Idee di viaggio

Gite fuori porta in Piemonte

Colline, castelli, cittadine, borghi e laghi. Relax, divertimento, avventura, storia e cultura. Qual è il vostro ideale di gita fuori porta? Il Piemonte può essere comunque la risposta!

Isola San Giulio Shutterstock
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Già Torino, il capoluogo di regione, è una città che da sola riesce a conciliare diverse anime. 

Quella storica e culturale con i monumenti, quella green con i suoi parchi e giardini. Ma anche quella metropolitana con la sua attenzione ai bisogni dei cittadini e quella enogastronomica con i tantissimi locali e ristoranti in cui gustare piatti tipici della zona (uno su tutti la bagna cauda anche con l’ape!). E questa eterogeneità si ritrova perfettamente su tutto il territorio regionale. Ecco allora quali sono le diverse idee per una perfetta gita fuori porta in Piemonte.

Gite fuori porta in Piemonte

  • Barolo

La visita al borgo del vino è quasi un obbligo per chi ama le scampagnate domenicali e le gite fuori porta. Non solo ottime degustazioni e divertenti passeggiate nel verde e nei vitigni di uno dei prodotti più famosi d’Italia. Ma anche una visita al Museo del cavatappi e la piacevole scoperta di un paesino in cui soggiornano stabilmente solo 683 abitanti. Situato su un altopiano e circondato da colline e monti, Barolo – in condizioni di normalità che prescindono dall’emergenza sanitaria che stiamo vivendo – ospita anche un’importante rassegna letteraria e musicale: il Collisioni Festival. Una manifestazione che negli anni ha visto la partecipazione di veri big italiani e internazionali come Ligabue, Zucchero, Caparezza, Piero Pelù, Pupi Avati, Ferzan Ozpetek, Niccolò Ammaniti, Jamiroquai, Neil Young e il compianto Luis Sepulveda.

Se amate il lago, il posto perfetto da visitare è invece Orta San Giulio. Questo piccolo borgo è considerato uno tra i più belli d’Italia e si affaccia sull’omonimo Lago di Orta. Il centro del paesino è caratterizzato da piccole viuzze, grossi portoni e palazzi colorati. Gli affacci del borgo sul lago sono pieni di suggestione e magia. Ma il fascino di questa cittadina è dato soprattutto dalla parte del borgo che si trova sull’isolino di San Giulio, al centro del lago. Qui una volta sorgeva un castello, sulle rovine del quale oggi è stato costruito il convento che ospita le suore benedettine di clausura.

  • Ostana

Se invece desiderate il relax di montagna o lo sport nel verde, a fare al caso vostro potrebbe essere Ostana. Questo borgo, che non raggiunge neppure i 100 abitanti, è infatti la meta ideale per i cultori dello slow turism e dei cammini dolci. Sentieri nel verde da attraversare a piedi o anche itinerari da percorrere in bicicletta. Tutto respirando l’aria di montagna a 1250 metri d’altezza. Non mancano le pietanze tipiche da gustare di rientro dalle scampagnate: la panissa piemontese, il filetto di trota in carpione, le “cotolette tiramisù” a base di zucca fritta e le paste di meliga (frollini tipici del cuneese). 

  • Castelli del Piemonte

Anche per gli amanti della storia, delle fiabe e dei Castelli, il Piemonte – regione di casa Savoia e della nobiltà – offre diverse opportunità. Oggi molti di questi luoghi non sono aperti al pubblico a causa delle restrizioni sanitarie, ma presto sarà possibile ritornarci e respirare aria sabauda. 

Il castello di Racconigi, ad esempio, era uno dei più amati dai Savoia e con la sua maestosità non vi lascerà indifferenti. Mentre attraversate le sale, le stanze private e addirittura le cucine (visitabili) vi sembrerà di passeggiare nella storia della famiglia dei Reali d’Italia. 

Così come il castello di Rivoli, anch’esso reale e oggi patrimonio UNESCO, riuscirà a incantarvi con la sua bellezza. Qui oltre alla residenza reale, oggi sorge un museo di arte contemporanea. E cosa dire poi del castello di Pralormo e del suo giardino che in primavera si tinge di colori luminosi e profumi inebrianti! E del castello di Miradolo, appartenuto alla famiglia Macello, che con la sua struttura ricorda davvero quello delle principesse delle fiabe. 

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Autore: Paola Toia

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