Lombardia. Si tratta di un ossario dentro cui sono conservate le spoglie di 831 soldati – tra italiani e austriaci – che persero la vita nel corso della guerra proprio nei combattimenti del Passo del Tonale.

Cosa Mangiare

La località turistica principale del Passo del Tonale, come già detto, è Ponte di Legno e qui i ristorantini tipici, le locande, le osterie e i rifugi dove poter assaggiare i piatti tipici, sono tantissimi. Tra le specialità da non perdere: la polenta accompagnata dallo strinù, una varietà locale di salamella. I calsù, i ravioli di pasta fresca il cui ripieno può essere vario. E gli gnoc de la cua, una pasta fatta in casa e aromatizzata alle erbe, in particolare al Peruch, una pianta tipica di questi monti che cresce soprattutto nel periodo primaverile. Da mangiare da solo o proprio insieme agli gnoc de la cua anche il formaggio tipico della zona: il silter, a cui, a dicembre, proprio a Ponte di Legno è addirittura dedicato un festival.

Autore: Paola Toia

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