Idee di viaggio

I Giardini di Villa Taranto

Tutto quello che devi sapere per visitare uno dei giardini più belli d'Europa.

Villa Taranto GIARDINI Shutterstock
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Il complesso botanico di Villa Taranto a Verbania, sul Lago Maggiore, è uno dei giardini più belli d'Europa ed è il posto perfetto per una gita fuori porta a giugno. All'inizio della stagione estiva fioriscono infatti i fiori d'acqua che regalano ai visitatori uno spettacolo indimenticabile.

Giardini di Villa Taranto

I giardini di Villa Taranto comprendono più di mille piante non autoctone e quasi ventimila varietà e specie di grande pregio e particolarità botanica. 

Villa Taranto si trova sul promotorio della Castagnola, a Verbania, tra le frazioni cittadine di Pallanza e Intra. Il suo complesso botanico è suddiviso in un giardino all'inglese e in uno all'italiana con 7 km di viali percorribili a piedi. 

I giardini coprono un'area enorme che misura circa 160.000 m² e sono visitati nei 245 giorni d'apertura all'anno da oltre 150.000 persone.

Villa Taranto

Villa Taranto, chiamata "la Crocetta", venne fatta realizzare nel 1870 dal conte dal Alessandro Orsetti per il figlio malato di consunzione, per creare un ambiente salutare e rigenerante utile a migliorarne la condizione. L'anno successivo chiese la concessione di uno sbocco sul lago con una darsena e un casotto per i bagni.

La villa fu progettata dall'architetto svizzero Augusto Guidini. Intorno al 1900 venne venduta a Rosamund Marke Wood, dama di palazzo della regina Elena e moglie del conte di Sant'Elia, cerimoniere di Vittorio Emanuele III. La marchesa fece ampliare l'edificio aggiungendovi diverse stanze destinate alle numerose visite di ospiti altolocati, e nel 1929 mise in vendita la proprietà.

Solo un anno dopo la acquistò il facoltoso capitano scozzese Neil McEacharn aggiungendo alla proprietà i terreni contigui e dando l'avvio ad una poderosa opera di ristrutturazione che durò ben nove anni. Fu lui a rinominarla villa Taranto, in onore del suo antenato Étienne Macdonald, nominato duca di Taranto da Napoleone.

Oggi la villa è di proprietà della Satto italiano e sede della Prefettura della provincia del Verbano-Cusio-Ossola.

Come visitare i giardini di Villa Taranto?

I giardini sono visitabili a pagamento. Le visite sono libere e la prenotazione per i gruppi non è obbligatoria. Ai visitatori viene consegnata una mappa all'ingresso che si può usare seguendo la numerazione progressiva per ricalcarne l'itinerario consigliato.

Le visite guidate sono disponibili previo accordo con le guide abilitate. Ogni pianta è corredata da un cartello che ne indica il nome.

È possibile raggiungere i giardini anche dal lago, con un'apposita fermata dove fa servizio la Navigazione Lago Maggiore e un attracco per i diportisti privati.

Nei pressi della villa ci sono parcheggi gratuiti per auto e autobus e all'ingresso c'è un bar dove fermarsi a pranzo e a colazione. L'ingresso ai cani è consentito solo se muniti di guinzaglio, e devono rimanere sui viali pedonali.

Quanto costa il biglietto di ingresso?

L'ingresso è gratuito per i bambini dai 0 ai 5 anni.

Previsto un ingresso gratuito al Capo Comitiva, ad un insegnante ogni 20 studenti paganti, al portatore di handicap (100%) ed al relativo accompagnatore ed ai residenti nel Comune di Verbania ogni prima domenica del mese (presentando la carta d'identità).

Quando è aperto il giardino? 

I giardini di Villa Taranto sono aperti tutti i giorni, festività incluse con orario continuato.

A Marzo il giardino di Villa Taranto è aperto dalle 8:30 alle 17.30. 

Da Aprile a Settembre dalle 8:30 alle 18:30. Dal 1° Ottobre al 18 Ottobre dalle ​​9:00 alle 17:30. Dal 19 ottobre chiude un'ora prima.

Cosa vedere ai giardini di Villa Taranto

Tra le specie rare e di grande pregio presneti nel giardino di Villa Taranto ci sono le grandi ninfee Victoria cruziana (coltivate in serre tropicali), le conifere Metasequoia glyptostroboides, le felci Dicksonia antarctica, le Emmenopterys henryi della famiglia delle Rubiaceae e l'Acer palmatum cap. Mc Eacharn.

All'interno dei giardini si trova anche un mausoleo a Neil McEacharn, costruito nel 1965.

Visitate la zona della cappella e la parte alta del giardino e le ninfee con il loro intenso colore blu con venature di porpora. La fontana dei putti è contornata da fioriture multicolore di viole e primule mentre il labirinto delle dahlie ne vanta trecentocinquanta varietà. C’è poi un giardino verticale, giardini terrazzati con le cascate, giochi d’acqua e le aiuole di piante annuali che circondano la statua del Pescatore. 

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