Idee di viaggio

I Posti Surreali da vedere in Italia

Ecco quelli che non sembrano appartenere a questo pianeta

Castelluccio di Norcia ITALIA Shutterstock
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Giardini incantati, boschi che sembrano uscire da un racconto fantasy, castelli fiabesci, costruzioni incredibili e formazioni rocciose incredibili. L'Italia è il paese delle meraviglie per eccellenza da scoprire e riscoprire. In giro per il Paese ci sono tantissimi posti insoliti e surreali che meritano di essere scoperti e non vediamo l'ora di farlo. 

Al momento ci sono limitazioni che ci impediscono di viaggiare per l'Italia, noi prepariamo questa lista di luoghi da vedere appena possibille. Ecco il tour tra i posti surreali più incredibili da scoprire in Italia. Siete sicuri di conoscerli tutti?

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I 24 Posti surreali da vedere in Italia

  • Lame Rosse
  • Giardino dei Tarocchi 
  • Bosco Monumentale del Sasseto
  • Castello di Sammezzano 
  • Parco dei Mostri di Bomarzo 
  • Gigante dell'Appennino 
  • La Scarzuola
  • San Galgano 
  • Tempio di Valadier
  • Giardino dei Ciucioi
  • Lago di Resia
  • San Colombano 
  • Labirinto del Masone
  • Civita di Bagnoregio 
  • Dune di Piscinas
  • Il lago di Barcis e la vecchia strada della Valcellina
  • Cascata del Volturno 
  • Castelluccio di Norcia
  • Cattedraae Vegetale
  • Cristo degli Abissi
  • Rocchetta Mattei 
  • Vallone dei Mulini
  • Lago di Tovel 
  • Saline di Marsala

Posti surreali in Italia

Un paesaggio che non sembra appartenere a questo pianeta e che troverete nelle Marche, nel Parco dei Monti Sibillini, proprio sopra al lago di Fiastra. Le Lame Rosse somigliano un po' alla Cappadocia e sono alcuni dei paesaggi più insoliti da visitare, un luogo formato da alte torri e formazioni rocciose derivanti da una lunga erosione del terreno.

È uno dei giardini più curiosi d'Italia che troverete a sud della celebre cittadina di Capalbio, nella parte meridionale della Toscana. Il giardino è ricco di opere d’arte e sculture realizzate dall’artista francese Niki de Saint Phalle: potremmo definirlo un Parc Guell tutto italiano. 

  • Bosco Monumentale del Sasseto

Se siete alla ricerca del Bosco di Biancaneve, non serve andare molto lontano. Il bosco delle meraviglie esiste per davvero e si trova nel Lazio, più precisamente della zona della Tuscia. Il Bosco Monumentale del Sasseto è caratterizzato da enormi massi ricoperti di muschio, alberi monumentali e colori indimenticabili. Ai piedi del Castello di Torre Alfina, il Bosco monumentale del Sasseto è una meravigliosa area protetta che potrete scoprire percorrendo i numerosi sentieri.

È senza dubbio una delle costruzioni più incredibili del nostro paese e speriamo possa tornare a splendere. Il meraviglioso castello (purtoppo abbandonato) potrebbe sembrare un'imponente struttura del Nord Africa o del sud della Spagna e invece siamo in Toscana. Il castello moresco è composto da 365 stanze, ognuna decorata in modo unico, una per ogni giorno dell'anno. Fa parte dei Luoghi del Cuore FAI da salvare. 

Torniamo nella Tuscia per scoprire un il parco dei mostri di Bomarzo, un sorprendente giardino artistico creato nel 1500. Il giardino è abitato da  giganteschi animali allegorici, mostri e creature di pietra disseminate nella natura incontaminata.

  • Colosso dell'Appennino 

No, non è il set di un film fantasy, siamo poco fuori Firenze, a Villa Demidoff dove si nasconde una maestosa statua cinquecentesca del Colosso dell'Appennino realizzato dal Giambologna. Colosso dell’Appennino, è una enorme statua di 10 metri realizzata proprio a ridosso di un laghetto. 

Sulle colline dell'Umbria si nasconde una delle costruzioni più curiose d'Italia, La Scarzuola: la città ideale di Tomaso Buzzi. La surreale ed eccentrica costruzione si trova nel comune di Montegabbione, 

Nella Val di Merse, tra Siena e Massa Marittima, c'è un luogo mistico che vale davvero la pena visitare: è l'Abbazia di San Galgano, una chiesa in rovina (ridotta alle sole mura) immersa in un paesaggio suggestivo. Poco distante dall'Abbazia si trova l'Eremo di Montesiepi che custodisce la spada nella roccia.

Tra le pareti di un'antica grotta, a Genga, esiste un posto che sembra uscito da un racconto. È il Tempio di Valadier, una chiesa neoclassica dedicata alla Vergine Maria che sorge nel cuore del Parco Naturale Regionale della Gola della Rossa e di Frasassi.

  • Giardino dei Ciucioi

Il giardino Bortolotti è un antico giardino pensile situato a pochi passi dal centro storico del comune di Lavis, in provincia di Trento. Una meraviglia formata da mura, terrazzamenti e balconi pensili.

Nel lago di Resia c'è un campanile che spunta dall'acqua. Si tratta del campanile della chiesa dell'antico villaggio di Curon che oggi non esiste più. Il paese di Curon è oggi sommerso e si trova sotto il Lago Artificiale di Resia.

  • Eremo di San Colombano 

L’eremo di San Colombano, a pochi chilometri da Rovereto, è davvero suggestivo perché sembra fondersi con la roccia nella quale è stato scavato. La posizione è altrettanto particolare, a strapiombo sul fiume Leno.

Sapevate che in Italia si trova il labirinto più grande del mondo? È stato realizzato dall'artista Franco Maria Ricci e si snoda in percorsi di tre chilometri, realizzati utilizzando circa 200mila piante di bambù. Il labirinto del Masone si trova a Fontanellato, poco distante da Parma.

Civita di Bagnoregio è un viaggio dritto nel medioevo. Il paese, che si raggiunge solo a piedi, è collegato al resto d'Italia da un ponte sospeso nella valle dei Calanchi, in un paesaggio che sembra appartenere ad un altro mondo.

Anche l'Italia ha il suo deserto, si trova in Sardegna! Sono le dune di Piscinas che si estendono per 2 km quadrati arrivando fino al mare. Le dune di Piscinas sono attraversate dal Rio Piscinas, un torrente conosciuto come fiume rosso per il colore rossastro dell'acqua.

  • Il lago di Barcis e la vecchia strada della Valcellina

A poca distanza Pordenone, nelle Prealpi carniche troverete il lago artificiale di Barcis nato dallo sbarramento della forra del Cellina. Una vecchia strada un tempo risaliva la forra raggiungendo l’abitato di Barcis. Questa strada venne dismessa nel 1992 a seguito dell’apertura del traforo del monte Fara. Oggi parte di questa strada viene periodicamente aperta al pubblico per una bellissima passeggiata.

  • Cascata del Volturno 

In Molise, a poca distanza da Castel San Vincenzo c'è un luogo che sembra appartenere alle fiabe: è la cascata del Volturno che si raggiunge con un bel sentiero.

Ogni anno a Castelluccio di Norcia, in provincia di Perugia, va in scena uno degli spettacoli della natura più belli al mondo: alle pendici del borgo dell'Umbria va di scena la Fioritura. L'altopiano alle pendici del Monte Vettore, si trasforma in una tavolozza di colori; qui la natura regala uno spettacolo meraviglioso.

Una incredibile cattedrale vivente: è fatta di alberi ed è destinata a seguire il ciclo vitale della natura. La cattedrale di alberi è costituita da 80 colonne e 5 navate fatte con tronchi di noci e noccioli e legate insieme con materiali naturali. All'interno di queste strutture crescono i faggi. Si trova in Val di Sella, a Borgo Valsugana.

Nella baia di San Fruttuoso tra Portofino e Camogli, a più di 15 metri di profondità, si trova una statua di bronzo raffigurante Cristo. Si trova sui fondali dell'Area naturale Marina protetta di Portofino, in Liguria, dal 1954.

Un castello surreale a metà tra un castello Disney e l'Alhambra di Granada. È Rocchetta Mattei e si trova a Grizzina Morandi, non troppo distante da Bologna, su una collina a 407 metri d'altezza. Fu realizzata da un eccentrico uomo che voleva curare il mondo con l'elettromeopatia.

In questa valle della penisola Sorrentina la natura si è impadronita di un vecchio luogo abbandonato. Il vallone dei Mulini è quel che resta di uno dei 5 valloni intorno a Sorrento. Venne chiuso a causa della costruzione di Piazza Tasso che isolò completamente gli accessi al sito. La quasi totale chiusura di quest'area rese il clima talmente umido da facilitare la crescita di piante molto particolari.

Nel cuore del Parco Naturale Adamello-Brenta, protetto dalle imponenti dolomiti trentine, c'è una meraviglia che vale la pena scoprire. È il lago di Tovel, il luogo caraibico della val di Non. Il lago di Tovel è popolare in tutto il mondo per l'arrossamento delle sue acque che si ripeteva regolarmente ogni estate nei mesi più caldi. Il colore rosso era una conseguenza della fioritura di un'alga conosciuta col nome di Tovellia sanguinea.

Nel tratto di strada che da Trapani raggiunge Marsala, le Saline dello Stagnone sono uno spettacolo per gli occhi: una tavolozza di colori che varia in base alla posizione del sole. Uno spettacolo composto da dune bianche, specchi d'acqua e mulini.

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