Idee di viaggio

Le piscine naturali più belle d'Italia

Piccoli angoli di paradiso dove fare il bagno tra acque cristalline e macchia mediterranea

Piscine naturali in italia MARE Shutterstock
4.8/5

Laghetti di acqua fresca ai piedi di fragorose cascate, intime conche d’acqua termale, piscine naturali nascoste tra accoglienti rocce e vegetazione lussureggiante. Ci sono luoghi in cui si rimane estasiati di fronte alle meraviglie della natura

Sono angoli di paradiso dove l’acqua, la terra e il cielo si fondono in un panorama mozzafiato. Non sono sempre semplici da trovare, ma il piacere di tuffarsi nelle acque turchesi e ritrovarsi soli nella natura ripagherà la fatica del cammino. Ecco le più belle piscine naturali d’Italia.

13 piscine naturali da scoprire in Italia

  • Grotta della Poesia
  • Marina Serra
  • Laghetto delle Ondine
  • Laghetti di Avola
  • Cala Coticcio 
  • Piscina di Venere a Vulcano 
  • Piscina di Venere a Capo Milazzo
  • Baia di Sorgeto
  • Bagni della Regina Giovanna
  • Cascata di Marmarico
  • La piscina naturale di rio Barbaira
  • Piscina naturale del Fontone
  • Piscine Carletti

Le piscine naturali più belle d'Italia

Il litorale adriatico salentino si chiude in un abbraccio di rocce che creano una suggestiva piscina naturale, situata a Roca Vecchia, località di Melendugno, in provincia di Lecce. Si tratta delle grotte di Roca, il cui nome deriva dal greco medievale “posià”, utilizzato per indicare un luogo dov’era possibile trovare acqua dolce da bere. Ma sono anche chiamate grotte della Poesia per indicare le splendide architetture di pietra sull’Adriatico della marina di Melendugno. Le grotte della Poesia Grande e della Poesia Piccola costituiscono un complesso carsico che si snoda nel sottosuolo nei pressi di una fonte di acqua dolce, articolato in tre sale a pianta ellittica e in varie gallerie. La grotta della Poesia Grande comunica con una caverna caratterizzata da una spiaggetta sabbiosa: da qui si accede alla grotta della Poesia Piccola, importante per le iscrizioni votive, i segni e i simboli, databili fra il II millennio a.C. e l’età repubblicana. Il sito rientra nel territorio della Grecia Salentina. Il complesso, infine, presenta accessi dal mare, alla base della falesia, e da terra. Alcuni però continuano a tuffarsi dall’altezza di 4 metri direttamente nel blu nonostante il divieto di balneazione e il rischio di farsi male, come dimostrano diversi incidenti avvenuti qui. 

Sempre in Salento si trova la piscina naturale di Marina Serra, incastonata fra scogli, grotte marine e piccoli fiordi. Dominata dalla cinquecentesca Torre di Palàne e arroccata sulla scogliera selvaggia, Marina Serra è una località balneare del comune di Tricase, premiata con le 3 vele di Legambiente. Tra le pareti rocciose si apre una piccola insenatura che sfocia nel mar Adriatico, dove il fondale è basso e l’acqua cristallina. La discesa è agevole, quindi perfetta anche per i bambini. Proprio accanto inoltre si trova un lido dotato di tutti i comfort. Nei dintorni poi si spalancano alcune cavità accessibili solo dal mare a nuoto, come la Grotta matrona, una caverna modellata dalle onde che copre una superficie di ben 500 metri quadri. Qualche bracciata nel blu e si può godere delle straordinarie sfumature azzurre e dei riverberi nell’acqua.

  • Laghetto delle Ondine – Pantelleria, Sicilia

Il Laghetto delle Ondine sorge sul tratto di costa nord-orientale dell’isola di Pantelleria, tra Punta Spadillo e Cala cinque denti. È una piscina naturale formatasi a causa dell’erosione delle rocce, immersa tra scogli e pinete. È un laghetto quindi di acqua salata, poco profondo e alimentato dal mare. Si arriva seguendo un piccolo sentiero che dal faro di Punta Spadillo conduce direttamente al lago. Se lasciate le acque basse e calde della piscina naturale per fare una nuotata nel mare, fate attenzione alle forti correnti. 

I Laghetti di Avola si trovano all’interno della Riserva Naturale Orientata Cavagrande del Cassibile in Sicilia, non lontano da Siracusa, lungo il massiccio carsico dei Monti Iblei. Sono due piscine naturali d’acqua cristallina scavate in un canyon di pietra bianca in mezzo alla natura incontaminata. I laghetti sono raggiungibili dopo 90 minuti di discesa lungo un sentiero che passa attraverso boschi lussureggianti e rocce calcaree, e arriva fino alla Gola e alla Grotta dei Briganti. Ma se non conoscete il percorso meglio chiedere consiglio a qualcuno di più esperto prima di avventurarvi. I laghetti di Avola sono un piccolo paradiso per gli appassionati di trekking e di escursioni. La tv americana CNN li ha inseriti nella top 20 dei luoghi del mondo dove vale la pena fare un tuffo. 

Tahiti in Sardegna, così viene chiamata una delle più belle calette dell’arcipelago della Maddalena, nell’estremità nord-occidentale della Sardegna. Sabbia finissima e chiarissima, acque di un turchese abbagliante, incorniciate da rocce rosate e arbusti di macchia mediterranea. Cala Coticcio si trova nella parte nord-orientale di Caprera, secondo isola più grande dell’arcipelago, davanti allo scoglio Murru. Questa piscina naturale, sottoposta a tutela ambientale, è raggiungibile via mare con imbarcazioni che organizzano escursioni nell’arcipelago e via terra, attraverso un sentiero parzialmente sterrato attraverso le rocce. Consigliamo scarpe comode per la camminata che si fa ripida nell’ultima parte. Una volta arrivati, si dispiegherà ai vostri occhi la bellezza di questa riserva naturale: un acquario con tantissime specie di pesci e stelle marine, ideale per chi ama lo snorkeling. Dopo un tuffo nel blu non perdete una visita alla residenza dell’“eroe dei due mondi” che qui ha vissuto negli ultimi 26 anni della sua vita: il Compendio di Giuseppe Garibaldi con la sua Casa Bianca è uno dei musei più visitati d’Italia.

  • Piscina di Venere – Vulcano, isole Eolie, Sicilia

Sull’isola di Vulcano, nell’arcipelago delle Eolie, si trova la Piscina di Venere. È una stupenda cavità naturale dall’acqua cristallina, circondata da rocce di tufo e basalto. Anche nota come Bagno delle Vergini, questa piccola oasi si trova vicino alla Grotta del Cavallo, così chiamata per via delle rocce che disegnano un cavallo intento ad abbeverarsi nelle acque. La piscina porta il nome di Venere, la dea dell’amore che, secondo la leggenda, era solita tuffarsi in queste acque limpide per riconquistare la verginità perduta. Il mito si intreccia con il fascino di questo luogo magico. LaPiscina di Venere, inoltre, è molto amata da chi pratica snorkeling e dagli amanti della natura. La si può raggiungere con imbarcazioni dalle spiagge di ponente oppure con escursioni tra sentieri tortuosi. Uno di questi è il cosiddetto Stairway to Heaven, in cima al quale potrete vedere la Piscina di Venere, le isole Eolie, in particolare Vulcano, Lipari e Salina.

  • Piscina di Venere – Capo Milazzo, Sicilia

Un’altra Piscina di Venere si trova ai piedi dell’estremità del lungo Promontorio di Capo Milazzo, in provincia di Messina, nella Sicilia settentrionale. È una fantastica piscina naturale incastonata tra le rocce. Trovarla è semplice, basta percorrere un sentiero immerso nella macchia mediterranea. L’itinerario parte dalla piazza Belvedere del Promontorio di Capo Milazzo, una meraviglia della natura che sovrasta i due versanti di ponente e levante. Da qui si procede a piedi lungo il sentiero tra fichi d’india, ulivi, ginestre, viste mozzafiato e distese di blu. Un momento davvero magico è il tramonto quando il sole cala fino a scomparire dietro Salina, Vulcano e Lipari in infinite sfumature dal giallo al viola. 

(Foto: © Lucamato / Shutterstock)

  • Baia di Sorgento - Ischia, Campania

Sull’isola di Ischia, nel comune di Forio, si trova un vero e proprio parco termale gratuito: la Baia di Sorgento. Scendendo le scalette che portano in spiaggia vi ritroverete tra fumi intensi, vapori caldi che fuoriescono dalle rocce e dal mare, il profumo dell’acqua termale insieme all’odore del mare. Chi non vuole percorrere i 200 scalini può servirsi di un comodo servizio di taxi boat dal paese di Sant’Angelo. Una volta arrivati ci si può godere un bagno rigenerante nelle acque termali che sgorgano a 90°C e, mescolandosi con le correnti fredde del mare, formano varie piscine calde naturali protette dagli scogli. Qui ci si può immergere nelle calde acque a tutte le ore del giorno e della notte e in tutti i periodi dell’anno, compreso l’inverno. Cercate poi a riva nelle polle di acqua calda le rocce tufacee da cui prendere il fango conosciuto per le sue incredibili proprietà benefiche per la pelle. 

  • Bagni della Regina Giovanna – Capo di Sorrento, Campania

Una meravigliosa piscina naturale immersa nella natura è quella che sorge nella splendida cornice di capo di Sorrento. Si tratta dei Bagni della Regina Giovanna, dal nome di Giovanna D’Angiò che pare si recasse qui in villeggiatura tra il 1371 ed il 1435. Si racconta anche che la regina di Napoli amasse intrattenersi in queste acque in compagnia dei suoi giovani amanti. Quel che è certo è che i Bagni della Regina Giovanna sono uno scrigno di storia e ospitano i resti di un’antica villa romana, il cui nome era Villa Pollio Felice, che sorgeva proprio sul promontorio del capo di Sorrento. Risalente al I° sec a.C., la villa aveva una superfice di circa trentamila metri quadri ed era divisa in due parti: la domus marittima e la villa immersa nei campi. Oggi della struttura, raggiungibile sia da terra che da mare, è possibile visitare solo i ruderi. I Bagni della Regina Giovanna sono raggiungibili percorrendo un sentiero immerso nella vegetazione che parte dal capo di Sorrento o dal mare attraverso un bellissimo arco naturale in pietra. Questa affascinante conca circondata dalla spiaggia rocciosa e dalle scogliere calcaree, inoltre, è stata set dell’incontro clandestino tra Sophia Loren e Vittorio De Sica nel film Pane, amore e... di Dino Risi. Non fermatevi però solo alla conca, proseguite fino al capo, dove si gode di uno splendido panorama che spazia dalla penisola sorrentina, al golfo di Napoli alle isole di Ischia e Procida.

  • Cascata di Marmarico – Bivongi, Calabria 

Lasciando il mare per le Serre calabresi, rilievi montuosi e collinari comprese tra l’altopiano della Sila a nord e l’Aspromonte a sud, si raggiunge la cascata del Marmarico, la più alta della Calabria e dell’Appennino meridionale con il suo salto di 114 metri. Non lontano dal borgo di Bivongi, le acque del fiume Stilaro si gettano dall’alto di uno spuntone roccioso e si infrangono su piccoli scogli dando origine a un’incantevole piscina naturale dai riflessi ora verdi ora argentati, a seconda di come la luce filtra tra i rami degli alberi. La cascata è raggiungibile attraverso un sentiero sterrato percorribile per ampia parte in fuoristrada e per un breve tratto a piedi fra i boschi che costeggiano il fiume. Non lontano si trova il monastero greco-ortodosso di S. Giovanni Therestis (XI sec.) e il sito di Ferdinandea, dimora estiva dei Borboni e sede delle famose Ferriere Borboniche, chiuse dopo l’Unità d’Italia. 

  • La piscina naturale di rio Barbaira – Rocchetta Nervina, Liguria

In Liguria si trova la splendida piscina naturale formata dalle acque del rio Barbaira, piccolo affluente del Nervia. Nei dintorni del borgo di Rocchetta Nervina, il torrente forma una cascata che dà origine a un laghetto dalle acque cristalline, circondato dalla fitta vegetazione. Questo laghetto dall’atmosfera selvaggia è diventato meta estiva per centinaia di amanti della natura. Più a monte, invece, si trova il canyon vero e proprio del torrente Barbaira in cui arrivano ogni anno migliaia di sportivi da tutta Europa per praticare il torrentismo.

  • Piscina naturale del Fontone – Ponza, Lazio

La piscina naturale del Fontone si trova sull’isola di Ponza ed è una piccola baia creatasi naturalmente in seguito all'intensa attività vulcanica dell'isola. Vedrete due piscine, entrambe di acqua bassa e cristallina. Una è completamente circondata dalle rocce e sarà la prima che vedrete scendendo le scale che portano alle piscine naturali. Essendo chiusa, inoltre, è adatta anche nei giorni in cui il mare è mosso. La seconda invece dà direttamente sul mare. Le piscine naturali si raggiungono via terra attraverso un sentiero composto da 300 gradoni scavati nella roccia, ma comunque adatto a tutti. Alle Piscine Naturali troverete anche uno stabilimento balneare dotato di tutti comfort e un servizio di taxi boat. 

  • Piscine Carletti – Viterbo, Lazio

Nella Tuscia viterbese sorgono le piscine Carletti, dove si trova una sorgente di acqua termale che sgorga a una temperatura di circa 58°C. A meno di 3 km da Viterbo, dunque, troverete queste pozze di acqua calda immerse nella natura, accessibili tutto l’anno a tutte le ore del giorno. 

(Foto: © siete_vidas / Shutterstock)

Autore: Francesca Ferri

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