Idee di viaggio

20 posti da visitare in Italia fuori dalle rotte turistiche

20 posti (uno per ogni regione!) che, seppur fuori dalle rotte turistiche principali, bisognerebbe assolutamente vedere in Italia.

Bevagna IITALIA Shutterstock
4.6/5

L'ultimo anno è da dimenticare per diversi fattori, lo sappiamo ed è inutile ormai persino ribadirlo. Non è stato un anno semplice per nessuno e in Italia, il settore dei viaggi è forse tra quelli che hanno maggiormente risentito delle tante limitazioni imposte dal susseguirsi dei DPCM. Abbiamo dovuto salutare per lunghi periodi gli aerei, le carte d’imbarco, i weekend nelle capitali europee o le vacanze estive verso mete turistiche esotiche. 

Non è venuta a mancare, però, la nostra voglia di viaggiare e scoprire. E se guardiamo il risvolto positivo della medaglia, possiamo certamente affermare che l'anno appena trascorso ci ha portato a spostarci sempre di più all’interno del territorio nazionale e a scoprire quanta bellezza nascosta esiste in Italia, anche lontana dalle rotte più famose.

Ecco 20 posti (uno per ogni regione!) che, seppur fuori dalle rotte turistiche principali, bisognerebbe assolutamente vedere in Italia. Programmiamo per il 2021, appena ci sarà consentito di spostarci?

20 posti da visitare in Italia fuori dalle rotte turistiche

  • Vieste, Puglia
  • Vicopisano, Toscana
  • Pescina, Abruzzo
  • Marettimo, Sicilia
  • Gabicce, Marche
  • Cala Goloritzè, Sardegna
  • Petacciato, Molise
  • Bevagna, Umbria 
  • Torcello, Veneto
  • Framura, Liguria
  • Parco del Monte Avic, Valle d'Aosta
  • Parco Nazionale delle Incisioni Rupestri, Lombardia
  • Lago di Resia, Trentino Alto Adige
  • Laghi di Fusine, Friuli-Venezia Giulia
  • Oasi WWF di Herakleia, Basilicata
  • Dozza, Emilia Romagna
  • Parco di Villa d’Ayala, Campania
  • Parco dei mostri di Bomarzo, Lazio 
  • Cittadellarte Fondazione Pistoletto, Piemonte
  • Musaba, Calabria

Luoghi poco turistici in Italia

Quando si pensa all’Italia non si può che rivolgere la mente al mare. Alle distese azzurre che circondano la nostra penisola e che sono un vero tratto caratteristico del Belpaese. Spiagge sabbiose, rocce levigate dalle onde o insenature in cui passeggiare sui ciottoli, l’offerta turistica marittima made in Italy riesce a soddisfare tutti i gusti. Ma oltre alle mete più ambite e famose esistono tante spiagge e tante terrazze sul mare che bisognerebbe vedere e che in tanti ancora non conoscono. Come ad esempio Vieste, una cittadina di poco più di 13.000 abitanti in provincia di Foggia (Puglia), che ha ispirato qualche anno fa una canzone del cantautore Max Gazze: La leggenda di Cristalda e Pizzomunno. Particolarità viestana è infatti un enorme monolite calcareo che sorge nel mezzo della cosiddetta spiaggia del Castello e a cui è legata una romantica leggenda. 

eritevole di visita è anche Marettimo (Sicilia), il più occidentale tra gli isolotti delle Egadi. Non è un luogo prettamente turistico dal momento che non è semplicissimo da raggiungere e che sul territorio sono poche le case vacanze e gli hotel presenti. Le spiagge di Marettimo sono incontaminate e a prova di avventura e si racconta che geograficamente la posizione di questa isola coincida con Itaca, la patria di Ulisse. 

Se siete amanti delle spiagge selvagge e incontaminate a fare al caso vostro in Italia è anche Gabicce, nelle Marche, città situata al confine con l’Emilia-Romagna, alle pendici del Monte San Bartolo o la spiaggia di Cala Goloritzé a Baunei (Sardegna orientale), una meta lontana dal chiasso e dal lusso della Costa Smeralda e incastonata tra le rocce, in cui la parola d’ordine è relax. Come relax è la parola d’ordine delle spiagge di Petacciato (Molise) separate dalla strada da una pineta di 2 km in cui crescono pini marittimi a ombrello e piante di eucalipto.

  • Il tesoro incompreso dei piccoli Borghi

Ma l’Italia è anche la nazione dei paesini: piccoli, arroccati, colorati e particolari. Ogni borgo ha una sua caratteristica e descriverli tutti – nella loro totale e assoluta meraviglia – sarebbe impossibile. La regione dei borghi per eccellenza è l’Umbria dove sorge ad esempio Bevagna, pesino di 4921 abitanti, circondato da mura romane e centro di disputa, nel medioevo, tra Chiesa e Impero. È qui possibile visitare il Palazzo dei consoli e vedere la Piazza Silvestri, tra le più importanti piazze della regione risalenti all’epoca medievale. A Bevagna si svolgono inoltre festival caratteristici come la Primavera Medievale. 

Se parliamo di ricchezze Medievali possiamo spostarci di non molti km e raggiungere anche Vicopisano (Toscana). Qui si trovano 12 torri, due palazzi signorili, due Chiese romaniche e una rocca medievale progettata addirittura dal Brunelleschi. Ma soprattutto qui si gode di una vista mozzafiato, visto che il centro storico è costruito in salita. Il territorio di questo borgo, che dista da Pisa poco più di 20 km, è delimitato a sud dal corso dell’Arno e al nord dal Monte Pisano. 

Nel mezzo della Marsica (Abruzzo) sorge invece Pescina che oltre ad essere la sede di diversi monumenti religiosi, è il comune che ha dato i natali a Ignazio Silone (a cui è dedicato uno dei musei presenti in città) ed ospita la celebre fontana di Fontamara. Di tutt’altro genere è il borgo di Torcello (Veneto) che non è in realtà un comune indipendente. Si tratta infatti di isolotto situato nella parte settentrionale della Laguna veneziana che conta solo 17 abitanti. A Torcello è possibile vedere il cosiddetto Trono di Attila, un seggio in pietra risalente al V secolo che era probabilmente utilizzato dai Magistrati, e il Ponte del Diavolo, uno degli unici due ponti veneziani senza parapetto. 

Tra le meraviglie sconosciute d’Italia c’è anche Framura (Liguria) un paesino di 500 abitanti – che si trova a metà strada fra Portofino e le 5 terre – e ha la caratteristica di essere composto da 5 differenti borgate. È questa la meta ideale da visitare se si amano le passeggiate tra vicoletti e sentieri di provincia.

  • Lago e Montagna: in mezzo alla Natura

Se invece amate le passeggiate ma preferite essere circondati dalla natura e dal verde, in Italia esistono diversi percorsi naturalistici che fanno al caso vostro. In Valle d’Aosta, partendo da Veulla, frazione di Champdepraz è possibile raggiungere il parco del Monte Avic, nato solo 21 anni fa e costituito da pendici e laghetti e, ovviamente da un panorama mozzafiato. 

Si trova invece in Val Camonica in Lombardia il Parco Nazionale delle Incisioni Rupestri composto da 104 rocce di arenaria levigata. Passeggiando per il parco, tra sentieri di montagna e altissimi alberi è possibile imbattersi in testimonianze della presenza di esseri umani che risalgono alla Preistoria. Nel comune di Curon Venosta in Trentino-Alto Adige è invece possibile ammirare il Lago di Resia (il più grande della provincia di Bolzano), una distesa artificiale al centro del quale sorge un Campanile. Nei mesi più freddi il lago si ghiaccia e diventa meta perfetta per dedicarsi allo sci e al pattinaggio. 

Se si parla di laghi in Italia non si può poi non far riferimento ai Laghi di Fusine raggiungibili da Tarvisio, in Friuli-Venezia Giulia al confine con la Slovenia. Sono una meta turistica che va bene per tutte le stagioni: in estate diventano lo scenario perfetto per concerti e festival all’aria aperta, in primavera e autunno soggiorno ideale per dedicarsi al trekking o alle passeggiate negli appositi sentieri e in inverno –  quando raggiungono temperature intorno ai -34 gradi – si candidano a diventare la meta prediletta per gli amanti del freddo vero! 

Ma la bellezza della natura in Italia è di casa anche al sud: a Policoro, in Basilicata, si può ad esempio visitare l’Oasi WWF di Herakleia, una riserva naturale all’interno del quale è possibile pernottare e che serve anche da pronto soccorso per gli animali feriti. Qui i più fortunati riescono ad assistere allo schiudersi delle uova di tartarughe marine.

  • Italia, terra d'arte

Non è certo un mistero che l’Italia abbia saputo insegnare, nei secoli, l’arte al Mondo interno. Nonostante ciò, esistono delle piccole meraviglie artistiche ancora sconosciute a molti e che meritano invece un posto di diritto nell’enciclopedia artistica del Belpaese. 

Come Dozza, un piccolo centro dell’Emilia-Romagna che conta centinaia di murales dipinti sui muri di tutte le stradine e che è definita per questo la città degli artisti. Oppure Valva in provincia di Salerno (Campania) che ospita il parco di Villa d’Ayala all’interno del quale è possibile visitare il cosiddetto Teatro Verde: un teatro costituito da siepi in cui a fare da spettatori sono decine di statue di pietra. Uno spettacolo unico! 

A pochi km da Viterbo sorge invece il Parco dei Mostri di Bomarzo (Lazio), commissionato dal principe Pier Francesco Orsini dopo la scomparsa di sua moglie. Suggestione, rigenerazione e un pizzico di paura accompagnano i visitatori di questa distesa di verde, abitata da statue mostruose. 

A Biella in Piemonte è possibile visitare la Cittadellarte Fondazione Pistoletto, un vero e proprio laboratorio creativo – costituito da spazi espositivi, teatri e aule – fondato da Michelangelo Pistoletto. Nata con l’obiettivo di collegare l’antica arte povera a quella contemporanea, oggi la fondazione è un vero e proprio centro culturale che ha l’obiettivo di porre unicamente l’arte al centro del dibattito pubblico che incrocia lavoro, economia, politica, ecologia, etica e comunicazione. 

Infine in Calabria, a Mammola, in provincia di Reggio Calabria, si può visitare invece il MUSABA (Parco Museo laboratorio Santa Barbara): una vera e propria esplosione di colori, un concentrato di innovazione e arte moderna situato ai piedi dell’Aspromonte. Il Parco è stato ideato nel 1969 dagli artisti Nick Spatari (calabrese) e Hiske Maas (olandese). Il MUSABA ospita anche una foresteria in cui visitatori, artisti e studenti possono soggiornare.

Pubblicato da MuSaBa - Parco Museo Santa Barbara su Mercoledì 20 maggio 2020

Autore: Paola Toia

Scopri