Idee di viaggio

Il parco Artistico che puoi trovare tra le vigne del Monferrato

Un esperimento di land art con opere ed installazioni che giacciono tra i filari di barbera

Art Park la Court WEEKEND Photo Courtesy
5/5

Nascosto tra le fila ordinate di Barbera e Nebbiolo, nel Monferrato, c'è un parco che è un esperimento di land art. Un posto per cui perderai la testa. È l'Art Park La Court di Michele Chiarlo e si trova a Castelnuovo Calcea in provincia di Asti.

Immersi tra le colline, potrete passeggiare lungo differenti aree espositive, ammirando opere d'arte ed installazioni artistiche dedicate ai quattro elementi: Fuoco, Terra, Aria ed Acqua. Il parco artistico Orme su La Court focalizza i lavori sulle tradizioni, gli uomini, la produzione del vino e le glorie del Piemonte.

Art Park la Court 

A Castelnuovo Calcea, sulle colline della tenuta La Court, l’Art Park La Court è una meraviglia da espolorare composta da venti ettari vitati, tre cascinali, due colline: il più esteso museo a cielo aperto in vigna, monumento in continuo aggiornamento dove arte, paesaggio e vino dialogano ininterrottamente.

Il parco è stato naugurato nel 2003 e offre ai visitatori un percorso tra terra, produzione del vino, memoria storica e culturale del Piemonte, arte contemporanea. Numerosi gli artisti che hanno realizzato opere nel parco: sono presenti monumentali opere di Emanuele Luzzati, Ugo Nespolo, Giancarlo Ferraris e Chris Bangle. 

Le scenografie paesaggistiche sono state progettate da Emanuele Luzzati che qui ha lasciato in eredità le sue sculture, organizzate lungo un percorso fiabesco dedicato agli elementi: Terra, Acqua, Aria e Fuoco.

Accanto alle sculture di Luzzati, il parco è costellato di opere di artisti di fama internazionale, tra cui spiccano gli interventi di Ugo Nespolo, Giancarlo Ferraris e Chris Bangle.

(© Exploria)

Il percorso

Appena arrivati, sull'Aia della Cascina, troverete personaggi che sembrano usciti da una fiaba, creati dalla fantasia dell'artista Emanuele Luzzati. La Regina, il Re, il Menestrello, il Drago sono stati realizzati in legno ad altezza uomo e si trovano accanto al tavolo dalle sembianze feline realizzato dal Centro Del Mutamento e all'Albero dei bambini che esibisce strani frutti: un cubo blu, la piramide gialla e la sfera rossa.

Vi troverete di fronte altre piccole aeree con sculture in legno realizzate dal Centro Del Mutamento, fino a giungere protetto dai cipressi al Sito del Fuoco, rappresentato da una girandola, antico simbolo alchemico dove le Fiamme di Fabio Cavanna fanno corona al sole creato da Luzzati.

Il Sito dell'Acqua: Rappresentato da una enorme sirena in terracotta realizzata da Marcello Mannuzza. L'acqua che scende sfruttando la pendenza della collina, s'incanala in un labirinto luccicante al cui centro s'innalza una piramide in vetro.

Procedendo lungo il sentiero sarete sopresi da uccellini colorati che sembrano volteggiare in enormi voliere di ferro. È il Sito dell'Aria da cui si scorgono curiosi segnapali, posti come guerrieri medievali a difesa dell'uva.

Opere del Parco 

  • Sito dell'Acqua di Emanuele Luzzati
  • Sito del Fuoco di Emanuele Luzzati
  • Teste Segnapalo di Balthasar Brennenstuhl, Rolando Carbone, Dedo Fossati
  • Porta sul Vigneto di Ugo Nespolo
  • Cascina Castello 
  • Archivio visuale dei piemontesi illustri 
  • Osservatorio 
  • Big Bench di Chris Bangle
  • Dedica ad Umberto Eco di Giancarlo Ferraris
  • Sito dell'Arta di Emanuele Luzzati

 

Visite e orari

L’Art Park può essere visitato a piedi o in bicicletta. All’interno del parco è possibile affittare e-bike a pedalata assistita, per percorrere i sentieri e le meravigliose capezzagne delle sue colline su cui si snoda la Tenuta. 

All'interno del parco, potrete degustare i vini di  Michele Chiarlo. L'accesso al parco è libero. Per maggiori informazioni https://www.michelechiarlo.it.

Foto

(foto: ©Laura Spadoni)

(Foto:© Andrea Pesce)

Foto (© Omar Pistamiglio)

Foto copertina: Omar Pistamiglio

Scopri